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#Premiazione

L'ultima premiazione ai campionati europei di atletica è stata quella della 4×400 maschile: l'inno di Mameli ha chiuso idealmente delle grandi settimane di sport, che per l'Italia sono state storiche https://t.co/CRG8LvBL4F #Atletica #CampionatiEuropei #Sport

A distanza di due giorni, sono necessarie alcune puntualizzazioni riguardo il polverone che si è creato per via del racconto di quanto avvenuto durante la cerimonia di premiazione della finale dei Mondiali di calcio. Giornalisti e organi di informazione di disparati Paesi, come da copione etichettati con vari epiteti, sono stati accusati di avere deliberatamente narrato fatti difformi dalla realtà con il solo intento di screditare i giocatori della squadra argentina. Qualcuno ha parlato di foto manipolate ad hoc, altri si sono spinti oltre sostenendo che gli scatti siano stati creati utilizzando l’intelligenza artificiale. Premesso che ciascuno risponde del proprio operato e la premiazione ha rappresentato solo il culmine di una serie di situazioni discutibili, le immagini parlano in maniera inequivocabile. Quindi, per evitare ulteriori speculazioni, non resta che proporre due distinti video realizzati da operatori situati in posizioni differenti. In ogni caso, sorge spontanea una domanda. Ci sarà ancora qualcuno che negherà l’evidenza? #Calcio #Mondiali #Giornalismo

L
lastampa.it Jul 20

Durante la premiazione dei Mondiali, Donald Trump ha suscitato imbarazzo rimanendo sul palco dopo aver consegnato la coppa al capitano della Spagna, Rodri, sfidando l'invito del presidente della Fifa, Gianni Infantino, a lasciare spazio ai vincitori, tutto mentre il pubblico lo fischiava. #Trump #Mondiali2026 #FIFA

Fischi e imbarazzo ai Mondiali: Trump consegna la coppa e non lascia il palco
Il Messaggero Jul 20

Donald Trump è stato fischiato durante la premiazione della finale dei Mondiali tra Spagna e Argentina e ha suscitato polemiche social per la sua presenza nella foto iconica con la coppa, mentre ha scambiato una stretta di mano con il primo ministro spagnolo Pedro Sanchez in un contesto diplomatico fra i due paesi. #Trump #Mondiali2026 #Spagna

Trump, fischiato alla premiazione, si "imbuca" nella foto della Spagna con la coppa: Infantino lo porta via. In tribuna stretta di mano con Sanchez
Il Messaggero Jul 20

Donald Trump è stato fischiato al MetLife Stadium durante la premiazione della finale dei Mondiali di calcio, dopo aver assistito dalla tribuna e consegnato la coppa alla Spagna, suscitando polemiche sui social per la sua presenza considerata ingombrante e non necessaria. #Trump #Mondiali2026 #Infantino

Trump fischiato con Infantino alla premiazione. E si "imbuca" nella foto della Spagna con la coppa. In tribuna stretta di mano con Sanchez
L
lastampa.it Jul 19

L'articolo analizza il ruolo di Trump nei Mondiali di calcio del 2026, evidenziando come il presidente degli Stati Uniti desideri essere presente nel momento della premiazione della Coppa, cercando di sfruttare l'evento sportivo per rafforzare la propria immagine e legittimazione politica, mentre il calcio si intreccia con questioni sociali e politiche. #Mondiali2026 #Trump #Calcio

Trump, le mani sulla Coppa che ha conquistato gli Stati Uniti
Il Messaggero Jul 17

Il Mondiale di calcio 2026 introdurrà un anello personalizzato per i vincitori della finale tra Spagna e Argentina, simile a quelli assegnati nella NBA, e si prevede una presenza significativa di Donald Trump durante la cerimonia di premiazione. #Mondiali2026 #Argentina #Spagna

Mondiali 2026, un anello stile Nba per chi vince la finale tra Spagna-Argentina: il numero dei pezzi e il valore della grande novità

Le parole di Zverev nella cerimonia di premiazione a Wimbledon: "Jannik non mi piaci più, mi hai battuto 9 volte di fila, ancora una volta hai dimostrato perché sei il migliore del mondo. È stato bello condividere il centrale con te, congratulazioni. Volevo fare i complimenti al team di Jannik, siete partiti fuori dai primi 10, siete diventati campioni Slam e numeri 1. Al mio team, abbiamo vissuto due mesi bellissimi. Siamo arrivati a Wimbledon senza aver mai giocato un quarto, e siamo arrivati in finale. A 29 per la prima volta ci credo di poterlo vincere questo torneo. Ringrazio il pubblico per queste due settimane, voi siete responsabili del mio arrivo in finale. Anche lui tornerà per sfortuna. È il campo più unico al mondo." #Wimbledon #Tennis #Sport

Le parole di Sinner nella cerimonia di premiazione: "Sascha, hai raggiunto l'obiettivo di vincere uno Slam a Parigi, sono sicuro che ce la farai ancora. So che un altro obiettivo è diventare numero uno, e sei molto vicino, dovrò stare molto attento adesso. Grazie al mio team sono arrivato nel modo migliore possibile, mia mamma è uscita un paio di volte. Essere un giocatore non è facile. È stata una bellissima finale, io e Sascha abbiamo dato tutto, sono contento della vittoria e del livello a cui abbiamo giocato. Si sentono i nervi quando ti svegli la domenica mattina, non sai quando potrai tornare. Il pubblico mi ha dato le sensazioni più belle che un giocatore possa provare. Ci sono stati un paio di giorni caldi, voglio ringraziare tutti i raccattapalle per tutto il lavoro che fate. Grazie mille, ci vediamo l'anno prossimo" #Tennis #GrandSlam #Vittoria

Durante la premiazione del Nations Award 2026 al Teatro Antico di Taormina, Sergio Castellitto ha denunciato come il grande business attorno all'intelligenza artificiale metta in pericolo l'arte, sottolineando che, nonostante il potere dell'IA, è l'uomo a gestirla, evidenziando l'importanza del linguaggio visivo nel cinema. #IntelligenzaArtificiale #SergioCastellitto #Cinema

“Attorno all’Intelligenza Artificiale c’è un grande business, dove c’è il denaro, l’arte soccombe. È impensabile fermare questo percorso”: la denuncia di Sergio Castellitto

Recap #CobolliZverev Tempo di lettura: match di Arnaldi (Scusate. È andata così.) Zverev vince il Roland Garros. Quattro anni fa lo avevamo visto lasciarsi cadere nello stesso angolo e con le stesse mani sul volto, ma dal dolore. Tutti gli infortuni sono brutti, ma alcuni di più: per come arrivano e quando. Nadal era avanti un set, ma niente era già scritto sullo Chatrier. Sascha era all’apice della forma ed è crollato tutto. Dopo il lento recupero e il ritorno ai vertici, sulla sua strada ha trovato Sinner e Alcaraz, inespugnabili come una fortezza medievale. In un terribile deja-vu, era di nuovo il migliore fra gli umani. Colui che poteva ottenere quasi tutto. E il “quasi”, nello sport, logora più di qualunque altra cosa. Suonava come una beffa, visto che Madre Natura gli aveva fatto molti doni, tra i quali la fisicità e un rovescio benedetto. Gli aveva donato anche il diabete, però, e per molte persone i suoi traguardi hanno un significato che trascende il tennis. Zverev con tenacia ha colto la sua occasione. Si lascia cadere per terra e con lui cade dal suo sguardo un peso gigantesco: la paura di non farcela mai. La sua vittoria però ha contrariato molti per due motivi. Il primo è un tema impossibile da trattare in poche righe, scomodo come sedersi su un divano di pelle ad agosto. Lo metto qui come centrotavola: le sue vicende personali. Se il processo in tribunale alla fine non si è tenuto, la discussione pubblica invece sì. La mancanza di una sentenza ha reso inevitabile una zona grigia, che ciascuno - per fortuna - colora con i propri principi e la propria morale. Il secondo è più leggero ed è basato sul caposaldo che senza Sinner e Alcaraz non sia un torneo omologato. Si sprecano i paragoni con la finale dell’anno scorso, però mi sembra un tantino insensato paragonare la battaglia tra la Flotta Ribelle e la Morte Nera a una partita di tennis. Non lo so, fate voi. La verità è che da quando esiste il gioco della pallacorda, le dispute sui draw facili sono importanti solo per i tifosi di quelli che non hanno vinto. Dannato Soderling. La storia, che non tifa nessuno, invece ricorda solo uno slam in saccoccia. Tornando alla partita. Dall’altra parte della rete c’era Flavio Cobolli. L’esordio in una finale slam si fa sentire e il primo set scappa via. Poi ritrova fiducia, conquista un break, rivolge gli occhi al cielo e immaginiamo con chi stia parlando. Il muro azzurro dietro di lui lo aiuta a lottare come un leone e vince il quarto set: noi in purezza. Perde al quinto: sempre noi in purezza. Adriano Panatta arriva sul palco della premiazione. Mentre il pubblico lo celebra con applausi scroscianti, guarda Flavio seduto in panchina, sorride e gli fa un occhiolino. Per me, quel decimo di secondo è stato il momento più bello della finale: l’affetto discreto di chi sa cosa significa. Magari Adriano stava salutando un amico suo in seconda fila, ma che ci importa di rovinare una bella storia con la verità. Flavio, goditi il momento e l’ingresso in top10. La bellezza di tutte le prime volte è credere che non saranno le ultime. #tennis #rolandgarros #tennis #RolandGarros #Zverev

Spero ardentemente che a Roma chi di dovere abbia preso appunti sulla premiazione del RG. Magari anche quella di Madrid. #Roma #Tennis #Premiazione

ANSA.it May 23

Oggi si conclude la 79/a edizione del Festival di Cannes con la cerimonia di premiazione condotta dall'attrice Eye Haïdara e la giuria internazionale presieduta da Park Chan-wook, che svelerà i vincitori della Palma d'oro e degli altri premi. #FestivalDiCannes #PalmaDOro #EyeHaïdara

Inizia il countdown per scoprire il vincitore della Palma d'oro, stasera la premiazione
L
lastampa.it May 14

Mario Draghi, durante la cerimonia di premiazione del Premio Internazionale Carlo Magno ad Aquisgrana, ha avvertito che l'Europa si trova per la prima volta nella sua storia moderna in una posizione di isolamento e vulnerabilità, evidenziando come la continua esposizione agli shock economici e la dipendenza da fattori esterni richiedano urgentemente un'azione concertata dell'Unione Europea. #Europa #MarioDraghi #Economia

Mario Draghi: “Per la prima volta l’Europa è sola. Dal 2020 uno shock dopo l’altro. L’Ue agisca”