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#Vivibilità

“L’orrore che ha strappato ieri la vita a Lorena ci stringe il cuore e ci ricorda che il femminicidio esiste, eccome se esiste. E combatterlo non significa dire che la vita di un uomo vale meno. Significa riconoscere che nel femminicidio c’è una aggravante, si uccide una donna perché ha osato essere libera, e questo nella vivibilità europeo e cristiana non è previsto”

Meloni replica a Vannacci: “Il femminicidio esiste, si uccide perché una donna vuole essere libera” – Video
www.ilfattoquotidiano.it
Marco M.M. Aug 15

Il caldo non si combatte a parole, tre proposte concrete. Oggi è Ferragosto, sarebbe anche un giorno di riposo, ma provo comunque ad avanzare nuovamente tre proposte concrete con effetti nel breve termine per affrontare meglio le estati che stiamo vivendo. Non slogan, non frasi da convegno, ma misure realizzabili. La prima: trattare il condizionatore come presidio sanitario per chi è fragile. Per anziani soli, disabili, cardiopatici, persone malate un ambiente raffrescato può fare davvero la differenza. Serve un fondo pubblico mirato, non bonus a pioggia ma contributi per acquisto, installazione e manutenzione di climatizzatori efficienti o pompe di calore, con priorità a fragili, over 70 e redditi bassi. La seconda: aumentare davvero in modo esponenziale il verde urbano. Non due alberelli da rendering che poi vengono abbandonati e lasciati seccare, ma ombra reale dove le persone vivono e aspettano come fermate bus, scuole, ospedali, piazze, marciapiedi, parcheggi. Gli alberi vanno scelti bene, piantati dove servono, irrigati, curati e fatti sopravvivere. Il verde urbano e gli alberi sono salute pubblica e vivibilità. La terza: rendere scuole, RSA e ospedali edifici climaticamente sicuri. Tetti chiari, schermature solari, isolamento dei sottotetti, ventilazione controllata e climatizzazione efficiente dove serve, senza aria sparata a caso e senza creare problemi ai pazienti più delicati. Raffrescare bene non significa raffrescare ovunque nello stesso modo ma significa progettare ambienti sani, regolati e protetti. Adattarsi non vuol dire arrendersi, vuol dire proteggere le persone. Qui non si tratta di scegliere tra ambiente ed economia, tra salute e buon senso, tra prudenza e sviluppo, si tratta di capire se vogliamo continuare a inseguire ogni estate come un’emergenza, oppure iniziare finalmente a governarla. #Ferroagosto #SalutePubblica #VerdeUrbano

Elisabetta Ambrosi's article emphasizes that, to address the problem of urban heat, it is essential not to limit oneself to planting trees, but to rethink cities as a whole through strategies that include depaving, energy efficiency, emission reduction, and tourism management, requiring a holistic and systematic vision to ensure more livable and sustainable urban environments. (translated)

Alberi sì, ma non solo: per combattere il caldo serve ripensare le città

Nel 2026, la classifica delle città più vivibili del mondo non include alcuna città italiana, con Copenaghen che si posiziona al primo posto secondo l'EIU Global Liveability Index, che valuta parametri come sanità, cultura, ambiente, istruzione, infrastrutture e stabilità. #Vivibilità #Città #Classifica

Quali sono le città più vivibili del 2026? Ecco la classifica delle top 5. E tra le prime 10 non c'è nessuna italiana