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#Trenta
Bastion 8h

🔴🇫🇷 𝗙𝗟𝗔𝗦𝗛 𝗜𝗡𝗙𝗢 — The LFI mayor of Saint-Denis, Bally Bagayoko, is mentioned in the complaint of a police officer: several of his colleagues claim to have seen him STRIKE her car during the blockade of the Paul-Éluard high school. The officer, who was in plain clothes on her way to work, found herself blocked and then surrounded by around thirty individuals who hit her vehicle, damaging a door and the bodywork. According to the police officers present, Bally Bagayoko allegedly himself struck the rear door of the vehicle. A video of the scene shows several individuals kicking the car, and then the mayor running behind it with other people. The police officer filed a complaint against X for "damage or deterioration of another's property committed in a group." An investigation is open and no suspects have been identified at this stage. (Source: Le Figaro) (translated)

🚨 The LFI mayor of Saint-Denis, Bally Bagayoko, is mentioned in the complaint filed by a police officer who claims she was trapped in her car by a group of individuals while she was heading to the police station. According to the reported elements, the officer would not have precisely identified the group of individuals involved. However, police officers present about thirty meters from the scene reportedly recognized the mayor. These witnesses indicate that they saw him strike the back of the vehicle. It is this testimony that leads to Bally Bagayoko being cited in the victim's complaint. (translated)

BFMTV 2d

The Minister of National Education, Édouard Geffray, condemned the violence against educational staff during the blockades of high schools, reporting about thirty injuries, including ten educational staff members. (translated)

Violences lors de blocages de lycées: "C'est horrible de voir ces images de jeunes qui s'en prennent à des professionnels de l'éducation", réagit Bruno Bobkiewicz (SNPDEN-UNSA)
Cerfia 2d

🚨🇫🇷 FLASH | About thirty people were injured, including 10 staff members of the National Education, during the student mobilization yesterday. Minister Édouard Geffray denounces "indescribable violence." Other staff members may have also been threatened. (BFMTV) (translated)

Il Post 2d

Nel 2026, si riflette con desolazione su un documento politico del 1990 che evidenziava la scarsa attuazione dei principi di integrazione e accoglienza dei migranti in Italia, rivelando un grave deficit nelle politiche adottate negli ultimi trentasei anni. #Integrazione #Razzismo #Multiculturalismo

Era già tutto previsto
Il Post 5d

Almeno 12 persone sono state uccise e circa trenta ferite in un attacco suicida a Dera Ismail Khan, Pakistan, rivendicato dai Tehrik-e-Taliban Pakistan (TTP). #AttaccoSuicida #Pakistan #TalebaniPakistani

Almeno 12 persone sono state uccise e circa trenta ferite in un attacco suicida in Pakistan

Six bouchers ont été mis en examen dans l'Aisne en lien avec des intoxications à l'E.coli en 2025, ayant causé la mort d'une fillette et touché une trentaine de personnes, entraînant la fermeture de plusieurs boucheries. #Ecoliparis #Intoxicationalimentaire #Sécuritéalimentaire

Six bouchers mis en examen après des intoxications à l'E.coli dans l'Aisne en 2025 qui avaient touché une trentaine de personnes et conduit à la mort d'une fillette
L'Obs 6d

Des lycéens d'Ile-de-France bloquent leur établissement depuis une semaine pour dénoncer leurs conditions de scolarité, entraînant une trentaine d'interpellations par la police. #BlocusLycéen #Education #Lycéens

Pourquoi des lycéens d’Ile-de-France bloquent-ils leur établissement depuis une semaine ?

Le compagnon de la victime, un homme d'une trentaine d'années, a été interpellé vendredi 25 septembre 2026, cinq jours après la découverte du corps d'une femme de 47 ans, dans le Cher, et il est soupçonné de féminicide. #Féminicide #Cher #Justice

Soupçonné de féminicide dans le Cher, le compagnon de la victime interpellé, cinq jours après la découverte du corps

Trenta per cento. È la quota di aiuti umanitari su ciò che entra a Gaza secondo la stima data all'AFP da Christian Saunders, commissario generale ad interim dell'UNRWA, l'agenzia Onu per i rifugiati palestinesi: il resto è merce commerciale a volte di lusso, mentre Israele rende https://t.co/LoyxKuWGtZ #Gaza #AiutiUmanitari #UNRWA #IL #PS #IL

Elena Pero non c’è più: a 60 anni si è spenta la voce del tennis italiano, quella che per più di trentacinque anni da Tele+ nel 1991, quando la assunse Rino Tommasi, fino a Sky Sport ha raccontato slam, Coppa Davis e l’era Sinner con precisione, calore e senza un aggettivo di troppo. Non ha saltato una telecronaca, nemmeno durante la malattia; l’ultima volta l’abbiamo ascoltata a Wimbledon 2026, mentre celebrava la seconda vittoria consecutiva di Jannik Sinner come aveva fatto per la prima, il 13 luglio 2025, in coppia con Paolo Bertolucci, il “doppio” televisivo durato oltre vent’anni. Ha attraversato generazioni di campioni senza mettersi mai davanti a loro, ha ereditato Tommasi e Clerici senza imitarli, ha pianto con noi quel giorno sull’erba di Londra. Il pensiero va alla figlia Martina e a Sergio, il produttore sempre al suo fianco anche sul campo. La sua voce resta: come il suono della palla di Federer, come una volée di Navratilova. Riposa in pace, Elena.❤️ #Tennis #RIP #Elena

Elena Pero non c’è più. La sua voce, la voce del tennis, rimarrà per sempre. Aveva 60 anni. Non ha saltato una telecronaca, neppure durante la malattia. L’ultima volta che l’abbiamo ascoltata, noi come voi da casa, è stata a Wimbledon, dove ha celebrato la seconda vittoria consecutiva di Jannik Sinner, come aveva fatto per la storica prima volta – il 13 luglio 2025 - in coppia con Paolo Bertolucci, che ha composto con lei, in oltre 20 anni di telecronache assieme, il secondo formidabile doppio della sua carriera. In questi giorni disperati, l’unica consolazione è ricordare Elena proprio lì, al suo posto, con una cuffia e un microfono, sul campo più leggendario, a fare il suo lavoro, nel quale era la più brava. Naturalmente la migliore. Senza crederlo di sé, e senza avere mai fatto pesare a nessuno di esserlo. Elena ha illustrato questa testata, Sky Sport, per più di trentacinque anni, da quando si chiamava Telepiù, dove è entrata fin dalla sua fondazione, come giornalista praticante nel 1991, assunta da Rino Tommasi, il suo grande maestro, del quale ha raccolto – unica a poterlo fare – l’eredità più pesante. La sua voce è, e sempre sarà, un codice di pura bellezza. Come il suono della palla colpita da Roger Federer, come una volée di Martina Navratilova. Sarebbe necessaria l’essenzialità del suo racconto - così ricco, preciso, caldo e intenso, ma senza concedere nulla alla retorica, all’eccesso, e senza sprecare un aggettivo - per elencare tutti i successi, tutte le qualità di questa straordinaria professionista. Di questa donna giornalista, così lontana dal modello svenduto oggi soprattutto sui social, e per questo così attuale e così esemplare, ci auguriamo, per le prossime generazioni di ragazzi e soprattutto di ragazze. Tanto, tantissimo, ha dato al suo lavoro e tanto, tantissimo ha ricevuto. Tutto ha dato alla sua famiglia e tutto ha ricevuto, alla figlia Martina, al suo (e nostro) Sergio, grande produttore recentemente premiato dal Club a Wimbledon per la sua rimarcabile carriera, sempre al fianco di Elena anche sul campo. Oggi non possiamo che rivolgere il nostro pensiero a loro. Elena ha amato lo sport e i suoi valori, e ha adorato e onorato il tennis, ricambiata dagli appassionati, quelli che lo sono da sempre e quelli che lo sono diventati grazie a Sinner e compagni. Ha attraversato con le sue cronache generazioni di campioni e campionesse, accompagnando le loro imprese senza mettersi mai davanti a loro. Ha imposto il suo stile e la sua preparazione enciclopedica, senza abusarne, non ha mai barattato il rispetto con il tifo, ha sorvolato sulla cattiveria con la leggerezza delle sue parole, sempre quelle giuste. Ha pianto quel giorno per Jannik a Wimbledon, e noi con lei. Appartiene al pantheon dove stanno, ne citiamo alcuni, Nicolò Carosio, Nando Martellini, Paolo Rosi, Alfredo Pigna, Adriano De Zan, coloro che hanno raccontato a milioni di italiani le imprese leggendarie del nostro sport, come quelle di Sinner e di quest’epoca d’oro del tennis italiano. Se n’è andata, come Rino Tommasi e Gianni Clerici. Non smetteremo di ascoltarti. E non smetteremo di ricordarti, cara Elena. Anche se noi di Sky Sport non saremo più gli stessi, ti promettiamo che faremo di tutto per essere degni di quello che ci hai lasciato, del tuo esempio. E di te. Anima pura, persona perbene, specchiata giornalista, meravigliosa collega. Grande, indimenticabile voce di Federico Ferri, direttore di Sky Sport #Elena #Tennis #SkySport

Trentacinque anni dopo l'indipendenza, l'Armenia si trova ora a riflettere su come trasformare il sogno di sovranità in una realtà permanente, affrontando le sfide e le opportunità di un contesto geopolitico complesso. #Armenia #Indipendenza #Sovranità

Trentacinque anni di Armenia indipendente: ora il sogno va trasformato in una realtà permanente

La propriété de Patrick Bruel à L’Isle-sur-la-Sorgue visée par plusieurs départs d’incendie volontaire alors que le chanteur est accusé d’agressions sexuelles et de viols par une trentaine de femmes https://t.co/JPQYWBRoWO #PatrickBruel #Incendie #AgressionsSexuelles #FR

ANSA.it 2w

Roberto Mollo, un trentacinquenne di Baldissero D'Alba, è indagato per omicidio dopo aver sparato e ucciso un ladro nella sua cascina, esprimendo rimorso per il suo gesto avvenuto in preda al panico, mentre il procuratore Biagio Mazzeo sottolinea che il caso è diverso da quello del gioielliere Mario Roggero per vari motivi, tra cui la mancanza di prove video e il comportamento dell'indagato. #omicidio #legittimadifesa #BaldisserodAlba

Spara e uccide un ladro. Il procuratore: 'Caso diverso da quello del gioielliere Roggero'

Trentasei anni fa il giudice Rosario Livatino veniva vigliaccamente assassinato dalla mafia. Un magistrato che portava avanti il suo dovere senza compromessi, che ha difeso la giustizia e la legalità fino all’estremo sacrificio. Oggi ricordiamo ancora una volta il suo coraggio, https://t.co/5FAkFyXTfW #Giustizia #Antimafia #Livatino #IT

Selon une enquête publiée par Forbidden Stories, les États-Unis ont expulsé plus de 25 000 étrangers vers des pays tiers grâce à des accords avec une trentaine de nations, dont un tiers en Afrique, au cours des derniers mois. #Expulsions #Immigration #PolitiqueAméricaine

Les Etats-Unis ont expulsé plus de 25 000 étrangers dans des pays tiers, selon Forbidden Stories

Quasi ogni cultura ha edizioni modernizzate di autori del passato, accompagnate da discussioni sull’ortografia, sul vocabolario, sulle note editoriali e sull’adattamento al lettore contemporaneo. Un antiquario mi disse una volta che «la patina del tempo dà valore» e può fare la differenza tra un originale e una copia economica. Apro «Saggi della domenica» di Constantin Noica, arrivo alla prefazione dell’editore nell’edizione Humanitas del 1992 e scopro che «l’ortografia è stata aggiornata». Leggere Noica avrebbe potuto essere una passeggiata negli anni Trenta e Quaranta. Invece facciamo quella passeggiata con occhiali moderni, comodamente seduti in un Uber, senza il timore di perderci — cioè di non capire le parole dell’epoca, che avrebbero potuto semplicemente essere «tradotte» nelle note a piè di pagina. E se prendessimo anche i giornali dell’epoca e li «aggiornassimo»? E magari potremmo sottoporre anche le pubblicità di allora a un rebranding, così da non far lavorare troppo i nostri neuroni, come se fossimo in una escape room. Perché fermarsi qui? Potremmo aggiornare anche i manuali di storia e scrivere che Archimede di Siracusa fu ucciso da un soldato romano mentre faceva matematica sul suo tablet. L’idea di fondo resta la stessa, no? Scompare soltanto l’epoca. E un’altra cosa: perché i matematici non «aggiornano» Pitagora? Possono cambiare la notazione. Possono spiegare la dimostrazione in un altro modo. Possono perfino costruire online la figura, attraverso un’animazione che prende forma sotto gli occhi degli studenti. Ma il teorema di Pitagora resta il teorema di Pitagora. Allora, quando leggiamo un autore del passato, perché non conservare anche la lingua della sua epoca — mettendo le spiegazioni moderne nelle note? E un’ultima domanda per Humanitas e per chi lavora nelle facoltà di Lettere: se tra qualche decennio gli studenti di oggi vi «aggiornassero» con # ed emoji, vi farebbe piacere? #Humanitas #ConstantinNoica #Noica #SaggiDellaDomenica #Archimede #Pitagora #Hashtag #Emoji #MrStorywise #OrtografiaAggiornata #StoriaDellaLingua #20260920_1926 #Italiano #Letteratura #Storia

Prima il Franchi di Firenze era teatro per gli spettacoli di Lorenzo Insigne e Khvicha Kvaratskhelia Tiri a giro che finivano nel sette, punizioni segnate da più di trenta metri Invece adesso dobbiamo ammirare Noa Lang sbattere su Luca Ranieri Involuzione inspiegabile #Calcio #Firenze #SerieA

L
Le Soir 2w

Un homme d’une trentaine d'années, décrit comme menaçant et armé, a été tué par la police à Beauvais après avoir tiré plusieurs coups de feu, entraînant une intervention des forces de l'ordre qui a également blessé un policier. #France #Police #Violence

France : un homme « menaçant » tué par la police