BETA nonprofit public democratic european moderated

Search

#Manifestazioni

“Ceuta non si vende, Ceuta si difende” 200 manifestazioni in Spagna per chiedere le dimissioni del governo Sanchez. https://t.co/nTqnYchYFD #Ceuta #Spagna #Governo

200 manifestazioni in tutta la Spagna per chiedere le dimissioni del governo Sanchez. https://t.co/NBOhcvy1NT #Spagna #dimissioni #governo

Molto importante l'ultima recente archiviazione per i Saluti romani alla Commemorazione di Ramelli. Si dice infatti che "in queste manifestazioni che si susseguono da anni mai si sono potuti fondatamente individuare degli elementi tali da far ritenere che l’impianto democratico della Repubblica Italiana potesse essere messo concretamente in pericolo in relazione alla possibile ricostituzione del partito fascista". In sostanza non solo si assolve il Saluto ma si dice che Berizzi ha rotto le balle. #SalutiRomani #Fascismo #Democrazia

“Potete fare 20.000 manifestazioni, ma noi non ce ne andremo” Protetti dal governo Sanchez e dalle ONG, prendono pure in giro gli abitanti di Ceuta. https://t.co/eLDrOmPgnS #Ceuta #Sanchez #Manifestazioni

Il Post 7d

Former Ukrainian Defense Minister Mykhailo Fedorov missed an important political opportunity by calling for new elections in a video message, after initially gaining enormous support during demonstrations in his favor, leading his own supporters to react negatively to his proposal. (translated)

L’ex ministro ucraino Fedorov ha perso un’occasione
Il Post 1w

The author acknowledges the importance of woke culture in bringing him to a greater awareness of his privileged position in society, while expressing reservations about its more extreme manifestations and arguing that true change must occur at the structural level of the social economy. (translated)

Non tutto il woke viene per nuocere

⚫️🔵 Ci sono conferme sull’interesse di investitori privati che, al momento, valutano la possibilità di entrare nell’Inter con una quota di minoranza. Si tratta di semplici manifestazioni di interesse che Oaktree sta semplicemente valutando e che solo più avanti potrebbero portare a dialoghi più approfonditi @Gazzetta_it #Inter #Calcio #Investimenti

Amala 2w

CorSera - Quest'estate #Oaktree ha ricevuto diverse manifestazioni di interesse da parte di investitori pronti a diventare azionisti di minoranza dell'#Inter! A farsi avanti ci sono sia grandi fondi sia family office italiani ed esteri che gestiscono patrimoni di importanti dinastie imprenditoriali. Il fondo americano sta vagliando le proposte ricevute e nelle prossime settimane potrebbe approfondire i dialoghi con uno o più pretendenti. #Inter #Investimenti #Calcio

⚫️🔵 L’Inter è uno dei principali obiettivi del calciomercato dei club. Secondo diverse fonti, quest’estate Oaktree ha ricevuto diverse manifestazioni di interesse da parte di investitori pronti a diventare azionisti di minoranza della società. A farsi avanti sarebbero stati sia grandi fondi sia family office italiani ed esteri che gestiscono patrimoni di importanti dinastie imprenditoriali. Come è nel suo mestiere, il fondo americano sta vagliando le proposte ricevute e nelle prossime settimane potrebbe approfondire i dialoghi con uno o più pretendenti. Contattata, Oaktree non ha commentato l’indiscrezione @Corriere #calciomercato #Inter #investimenti

“L’Inter è uno dei principali obiettivi del calciomercato dei club. Secondo diverse fonti, quest’estate Oaktree ha ricevuto diverse manifestazioni di interesse da parte di investitori pronti a diventare azionisti di minoranza della società. A farsi avanti sarebbero stati sia grandi fondi sia family office italiani ed esteri che gestiscono patrimoni di importanti dinastie imprenditoriali. Come è nel suo mestiere, il fondo americano sta vagliando le proposte ricevute e nelle prossime settimane potrebbe approfondire i dialoghi con uno o più pretendenti. Contattata, Oaktree non ha commentato l’indiscrezione.” #CorriereDellaSera #Calciomercato #Inter #Investimenti

Tens of thousands of people gathered at Trafalgar Square in London for a vigil in memory of Jason Arday, a well-known professor who reportedly died by suicide after a media campaign against him, with protests against racism in the media and a call for a public inquiry. (translated)

Londra, 30mila persone in piazza per la veglia in memoria di Jason Arday. Il coro: “Vergogna ai media”

I media britannici hanno mostrato le manifestazioni per Arday, suicida, ed è una scelta legittima. I media britannici non hanno mostrato le manifestazioni per Ann Widecombe, ammazzata da un terrorista per motivi politici, ed è una scelta discutibile. Una certezza però emerge: i media britannici (e più in generale i media) NON sono neutrali ma sono strumenti di propaganda politica. Quasi sempre per la Sinistra. #Media #Politica #Protesta

L

The article explores the various situations in which Donald Trump had to disappear for security reasons, such as his recent stealth transfer through a catering truck due to a terrorist threat from Iran, and his shelter in a bunker during the 2020 protests. (translated)

Trump, il presidente che deve sparire: dal bunker al camion del catering per sfuggire ai nemici
ANSA.it 4w

Ken Loach expressed solidarity with Spin Time, where housing has been found for 120 former occupants, but the difficulties in finding new homes persist, with many displaced people explicitly opposed to moves away from their community, while pressure continues on the building's ownership and protests are ongoing. (translated)

La solidarietà di Ken Loach a Spin Time. Primi alloggi per 120 persone
L

The statements made by Austrian Chancellor Christian Stocker, according to which caring for children is not a job, have sparked controversy and protests, forcing him to apologize and recognize the importance of the role primarily performed by women in raising children, but criticism persists and feminist demonstrations are expected in opposition to him. (translated)

“Curare i figli non è un lavoro”: è bufera sul cancelliere austriaco, poi arrivano le scuse
Il Post 4w

The death of Lobga Rangzen, a Tibetan activist who set himself on fire to protest against Chinese control over Tibet, has reignited demonstrations for Tibetan independence in various cities around the world, including significant events in the United States and other countries, highlighting a renewed interest and commitment in the fight for Tibetan rights after years of apathy in the Tibetan community abroad. (translated)

La morte di un attivista ha ridato slancio alle proteste per l’indipendenza del Tibet

Quando il silenzio diventa rumore: perché stiamo ignorando il grido che non esce 1. Introduzione: La tensione invisibile delle nostre giornate C’è un rumore bianco che satura le nostre vite, una frequenza costante che maschera un vuoto pneumatico. È la tensione invisibile che portiamo sotto la pelle, il peso di tutto ciò che scegliamo di non dire per non incrinare la superficie lucida delle nostre esistenze digitali. Siamo immersi in un paradosso: comunichiamo costantemente, ma evitiamo la verità.Oggi la ragione non viene smentita, viene peggio: subisce l' annegamento della ragione in un mare di stimoli irrilevanti. Ci muoviamo tra interfacce perfette e feed curati, ma dietro lo schermo la pressione sale. Cosa accade quando la capacità di analisi affoga sotto la tirannia dell'apparenza? Accade che smettiamo di vivere e iniziamo a resistere, in attesa di un crollo che sentiamo imminente ma che non abbiamo il coraggio di nominare. 2. Il paradosso del grido inespresso Il "grido che non esce" non è assenza di voce. È un accumulo tossico. È la paralisi comunicativa di una società che ha trasformato il conflitto in tabù e il disagio in un'anomalia da nascondere. Questa tensione non evapora; si sedimenta, diventa acida, divora le fondamenta del nostro equilibrio mentale."Il grido che non esce. La tensione che divora."Rimanere in silenzio è più pericoloso di una protesta urlata. Uno sfogo è un incendio che brucia e si spegne; la tensione repressa è un processo di combustione lenta che consuma l'ossigeno della nostra salute sociale. È un'energia incendiaria che non trova sfogo e che, inevitabilmente, trasforma l'individuo in una polveriera pronta a detonare al primo contatto con la realtà. 3. La diffidenza come barriera al dialogo Perché abbiamo smesso di cercarci davvero? L'incomprensione che ci isola non è un errore del sistema, ma una diffidenza sistematica che abbiamo introiettato. In un mondo di performance digitali, l'altro è diventato un giudice o un estraneo da cui difendersi, mai un interlocutore con cui rischiare il dialogo.In questo scenario, la superficialità dell'apparenza diventa il nostro bunker. Preferiamo la sicurezza di una bugia estetica alla complessità di un confronto reale. Ci rifugiamo nel non-detto, convinti che ignorare il baratro serva a non caderci dentro. Ma la ragione, quando affoga, trascina con sé ogni possibilità di soluzione razionale, lasciandoci in balia di istinti primordiali mascherati da civiltà. 4. La trappola dei bisogni manovrati Siamo pedine di un gioco di cui non possediamo le regole. Ci sentiamo persi e condizionati da un'architettura di "bisogni manovrati": desideri indotti da algoritmi che ci distraggono dalla nostra reale condizione di svuotamento. Questa manipolazione trasforma la nostra esistenza in un ciclo infinito di consumo e insoddisfazione.Il risultato è un futuro che spaventa, un orizzonte percepito come una minaccia immutabile. La disperazione mascherata nasce proprio qui: dalla consapevolezza, più o meno conscia, di aver barattato la propria libertà di scelta con la rassicurante inerzia dei condizionamenti esterni. Se non crediamo di poter cambiare il domani, smettiamo di abitarlo, diventando spettatori passivi del nostro stesso declino. 5. Il risveglio forzato della storia La storia non è un progresso lineare, ma un ciclo di tensioni e rotture. La "disperazione mascherata" che caratterizza il nostro tempo ha un limite fisico: deflagrerà nel momento in cui la realtà non potrà più essere contenuta dagli argini artificiali della superficialità. L'inerzia non è una protezione, è solo un ritardo nel pagamento del conto."Gli addormentati non sceglieranno — si sveglieranno male."Chi oggi sceglie di dormire, cullato dai propri bisogni indotti, non sta evitando il conflitto: sta solo rinunciando a gestirlo. Il risveglio non sarà un invito gentile, ma un trauma necessario. La storia non cambia le sue manifestazioni e non fa sconti a chi ha preferito l'illusione alla consapevolezza. La scelta consapevole è l'unica via per non essere travolti dalle macerie di un sistema che ha esaurito il suo tempo. 6. Conclusione: Oltre il gioco delle apparenze Il gioco delle apparenze continua, ma il sipario è logoro. Dobbiamo avere il coraggio di squarciare la coltre di finto silenzio prima che la realtà collassi su se stessa. Dare voce al "grido che non esce" non è un atto di debolezza, ma l'unico gesto di rivolta rimasto contro l'annegamento della ragione.Restare passivi, chiusi nella propria diffidenza, è una condanna che firmiamo ogni giorno. La domanda non è se la tensione esploderà, ma come ci troverà quel momento. Saremo pronti ad agire con lucidità o saremo parte della massa che subisce il crollo? Perché, alla fine di tutto, la storia parla chiaro:La storia non cambia le sue manifestazioni — e chi dorme non sceglie: si sveglia.

In Pozzuoli, after a 4.7 magnitude earthquake, about two thousand residents, displaced individuals, and activists protested by blocking the port to demand urgent assistance and answers about their homes and essential services, expressing frustration over the inadequacy of information and promises received from the authorities. (translated)

Terremoto Campi Flegrei, a Pozzuoli il corteo di protesta degli abitanti blocca il porto: “Ci danno solo chiacchere”
Davide Scifo Aug 2

Ricordo la sinistra che ha perseguitato Salvini per il caso Open Arms, spingendolo fino al processo per sequestro di persone. Eppure a bordo di quella nave c’erano medici, controlli continui, cibo e acqua a disposizione. Nessuno stava morendo di fame o di sete. La sinistra faceva le sue buffonate: gite in barca dei politici, manifestazioni a raffica, indignazioni urlate sui social e in piazza, lacrime di coccodrillo a intermittenza. Ora a Ceuta sono morte – e ripeto: MORTE – 67 persone. Il numero continua a salire. E la sinistra? Silenzio tombale. Nessuna indignazione, nessuna piazza, nessun post. Ah già: al governo c’è il suo idolo Sánchez. Allora i morti non contano più. Allora non è successo niente. Allora si può fingere di non vedere. Sciacalli. Ipocriti. Fate schifo. #Ceuta #sinistra #PD #Spagna #Italia #Sanchez #Ceuta #sinistra #Italia

Il Messaggero Jul 30

UEFA has declared a boycott of all FIFA events, including the World Cup, in response to FIFA's proposal for privatization aimed at selling stakes in the competition, stating that football cannot become a commercial product and must remain preserved for future generations. (translated)

Uefa: «Boicottiamo tutte le manifestazioni Fifa. Il Mondiale è in vendita». Cosa è successo e gli scenari