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#animali

vi voglio raccontare un episodio avvenuto ieri, nell'ultima ora di vita di #Trilletta, per farvi capire che creatura unica fosse. è stato più che straziante, un dolore indescrivibile. lei é stata sempre estremamente attenta al suo decoro personale...pulita, ordinata, inappuntabile. per la prima volta, tra i rantoli della fine, si era fatta pipì addosso nella sua cuccia e mi guardava coi suoi occhioni angosciati perché si sentiva in colpa, mentre io la tranquillizzavo dicendole: "non è niente, piccolina, non ti preoccupare" e cercavo di tranquillizzarla con la sua musichetta che lei tanto amava. ma erano anche già tre giorni che non andava di corpo e quando è arrivato il momento si è alzata tra mille sofferenza dalla cuccetta, per raggiungere la lettiera che le avevo messo accanto. non respirava quasi più, le zampette posteriori non riuscivano a sostenerla, un tremore angosciante sconquassava tutto il suo corpicino; ero alle sue spalle e ne coglievo la magrezza impressionante dopo 4 giorni di sofferenze. il culetto strisciava per terra mentre lei si trascinava spingendo con le zampette anteriori e cercava di salire sulla lettiera, dove alla fine l'ho aiutata a sedersi; ma anche là non poteva tenersi sollevata e alla fine si è sdraiata su un fianco e mi guardava con quei suoi bellissimi occhioni, per la prima volta pieni di paura, rantolando nel dolore. non poteva rassegnarsi al fatto di dover fare i suoi bisogni in modo indecoroso, pensando che a me potesse dar fastidio dato che non era mai successo, nemmeno il primo giorno che la portai da me, quando aveva solo un mese...e io che invece volevo solo che rimanesse con me. è stato qualcosa di terrificante ma allo stesso tempo ho provato l'amore più grande di sempre per lei e ho deciso di lasciarla andare. siamo usciti di nuovo per tornare dalla veterinaria che avevo avvertito nel frattempo. nel trasportino lei aveva lo sguardo sereno, pieno di una tranquillità che le mancava da giorni; aveva capito. si è addormentata senza soffrire, mentre la accarezzavo e le mie lacrime le cadevano su quel suo musetto magico...e ancora una volta era tornata bellissima e dolcissima, come era sempre stata da quando l'avevo presa con me...come in questa foto di quando aveva 3 mesi. #Amore #Animali #Addio

Il batterio mangiacarne, noto come New World Screwworm, è riemerso negli Stati Uniti dopo 60 anni, minacciando non solo il bestiame ma anche animali domestici, con cinque focolai confermati e un caso di infestazione su un cane in New Mexico, portando le autorità a lanciare una controffensiva aerea con milioni di mosche sterili per arginare l'emergenza. #NewWorldScrewworm #animali #emergenza sanitaria

Torna l’incubo del batterio mangiacarne: “Dopo 60 anni il parassita è tornato ad uccidere anche i cani”. Individuati 5 focolai negli Usa, pioggia di mosche sterili dal cielo

La tragica vicenda dell'influencer Guo e del suo border collie Chutou, rapito e poi venduto a un ristorante dove è stato mangiato, ha suscitato indignazione sui social cinesi e sollevato interrogativi sulla mancanza di tutele legali per gli animali domestici in Cina. #AnimaliDomestici #MaltrattamentoAnimali #Cina

“Il mio cane è stato rapito, venduto a un ristorante e mangiato”: il dramma dell’influencer Guo e del border collie Chutou, star dei social

Bumble bees are much more cognitively advanced than previously thought: They play with balls, count, recognize faces, and even feel rhythm. They also achieve one of the highest peaks of cognitive performance: the ability to spontaneously solve a problem https://t.co/KhT8VGZNuc #BumbleBees #CognitiveScience #AnimalIntelligence #Nospecificcountrycodesarementionedinthetweet.

A dog tied to a radiator, without water or food, surrounded by waste and forced to live in suffering and abandonment... (translated)

Un video virale su TikTok mostra una ragazza argentina che prende in mano un topo portatore di hantavirus, scatenando un acceso dibattito sui social riguardo ai rischi sanitari associati agli animali selvatici e alla sua scarsa consapevolezza, specialmente alla luce di recenti casi della malattia in Argentina. #Hantavirus #AnimaliSelvatici #SanCarlosDeBariloche

“Sembrava solo un animaletto carino”: turista prende in mano il topo portatore dell’Hantavirus e scatena la polemica social – IL VIDEO
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lastampa.it May 11

L'influenza aviaria H5N1 e H5N5 può replicarsi nelle ghiandole mammarie delle pecore e diffondersi nel latte, rappresentando una nuova preoccupazione per la salute animale e umana, poiché gli agnelli infettati possono contribuire alla propagazione del virus all'interno del gregge e oltre. #InfluenzaAviaria #AnimaliDaLatte #SaluteAnimale

Aviaria nel latte, le pecore europee finiscono nel mirino: "Gli agnelli possono diffondere il virus"