BETA nonprofit public democratic european moderated

Search

#Riqualificazione

Il @ComuneNapoli stanzia 50 milioni di euro per la riqualificazione dello stadio Diego Armando Maradona: il comunicato ufficiale https://t.co/2uuj9luV7J #Napoli #StadioMaradona #Riqualificazione #IT

A Ascoli, 120 famiglie sono intrappolate da quattro anni nelle loro case con impalcature montate da un'azienda scomparsa, lamentando un'assurda situazione di isolamento che ha trasformato il loro sogno di riqualificazione tramite il Superbonus in un incubo. #Superbonus #Ascoli #protesta

Superbonus, ditta sparita dopo aver montato le impalcature. L'odissea di 120 famiglie in 6 palazzine: «Murati vivi da 4 anni»

Quando Scampia viveva momenti tristi e di degrado, tante persone ci trattavano con disprezzo e indifferenza. Oggi che, dopo tanto tempo, si sta riqualificando, in tanti si avvicinano solo per audience. Scampia non è un palcoscenico... È una comunità da rispettare. #Scampia #Riqualificazione #Comunità

Il sindaco di Trieste, Roberto Dipiazza, ha sollevato polemiche con una dichiarazione controversa contro gli ambientalisti che hanno fatto ricorso al Tar per la Valutazione di Impatto Ambientale sul progetto di riqualificazione del Porto Vecchio, definendoli politicanti di merda e auspicando che possano morire. #Trieste #ValutazioneImpattoAmbientale #PortoVecchio

“Spero possano morire”: il sindaco di Trieste Dipiazza (Fi) contro gli ambientalisti per il ricorso sul maxi-affare del Porto Vecchio

La Guardia di Finanza ha scoperto redditi non dichiarati per oltre 376.000 euro e IVA non versata per 101.000 euro a carico di un uomo che ha ostentato una vita di lusso in tv, portando alla riqualificazione della sua associazione sportiva dilettantistica come impresa commerciale. #VitaDaSogno #GuardiaDiFinanza #RedditiNonDichiarati

Va in tv e racconta la sua “vita da sogno” tra massaggi, auto di lusso e shopping da 30 mila euro al giorno: la Guardia di Finanza scopre redditi non dichiarati

📩 FACCIAMO CHIAREZZA SULLA MAIL DI 𝐄𝐀𝐑𝐍𝐓. 1️⃣ È il progetto ufficiale di Harry che permette di sbloccare biglietti gratis (random) in cambio di ore di volontariato e progetti sociali nei prossimi mesi. 2️⃣ Registrarsi a quel link NON vi darà priorità in coda, codici sconto o vantaggi per le vendite ufficiali di lunedì 14 settembre. 3️⃣ Le uniche vendite per i biglietti standard rimangono quelle su Ticketmaster (ore 09:00 per Amex e ore 16:00 per la vendita generale su tutti i siti ufficiali) 𝐂𝐨𝐬𝐚 𝐬𝐢𝐠𝐧𝐢𝐟𝐢𝐜𝐚 𝐝𝐚𝐯𝐯𝐞𝐫𝐨 𝐪𝐮𝐞𝐥 "𝐅𝐢𝐫𝐬𝐭": È una precedenza di merito, non di acquisto. 🌱 EARNT (Volontariato in cambio di biglietti): Harry promuove l'attivismo locale. Questi biglietti li "guadagnerete" donando il vostro tempo. ❤️ CHOOSE LOVE (Supporto ai rifugiati): È l'associazione del cuore di Harry, che riceverà una parte fissa degli incassi di ogni singolo biglietto venduto nel mondo. 🌍 CHARITY DONATIONS: Una percentuale del ricavato dei biglietti standard e del merchandise ufficiale venduto al Circo Massimo verrà donata direttamente ad associazioni no-profit locali e regionali italiane specializzate in diritti LGBTQIA+, tutela ambientale e supporto ai giovani in difficoltà. 𝐈𝐥 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐨 𝐬𝐮𝐥 𝐜𝐚𝐦𝐩𝐨: Per ricevere materialmente i biglietti, sia voi che il +1 dovrete presentarvi fisicamente e completare le ore di volontariato assegnate nelle date del 31 luglio o 1 agosto. 𝐋'𝐢𝐧𝐯𝐢𝐨 𝐝𝐞𝐢 𝐛𝐢𝐠𝐥𝐢𝐞𝐭𝐭𝐢: Una volta completato il lavoro, i biglietti ufficiali (per l'8 Agosto) verranno inviati via email nelle 24/48 ore precedenti al concerto. 𝐐𝐔𝐀𝐍𝐃𝐎? Le giornate di volontariato si terranno venerdì 31 luglio e sabato 1 agosto 2027. 𝐂𝐎𝐌𝐄? Metodo Ballot: In questo momento siete nel database generale. Più avanti, EARNT aprirà le iscrizioni specifiche per la data di Roma. Dovrete inserire i tuoi dati e sperare di essere estratti nel sorteggio a numero chiuso. 📍 𝐃𝐎𝐕𝐄? La location esatta dell'attività verrà annunciata solo nei mesi a venire. In base a quello che EARNT ha già fatto nelle tappe di Manchester e Amsterdam, si tratterà di progetti di riqualificazione locale, come la ristrutturazione di centri comunitari, la pulizia di aree storiche o il supporto a spazi scolastici e parchi della Capitale. Il consiglio: Iscrivetevi pure alla mail se nei prossimi mesi volete tentare la strada del volontariato per il tour. ❤️ #Volontariato #HarryStyles #Musica

Il Messaggero Aug 20

Fulvio Lucisano, noto produttore cinematografico, ha continuato a lavorare fino a Natale con la speranza di vedere un ritorno del pubblico nelle sale, mentre le sue figlie, Paola e Federica, ricordano la sua determinazione, il suo impegno nella riqualificazione del cinema e le sue ambizioni nel settore cinematografico e televisivo, fino ai suoi ultimi giorni. #FulvioLucisano #cinema #produzione

Fulvio Lucisano, le figlie: «Ha lavorato fino a Natale. Credeva al ritorno della gente in sala»
Marco M.M. Aug 4

Il caldo nelle città non si combatte con gli slogan, ecco 10 cose concrete da fare subito. Io ci provo, se siete d'accordo con le proposte e con questa visione, condividendo il post, magari qualche decisore politico potrà leggere. Fermo restando il discorso delle emissioni che resta importante ma con un impatto a lungo termine, il caldo urbano non dipende solo dall’atmosfera ma dipende anche da come abbiamo costruito le città. Troppo asfalto, troppo cemento, poca ombra, poco verde, superfici che accumulano calore di giorno e che lo restituiscono lentamente di sera e di notte come vi ho spiegato tante volte. Se vogliamo ridurre davvero il disagio durante le ondate di caldo, servono interventi concreti. Non miracoli, ma scelte pratiche. Ecco le mie proposte: 1. Mappare i quartieri più caldi con dati satellitari e sensori al suolo, così da intervenire prima dove il rischio è maggiore. 2. Depavimentare piazze, cortili scolastici, parcheggi e marciapiedi inutilmente cementificati, restituendo spazio a suolo naturale e permeabile. 3. Aumentare in modo serio gli alberi nelle strade, non piantarli a caso. Servono specie adatte, spazio per le radici, acqua e manutenzione. 4. Creare corridoi d’ombra lungo percorsi pedonali, fermate dei mezzi, scuole, ospedali, mercati e zone molto frequentate. 5. Rendere obbligatori materiali chiari e meno assorbenti per tetti, piazze, parcheggi, edifici pubblici e grandi superfici esposte al sole. 6. Trasformare i grandi parcheggi scoperti in aree ombreggiate, con alberi e superfici drenanti. 7. Proteggere gli edifici più sensibili. Scuole, ospedali, RSA devono avere schermature solari e raffrescamento efficiente anche attraverso un sistema di condizionamento efficace ma non invasivo. 8. Adattare gli orari dei lavori all’aperto durante le allerte caldo, soprattutto in edilizia, agricoltura, manutenzione stradale e logistica. 9. Recuperare acqua piovana e acque riutilizzabili per mantenere vivo il verde urbano anche nei periodi più secchi. 10. Introdurre per legge un test climatico per ogni nuova riqualificazione urbana. Quanta ombra crea? Quanto calore accumula? Quanta superficie impermeabile aggiunge? Quanto sarà vivibile a luglio ed agosto alle 15? Servono città che nei mesi estivi non diventino piastre roventi ed ogni metro quadrato sottratto alle superfici che diventano bollenti può fare differenza dove il caldo pesa davvero. #CaldoUrbano #Sostenibilità #VerdeUrbano

Ho appena parlato con il Prefetto di Napoli, Michele di Bari. Seguo con attenzione quanto sta accadendo a Pozzuoli e nell’area dei Campi Flegrei. Il Governo è impegnato a garantire piena assistenza a tutti gli sfollati, a trovare una soluzione definitiva per la riqualificazione e #Pozzuoli #CampiFlegrei #Emergenza #IT

Ho appena parlato con il Prefetto di Napoli, Michele di Bari. Seguo con attenzione quanto sta accadendo a Pozzuoli e nell’area dei Campi Flegrei. Il Governo è impegnato a garantire piena assistenza a tutti gli sfollati, a trovare una soluzione definitiva per la riqualificazione e #Napoli #CampiFlegrei #sfollati #IT #US

La gestione della sicurezza urbana a Trieste ovvero il fallimento strutturale del populismo penale e la distorsione delle risorse pubbliche... Propongo una riflessione sociologica della situazione a Trieste, città che da storico crocevia multiculturale, si ritrova adesso a fare i conti con fenomeni di insicurezza, intolleranza, chiusura umana, politica e sociale. La trasformazione delle dinamiche di sicurezza nel contesto triestino evidenzia una profonda divergenza tra la percezione politica della minaccia e la reale evoluzione della criminalità urbana. Negli ultimi anni, a partire dall'idea di un muro lungo il confine della regione fino alla recinzione di Piazza Libertà, la gestione dell'ordine pubblico locale ha registrato un costante orientamento delle risorse operative verso il contrasto dei flussi migratori transfrontalieri, affrontati mediante logiche emergenziali anche in assenza di riscontri oggettivi circa una loro pericolosità sociale intrinseca. Tale focalizzazione simbolica non è priva di effetti, anzi, il principale è quello che ha generato il ridimensionamento dei presidi di vigilanza e di controllo all'interno del tessuto cittadino, favorendo l'insorgere di fenomeni di microcriminalità, degrado materiale e devianza diffusa nelle aree centrali e periferiche del territorio urbano. La risposta proposta dalle amministrazioni nazionali, regionali e locali di orientamento conservatore e di destra si è concentrata sulla progressiva marginalizzazione delle politiche di prevenzione sociale, preferendo l'adozione di misure coercitive e l'inasprimento della risposta sanzionatoria. Questa impostazione poggia sul paradigma dell'efficacia della deterrenza penale, un modello teorico ampiamente decostruito dalla ricerca criminologica e giuspenalistica contemporanea. L'evidenza scientifica attesta da tempo che l'aumento della severità delle sanzioni e la repressione meramente reattiva non generano una riduzione della frequenza dei reati, provocando piuttosto lo spostamento della criminalità verso zone meno presidiate e l'incremento dell'insicurezza percepita dalla cittadinanza (Pratt et al., 2006; Tonry, 2018). L'adozione di modelli riconducibili al populismo penale (Wacquant, 2009) risponde all'esigenza di catalizzare il consenso attraverso la costruzione simbolica di una minaccia esterna, incarnata dalla figura del migrante alla frontiera, invece di affrontare la complessità dei problemi sociali urbani. Le analisi empiriche confermano che gli interventi basati esclusivamente sulla militarizzazione e sulla punitività ignorano i fattori causali fondamentali della devianza, quali l'isolamento sociale, la carenza di reti educative territoriali e l'abbandono degli spazi pubblici (Currie, 2007). L'allontanamento delle forze dell'ordine dal controllo capillare del centro urbano triestino in favore del pattugliamento di confine configura, di conseguenza, un fallimento strategico privo di fondamento scientifico. La costruzione di una sicurezza reale ed effettiva richiede l'abbandono della retorica emergenziale, a favore di interventi integrati incentrati sulla prevenzione socio-strutturale, sulla riqualificazione urbana e sulla coesione sociale. Per chi volesse approfondire i temi, leggete: Currie, E. (2007). Against marginality: For a critical criminology of violence. Theoretical Criminology, 11(2), 175-190. Pratt, T. C., Cullen, F. T., Blevins, K. R., Daigle, L. E., & Madensen, T. D. (2006). The empirical status of deterrence theory: A meta-analysis. In F. T. Cullen, J. P. Wright, & K. R. Blevins (A cura di), Taking stock: The status of criminological theory (pp. 367-395). Transaction Publishers. Tonry, M. (2018). An honest and sane approach to policing and crime control. Criminology & Public Policy, 17(4), 781-789. Wacquant, L. (2009). Punishing the poor: The neoliberal government of social insecurity. Duke University Press. #Trieste #sicurezza

Con @CarloStagnaro avevamo definito il Superbonus come “la più grande operazione di greenwashing della storia d’Italia”. Ora la Corte dei Conti Ue conferma che lo è ma dell’Europa: “Il Superbonus è di gran lunga la più costosa e meno efficiente tra le misure per la riqualificazione energetica delle abitazioni”. (Naturalmente il bonus al 110% ha avuto il sostegno convinto e continuato di tutti i principali movimenti ambientalisti italiani, gli stessi che si oppongono al nucleare perché troppo costoso). https://t.co/D0yu5TCShH #Superbonus #Greenwashing #EnergieRinnovabili

Il Post Jun 4

Gli scavi archeologici condotti attorno alla cattedrale di Notre-Dame a Parigi hanno rivelato importanti reperti risalenti a diverse epoche storiche, dalle rovine medievali a insediamenti romani, nel contesto di un progetto di riqualificazione che prevede la creazione di un parco urbano e un centro visitatori entro il 2028. #NotreDame #ScaviArcheologici #Parigi

I ritrovamenti archeologici attorno alla cattedrale di Notre-Dame