La positività di Nick Kyrgios alla cocaina non rappresenta la sconfitta dello sportivo, che peraltro poco o niente ha vinto nella sua carriera pur avendo raggiunto un livello di tutto rispetto, ma dell’essere umano. Si tratta del “De Profundis” di chi si è arrogato il diritto di impartire lezioni di vita e morale puntando il dito contro terzi senza il minimo scrupolo e senza alcun senso della misura. Rimarcare quanto l’esempio impartito sia pessimo risulta pleonastico e, in ogni caso, lui stesso, almeno per quanto riguarda l’assunzione della sostanza stupefacente, ha avuto il buon gusto di scusarsi. L’augurio è che, lontano dal tennis e dallo sport, possa trovare persone in grado di aiutarlo. #NickKyrgios #Sport #SostanzeStupefacenti

