BETA nonprofit public democratic european moderated

Search

#espressione

Lo volete il thread sulle ultime 10 azioni offensive di Djed Spence? ⚫️🔵 Così capiamo se la polarizzante espressione “offensivamente vale zero” è fondata o meno? Almeno 50 like 👇 #DjedSpence #Calcio #CalcioOffensivo

È morto ieri pomeriggio a Roma, a 90 anni, Massimiliano #Cencelli, ex funzionario della Democrazia Cristiana negli anni Sessanta e ideatore del cosiddetto "Manuale Cencelli". L’espressione indica l’assegnazione di incarichi politici e governativi in proporzione al peso di partiti e correnti ed è tuttora utilizzata nel linguaggio politico. #Politica #Storia #Italia

Il Post 4d

Amanda Knox will present a comic monologue titled Cartwheel at the Edinburgh Fringe Festival, in which she will talk about her legal trials and her life, sparking controversy and protests from the family of Meredith Kercher, while the festival organizers defend freedom of expression and keep the show scheduled. (translated)

Lo spettacolo comico di Amanda Knox sui suoi processi

Giorgia Meloni, President of the Council, pays tribute to the singer-songwriter Francesco Guccini, expressing her affection for his music and promising to continue singing his songs despite past disapprovals, emphasizing the importance of freedom of expression. (translated)

Guccini, Meloni: «Continuerò a cantare le sue canzoni, anche se non ne sarebbe contento»

La fine della piazza? Perché il potere ha paura della nostra voce collettiva Provate a chiudere gli occhi e ad ascoltare il battito dei nostri centri urbani. Un tempo, il suono di una piazza era un caos vitale: l’odore acre del mercato, il riverbero dei passi sul selciato, il brusio incessante che diventava boato durante le assemblee spontanee. Oggi, quel suono è stato sostituito da un silenzio igienizzato. Le piazze sono diventate "zone di transito", spazi regolamentati dove la vitalità è concessa solo se programmata. Abbiamo trasformato l’agorà in un museo a cielo aperto, privandola della sua funzione ancestrale: essere il luogo dell’assembramento, la sede fisica della volontà collettiva. Ma cosa succede a una società quando la sua voce non trova più un’eco tra le pietre della città? La Piazza come specchio dell’identità e del potere La piazza non è mai stata un vuoto urbanistico, ma un palcoscenico di tensioni necessarie. È lo spazio del "clash", dove i monumenti e i palazzi dell’opulenza — con le loro facciate solenni e distaccate — sono costretti ad affacciarsi sulla vitalità quotidiana del popolo. Questa convivenza tra la fredda stabilità del potere e il calore transitorio dello scambio commerciale e umano è ciò che chiamiamo identità.È in questo attrito che nasce la democrazia visibile. La piazza permette al cittadino di esistere fisicamente davanti ai simboli dell'autorità, ricordando a chi sta nei palazzi che il potere non è un’entità astratta, ma un mandato che deve rispondere a corpi in carne e ossa. Quando questa dualità svanisce, la piazza smette di essere il cuore della comunità e diventa una semplice scenografia per il controllo. L’illusione dell’ordine: quando le regole proteggono il potere Oggi ci viene venduta una narrazione rassicurante: quella del decoro e della sicurezza. Eppure, grattando la superficie, emerge una distinzione inquietante tra il "rispetto delle regole civili" e la mera difesa del potere acquisito. Il contenimento della libera espressione non è quasi mai un atto di civiltà, ma una strategia di autoconservazione.Questo accade con forza brutale quando chi governa si ritrova sprovvisto dell’investitura della maggior parte del popolo . In assenza di una reale legittimazione democratica, il potere diventa fragile e, per sopravvivere, deve erigere argini. L'ordine imposto non serve a proteggere il cittadino, ma a proteggere il palazzo dalla piazza. La regolamentazione ossessiva dello spazio pubblico è il sintomo di un'autorità che, non potendo più convincere, sceglie di recintare. Il fattore paura: l’imprevedibilità della folla Perché la piazza spaventa chi siede ai vertici? Perché è l'unico luogo in cui avviene quella che possiamo definire la "forza che somma" . Nell'isolamento digitale, siamo atomi manipolabili; ma nella vicinanza fisica, la realtà riprende il sopravvento sulla narrazione mediata. La piazza è un "reality check" collettivo: guardando gli altri negli occhi, ci si rende conto che il dissenso non è un'anomalia marginale, ma un sentimento condiviso.In questo spazio, la manipolazione della realtà operata dall'alto crolla improvvisamente. La folla è imprevedibile, non risponde a uno script, non può essere "disattivata" con un clic."La piazza spaventa — perché la voce che vi si raccoglie non si può controllare."Questa incontrollabilità è, paradossalmente, la forma più pura di libertà. È il momento in cui la voce cessa di essere un dato statistico e diventa una forza fisica, un'energia che il potere non può filtrare né mediare Conclusione: quale spazio per la libertà domani? Mentre le piazze fisiche vengono svuotate e recintate, ci viene detto che la nuova agorà è il web. Ma possiamo davvero fidarci? La tecnologia agisce spesso come un mediatore invisibile, un algoritmo progettato per contenere la nostra voce in camere dell'eco dove il boato si riduce a un sussurro solitario. La forza fisica di una piazza gremita non ha equivalenti digitali: l'asfalto non mente, lo schermo sì.La sfida del nostro tempo non è solo politica, ma esistenziale. Dobbiamo chiederci se siamo disposti a barattare il calore e il rischio della presenza fisica con la comodità di un dissenso mediato e contenuto.Siamo pronti a reclamare il nostro spazio nelle piazze, o accetteremo di scambiare il ruggito della folla con l'eco solitaria di uno schermo, lasciando che la nostra voce venga arginata per sempre?

“In questa busta vive la vostra paura”. Invitato a un dibattito dell’Oxford Union, l’attore e attivista politico Laurence Fox ha inscenato il capolavoro della sua carriera. Tenendo in mano una busta di carta, ha minacciato di mostrare il suo contenuto, cioè delle vignette raffiguranti Maometto. Gli altri presenti hanno reagito nervosamente invitandolo a non farlo. Fox ha aperto la busta che conteneva in realtà una caricatura dell’ex ministro Jacob Rees-Mogg. Una trovata per dimostrare come la libertà d’espressione, in Occidente, sia ostaggio dell’estremismo e delle sue possibili conseguenze. #LibertàDiEspressione #Dibattito #Attivismo

France has issued an expulsion decree against the Russian commentator Xenia Fedorova, accused of being a voice of Kremlin propaganda and constituting a threat to public order, while her lawyer denounces an attack on freedom of expression and announces a legal appeal. (translated)

Francia, decreto di espulsione per l’opinionista russa Xenia Fedorova: “Con la sua propaganda è una grave minaccia per l’ordine pubblico”

JK Rowling criticized Amnesty International for including her foundation Beira's Place in an internal report designating it as "anti-rights", accusing the organization of defamation and abandoning its mission for freedom of expression, while Amnesty withdrew the document and apologized, stating that it had been published without the correct review process. (translated)

“Amnesty International è diventata il tiranno che dice chi combattere. Ha messo in black list il mio centro anti-stupro”: JK Rowling furiosa. Il movimento si “scusa”: “Documento ritirato, non doveva essere pubblicato”

⚫️UFFICIALE🔵 Un piano strutturato di investimenti per sostenere la crescita del Club e rafforzarne la competitività nel lungo periodo: FC Internazionale Milano prosegue nel percorso di sviluppo delle proprie infrastrutture, con interventi che coinvolgono in particolare i centri di allenamento, con l’obiettivo di creare ambienti sempre più moderni, funzionali e orientati alla performance. L’ingente investimento stanziato dalla Società comprende un insieme articolato di progetti già avviati o in fase di realizzazione, destinati a incidere in modo significativo sull’evoluzione delle strutture del Club. All’interno di questo piano, un ruolo centrale è rappresentato dall’Inter Training Center in memoria di Angelo Moratti, ad Appiano Gentile, al centro di un importante intervento di sviluppo e ampliamento, che porterà la struttura ad accogliere anche la squadra U23. Un’evoluzione che ridefinisce il centro come un ecosistema integrato, pensato per accompagnare ogni fase del percorso sportivo, dalla formazione alla massima espressione della performance. Il progetto prevede un’estensione della superficie complessiva, che passerà dagli attuali 80.000 a circa 90.000 metri quadrati, insieme a un potenziamento delle infrastrutture sportive, con l’incremento dei campi da gioco da quattro a cinque e la realizzazione di un’area dedicata ai portieri. Parallelamente, l’area tecnica sarà ampliata in modo significativo, passando da 4.500 a 7.500 metri quadrati, con nuovi spazi dedicati alla preparazione, al recupero dagli infortuni e alla gestione della performance. In questo contesto si inserisce la realizzazione di nuovi poli funzionali dedicati alle diverse anime sportive del Club. Il nuovo edificio della Prima Squadra, la “Power House”, sarà concepito come un hub ad alte prestazioni, con spazi dedicati a giocatori e staff per circa 800 metri quadrati, affiancati da un’area recovery e da un’area medica da 200 metri quadrati ciascuna. Accanto a questo, la nuova area dedicata all’Under 23 – la “Future House” – rappresenterà un passaggio chiave nello sviluppo del talento: un ambiente strutturato che includerà un campo dedicato, una tribuna coperta da 150 posti e un insieme di facilities per giocatori e staff per circa 600 metri quadrati, oltre a una palestra da 200 metri quadrati e a una hospitality lounge da 150 metri quadrati. Il centro sportivo sarà pronto ad accogliere la squadra U23 a partire dalla stagione 27/28. Il piano di sviluppo prevede inoltre la realizzazione di una nuova area fitness all’aperto, di una media area con sala conferenze da 80 posti e spazi dedicati alla produzione di contenuti, nuove aree hospitality e una portineria di ingresso completamente rinnovata, pensata per migliorare l’accessibilità e l’organizzazione degli spazi. Il progetto include inoltre lo sviluppo dell'Innovation Hub, il dipartimento nato all'inizio della scorsa stagione per supportare tutte le squadre del Club attraverso la combinazione di dati, video e competenze specialistiche applicate alla performance tecnico-tattica, fisica e mentale. Particolare attenzione sarà dedicata anche alla salute e al recupero dei giocatori, con il rafforzamento, all'interno dell'area medica, di una struttura dedicata ai processi di return to play, nell'ambito di un approccio sempre più integrato nella gestione della performance dei nostri atleti. Il percorso di crescita infrastrutturale del Club coinvolge anche il Centro di Interello, punto di riferimento per il Settore Giovanile e Femminile. Nel corso dell’ultima stagione sono stati completati il nuovo edificio dedicato alla Prima Squadra Women e la ristrutturazione degli spazi uffici, mentre nei prossimi mesi è prevista la realizzazione di una nuova tribuna coperta, a ulteriore supporto dello sviluppo dell’attività sportiva. Con questo piano, FC Internazionale Milano conferma il proprio impegno nel dotarsi di infrastrutture all’avanguardia, in grado di sostenere le ambizioni sportive del Club e di valorizzare, ogni giorno, il lavoro di tutte le sue componenti. #Inter #Calcio #Sport

DALL "EDICOLA FIORE" AL "TEATRO EDICOLA" DI SAN SEVERO: L'ISPIRAZIONE DI FIORELLO CHE CONQUISTA IL PRESTIGIOSO "LONDON DAILY NEWS" La visione di Rosario Fiorello diventa realtà nel progetto rivoluzionario del direttore artistico di Foyer '97, Francesco Gravino di San Severo. SOURCE: https://www.londondaily.news/why-londoners-should-discover-san-severo-where-a-disused-newsstand-became-teatro-edicola-the-worlds-smallest-theatre/?fbclid=IwY2xjawTWnpFleHRuA2FlbQIxMABicmlkETBUd1dWQ0FrTjZhOGRZOG13c3J0YwZhcHBfaWQQMjIyMDM5MTc4ODIwMDg5MgABHvaNbHFe6obgPGLRnzZuZu0isRySCXesHrLQvbzSgFC5G5JaSguUp5ggubC8_aem_xHxs6ZBlACaI8a-7Ns-Obw L'intuizione geniale di Rosario Fiorello su "Edicola Fiore" ha trovato una nuova vita nel cuore della Puglia, a San Severo, in Provincia di Foggia. Francesco Gravino, direttore artistico della storica compagnia teatrale Foyer '97 di San Severo, ha tracciato direttamente a Rosario Fiorello e alla sua pluripremiata rassegna televisiva l'ispirazione che lo ha condotto a trasformare un chiosco di giornali abbandonato in quello che promette di diventare il teatro più piccolo del mondo. "Edicola Fiore" è stata la prima a dimostrare come uno spazio destinato alla vendita di quotidiani potesse trasformarsi in un palcoscenico autentico, trasformando il banale quotidiano in spettacolo. Quella lezione non è stata dimenticata: quando Gravino si è trovato davanti alla saracinesca abbassata di Via Matteo Tondi, ha riconosciuto il potenziale che Fiorello aveva già intuito anni prima. Il risultato, inaugurato il 27 marzo 2026 in concomitanza con la Giornata Mondiale del Teatro, è "Teatro Edicola": uno spazio di soli sei posti, dove undici attori ruotano un repertorio che spazia da Goldoni a Chekhov. Le performances, di dieci-quindici minuti ciascuna, hanno già attirato centinaia di visitatori incuriositi, attirando l'attenzione della stampa internazionale fino al prestigioso "London Daily News", che ha riconosciuto nel progetto una dimostrazione potente di come la cultura rigenerativa non dipenda dai grandi budget, ma dalle idee capaci di unire una comunità. Il legame con Rosario Fiorello si rafforza ulteriormente grazie ai suoi collegamenti con figure di spicco della città, come Luca e Daniela Sardella, che hanno sostenuto l'iniziativa facendo il tifo da Roma per il loro compaesano. Un riconoscimento indiretto che conferma come la visione dell'intrattenitore siciliano continui a ispirare nuove forme di espressione teatrale in Italia.

Ma solo io ho notato la micro espressione da 'ovviamente è venuta, fa ancora quello che dico io' di Rosario appena ha visto Alessandra? #temptationisland #TemptationIsland #Relazioni #Microespressioni

Quanta tristezza mi fa sapervi lì, a controllare ed interpretare ogni mossa social,emoticon,respiro,espressione del volto o parola. Riprendetevi davvero,lo dico con umana compassione. #Tristezza #Compassion #Riflessione

October 18, 2025. In front of the PSE congress in Amsterdam, Elly Schlein stated: “I want to express my solidarity with Sigfrido Ranucci, because a bomb was found in front of his house yesterday. Democracy is at risk, freedom of expression is at risk when (translated)

The news and images coming from Val di Susa are of intolerable and unjustifiable violence. The assaults by the extremist factions on the construction sites of Chiomonte and San Didero are not a legitimate expression of dissent but acts of guerrilla warfare against a strategic work and (translated)

Ho riconosciuto di essere intervenuto in favore di Aughinish Alumina, anche se ho chiarito che «fare pressione (lobby) è un’espressione troppo forte».

Una raffineria di allumina in Irlanda è diventata un problema
www.ilpost.it

And today the government is enacting the law on the University of crime. Young offenders will enroll, specialized delinquents will come out. All of this if they manage to get in because the juvenile prisons are already at breaking point. Right now. However, in the video, the filter is spot on and the expression is just right. (translated)

Durante una conferenza stampa, il presidente della Biennale di Venezia, Pietrangelo Buttafuoco, ha criticato aspramente la decisione della Commissione Europea di revocare 2 milioni di euro di fondi per la Biennale, lamentando incoerenza nel sostegno all'arte rispetto ai miliardi di aiuti destinati alla Russia, mentre la Biennale si oppone a compromettere i principi di autonomia e libertà di espressione. #BiennaleVenezia #PietrangeloButtafuoco #UnioneEuropea

Biennale Venezia, Buttafuoco contro l’Unione Europea: “Ci toglie 2 milioni e dà 6 miliardi in 6 mesi a Putin”
Il Post 4w

In Giappone è stata approvata una legge che punisce con una multa o fino a due anni di carcere chi oltraggia la bandiera nazionale hinomaru, in un'iniziativa sostenuta dalla prima ministra di destra Sanae Takaichi e criticata dalle opposizioni come una limitazione alla libertà di espressione. #Giappone #Hinomaru #LibertàDiEspressione

In Giappone è stata approvata una legge che punisce con il carcere chi oltraggia la bandiera nazionale
Il Post 4w

La repressione a Hong Kong contro le librerie indipendenti continua a intensificarsi, con recenti arresti di cinque lavoratori accusati di vendere libri sovversivi, evidenziando il crescente controllo del regime cinese sulla libertà di espressione e l'autonomia della regione. #HongKong #Libri #Repressione

La repressione a Hong Kong contro le librerie indipendenti

L'articolo di Massimiliano Sfregola analizza come i politici italiani, protetti da garanzie legali, stiano abusando delle querele contro cittadini comuni, creando una dinamica asimmetrica nel confronto tra la libertà di espressione e le azioni legali, il che rappresenta un serio problema per la democrazia. #Diffamazione #Politica #SocialMedia

Politici che querelano i cittadini comuni: un gioco asimmetrico