The title of Meta soars on the stock market after settling a fine of 18 billion over 10 years in the lawsuit regarding social media addiction with the American states. The state that forces a company to adhere to ridiculous rules when in the internet ecosystem, young people can do whatever they want. (translated)
Il buongiorno di oggi ce lo danno l’hub di Wildberries di Kotovsk, nell’oblast’ di Tambov e la raffineria è a Kstovo, nell’oblast’ di Nižnij Novgorod. Il grande centro WB copre circa 108.000 mq, è entrato in funzione nel 2025 e, a pieno regime, era progettato per stoccare fino a 54 milioni di articoli. È pertanto un hub molto grande, soprattutto per la distribuzione nella Russia centrale. Fu già fatto oggetto di un attacco lo scorso 18 luglio. L’incendio però fu spento rapidamente (alle 04:08 ora di Mosca secondo Wildberries/RWB) e la struttura riportò danni, ma non “critici” secondo le informazioni rese pubbliche. Dal 23 luglio il centro aveva ripreso l’operatività in forma limitata, accettando nuovamente consegne e riattivando selezione e spedizione delle merci. Il rogo, stavolta, stando alle immagini, sembra molto vasto. La raffineria è invece la Lukoil-Nizhegorodnefteorgsintez (spesso abbreviata NORSI). Con una capacità di lavorazione di circa 17 milioni di tonnellate di greggio annue, è indicata come la quarta maggiore raffineria russa e il secondo produttore nazionale di benzina. Produce anche diesel e carburante per l’aviazione. La sua importanza non dipende soltanto dal volume: rifornisce un’ampia area della Russia centrale e produce derivati essenziali sia per il mercato civile sia, secondo lo Stato maggiore ucraino, per le esigenze delle forze armate russe. L’impianto era già stato colpito altre volte. Il 24 giugno 2026 era stata danneggiata l’unità primaria di distillazione CDU-5, pari a circa un quarto della capacità produttiva: 12.000 tonnellate al giorno. Secondo fonti industriali citate da Reuters, la raffineria aveva sospeso le attività; la borsa SPIMEX interruppe temporaneamente le vendite dei suoi prodotti diesel e benzina. Secondo quanto riportato nei canali Telegram, nella zona della raffineria si sono verificate numerose esplosioni. #Wildberries #Russia #Energie
The South Korean stock market experienced a year of exceptional growth, with an increase of almost 250% thanks to the enthusiasm for artificial intelligence, followed by a dramatic collapse of 40% that impoverished many small investors, highlighting the consequences of the financial liberalization policies of President Lee Jae-myung. (translated)

Shein, the Chinese e-commerce giant, will debut on the stock market on September 1st in Hong Kong with an IPO of 14 billion dollars, but its valuation has drastically decreased to 27 billion due to slowing growth and an unfavorable economic context. (translated)

The founder of Unitree, Wang Xingxing, has become one of the richest Chinese individuals thanks to the stock market debut of his company, which produces humanoid robots, with a 460% increase in shares on the first day of trading in Shanghai, solidifying China's position as a leader in the robotics sector. (translated)

Unitree Robotics, a Chinese manufacturer of humanoid robots, has successfully debuted on the Star Market in Shanghai, with a stock value increase of up to 629%, reaching a market capitalization of about 445 billion yuan, although most of the robots are currently employed for demonstrations and research rather than practical applications. (translated)

Unitree Robotics debuted on the Star Market in Shanghai with an impressive increase of 629% compared to the IPO price, reaching 1,100 yuan per share, but soon fell below 900 yuan in the early hours of trading, raising about 6.1 billion yuan and becoming the first humanoid robot manufacturer listed on a stock exchange in mainland China. (translated)

Unitree Robotics, a Chinese manufacturer of humanoid robots, debuted on Shanghai's Star Market with a 629% increase at the IPO price, reaching a market capitalization of around 66 billion dollars, thanks to interest from small investors, although the widespread adoption of such robots in factories and homes will take time. (translated)

Stellantis shares continue to experience a significant decline, with a loss of 75% compared to the highs of 2024 and pressures arising from uncertainties in the United States and South America, as well as speculative investments, while the stock remains below the psychological threshold of 5 euros. (translated)

A tourist attacked in Rialto, Venice, manages to recover the bag taken by three pickpockets and confronts the women, while passersby intervene; the local police intervened shortly after, and two of the pickpockets were reported. (translated)

le borse mondiali valevano 20mila miliardi nel 1996 e oggi valgono 160mila miliardi. Nel gioco d'azzardo o totcalcio vince lo stato o il casinò perchè è un gioco.. Qui SONO I PROFITTI DELLE AZIENDE CHE AUMENTANO SEMPRE e le borse lo riflettono, a volte esagerando. Ma se i https://t.co/SsqtIiDEFu #borsa #finanza #investimenti
The article describes how during a total solar eclipse the Moon covers the Sun, creating a fascinating astronomical phenomenon, and also analyzes the factors that influence stock market fluctuations after the release of corporate results. (translated)

PEGGIORE DELLO SCHIFO CI SONO SOLTANTO LE RANCOROSE ACIDE PSEUDO-DONNE DI SINISTRA "Nana". "Caciottara a mollo". "È venuta a infestare il nostro mare, spero si sia disinfettata con l'amuchina". Il bersaglio: una madre in vacanza con la figlia di nove anni. Le firme, in gran parte: donne. Questo il trattamento riservato a Giorgia Meloni per tre giorni alla Maddalena. Tre giorni di volo di linea, traghetto, gommone a noleggio e panini nella borsa frigo. Niente yacht, niente voli di Stato: la fila all'imbarco come qualunque madre italiana d'agosto. Ed è proprio questa normalità che ha fatto impazzire la muta di cani rabbiosi. "Nullafacente da sempre", "le ferie le prende chi lavora": quasi quattro anni alla guida del governo, evidentemente, non contano come mestiere. Fino al capolavoro dell'amuchina. Infestare: il verbo che si riserva agli insetti. Quando l'avversario politico diventa un agente contaminante non siamo più nell'insulto, siamo nella disumanizzazione da manuale. Quella su cui si scrivono i saggi e si organizzano i convegni. Quando capita agli altri. E qui il dato che nessuno vuole vedere. Donne che danno della nana a una donna. Donne che deridono la maternità di una donna. Donne che evocano un disinfettante per una donna che fa il bagno con la figlia. La sorellanza, parola d'ordine di ogni piazza femminista degli ultimi dieci anni, si ferma al tornello della tessera politica. Di là dal tornello non ci sono sorelle: c'è una preda. Qualcuna, nel coro, ha pure fornito la teoria: "questa destra ha sdoganato la violenza verbale e ora vi meravigliate che qualcosina torni indietro". Eccola, l'assoluzione preventiva. Se l'è cercata. La stessa identica grammatica che il femminismo denuncia - giustamente - quando viene usata contro qualunque altra donna. La gonna troppo corta, il rientro troppo tardi, le idee troppo di destra: cambia il pretesto, la logica è quella. Ma applicata a Meloni diventa improvvisamente analisi politica. E la rabbia ha una radice precisa, che il vocabolario confessa da solo. Caciottara, borgatara, pescivendola: insulti di censo, non di politica. È il disprezzo del salotto per il mercato rionale, firmato da una sinistra che ormai vince ai Parioli e ha perso nelle borgate che furono sue. La prima donna al vertice di Palazzo Chigi doveva essere una di loro: laurea giusta, quartiere giusto, salotto giusto. Invece il soffitto di cristallo lo ha sfondato una madre della Garbatella che parla come il popolo che loro hanno smesso di frequentare. Non le perdonano le idee. Non le perdonano di essere arrivata prima, partendo da sotto. Né si può dire che manchi il contesto. Due mesi fa, alla Camera, il capogruppo grillino in commissione Esteri Francesco Silvestri ha spiegato che la premier "ha indossato delle ginocchiere per stare più comoda". Detto in aula, a verbale, dal pulpito della Repubblica. E nella stessa seduta si è consumata la scena che vale un trattato di sociologia: l'onorevole Boldrini indignata perché un collega aveva osato dire "signor presidente" - il maschile, che scandalo - e silente sull'allusione alle ginocchiere. La sentinella del linguaggio monta la guardia sull'articolo e dorme sulla sostanza. Risultato: nel giro di giorni, "ginocchiere" era l'argomento più gettonato sotto i post d'odio contro la premier. Il linguaggio non sale dalla fogna al palazzo. Scende dal palazzo alla fogna. E non è la prima volta. Quando Landini la definì "cortigiana", dalle piazze femministe. Quando la televisione di Stato russa la chiamò con epiteti da postribolo, sempre silenzio. Quando un professore augurò alla figlia di nove anni la fine di Martina Carbonaro e quando un camerunense davanti a una questura fece alla stessa bambina allusioni che non si trascrivono, le piazze che si riempiono per un asterisco rimasero vuote. Il copione non cambia mai: si cambia solo la vittima designata e la si toglie dall'elenco delle donne difendibili. Perché di questo si tratta. Il movimento che vede il patriarcato in una pubblicità, in una desinenza, in una ricetta di cucina, davanti alla prima donna presidente del Consiglio della storia repubblicana - coperta di insulti sessisti, minacciata, con la figlia minorenne nel mirino da tre anni - non ha mai trovato dieci minuti per un presidio. Non una fiaccolata. Non un corteo di Non Una di Meno. Non una riga delle firme che vivono di questo. Dov'era il patriarcato quando serviva davvero? Era in vacanza pure lui? La risposta la conosciamo ed è la stessa che spiega un altro silenzio: quello sulle donne musulmane. Sui matrimoni forzati, sulle mutilazioni, sui niqab imposti alle bambine nelle nostre città, il femminismo militante pratica da anni la medesima sordità selettiva. Le donne velate a forza e la premier detestata condividono lo stesso destino: sono donne sbagliate, la cui oppressione non porta consenso. E allora non esistono. Un femminismo che sceglie quali donne difendere in base alla convenienza non è un movimento di liberazione. È un ufficio stampa con la bandiera sbagliata. Il patriarcato lo vedono ovunque, tranne dove c'è una donna che non gli piace. E ogni giorno di questo silenzio, mentre una madre viene linciata per un traghetto e una bambina cresce sotto scorta digitale, quel silenzio firma. Con nome, cognome e sigla dell'associazione. #Femminismo #Sorellanza #Politica
Mario #Gila tornato a Milano per recuperare dall'infortunio. Tornano anche Kostic, Ossola, Borsani e Guarnier (non per infortunio) #Calcio #Milano #Infortuni
Nieuw 'Briefje van Jan' - aan Evert Santegoeds "Beste Evert, Een fatsoenlijke krant zou óf met bewijzen komen dat Borsato en zijn management logen óf een rectificatie plaatsen. De Telegraaf besloot anders..." https://t.co/oDndcyavCf #borsato #primeur #blunder #Telegraaf #briefjevanjan #Borsato #Telegraaf #blunder
Bending Spoons has announced the acquisition of the American technology company Airtable for $1.3 billion, marking its first operation since going public on Nasdaq, while aiming to enhance its capabilities in the applications and workflow management sector. (translated)

Nieuw 'Briefje van Jan' - aan VVD-Kamerlid Claire Martens "Mevrouw Martens, De vraag was of u een van de zeven terugkeerconcerten van Marco Borsato in Ahoy’ gaat bezoeken..." https://t.co/hRhoOQYmVk #borsato #terugkeer #draaikont #briefjevanjan https://t.co/berRD8d0A6 #borsato #terugkeer #briefjevanjan
On one hand, you feel the cost of living, uncontrolled immigration, billions to Zelensky, demographic collapse, young people emigrating. On the other hand, the Italian stock market is up 16% since the beginning of the year, and large companies and banks have never made so much money. The two things go together because in the... (translated)
Due anni fa mi ponevo alcune domande su Tuttosport sulle inchieste di alcune Procure relative alle numerose e bizzarre plusvalenze altrui (anche di squadre quotate in Borsa) e altri misfatti completamente ignorati dalla nostra valente giustizia sportiva. Due anni dopo, è tutto fermo a quel punto: le domande rimangono inevase. Come previsto nel finale dell'articolo, l'unica risposta, definitiva e devastante per i nostri prodi connazionali, è arrivata dalla Corte Europea. Perché questo modo imbarazzante di amministrare la giustizia sportiva, con i media sempre a supporto, può valere solo "fino al confine". #GiustiziaSportiva #Calcio #Inchieste