Dubito che dietro l’omicidio di Chiara Poggi ci siano dinamiche criminali internazionali da nascondere, soggetti influenti da proteggere, storie oscure da non poter rivelare. Ma non vorrei neppure che ci fossero piccoli pezzi di singole reputazioni da proteggere, che hanno contribuito a costruire grandi reputazioni e l’accesso a opportunità, soprattutto professionali, molto importanti. Non penso a un piano a monte per tutelare aprioristicamente un indagato o per consolidare da qui all’eternità la condanna dell’unico colpevole processuale, e rifuggo all’idea che vi sia un interesse a difendere quella reputazione che, cascando il castello di carte, potrebbe risultarne scalfita. Ma vedo in giro tante lotte individuali, ripicche personali, vendette intestine. E il dubbio che ciò sia fatto non per amore della verità, ma per amor proprio, sale. Sempre più in alto. #garlasco #giustizia #verità #omcidio



