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#estinzione

Telmo Pievani ci ha avvisato che la nostra specie si sta confezionando quella che lui chiama una straordinaria “trappola evolutiva”, cioè una di quelle situazioni che certe forme di vita particolarmente poco previdenti permettono che accada e che le porta rapidamente all’estinzione. #CambiamentiClimatici #Sostenibilità #Ambiente

Davanti alla crisi del clima, dobbiamo agire subito: l’iniziativa di Terra Giusta
www.ilfattoquotidiano.it
ANSA.it 2w

Quattro anni dopo le preoccupazioni di Elon Musk sulla denatalità, i leader di aziende di intelligenza artificiale e il Nobel Geoffrey Hinton avvertono che l'umanità potrebbe estinguersi a causa di un'IA incontrollata, sollevando interrogativi sul significato stesso di estinzione. #IntelligenzaArtificiale #Estinzione #FuturoUmano

Estinzione (reloaded)
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Il Tar ha bloccato la caccia alla pernice bianca in Piemonte accogliendo il ricorso delle associazioni ambientaliste e animaliste, a causa del rischio di estinzione della specie sulle Alpi. #PerniceBianca #Caccia #ProtezioneFauna

Pernice bianca a rischio di estinzione, il Tar blocca la caccia in Piemonte
ANSA.it Aug 11

Il Servizio di valutazione ambientale del Cile ha sospeso l'approvazione di un progetto per una maxi linea elettrica nella regione del Maule dopo l'appello di Leonardo DiCaprio per la protezione della rana dal petto spinoso, la cui habitat è minacciato dall'opera. #Ambiente #Estinzione #LeonardoDiCaprio

Si ferma il progetto di una maxi linea elettrica in Cile dopo l'appello di DiCaprio per la rana dal petto spinoso

Il problema di commentare Musetti è l’impossibilità, per molti, di sottrarsi all’ipnosi collettiva del rovescio a una mano. È come certe specie in via d’estinzione da proteggere a tutti i costi, pure controvoglia, come quell’attaccabrighe del delfino rosa dell’Amazzonia. Da qualche tempo il servizio sembrava aver trovato una quadra, dopo gli aggiustamenti del movimento e soprattutto del lancio di palla. Eppure è di nuovo regredito in modo significativo. Se sulle questioni tecniche pesano gli infortuni e il naturale bisogno di rodaggio, sull’atteggiamento no. È tornato passivo, puntando quasi tutto sugli attimi di magia del rovescio lungolinea. Per quanto sia bello, non basta un delfino a costruire un intero ecosistema. Mentre scrivo, mi rendo conto di quanto sia inutile parlare per l’ennesima volta della testa o del team. Sono vecchi discorsi che durano quanto una piantina di basilico. Una domanda invece mi insegue: perché Musetti ha la capacità di irritare così tanto le persone? C’è qualcosa di profondamente fastidioso nel suo immobilismo, perché almeno una volta nella vita l’abbiamo sperimentato tutti. Al lavoro, nelle relazioni, nello studio. L’ignavia è il peggiore dei peccati, diceva Dante. Vederla negli altri, irrita sia chi la combatte, sia chi convive col senso di colpa di non provarci mai. Musetti non è l’eroe coraggioso. Non ha i doni trascendenti dei campioni. Non è un esempio immacolato. Dubita, si ritrae. A volte pensa di aver imparato e invece no. Come noi, quando andiamo a sbirciare i social degli ex. Lorenzo dà fastidio perché mostra lati umani che non vogliamo vedere. Forse è proprio per questo che continuiamo a proteggerlo, pure controvoglia, come il delfino rosa. Anche se è un attaccabrighe. #musetti #tennis #tennis #sport #mentalità

ANSA.it Aug 5

Leonardo DiCaprio e Jeff Bezos hanno lanciato il Phoenix Species Project, un'iniziativa da 200 milioni di dollari per salvare 100 specie in pericolo di estinzione in 30 Paesi, unendo le forze di Re:wild e del Bezos Earth Fund. #PhoenixSpeciesProject #specieinpericolo #sostenibilità

Leonardo DiCaprio e Jeff Bezos lanciano progetto per salvare 100 specie a rischio

Nuove ricerche mettono in discussione la causa dell'estinzione dei dinosauri, suggerendo che non fu un asteroide ma una coltre di polvere che causò un effetto forno globale, riscaldando drasticamente la Terra. #Dinosauri #Estinzione #Chicxulub

“Non è stato un asteroide a far estinguere i dinosauri, ma una coltre di polvere che fece l’effetto forno ‘arrostendo’ la Terra”: i nuovi studi riscrivono la Storia

Criscitiello su @tvdellosport: “Ci meritiamo l’estinzione. E se Angelo Binaghi ci prende in giro, a questo punto, fa anche bene. Dopo tre Mondiali mancati dovevamo avere l’umiltà e l’esperienza di iniziare la rivoluzione a colpo sicuro e, invece, stiamo facendo ridere il mondo per incompetenza e superficialità. Stiamo toccando il fondo e Giovanni Malagò non può distruggere la sua immagine in 30 giorni di calcio dopo aver fatto un percorso stupendo al CONI. Lo abbiamo detto dal primo giorno: Giovanni, il calcio non è sport. È un circo, è business, è un centro di potere fatto di meccanismi mafiosi. Tutto è tranne che sport. Se ne sta accorgendo e ora si trova al centro della bufera. Ha giustamente puntato su Paolo Maldini perché, per immagine, ne usciva da presidente vincente. Maldini in FIGC, un capolavoro. Paolino, però, si è portato Leonardo e ha subito messo in chiaro tutto: comando io! Mancini? No, proviamo con Guardiola, Ancelotti e, se va male, andiamo sul mio amico Pirlo. Un disastro di gestione e comunicazione. Ricordiamoci che un grande calciatore non per forza deve essere un grande allenatore o dirigente. Inoltre, Maldini ha pochissima esperienza dietro la scrivania e ha lavorato poco nel mondo del calcio. Eppure la scelta era, in teoria, giusta. Fu allontanato dal Milan per gli atteggiamenti e non per mediocrità. Malagò ha una personalità forte: sicuri che sia Maldini l’uomo giusto al suo fianco? Giovanni, forse, si è già pentito. Gli errori di Maldini sono chiari: in 10 giorni ha fatto tutto quello che non doveva fare per una FIGC che era allo sbando e che doveva dare risposte diverse allo squallore pre-Mondiale. Sai quante risate si sta facendo Gravina? Maldini ha dichiarato in conferenza: “Abbiamo contattato Ancelotti”. Ma non puoi farlo! È sotto contratto con un’altra federazione, ti squalificano. Vabbè, l’ha fatto e l’ha anche detto alla stampa. Geniale. Ha fatto sapere di aver incontrato Guardiola per provare il grande colpo, ma lui ha rifiutato e ha sparato 20 milioni di euro a stagione. Errore di comunicazione clamoroso. Se tratti Guardiola ed esce la notizia, hai una sola soluzione: chiuderlo. Altrimenti chiunque verrà dopo Guardiola sarà un fallimento. Però Maldini aveva anche detto: “Prenderemo un top”, e ti presenti con un allenatore che allenava, fino a due mesi fa, nella Serie B di Dubai? Stiamo scherzando oppure è tutto consentito perché i nomi sono quelli di due grandi eroi del nostro calcio come Maldini e Pirlo? Basta con questa storia dei nomi e delle bandiere. I calciatori vengono ricordati per quello che fanno in campo, ma non per forza hanno il patentino da fenomeni anche in panchina e dietro la scrivania. Anzi. La follia è che prendi Pirlo, lo ufficializzi e poi ti mettono una mano sulla spalla e ti ricordano che c’è un’incompatibilità chiarissima con le normative federali. Fare due indagini basilari prima, no? Un errore così il nuovo management della Federazione non poteva permetterselo. Inoltre hanno inguaiato anche i figli. Se sono iscritti all’albo dei procuratori, Maldini e Pirlo non possono fare il direttore tecnico e il commissario tecnico. Se non sono iscritti e operano in maniera abusiva, i papà hanno inguaiato i figli, che dovranno finire in un procedimento scontato della Procura Federale. Malagò sarà su tutte le furie, ma ora uscirne diventa molto complicato. Il danno d’immagine è solo l’ultimo dei problemi, ma non siamo neanche ad agosto e già abbiamo capito che la FIGC non ha imparato le tre lezioni mondiali. Il calcio ha bisogno di rivoluzione e di regole nuove, invece sta producendo uno spettacolo sempre più indecoroso” #Calcio #Sport #FIGC

Mario Improta Jul 11

È scritto nella storia. Accadrà perché è così che deve andare. Non so cosa succederà dopo, ma certamente è necessario un cambiamento radicale che potrà avvenire solo con l’estinzione di un sistema ormai marcio. https://t.co/NkIfZw3TKn #Cambiamento #Storia #Rivoluzione

L
lastampa.it Jul 10

Il ghiacciaio Adamello, il più vasto d'Italia, sta soffrendo gravemente a causa del caldo record di inizio estate, con un rischio di estinzione imminente che potrebbe verificarsi entro la fine del secolo se non si interviene per proteggere questo importante elemento geografico e storico. #Adamello #ghiacciai #cambiamentoclimatico

Adamello, ecco come il caldo record di inizio estate si sta mangiando il gigante dei ghiacciai
Paolo Becchi Jul 2

Italiani autoctoni a rischio estinzione: il dato demografico shock. Leggete per favore 👇👇👇👇👇👇👇👇👇 https://t.co/sWXKH4iM8p #Italiani #Estinzione #Demografia #IT

✍️ Appunti di viaggio C'è ancora un'isola felice nell'instabilità globale. Circondati da conflitti e confusione. Logiche di dominio e profitto. Divisioni e guerre tra i potenti della terra. Cinismo e ferocia. Ci stiamo quasi abituando a questa terrificante attualità. Mette paura la mancanza di umanità. In una retorica muscolare priva di buone maniere. Non ci si vergogna più, purtroppo, della vergogna.  Di fronte a contesti sempre più preoccupanti, c'è ancora un po' di luce. Il bisogno di ritrovare spessore umano. Riappropiarsi dell'essenza dell'umanità. Per questo ti aggrappi ancora di più a lui, a Jannik. Per rivedere la speranza in fondo al tunnel. Un ossimoro in questo scenario. Lo rivedi in campo ad allenarsi a Wimbledon e avverti sensazioni diverse. Torni ad ammirare lo stile. Sì, lo stile, un panda in via di estinzione. Una classe che non si esprime solo nel talento. Nel linguaggio, nei modi, nel rispetto. Non alza mai la voce, non ha bisogno di mostrare il macismo urlato dei deboli. Non offende come fanno da altre parti. Jannik accetta le sue fragilità: "Nessuno è fatto per non sbagliare mai". Non ha sempre ragione, non è invincibile:" Non sono un robot". La debolezza non l'ha mai nascosta. Gli alibi non fanno parte del suo modo di essere. Nell'era della maleducazione ostentata, addirittura come atto di forza, Jannik pone sempre l'educazione al primo posto. Significa integrità morale, rispetto, fair play. Con lui alcune sconfitte diventano più gloriose delle vittorie. Nel proliferarsi dei millantatori, è l'esempio della serietà. Il modello di maturità e comportamento in un'era di valori spazzati via spesso dall'ego smisurato del potere.  È lontano anni luce Jannik dai cattivi esempi che ci circondano. È sempre più un approdo sicuro. Un'isola felice a cui aggrapparci come tratto distintivo. Oggi, soprattutto oggi, più che mai.  ✍️ Angelo #Speranza #Umanità #FairPlay

Paolo Becchi Jun 3

Per il Presidente della Repubblica noi siamo il risultato di tante migrazioni e non ci dispiace affatto. Il fatto però è che tra una cinquantina d’anni “noi “ come italiani saremo una specie in via d’estinzione, e questo pensiero pensando ai miei figli un poco mi turba. E a voi? #Migrazioni #Futuro #Identità #IT

ANSA.it May 28

La duplicazione accidentale del genoma ha permesso a molte piante da fiore di sopravvivere all'estinzione di massa dei dinosauri 66 milioni di anni fa, favorendo la loro adattabilità ai cambiamenti climatici e suggerendo come la flora potrebbe affrontare l'attuale aumento delle temperature globali. #poliploidia #estinzionemassiva #cambiamentoclimatico

Un trucco ha salvato le piante dall'estinzione che sterminò i dinosauri

Ci stiamo estinguendo per colpa degli smartphone? Un’analisi del Financial Times scatena il dibattito, i demografi non sono convinti. Ma comunque servono risposte urgenti https://t.co/AQhRhvyVMW https://t.co/HECOd8Oc0c #smartphone #estinzione #demografia #IT

Paolo Becchi May 24

Borghi era al governo con Conte poi con Draghi e ora con la Meloni. Solo dal 2022 sono entrati DUE MILIONI DI STRANIERI. Sono dati che ci ha pubblicato due volte persino il Sole24ore con un articolo intitolato "L'Estinzione degli Italiani". https://t.co/rsElmA8kal E' il https://t.co/h85ZEPw2xz #Immigrazione #PoliticaItaliano #Sole24ore #IT

Il centrodestra italiano, attraverso il ddl Malan, ha deciso di riaprire la caccia allo stambecco, una specie salvata dall'estinzione nell'Ottocento e simbolo del Parco Nazionale del Gran Paradiso, attirando critiche da parte di associazioni ambientaliste e della Commissione UE per le gravi implicazioni sulla fauna e sull'ambiente. #Caccia #Stambecco #Ambiente

Via libera alla caccia allo stambecco, l’ultimo orrore del centrodestra: la specie protetta dall’Ottocento grazie ai Savoia