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#archīvi

Le retour du fan d'Alain Soral tombe plutôt bien… Il nous manquait encore 4 ou 5 URL qu’on n’avait pas eu le temps d’archiver. C’est désormais chose faite. D’ailleurs, aujourd’hui, tes deux derniers comptes TikTok ont été bannis. Quant à Facebook, ce n’est plus qu’une question de jours. À très vite pour de nouvelles aventures…😏 #AlainSoral #Archiving #SocialMedia

"The gonga does not need a conviction to function," writes Federico Pizzarotti today, and he is right. Over the years, Pizzarotti has faced six criminal proceedings, and each proceeding ended with a dismissal, an acquittal, or a full exoneration. On Friday, he was... (translated)

Dopo numerosi anni passati a spostare i miei archivi da un luogo all’altro, e a prestare alcune pezzi per delle mostre, ho sentito che era arrivato il momento di separarmi da una parte dei miei ricordi legati alla moda. L’insieme copre un arco temporale che va dal 1984 al 2008 e si compone di fotografie, disegni e oggetti. Alcuni pezzi sono stati realizzati più tardi, durante la pandemia. Dopo una lunga riflessione, è stata l’idea di fare la felicità di molti collezionisti e istituzioni che mi ha finalmente deciso a mandarli nel mondo.

“Era arrivato il momento di separarmi da una parte dei miei ricordi”: Martin Margiela mette all’asta il suo archivio personale e l’incasso è da record. Dalle Tabi da 364mila euro al telefono fisso da 13 mila, ecco cosa c’era
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Martin Margiela, per la prima volta nella storia della moda, ha messo all'asta il suo archivio personale, ottenendo una cifra record di 1,3 milioni di euro con il 100% dei lotti venduti, tra cui spiccano stivaletti Tabi da 364.000 euro e un telefono fisso da 13.000 euro, riflettendo così un'operazione innovativa che permette di condividere con collezionisti e istituzioni una parte significativa dei suoi ricordi legati alla moda. #MartinMargiela #AstaModa #StileContemporaneo

“Era arrivato il momento di separarmi da una parte dei miei ricordi”: Martin Margiela mette all’asta il suo archivio personale e l’incasso è da record. Dalle Tabi da 364mila euro al telefono fisso da 13 mila, ecco cosa c’era

Sono francamente e seriamente impressionato: escono intercettazioni e notizie subito e su tutti (politici, attori, imprenditori), molti sanno di essere indagati dai giornali. Per l'#Inter, silenzio assoluto: iscrizione al registro degli indagati e intercettazioni venuti a galla solo dopo l'archiviazione. Un esempio di civilità giuridica più unico che raro: da studiare. #Giustizia #Politica #Trasparenza

Buongiorno Direttore, a mio avviso sarebbe però più corretto scrivere che l’Inter non ha nemmeno tentato di alterare il campionato perché ricordo a me stesso che per il reato di frode sportiva è sufficiente il semplice tentativo (essendo a consumazione anticipata). Per i PM questo tentativo non c’è stato vista l’istanza di archiviazione inoltrata al GIP. Credo fosse doverosa questa precisazione perché c’è una bella differenza tra dire l’Inter non ha alterato il campionato e L’Inter non ha nemmeno tentato di alterare il campionato. Poi la giustizia sportiva potrebbe teoricamente arrivare a conclusioni diverse, (anche se non penso), ma allo stato così è. #Calcio #Inter #FrodeSportiva

Intercettazioni gravissime rivelate a mezzo stampa, metà dei media sportivi che ne parlano (per rendere l'idea della gravità, altrimenti figuriamoci), ma l'ufficio stampa dell'Fc Archiviazionale rimane fedele al duce e omette totalmente la notizia. #regime https://t.co/07KJ6L9gu3 #sport #media #notizie

“Nessuna pressione sulle designazioni , nessuna “combine” per favorire l’Inter e alterare il risultato. Nessuna pressione sulla Federcalcio (era uscito pure il nome dell’ex presidente Figc, Gravina). Per l’inchiesta che ha coinvolto e stravolta la vita di Gianluca Rocchi negli ultimi tre mesi è stata richiesta l’archiviazione al GIP, Giulia Marozzi. E anche le intercettazioni effettuate sull’utenza dell’ex designatore contribuiscono a delineare uno scenario che da Armageddon s’è trasformato in poco più di un gossip.” #CorriereDelloSport #Calcio #GiustiziaSportiva #Inter

🚨‼️Ancora una volta, è il Corriere dello Sport a smontare in maniera pesantissima le intercettazioni pubblicate sull'inchiesta arbitri. In particolar modo, l'attenzione è su quella che coinvolge Giorgio Schenone. Addirittura non si parla nemmeno di arbitri in quella intercettazione mentre il Corriere della Sera la citava per un presunto desiderio dell'Inter di non avere Sozza per la partita con il Verona. "Fra le tante telefonate al vaglio degli inquirenti, quella che ha coinvolto Rocchi, il responsabile per i rapporti con i club, Riccardo Pinzani, e Giorgio Schenone, referee manager dell’Inter. Pinzani riferisce a Rocchi che lo ha «chiamato Schenone» ma l’ex designatore lo interrompe subito, dicendo di sapere che l’Inter rompe le... scatole. Pinzani riprende: «Schenone m’ha detto: “Guarda, so che Marotta ne stava parlando con Viglione», quest’ultimo capo dell’ufficio legislativo della Figc. «Mi hanno chiamato - riprende Rocchi - mi hanno rotto i coglioni, te lo dico io». La trascrizione, decontestualizzata, potrebbe sembrare avere una rilevanza. In realtà, le testimonianze portate dallo stesso Rocchi, da Pinzani e da Schenone, oltre che dall’avvocato Viglione, ne tratteggiano un quadro diverso. Il discorso non è sull’operato di un arbitro (si parla di Sozza per Verona-Inter) ma sulla mancata pubblicazione, all’interno di Open VAR, del video inerente il mancato rigore su Bisseck in Inter-Roma. Lo hanno raccontato gli stessi protagonisti agli inquirenti: Schenone lo aveva riferito a Pinzani (che è lì apposta per avere rapporti con i manager delle società) che lo aveva riferito a Rocchi. E Viglione cosa c’entra? Nulla, appunto, se non che da responsabile legale della Federcalcio, aveva espresso parere favorevole alla messa in onda del filmato. Nessun potere occulto, nessuna manovra. Come dimostrato dalla mancanza di intercettazioni con Marotta e Viglione. E dalla richiesta di archiviazione" #Calcio #GiustiziaSportiva #Inter

Segnatevi questa data, fate uno screenshot e stampatelo, perché oggi è crollato ufficialmente il castello di carte del calcio italiano. La Corte di Giustizia Europea ha appena sganciato la bomba atomica definitiva, dando totalmente ragione ad Andrea Agnelli e Maurizio Arrivabene. Da questo preciso istante, la giustizia sportiva della FIGC (per come l'abbiamo conosciuta fino a oggi) smette di esistere. È morta, sepolta, rasa al suolo dal diritto europeo. 👋❌⚖️ Ecco perché questa sentenza è una pietra miliare storica che asfalta l'intero "Sistemone" italiano: 1) Fino a ieri, il tribunale di palazzo della FIGC poteva emettere sentenze politiche a targhe alterne senza che nessuno potesse realmente difendersi fuori dal loro recinto dorato. Oggi l'Europa stabilisce un principio sacrosanto e democratico: chi viene sanzionato dalla giustizia sportiva deve poter ricorrere a un giudice indipendente ordinario non solo per chiedere i danni, ma per farsi annullare la sanzione. 2) Questa sentenza toglie dalle mani di Chinè e dei burocrati federali il potere di vita e di morte sui club e sui dirigenti. Non potrete più inventarvi penalizzazioni a campionato in corso, processi farsa in 48 ore o archiviazioni chirurgiche "a tarallucci e vino" per gli amici degli amici, perché ora un giudice vero, terzo e indipendente, può prendere le vostre sentenze e usarle per accendere il caminetto, annullandole e costringendovi a pagare risarcimenti miliardari. 3) Lo hanno insultato, lo hanno processato sui giornali di regime, hanno cercato di radiarlo e di distruggere la Juventus pur di difendere lo status quo. E invece, ancora una volta, Andrea Agnelli ha guardato dieci anni avanti a tutti gli altri, andando a vincere la battaglia dove le minacce e le tessere di partito non contano nulla: nei tribunali europei. Hanno provato a governare il calcio italiano come se fosse la Corea del Nord, con regole ad personam e processi sommari scritti sotto dettatura. Oggi l'Europa gli ha ricordato che siamo nel 2026 e che il diritto alla difesa è inviolabile. La ricreazione è finita. Preparate i libretti degli assegni, perché adesso che tremano le poltrone, qualcuno dovrà pagare i danni per tutte le porcate fatte in questi anni. La storia ha finalmente presentato il conto. E c'è scritto: HA VINTO ANDREA AGNELLI. 👑🥂🔥 #Agnelli #Arrivabene #CorteDiGiustiziaEuropea #FIGC #GiustiziaSportiva #Superlega #FineDelRegime #Agnelli #GiustiziaSportiva #CorteDiGiustiziaEuropea

Quindi la scusa del “sistema” che era stata usata per condannare solo la Juventus sulle plusvalenze in sede sportiva ora viene usata per archiviare l’inchiesta penale sull’Inter, nonostante la sussistenza della frode sportiva non richieda "un sistema strutturato". Prendiamo nota. #Juventus #Inter #Calcio

è la stessa roba che accadeva con Calciopoli sto piangendo se archiviano sta roba il calcio Italiano perde ogni briciolo di credibilità (gia pochissima) @FIGC vediamo un po’ cosa fate figli di puttana #Calcio #Calciopoli #FIGC

🎪📉🔥 Tenetevi forte, perché qui siamo al cortocircuito totale! Il colpo di spugna che doveva cancellare #Arbitropoli e salvare l'Inter si è appena trasformato in un vero e proprio boomerang. Nel firmare la richiesta di archiviazione penale, lo stesso capo della Procura Marcello Viola (sì, proprio lui) ha dovuto mettere nero su bianco una dichiarazione che suona come una condanna morale e sportiva senza appello (vedi allegato di @MarcoCento38849 ): «La richiesta di archiviazione ricostruisce, nei limiti del materiale probatorio acquisito, la sussistenza storica dei singoli episodi di interferenza ipotizzati, attraverso l’esame analitico dei risultati delle intercettazioni telefoniche e della loro tempistica, in taluni casi comparato con gli esiti dei servizi di pedinamento.» Traduzione dal legalese al mondo reale? Viola ha appena confermato ufficialmente che le interferenze sulle designazioni arbitrali ipotizzate dal pm Ascione ci sono state eccome. Sono fatti storicamente accaduti, provati da intercettazioni analitiche, tempistiche sospette e persino dai pedinamenti degli investigatori! Andiamo a smontare questa follia tutta italiana: 1) ARCHIVIANO MA CONFERMANO IL FATTO: Siamo alla follia pura. Ti dicono: "Sì, è vero, i dirigenti nerazzurri telefonavano, facevano pressioni, incontravano persone e interferivano sulle designazioni degli arbitri. Però per noi penalmente non è abbastanza, quindi archiviamo". È come trovare il ladro con le mani nella cassaforte grazie a un pedinamento e dire: "Sì, il fatto sussiste storicamente, ma non possiamo processarlo per furto perché la serratura era già mezza aperta". 2) LE PROVE SONO SCHIACCANTI: Non stiamo parlando di semplici chiacchiere da bar o suggestioni dei tifosi. Qui si parla di un "esame analitico", di incroci di telefonate e addirittura di "servizi di pedinamento" degli inquirenti. Il sistema di pressione c'era, era scientifico e opprimente. Altro che "nessun riscontro"! 3) E ORA CHINÈ NON HA PIÙ SCUSE: LA PALLA PASSA ALLA GIUSTIZIA SPORTIVA ⚖️🐍 Questo esposto di Viola è una bomba atomica confezionata su un piatto d'argento per la giustizia sportiva. Se il capo della Procura ordinaria scrive che le interferenze sulle designazioni arbitrali hanno una "sussistenza storica", il Procuratore Federale Giuseppe Chinè non può più girarsi dall'altra parte. Per la giustizia sportiva e per violare l'Articolo 4 sulla lealtà non serve il reato penale: basta e avanza la prova che si sia tentato di interferire con i designatori. E Viola ha appena certificato che quelle interferenze sono reali, storiche e documentate. Potete pure scappare dal processo penale grazie alla scadenza dei termini e alle acrobazie dei capi di procura, ma la verità storica è scritta sui vostri stessi atti di archiviazione. Siete stati blindati dai tribunali ordinari, ma il fango di questa vicenda vi rimarrà incollato addosso per sempre. Vediamo se adesso il "Sistemone" avrà il coraggio di insabbiare anche l'evidenza storica certificata dai suoi stessi magistrati! 🚪🤫👋 #Arbitropoli #Interopoli #MarcelloViola #Chine #GiustiziaSportiva #IlFattoSussiste #Arbitropoli #GiustiziaSportiva #Calcio

pap1pap 6d

Ma branco di ossessionati cronici incurabili... esattamente, cosa non capite di: "IL DECRETO DI ARCHIVIAZIONE DI FC INTERNAZIONALE E' DIRETTA CONSEGUENZA DELL'ESCLUSIONE DEL REATO PRESUPPOSTO"? Avete problemi con presupposto? Con reato non credo visto il numero di condanne. #FCInternazionale #Diritto #Giustizia

Richiesta di archiviazione del processo penale sull’Inter e su Rocchi, ma la parte bussate di Rocchi va a Monza. L’Inter è esplicitamente menzionata nelle carte, ma pochissimi giornalisti ne hanno parlato. Si salva l’Inter (per la parte penale), non la grande maggioranza del giornalismo sportivo. #Inter #Calcio #Giustizia

La richiesta di archiviazione dell'inchiesta sugli arbitri deriva dalla "sussistenza storica dei singoli episodi di interferenza ipotizzati", ma "non ravvisa un sistema strutturato volto a interferire sulle nomine". Lo scrive il Procuratore capo di #Milano Marcello #Viola https://t.co/1GcDYDSIzM #Giustizia #Calcio #Arbitri

La Procura di Milano ha chiesto l'archiviazione per Gianluca Rocchi e l'Inter riguardo a un'inchiesta su presunte frodi sportive legate alle designazioni arbitrali, concludendo che non ci sono prove di un sistema fraudolento, ma solo singole interferenze. #InchiestaArbitri #FrodeSportiva #ArchiviazioneRocchi

Inchiesta arbitri, i pm chiedono l'archiviazione per Rocchi: «Singole interferenze ma non un sistema di frode». Inter fuori dalle indagini

L'archiviazione dell'inchiesta Rocchi ci fa capire lo schifo di Farsopoli e dell'inchiesta plusvalenze create ad arte per solo per colpire la Juventus. #Juventus #Farsopoli #Calcio

Ora, ARCHIVIATA L'INCHIESTA su ROCCHI, direi che tutte le COMPONENTI del MONDO CALCIO devono fare chiarezza su una cosa. Due arbitri di Serie A NON VOGLIONO ARBITRARE IL NAPOLI per girare TRANQUILLI in città, ma continuano ad ARBITRARE le SQUADRE RIVALI del NAPOLI nello stesso campionato. #Calcio #Napoli #SerieA

Calcio, la Procura di Milano ha escluso la responsabilità dell'Inter nell'inchiesta sulle designazioni arbitrali e ha chiesto l'archiviazione per Gianluca Rocchi dall'accusa di frode sportiva, sostenendo che le sue condotte abbiano rappresentato "interferenze" #Calcio #Inter #FrodeSportiva