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#ammirazione

Un ragazzo di 17 anni è stato arrestato a Trento dalla Digos di Verona per possesso di materiale a scopo terroristico, inclusi katane e machete, e per la sua ammirazione per i terroristi bianchi definiti eroi. #Suprematismo #Terrorismo #Neonazismo

Inneggiava al suprematismo e aveva katane e machete, arrestato 17enne a Trento: «I terroristi bianchi sono eroi»
ANSA.it 3w

Il segretario della Cei, mons. Giuseppe Batur, sottolinea l'importanza del rispetto e dell'ammirazione nei confronti delle donne, in risposta alle recenti dichiarazioni del ministro Tajani e del leader di Futuro Nazionale Vannacci. #rispetto #donne #ammirazione

La Cei: 'Tajani e Vannacci? Ogni sguardo sulla donna sia di rispetto'

Sentir parlare l’Ammiraglio Dragone ci riconcilia con il rispetto e l’ammirazione dovuta alle nostre forze armate. Anni luce di distanza da quella macchietta filorussa di Vannacci, che sembra uscito dal film I Pompieri con Boldi, De Sica e Banfi. https://t.co/dkb82JviCM #ForzeArmate #AmmiraglioDragone #Rispetto

io sono incantata da qualsiasi cosa dice o fa questa donna potrebbe pure insultarmi la ringrazierei https://t.co/Sqh0ZhwFUy #ammirazione #ispirazione #donne

Ronaldo confessa: "Il calcio è tutta la mia vita e lo seguirò per sempre, però il tennis adesso ha il mio cuore". E su Jannik non usa mezzi termini: simpatia e ammirazione incredibile 🎾🦊 #Tennis #Sinner #Ronaldo https://t.co/ZevUlVKN2b #Tennis #Ronaldo #Sinner

A parte la polemica chiaramente strumentale sul titolo de La Verità ed essendo io da sempre convinto che sia sbagliato esultare per una morte, sto notando attorno a Emma Bonino il formarsi di una chiara aura di santità che nessun personaggio politico recente è riuscito ad emanare. Credo sia dovuta al fatto che non prendeva un voto e quindi si è costituita nell'immaginario popolare come "quella che faceva politica per passione e non per potere o denaro". I funerali di Stato vanno nella stessa identica direzione facendo della Bonino un simbolo di "passione politica" basato sull'anzianità di servizio. Faccio però notare che la "passione politica" è un pregio e un motivo di ammirazione esclusivamente nel ristretto mondo dei politici di professione e naturalmente di coloro che vivono di desiderio mimetico, dei fans. Singolare poi che le lezioni morali vengano da chi tuttora esulti apertamente per l'uccisione di Charlie Kirk ma è anche vero che lo squilibrio mentale è un tema molto poco interessante (come sanno gli psichiatri). #Politica #EmmaBonino #PassionePolitica

L’ “Edicola Teatro” di San Severo (Francesco Gravino / Foyer ’97) su RSI (Radiotelevisione Svizzera Italiana) SOURCE: https://www.linkedin.com/posts/luciano-magaldi-s-05a4a71b3_l-edicola-teatro-di-san-severo-francesco-ugcPost-7479213118582280193-v2DU/ Nel cuore intimo di Via Matteo Tondi, a San Severo, in Puglia, dove un'edicola in disuso è stato riportato alla vita grazie alla visione artistica di Francesco Gravino e della compagnia teatrale sanseverese Foyer ’97, la Radiotelevisione Svizzera Italiana (RSI) ha ora posato il proprio sguardo su questo straordinario esperimento culturale, offrendo un ritratto intriso di finezza, curiosità e ammirazione civica. Il teatro più piccolo del mondo, nato da un’idea che un tempo sembrava donchisciottesca e oggi riconosciuta come un luminoso emblema della creatività pugliese, è stato presentato a un pubblico internazionale attraverso il video reportage di RSI, che ne coglie sia la fragilità poetica sia lo spirito audace. Il servizio si erge come un tributo alla stessa San Severo: al suo impulso artistico, all’eredità sempre viva di Andrea Pazienza, e a tutti coloro che credono che la bellezza possa fiorire nei luoghi più inattesi, persino nella cornice lignea di un'ex-edicola. La copertura di RSI mette in luce una verità che Gravino e Foyer ’97 incarnano da tempo: la cultura non dipende dai grandi auditorium, ma dalle grandi visioni e dal coraggio di immaginare diversamente e dalla tenacia di trasformare l’immaginazione in spazio vissuto. Le mie più sentite congratulazioni a Gravino, a Foyer ’97 e a tutti coloro che custodiscono questo gioiello urbano, il quale continua non solo a sorprendere l’Italia, ma ora anche a incuriosire e ispirare spettatori oltre i suoi confini! Nel cuore intimo di Via Matteo Tondi, a San Severo, in Puglia, dove un'edicola in disuso è stato riportato alla vita grazie alla visione artistica di Francesco Gravino e della compagnia teatrale sanseverese Foyer ’97, la Radiotelevisione Svizzera Italiana (RSI) ha ora posato il proprio sguardo su questo straordinario esperimento culturale, offrendo un ritratto intriso di finezza, curiosità e ammirazione civica. Il teatro più piccolo del mondo, nato da un’idea che un tempo sembrava donchisciottesca e oggi riconosciuta come un luminoso emblema della creatività pugliese, è stato presentato a un pubblico internazionale attraverso il video reportage di RSI, che ne coglie sia la fragilità poetica sia lo spirito audace. Il servizio si erge come un tributo alla stessa San Severo: al suo impulso artistico, all’eredità sempre viva di Andrea Pazienza, e a tutti coloro che credono che la bellezza possa fiorire nei luoghi più inattesi, persino nella cornice lignea di un'ex-edicola. La copertura di RSI mette in luce una verità che Gravino e Foyer ’97 incarnano da tempo: la cultura non dipende dai grandi auditorium, ma dalle grandi visioni e dal coraggio di immaginare diversamente e dalla tenacia di trasformare l’immaginazione in spazio vissuto. Le mie più sentite congratulazioni a Gravino, a Foyer ’97 e a tutti coloro che custodiscono questo gioiello urbano, il quale continua non solo a sorprendere l’Italia, ma ora anche a incuriosire e ispirare spettatori oltre i suoi confini!

L’ “Edicola Teatro” di San Severo (Francesco Gravino / Foyer ’97) su RSI (Radiotelevisione Svizzera Italiana)! Nel cuore intimo di Via Matteo Tondi, a San Severo, in Puglia, dove un'edicola in… | Luciano Magaldi S.

IlSipontino.net: Herdonia, la Pompei di Puglia, in un articolo pubblicato oggi su Popular Archaeology Usa SOURCE: https://www.ilsipontino.net/herdonia-la-pompei-di-puglia-in-un-articolo-pubblicato-oggi-su-popular-archaeology-usa/ Herdonia, la Pompei di Puglia, in un articolo pubblicato su Popular Archaeology Usa. Nel cuore dorato del Tavoliere di Puglia, dove il grano ondeggia sotto lo stesso cielo che vide passare gli eserciti di Annibale e le legioni di Traiano, emerge finalmente alla ribalta internazionale Herdonia, la città antica che gli studiosi chiamano con ammirazione e rimpianto “la Pompei di Puglia”. Pubblicato su Popular Archaeology, l’articolo del Dr. Luciano Magaldi Sardella ripercorre con passione e rigore scientifico l’intera epopea di questo sito straordinario: dalle origini daunie dell’Età del Ferro, con le sue celebri stele antropomorfe e i più antichi ricami tessili d’Italia, attraverso la tragedia delle Guerre Puniche (due battaglie di Herdonia dopo Canne), la rifondazione romana sulla Via Traiana, fino al rifugio di caccia di Federico II di Svevia degli Hohenstaufen. Solo il 20% dei suoi 20–24 ettari è stato portato alla luce in sessant’anni di campagne belghe (Joseph Mertens, 1962–1992) e italo-belghe (Università di Bari, Giuliano Volpe, 1993–2000). Il restante 80%, intatto sotto il sottile manto pugliese, rappresenta un archivio di storia viva che potrebbe occupare gli archeologi per il prossimo secolo. Dopo ventidue anni di silenzio forzato a causa di una lunga disputa legale, il 2022 ha segnato la svolta decisiva: lo Stato ha acquisito l’intera area, stanziando oltre 2,7 milioni di euro per il restauro, la valorizzazione e la creazione del Parco Archeologico di Herdonia. Il museo HerMA, inaugurato nel 2017 a pochi passi dal sito, accoglie già migliaia di visitatori con i suoi capolavori dauni e romani, mentre il Politecnico di Bari ha realizzato il primo modello 3D completo delle rovine. «Herdonia non è solo un sito del passato: è un luogo che può raccontare l’Italia intera, dalla preistoria al Medioevo, senza essere coperta da una città moderna», scrive Magaldi Sardella. «Oggi ha finalmente le condizioni per diventare uno dei grandi parchi archeologici del nostro Paese». Il campo è aperto. La Puglia ha ritrovato la sua Pompei. Ora tocca al mondo scoprirla.

Herdonia, la Pompei di Puglia, in un articolo pubblicato oggi su Popular Archaeology Usa

SanGiovanniRotonfoFree.it: Herdonia, la Pompei di Puglia conquista l’America: riflettori di Popular Archaeology sul tesoro nascosto del Tavoliere SOURCE: https://sangiovannirotondofree.it/2026/02/28/herdonia-la-pompei-di-puglia-conquista-lamerica-riflettori-di-popular-archaeology-sul-tesoro-nascosto-del-tavoliere/ Herdonia, la Pompei di Puglia, in un articolo pubblicato su Popular Archaeology Usa. Nel cuore dorato del Tavoliere di Puglia, dove il grano ondeggia sotto lo stesso cielo che vide passare gli eserciti di Annibale e le legioni di Traiano, emerge finalmente alla ribalta internazionale Herdonia, la città antica che gli studiosi chiamano con ammirazione e rimpianto “la Pompei di Puglia”. Pubblicato su Popular Archaeology, l’articolo del Dr. Luciano Magaldi Sardella ripercorre con passione e rigore scientifico l’intera epopea di questo sito straordinario: dalle origini daunie dell’Età del Ferro, con le sue celebri stele antropomorfe e i più antichi ricami tessili d’Italia, attraverso la tragedia delle Guerre Puniche (due battaglie di Herdonia dopo Canne), la rifondazione romana sulla Via Traiana, fino al rifugio di caccia di Federico II di Svevia degli Hohenstaufen. Solo il 20% dei suoi 20–24 ettari è stato portato alla luce in sessant’anni di campagne belghe (Joseph Mertens, 1962–1992) e italo-belghe (Università di Bari, Giuliano Volpe, 1993–2000). Il restante 80%, intatto sotto il sottile manto pugliese, rappresenta un archivio di storia viva che potrebbe occupare gli archeologi per il prossimo secolo. Dopo ventidue anni di silenzio forzato a causa di una lunga disputa legale, il 2022 ha segnato la svolta decisiva: lo Stato ha acquisito l’intera area, stanziando oltre 2,7 milioni di euro per il restauro, la valorizzazione e la creazione del Parco Archeologico di Herdonia. Il museo HerMA, inaugurato nel 2017 a pochi passi dal sito, accoglie già migliaia di visitatori con i suoi capolavori dauni e romani, mentre il Politecnico di Bari ha realizzato il primo modello 3D completo delle rovine. «Herdonia non è solo un sito del passato: è un luogo che può raccontare l’Italia intera, dalla preistoria al Medioevo, senza essere coperta da una città moderna», scrive Magaldi Sardella. «Oggi ha finalmente le condizioni per diventare uno dei grandi parchi archeologici del nostro Paese». Il campo è aperto. La Puglia ha ritrovato la sua Pompei. Ora tocca al mondo scoprirla.

Herdonia, la Pompei di Puglia conquista l’America: riflettori di Popular Archaeology sul tesoro nascosto del Tavoliere - San Giovanni Rotondo Free

StatoQuotidiano.it:Herdonia, la ‘Pompei di Puglia’ conquista l’America Il sito, noto per la sua storia millenaria e il patrimonio archeologico straordinario, è protagonista di un approfondimento pubblicato oggi su Popular Archaeology dal Dr. Luciano Magaldi Sardella SOURCE: https://www.statoquotidiano.it/28/02/2026/herdonia-la-pompei-di-puglia-conquista-lamerica/1289894/ Herdonia, la Pompei di Puglia, in un articolo pubblicato su Popular Archaeology Usa. Nel cuore dorato del Tavoliere di Puglia, dove il grano ondeggia sotto lo stesso cielo che vide passare gli eserciti di Annibale e le legioni di Traiano, emerge finalmente alla ribalta internazionale Herdonia, la città antica che gli studiosi chiamano con ammirazione e rimpianto “la Pompei di Puglia”. Pubblicato su Popular Archaeology, l’articolo del Dr. Luciano Magaldi Sardella ripercorre con passione e rigore scientifico l’intera epopea di questo sito straordinario: dalle origini daunie dell’Età del Ferro, con le sue celebri stele antropomorfe e i più antichi ricami tessili d’Italia, attraverso la tragedia delle Guerre Puniche (due battaglie di Herdonia dopo Canne), la rifondazione romana sulla Via Traiana, fino al rifugio di caccia di Federico II di Svevia degli Hohenstaufen. Solo il 20% dei suoi 20–24 ettari è stato portato alla luce in sessant’anni di campagne belghe (Joseph Mertens, 1962–1992) e italo-belghe (Università di Bari, Giuliano Volpe, 1993–2000). Il restante 80%, intatto sotto il sottile manto pugliese, rappresenta un archivio di storia viva che potrebbe occupare gli archeologi per il prossimo secolo. Dopo ventidue anni di silenzio forzato a causa di una lunga disputa legale, il 2022 ha segnato la svolta decisiva: lo Stato ha acquisito l’intera area, stanziando oltre 2,7 milioni di euro per il restauro, la valorizzazione e la creazione del Parco Archeologico di Herdonia. Il museo HerMA, inaugurato nel 2017 a pochi passi dal sito, accoglie già migliaia di visitatori con i suoi capolavori dauni e romani, mentre il Politecnico di Bari ha realizzato il primo modello 3D completo delle rovine. «Herdonia non è solo un sito del passato: è un luogo che può raccontare l’Italia intera, dalla preistoria al Medioevo, senza essere coperta da una città moderna», scrive Magaldi Sardella. «Oggi ha finalmente le condizioni per diventare uno dei grandi parchi archeologici del nostro Paese». Il campo è aperto. La Puglia ha ritrovato la sua Pompei. Ora tocca al mondo scoprirla.

Herdonia, la 'Pompei di Puglia' conquista l’America

FoggiaReporter.it: Ordona, la Pompei di Puglia: su “Popular Archaeology” l’intervento del Dr. Luciano Magaldi Sardella: "Diventerà uno dei più grandi parchi archeologici del nostro Paese" SOURCE: https://www.foggiareporter.it/ordona-la-pompei-di-puglia-su-popular-archaeology-lintervento-del-dr-luciano-magaldi-sardella.html Herdonia, la Pompei di Puglia, in un articolo pubblicato su Popular Archaeology Usa. Nel cuore dorato del Tavoliere di Puglia, dove il grano ondeggia sotto lo stesso cielo che vide passare gli eserciti di Annibale e le legioni di Traiano, emerge finalmente alla ribalta internazionale Herdonia, la città antica che gli studiosi chiamano con ammirazione e rimpianto “la Pompei di Puglia”. Pubblicato su Popular Archaeology, l’articolo del Dr. Luciano Magaldi Sardella ripercorre con passione e rigore scientifico l’intera epopea di questo sito straordinario: dalle origini daunie dell’Età del Ferro, con le sue celebri stele antropomorfe e i più antichi ricami tessili d’Italia, attraverso la tragedia delle Guerre Puniche (due battaglie di Herdonia dopo Canne), la rifondazione romana sulla Via Traiana, fino al rifugio di caccia di Federico II di Svevia degli Hohenstaufen. Solo il 20% dei suoi 20–24 ettari è stato portato alla luce in sessant’anni di campagne belghe (Joseph Mertens, 1962–1992) e italo-belghe (Università di Bari, Giuliano Volpe, 1993–2000). Il restante 80%, intatto sotto il sottile manto pugliese, rappresenta un archivio di storia viva che potrebbe occupare gli archeologi per il prossimo secolo. Dopo ventidue anni di silenzio forzato a causa di una lunga disputa legale, il 2022 ha segnato la svolta decisiva: lo Stato ha acquisito l’intera area, stanziando oltre 2,7 milioni di euro per il restauro, la valorizzazione e la creazione del Parco Archeologico di Herdonia. Il museo HerMA, inaugurato nel 2017 a pochi passi dal sito, accoglie già migliaia di visitatori con i suoi capolavori dauni e romani, mentre il Politecnico di Bari ha realizzato il primo modello 3D completo delle rovine. «Herdonia non è solo un sito del passato: è un luogo che può raccontare l’Italia intera, dalla preistoria al Medioevo, senza essere coperta da una città moderna», scrive Magaldi Sardella. «Oggi ha finalmente le condizioni per diventare uno dei grandi parchi archeologici del nostro Paese». Il campo è aperto. La Puglia ha ritrovato la sua Pompei. Ora tocca al mondo scoprirla.

Ordona, la Pompei di Puglia: su “Popular Archaeology” l’intervento del Dr. Luciano Magaldi Sardella - Foggia Reporter

FOGGIASERA.it, HERDONIA ON POPULAR ARCHAEOLOGY USA SOURCE: https://foggiasera.it/2026/02/27/the-archaeological-site-of-herdonia-the-pompeii-of-puglia-su-popular-archaeology-usa/ “The Archaeological Site of Herdonia: The Pompeii of Puglia” su “Popular Archaeology USA” Nel cuore dorato del Tavoliere di Puglia, dove il grano ondeggia sotto lo stesso cielo che vide passare gli eserciti di Annibale e le legioni di Traiano, emerge finalmente alla ribalta internazionale Herdonia, la città antica che gli studiosi chiamano con ammirazione e rimpianto “la Pompei di Puglia”. Pubblicato oggi su Popular Archaeology, l’articolo del Dr. Luciano Magaldi Sardella ripercorre con passione e rigore scientifico l’intera epopea di questo sito straordinario: dalle origini daunie dell’Età del Ferro, con le sue celebri stele antropomorfe e i più antichi ricami tessili d’Italia, attraverso la tragedia delle Guerre Puniche (due battaglie di Herdonia dopo Canne), la rifondazione romana sulla Via Traiana, fino al rifugio di caccia di Federico II di Svevia. Solo il 20% dei suoi 20 ettari è stato portato alla luce in sessant’anni di campagne belghe (Joseph Mertens, 1962-1992) e italo-belghe (Università di Bari, Giuliano Volpe, 1993-2000). Il restante 80%, intatto sotto il sottile manto pugliese, rappresenta un archivio di storia viva che potrebbe occupare gli archeologi per il prossimo secolo. Dopo ventidue anni di silenzio forzato a causa di una lunga disputa legale, il 2022 ha segnato la svolta decisiva: lo Stato ha acquisito l’intera area, stanziando oltre 2,7 milioni di euro per il restauro, la valorizzazione e la creazione del Parco Archeologico di Herdonia. Il museo HerMA, inaugurato nel 2017 a pochi passi dal sito, accoglie già migliaia di visitatori con i suoi capolavori dauni e romani, mentre il Politecnico di Bari ha realizzato il primo modello 3D completo delle rovine. «Herdonia non è solo un sito del passato: è un luogo che può raccontare l’Italia intera, dalla preistoria al Medioevo, senza essere coperta da una città moderna», scrive Magaldi Sardella. «Oggi ha finalmente le condizioni per diventare uno dei grandi parchi archeologici del nostro Paese». Il campo è aperto. La Puglia ha ritrovato la sua Pompei. Ora tocca al mondo scoprirla.

Mariolinus Sep 1

"Erano stupiti dell'insegnamento di #Gesu, perché la sua parola aveva autorità" #Vangelo Lc 4,31s Riesco ad ascoltare con attenzione e a provare ammirazione e stupore per le parole del Signore? Buona giornata 😇

Dopo la rivelazione dell'ex ministro Dario Franceschini sulla sua convivenza con il Parkinson, i leader politici, tra cui Giuseppe Conte e Roberto Speranza, hanno espresso ammirazione per la sua coraggiosa testimonianza, sottolineando l'importanza di affrontare le fragilità personali e di non isolarsi. #DarioFranceschini #Parkinson #Coraggio

Franceschini e il Parkinson, Conte: “Impagabile lezione di coraggio”. Speranza: “Fa sentire gli altri meno soli”

Ross Harris, cugino di Liam Payne, ha rivelato in un'intervista che la star dei One Direction, morta nel 2024, si sentiva poco amata nonostante la sua vasta fanbase, desiderando legami più intimi e autentici al di là dell'ammirazione pubblica. #LiamPayne #OneDirection #Solitudine

“Mio cugino Liam Payne negli ultimi tempi non si sentiva amato”: Ross Harris rompe il silenzio sulla morte della star dei One Direction
L
lastampa.it Aug 21

Bong Joon-Ho, il regista premio Oscar, riflette sulle urgenze contemporanee riguardo all’ambiente e all'Intelligenza Artificiale, esprimendo la sua ammirazione per il cinema italiano come fonte di ispirazione, mentre anticipa il suo nuovo film animato Ally che esplora il rapporto tra uomo e natura. #BongJoonHo #CinemaItaliano #Animazione

Bong Joon-Ho: “Oggi le urgenze sono ambiente e Ai. Il cinema italiano è fonte di ispirazione”
Tintintin Aug 11

Se c'è una nuotatrice in attività per cui la Caporale ha un'ammirazione sconfinata è Simona Quadarella #nuoto #sport #ammirazione

Le lacrime di un popolo, la profonda ammirazione di tutti. Compagni di squadra e avversari. Franco Baresi maestro di umiltà, campione straordinario. 6 per sempre https://t.co/9DVCcAOmQg #FrancoBaresi #Calcio #Leggende

Elea ⋆˚ Jul 27

Dovremmo pagare solo per avere il privilegio di condividere lo stesso pianeta con lei https://t.co/Q95RYEuTP9 #natura #ammirazione #planetearth

Una giovane di 23 anni, ex militare dell'Esercito, ha salvato la vita a un bambino di tre anni che stava soffocando a causa di una caramella, intervenendo prontamente con la manovra di Heimlich, un gesto che ha suscitato l'ammirazione della comunità e ha portato il sindaco a promuovere corsi gratuiti di primo soccorso. #PrimoSoccorso #ManovraDiHeimlich #Coraggio

Caramella va di traverso a un bimbo di 3 anni: una 23enne lo salva con la manovra di Heimlich