Emmanuel Macron will travel to Sweden to sign a contract worth 4.3 billion euros for the sale of four frigates, marking a positive turning point for Naval Group after several setbacks in international tenders. (translated)

Emmanuel Macron will travel to Sweden to sign a contract worth 4.3 billion euros for the sale of four frigates, marking a positive turning point for Naval Group after several setbacks in international tenders. (translated)

The Swedish army has requested the expropriation of a residence under construction near the naval base of Muskö, owned by the wife of Russian oligarch Stanislav Aleschenko, due to security concerns and protection against drone attacks. (translated)

The Civil Guard has shut down the Narub canine residence in Navalcarnero and has arrested its owners for animal mistreatment after finding 46 dogs in poor condition and the body of another, which has led to an investigation based on complaints from former clients and neighborhood reports about the inadequate conditions of the place. (translated)

The Civil Guard is investigating the owners of a dog school in Navalcarnero for animal abuse after rescuing 46 dogs in deplorable conditions and finding one dead, following neighborhood complaints that alerted authorities about the lack of water and food for the animals. (translated)

Emmanuel Macron will travel to Sweden this Monday to sign a contract worth 4.3 billion euros for the sale of four defense frigates produced by Naval Group, thereby strengthening Franco-Swedish cooperation in security and defense. (translated)

The United States is collaborating with the British company Core Power to develop a fleet of nuclear cargo ships, aiming to revitalize their shipbuilding industry weakened by Asian competition. (translated)

Six nouveaux brise-glaces. Près de 5 000 emplois. Hier, nous avons annoncé le contrat de construction navale le plus important de l’histoire du Québec. Contre vents et marées, nous travaillons sans relâche pour bâtir un Canada fort. https://t.co/i3XX4DJ0wL #Canada #Emplois #Construction
Tutti a criticare @mariannaaprile per qualche difficoltà in matematica e nessuno che fa notare che in realtà stava dicendo che il blocco navale il Governo alla fine l'ha fatto davvero. Marianna sta con Giorgia...? #Matematica #Politica #Critica
🇪🇸 Espacios militares cedidos para acoger inmigrantes ilegales: ● Las Raíces (Tenerife) ● Las Canteras (Tenerife) ● Canarias 50 (Gran Canaria) ● Barranco Seco (Gran Canaria) ● El Matorral / Campamento Valenzuela (Fuerteventura) ● La Cancela (El Hierro) ● Polvorín de Lanzarote (Lanzarote) ● Hoya Fría (Tenerife) ● Antiguo Hospital Naval (Cartagena) ● Muelle del Carbón / Monte de Galeras (Cartagena) ● Colonia Dávila (Granada) ● Asentamiento EVA 5 (Alicante) ● General Arteaga (Madrid) ● Base Primo de Rivera (Alcalá de Henares) #Inmigración #España #Refugiados
Questa notte i droni ucraini hanno colpito le raffinerie di Afipsky, in Kuban, e di Novoshakhtinsk, nell’oblast’ di Rostov. L’Afipsky NPZ è situato a circa 20–30 km a sud-ovest di Krasnodar, in posizione favorevole rispetto a Novorossijsk e agli sbocchi del Mar Nero. La capacità storica di distillazione primaria è di circa 6,25 milioni di tonnellate annue; il salto qualitativo è arrivato con il complesso di idrocracking del gasolio da vuoto, entrato in funzione nel marzo 2025. La capacità complessiva dichiarata è così salita a 9,1 Mt/anno. L’obiettivo industriale della modernizzazione era ridurre il peso dei prodotti pesanti e massimizzare diesel e distillati leggeri conformi agli standard K5/Euro-5: profondità di raffinazione obiettivo fino al 93% e resa di prodotti leggeri fino all’82%. La vicinanza a Novorossijsk aggiunge rilevanza nell’ecosistema meridionale di esportazione e distribuzione del greggio e dei prodotti raffinati. Il Novoshakhtinskij zavod nefteproduktov (NZNP), operativo dal 2009, è ubicato nell’oblast’ di Rostov, a breve distanza dal confine ucraino. È l’unica raffineria della regione e produce diesel, olio combustibile, combustibili per riscaldamento e uso navale, benzina a distillazione diretta e, con l’ammodernamento, benzine Euro-5. La sua funzione va oltre il solo mercato locale. È parte della rete meridionale di carburanti e, secondo fonti ucraine, rifornisce le forze armate russe; la combinazione di prossimità geografica al teatro di guerra, produzione di diesel e capacità di spedizione ferroviaria/fluviale la rende particolarmente utile per il sostegno alle operazioni russe nel settore meridionale. Già ieri le Forze Armate dell'Ucraina avevano colpito con successo la Refinaria di Gas di Astrakhan (AGPZ). In particolare, sono state colpite le unità di separazione del gas 1.U-272 e 2.U-272, con conseguente arresto di circa il 25% delle capacità produttive dell'impresa. Questo attacco assume una rilevanza critica per la Federazione Russa a causa della riduzione della produzione di zolfo. Attualmente, la Russia sta già importando zolfo per i propri bisogni, anche se pochi anni fa era uno dei principali esportatori. E lo zolfo è un elemento chiave per la produzione della polvere nera, mentre senza acido solforico è impossibile la sintesi di esplosivi (trilito, esogeno, ottogeno). Per riferimento: La materia prima del giacimento di gas e condensato di Astrakhan è estremamente difficile da lavorare: contiene una quota anormalmente elevata di acido solfidrico (circa 26%) e anidride carbonica (circa 16%). Prima che il gas possa essere pulito chimicamente, la miscela deve essere separata in fasi. Nella Refinaria di Gas di Astrakhan (AGPZ), sono proprio le unità di separazione del gas a svolgere questo ruolo. #Ucraina #Droni #Energia
Nous construisons 6 nouveaux brise-glaces pour la Garde côtière canadienne. Ils seront tous fabriqués au Canada, avec de l’acier canadien, au chantier naval Davie à Lévis, au Québec – et permettront de créer près de 5 000 bons emplois seulement pendant la construction. Détails : https://t.co/HmQFqsUOeg #BriseGlaces #Emplois #Canada
The HMS Tyne of the Royal Navy has been sighted in the waters off the Isle of Wight, highlighting the increase in naval tension between Great Britain and Russia, with no details of its mission communicated. (translated)

Quello di Travaglio è ormai un virus che contamina anche chi gli sta intorno. Persino @a_padellaro, che aveva mantenuto sinora posizioni più decenti ha alla fine aderito al corteo degli sbandieratori pro-Cremlino. Lo sciacallaggio sui problemi di corruzione è forse la parte più ignobile del pezzo di ieri, perché ad esempio citare la posizione nel relativo indice di Ucraina e Russia nel 2021 (122esima la prima e 136esima la seconda) senza poi dire come siano collocate oggi, significa nascondere deliberatamente le loro traiettorie, che hanno portato Kyiv, nonostante la guerra, a risalire fino al 104esimo posto e Mosca a precipitare al 157esimo. E non è un dettaglio, visto che il giornale di Padellaro e Travaglio sta portando avanti una campagna per denunciare le ruberie degli uomini (e delle donne) di Zelensky perché si smetta di finanziare l’Ucraina, ma vorrebbero riprendere a comprare gas da Mosca, pur sapendo che un bel pezzo delle nostre bollette per decenni sono servite a pagare i cessi d’oro di Putin e della sua cerchia, e che Gazprom, come sostiene la Fondazione Navalny, è strutturata per essere il “bancomat” del regime. È poi interessante vedere il doppio registro del giornale, che sei 6 giorni su 7 parla di Kyiv come di un regime, ma il settimo si compiace delle proteste popolari che costringono Zelensky a cambiare leggi e degli organismi anticorruzione indipendenti che ne stanno decimando l’entourage, due esempi di democrazia e di bilanciamento di poteri che in un regime non dovrebbero esistere. E infine il grande classico: la menzogna. È falso che il fabbisogno dell’Ucraina sia di 15-20 miliardi al mese (le stime UE parlano di 3-4). È falso che l’Italia abbia versato 19 miliardi per l’Ucraina (in 4 anni ne abbiamo spesi poco più di 4 e partecipato in quota parte al sostegno europeo per un totale di forse 9-10 miliardi, cioè circa 3 euro al mese. E di nuovo l’accusa, tanto cara al Fatto, agli ucraini di rivendere le armi che vengono fornite per la difesa. Prove? Nessuna. Fonti? Zero. Mentre i Z-blogger russi solo pochi mesi fa avevano rivelato di ispezioni del Ministero della Difesa di Mosca al fronte, dove i militari fanno sparire benzina, munizioni, droni e mezzi per rivenderli al mercato nero, e dove i gradi più bassi subiscono torture dai superiori e devono cedere parte della loro paga per non essere spediti in missioni suicide. Il tutto per approdare da una strada laterale allo stesso repertorio di sempre. L’“inerme armamentario ucraino” fornito dai “cosiddetti volenterosi”, che non impedisce la mattanza di civili, ma che non lo porta a dire di aumentare il sostegno per impedire che questo avvenga. Al contrario, meglio disarmare e possibilmente bullizzare l’aggredito, per poi premiare e fare affari con l’aggressore. “Dell’Ucraina ce ne dovremmo fregare”, dice il suo direttore. Sarei felice se cominciassero a farlo, piuttosto che scrivere illegibili scemenze sotto dettatura del Cremlino. #Ucraina #corruzione #media
Donald Trump announces a tightening of the economic war against Iran, citing a new D-Day, while the United States creates a naval corridor off the coast of Oman to ensure the passage of tankers escorted by fighter jets, in an attempt to isolate Tehran and impose heavy sanctions on those who collaborate with the ayatollah regime. (translated)

Donald Trump has declared an economic war against Iran, threatening severe sanctions for those who cooperate with Tehran and announcing the creation of a naval corridor by the Marines to facilitate the passage of oil tankers through the Strait of Hormuz, while the administration aims to isolate the Iranian economy in a context of rising international tensions. (translated)

The President of the European Commission, Ursula von der Leyen, condemned the incident in which Romania destroyed a naval drone loaded with explosives in the Black Sea, describing it as a form of hybrid warfare and emphasizing the need for a coordinated response from Europe to address the rising threats. (translated)

Ursula von der Leyen, the President of the European Commission, warned about an intensification of hybrid threats after the destruction of a naval drone loaded with explosives by a Romanian F-16 aircraft near the Neptun Deep platform in the Black Sea. (translated)

Romania says an explosive-laden naval drone, of non-Ukrainian (ie Russian) origin, was destroyed by an F-16 in the vicinity of a Romanian gas platform in the Black Sea. https://t.co/IOw37b2uI5 #Romania #BlackSea #NavalDrone #RO #UA #RU
„Astăzi, România a distrus o dronă navală care transporta explozibili în apropierea platformei sale „Neptun Deep” din Marea Neagră. Se desfășoară o campanie de amenințări din ce în ce mai intensă, care îi neliniștește pe cetățenii noștri și urmărește să divizeze Uniunea noastră. Este vorba de un război hibrid”
Today, Romania destroyed a naval drone carrying explosives near its Neptun Deep platform in the Black Sea. An escalating campaign of threats is underway, unsettling our citizens and seeking to divide our Union. This is hybrid warfare. The founding mission of our Union is to #Romania #HybridWarfare #BlackSea #RO