Italian teachers earn an average of 36% less than their colleagues in OECD countries, but Italy has recently implemented measures to improve their salaries and has a high percentage of teachers over 55. (translated)

Italian teachers earn an average of 36% less than their colleagues in OECD countries, but Italy has recently implemented measures to improve their salaries and has a high percentage of teachers over 55. (translated)

Il rapporto Ocse Education at a Glance 2026 rivela che un insegnante italiano guadagna fino al 36% in meno rispetto ad altri lavoratori laureati, evidenziando un significativo divario salariale e la necessità di investimenti adeguati nel settore educativo. #Scuola #Insegnanti #Stipendi

Nell'episodio 1280 di Morning, si discute dell'inchiesta di Haaretz su Netanyahu riguardo all'attacco di Hamas, delle sanzioni contro le colonie israeliane non imposte dall'Italia, del dialogo tra Trump e Putin sulla situazione in Ucraina, dei funerali di stato per Ratko Mladic e del rapporto Ocse-Pisa che evidenzia il declino delle competenze di lettura tra i quindicenni. #Israele #Ucraina #istruzione

Il rapporto Pisa evidenzia un significativo calo nella preparazione degli studenti nei paesi dell'area OCSE, con un italiano su cinque che raggiunge livelli bassi in lettura, matematica e scienze, mentre gli studenti italiani si collocano sopra la media in lettura e scienzi, mostrando una certa stabilità rispetto ai risultati del 2022. #Scuola #OCSE #Studenti

Il rapporto Ocse Pisa 2025 evidenzia un significativo calo della preparazione degli studenti nelle aree Ocse, con un quinto dei quindicenni che presenta livelli insufficienti in scienze, matematica e lettura, ma gli studenti italiani si distinguono per risultati superiori alla media internazionale, in particolare in lettura e matematica. #istruzione #studenti #Ocse

L'OCSE lancia un allarme sui minimi storici nella preparazione degli studenti, evidenziando però che gli studenti italiani eccellono nella lettura, con punteggi superiori alla media internazionale anche in matematica e scienze. #istruzione #lettura #Ocse

Il rapporto Pisa evidenzia un calo nei livelli di preparazione degli studenti nei paesi Ocse, con la denuncia che un quindicenne su cinque presenta competenze insufficienti in scienze, matematica e lettura, mentre gli studenti italiani mostrano risultati sopra la media Ocse, superando i loro coetanei di Francia e Germania in lettura e ottenendo punteggi migliori anche in matematica e scienze. #OECD #PISA2025 #istruzione

Nel 2025, la spesa sanitaria pubblica italiana scende al 6,2% del Pil, posizionando l'Italia all'ultimo posto tra i Paesi del G7 e evidenziando un significativo distacco rispetto alla media Ocse e europea, con un gap stimato di oltre 36 miliardi in spesa pro-capite. #SanitàPubblica #SpesaSanitaria #LeggeDiBilancio

Nell'editoriale, Marco Fortis sottolinea come l'economia italiana stia dimostrando segni di consolidamento e crescita, contrariamente alle previsioni pessimistiche di esperti e commentatori, evidenziando progressi nei dati OCSE sul reddito disponibile e sul PIL pro capite rispetto ad altre economie del G7. #CrescitaEconomica #Italia #PIL

Il PIL italiano è soggetto a revisioni frequenti e spesso positive da parte dell'Istat, mentre le istituzioni internazionali come l'Ocse e il Fmi faticano ad aggiornare le loro previsioni in modo tempestivo, creando confusione e falsi allarmi riguardo la salute economica del Paese. #PIL #previsioni #revisioni

Dal 1990 in Italia, al netto dell' inflazione, i salari si sono ridotti del 6,6% Anche per responsabilità delle nuove tipologie di contratti. Nello stesso periodo nell' area OCSE i salari sono cresciuti del 32%. Non vi fate distrarre. Questi sono i problemi reali. https://t.co/3fEPTvxo8n #Lavoro #Salari #Economia
"Follia è fare sempre la stessa cosa aspettandosi risultati diversi" - Albert Einstein La corrotta classe politica italiana, agli ordini del deep state di Londra, ha portato gli italiani ad essere l'unico paese ad avere stipendi più bassi del 1990 Guardate la lista dei salari dei paesi UE dell'OCSE, sono tutti, anche prepotentemente, aumentati. Tranne quelli italiani che sono addirittura in negativo. Salari reali, variazione 1990–2020 Paesi UE dell'area OCSE — fonte OCSE/Openpolis 🇮🇹 Italia −2,9% ⚠️ 🇪🇸 Spagna +6,2% 🇵🇹 Portogallo +13,7% 🇳🇱 Paesi Bassi +15,5% 🇦🇹 Austria +24,9% 🇧🇪 Belgio +25,5% 🇬🇷 Grecia +30,5% 🇫🇷 Francia +31,1% 🇫🇮 Finlandia +31,8% 🇩🇪 Germania +33,7% 🇱🇺 Lussemburgo +38,2% 🇩🇰 Danimarca +38,7% 🇸🇪 Svezia +63,0% 🇸🇮 Slovenia +69,3% 🇭🇺 Ungheria +72,7% 🇮🇪 Irlanda +85,5% 🇵🇱 Polonia +96,5% 🇨🇿 Rep. Ceca +112,4% 🇸🇰 Slovacchia +129,6% 🇱🇻 Lettonia +200,5% 🇪🇪 Estonia +237,2% 🇱🇹 Lituania +276,3% Adesso vediamo tutti i governi che si sono succeduti in Italia dal 1990. Ci sono tutti: destra, sinistra, centro, 5 stelle, tecnici. 📊 Governi italiani dal 1990 a oggi 22 governi, 14 premier - durata media meno di 18 mesi 🟡 Centristi DC (fine Prima Repubblica) Andreotti VI · Andreotti VII · Amato I 🔵 Centrodestra Berlusconi I · II · III · IV · Meloni 🔴 Centrosinistra Prodi I · D'Alema I · II · Amato II · Prodi II · Letta · Renzi · Gentiloni 🟢 Coalizioni miste Conte I (M5S–Lega) · Conte II (M5S–PD) ⚪️ Tecnici Ciampi · Dini · Monti · Draghi Fra poco vorranno di nuovo il vostro consenso, chiedendovi il voto per continuare a spolpare il nostro paese. Tenete a mente questi dati. Ci serviranno come base, per riprenderci l'Italia. 🔗 In_Telegram_Veritas #Italia #Politica #Salari
NE FELEJTS EL🔥❤️ Holnap este 6-kor elindítom az Onlymat érdemes lesz figyelni😈❤️ https://t.co/OCsEPah36r #Onlymat #ÉlőAdás #FigyeljFelénk
Gli stipendi reali degli italiani sono più bassi del 2021 e quest’anno scenderanno ancora: il rapporto OCSE https://t.co/4NFbJnKvTE #stipendi #OCSE #economia #IT
C’è una notizia che il governo farà di tutto per far passare inosservata. Il nuovo rapporto dell’Ocse dice che nel 2026 i salari reali italiani torneranno a diminuire dello 0,9%. E aggiunge un dato ancora più impietoso: il potere d’acquisto degli stipendi è ancora del 6,1% sotto https://t.co/2YUOQw7JcP #italia #salari #OCSE #IT
Travis-szel összeházasodtunk a Madison Square Gardenben New Yorkban; mindketten Christian Dior ruhát viseltünk, és az öcsém, Austin Swift volt a tanúm.
Cinque milioni e ottocentomila italiani nel 2024 hanno rinunciato a una visita o a un esame, un milione e trecentomila più dell’anno prima: lo certifica l’Istat. Gli stipendi reali, dice l’Ocse, sono gli unici tra i grandi paesi a valere meno di trent’anni fa, sotto del 7,5% #Istat #Ocse #Italiani #IT
La Commissione europea, in collaborazione con l'Ocse, ha lanciato un quadro di riferimento per l'alfabetizzazione all'intelligenza artificiale nelle scuole, suddiviso in quattro ambiti, per garantire che gli studenti acquisiscano competenze necessarie per interagire e utilizzare l'IA in modo etico e responsabile, contribuendo così alla competitività europea e alla coesione sociale. #AlfabetizzazioneIA #EducazioneDigitale #CompetenzeTecnologiche

Come sappiamo i lavoratori italiani sono gli unici, tra quelli dei paesi dell’Ocse, ad aver perso potere d’acquisto negli ultimi decenni ed è evidente a tutti, tranne che ai gruppi dirigenti confederali, che i tanti accordi di concertazione centralizzata tra le “parti sociali” siano corresponsabili di questo disastro.
Uno Stato giusto non schiaccia chi produce reddito. Ogni mese i contributi dei lavoratori finanziano le pensioni attuali. Ma i contributi non bastano per sostenere il sistema pensionistico: nel 2024 lo Stato ha trasferito all’INPS circa 180 miliardi (oltre i 300 che ottiene già dalle tasse sul lavoro). Dove vanno questi soldi? 2 milioni di pensionati percepiscono un reddito totale non superiore a una volta il minimo. 14 milioni di pensionati sono sopra la soglia minima (ogni pensionato percepisce in media 1,4 prestazioni.) €29.019 lordi è il reddito pensionistico medio, escludendo le pensioni sociali (prive di contribuzione) e gli assegni di reversibilità. E il resto degli italiani non pensionati? Secondo i dati OCSE, l’Italia è uno dei pochi Paesi sviluppati dove i pensionati guadagnano in media più dei lavoratori attivi. Intanto chi lavora: stipendi bassi, precarietà, tasse record sul lavoro. Chi è davvero fragile va protetto. Chi in passato ha ottenuto vantaggi irripetibili deve contribuire. Serve un ricalcolo graduale delle sole pensioni retributive, proporzionato all’importo percepito e al reddito familiare. Nessun intervento sulle pensioni sotto la soglia di povertà assoluta regionale. L'impatto è contenuto tra le pensioni medie (~2.100 e ~2.700 €/mese lordi). Progressivo oltre. Così risparmiamo 6–12 miliardi/anno per abbassare le tasse sul lavoro e da reinvestire in istruzione, welfare e politiche per la famiglia. Uno stato giusto deve difendere chi lavora oggi e chi lavorerà domani. Serve riequilibrio, ORA! #GiustiziaSociale #Pensioni #Lavoro