Un agricoltore o un fabbro con la terza media non crederà mai che un uomo possa partorire a differenza di un laureato in sociologia ad Harvard. #sociologia #educazione #genere
Un agricoltore o un fabbro con la terza media non crederà mai che un uomo possa partorire a differenza di un laureato in sociologia ad Harvard. #sociologia #educazione #genere
Confuzia dintre proprietate și răspundere generează haos legislativ și executiv. Extremismul nu-i cauza, ci accident sistemic al unui vid instituțional produs intenționat de puterea care refuză responsabilitate. De la România la AfD în Germania. https://www.aequus.news/articles/proprietatea-falsa-accidente-sistemice

Alberto Pellai, a psychotherapist, criticizes Sfera Ebbasta's entrance to San Siro with ten girls as an image laden with gender stereotypes that deserves deep reflection, highlighting the contrast between gender education messages and popular culture that continues to perpetuate such stereotypes. (translated)

This summer was marked by technological scandals related to artificial intelligence and privacy, including the suicide of a Californian teenager after exchanges with ChatGPT, raising crucial questions about the responsibility of AI companies for generated content and its consequences. (translated)
Ach so. Weil man generell seit Jahren nichts gegen Kriminalität macht. Jetzt will man vor der Wahl so tun, als würde man Probleme erkennen und durchgreifen wollen. Probleme, die die eigene Politik geschaffen hat. Wobei Männer als Opfer hier ausgeschlossen sind. Und es ist offenbar auch scheißegal, wenn die sich auf unseren Straßen gegenseitig abschlachten und man sich das mit ansehen, die Einsäze und alles andere was darauf noch folgt, mitfinanzieren darf. Das bekommt man, wenn man CDU wählt. Nichts als komplette Verarsche. #Kriminalität #Politik #Wahlen
The international airport of Jakarta has suspended its operations due to the presence of volcanic ash generated by the eruption of the Anak Krakatoa volcano, affecting more than 22,000 passengers. (translated)

Una gara del genere lo scorso anno la Roma non l’avrebbe vinta. Vittoria meritata per Gasperini (sarebbe stato assurdo se l’Atalanta di Sarri avesse fatto punti per la terza volta di fila creando meno dell’avversari). Se l’Inter dovesse calare la Roma è la prima rivale. https://t.co/7BtjkL0Vrc #Roma #Atalanta #SerieA
LA "VILLA DI FARAGOLA" DA ASCOLI SATRIANO AGLI STATI UNITI: PUBBLICATA SUL PRESTIGIOSO "POPULAR ARCHAEOLOGY USA" SOURCE: https://www.linkedin.com/pulse/la-villa-di-faragola-da-ascoli-satriano-agli-stati-sardella-ph-d--qoeif/ Nel cuore della Puglia, sepolta per quindici secoli sotto i campi di grano della Valle del Carapelle, dormiva una delle ville aristocratiche più sfarzose dell'Italia antica: la Villa di Faragola, nei pressi di Ascoli Satriano (FG). Scoperta nel 2003 dall'Università di Foggia e scavata sotto la direzione di Giuliano Volpe e Maria Turchiano, questa straordinaria residenza tardoantica – appartenuta con ogni probabilità ai Cornelii Scipiones Orfiti, una delle più potenti famiglie senatorie del IV secolo – ha restituito agli studiosi di tutto il mondo meraviglie uniche nel loro genere. Lo stibadium meglio conservato d'Italia: un triclinio in muratura a forma di sigma, decorato con rilievi marmorei dorati di tema dionisiaco, al centro di una sala da banchetto estiva di lusso incomparabile. Un complesso termale privato di oltre mille metri quadri – tra i più grandi mai documentati su tutto il suolo peninsulare – con mosaici in pasta vitrea, pavimenti in opus sectile e pareti rivestite di marmi policromi provenienti da Tunisia, Grecia e Peloponneso. Una cenatio aestiva dove i senatori romani si recavano a banchettare sdraiati sulla curva del triclinio, mentre una fontana zampillava tra i marmi e il profumo della campagna pugliese entrava dalle colonne aperte. Poi, nella notte tra il 6 e il 7 settembre 2017, un incendio doloso – quasi certamente di matrice criminale – ha distrutto in poche ore la copertura protettiva del sito, calcinando i pavimenti marmorei, deformando i mosaici, spazzando via decenni di lavoro. Il prof. Volpe, che si trovava a Kuala Lumpur, apprende la notizia via WhatsApp di prima mattina. Nessun responsabile è stato mai processato. Ma Faragola non si è arresa. Grazie a un finanziamento di circa tre milioni di euro, i restauri si sono conclusi nel novembre 2024. La villa porta ancora i segni del fuoco – e gli archeologi hanno scelto deliberatamente di non cancellarli: quella cicatrice è ormai storia, tanto quanto il banchetto dei senatori romani. Ora il Parco Archeologico di Faragola si prepara alla sua seconda apertura al pubblico.Un articolo magnifico sulla rivista americana Popular Archaeology racconta l'intera vicenda – dalle radici daunia del sito alla rinascita odierna. Vale davvero la pena leggerlo.
Lo ripeto qua perché merita un thread a sé: le critiche sulla qualifica della #Ferrari secondo me sono immotivate. La PU Ferrari quest'anno era tra le peggiori e Monza è la pista più di motore in un regolamento dove conta soprattutto il motore... Senza ADUO 2 #Leclerc ed #Hamilton uscivano facile in Q2, quello era il valore della PU Ferrari. Il fatto che siano a un paio di decimi dalla pole e abbiano possibilità addirittura di vittoria per la gara in una pista del genere ha del miracoloso, ed arriva grazie al gran giro dei piloti, ad un gran telaio e a un bel passo avanti di motore con l'ADUO 2. Che non significa prendere o addirittura superare Mercedes, che in qualifica peraltro ha una extra mappa clamorosa. Non si capisce da dove arrivi l'aspettativa che Lewis e Charles avessero dovuto fare prima fila fischiettando su una pista del genere. Ciò non assolve il peccato originale del motore 26, che sempre da lì è uscito... ma serve solo ad avere un quadro più chiaro, tra aspettative e realtà. #ItalianGP #Ferrari #F1 #ItalianGP
NewsByWire: Il Chiosco di Giornali Abbandonato a San Severo Diventa il Teatro più Piccolo del Mondo — 6 Posti, 15 Minuti, 1 Esperienza Indimenticabile SOURCE: https://www.linkedin.com/pulse/newsbywire-il-chiosco-di-giornali-abbandonato-san-pi%C3%B9-sardella-ph-d--xtcvf/ A San Severo, in Italia, la compagnia teatrale "Foyer '97" ha trasformato un chiosco di giornali abbandonato in "Teatro Edicola", il teatro più piccolo del mondo, con soli sei posti a sedere per spettacoli di 15 minuti. Questa iniziativa mira a rivitalizzare gli spazi urbani inutilizzati e a favorire i legami di comunità, mettendo in evidenza il declino dei chioschi di giornali in Italia e il potenziale dei progetti culturali dal basso di influenzare positivamente le comunità locali. Sostenuto dal Comune, il progetto dimostra come interventi culturali su piccola scala possano avere effetti sociali e culturali duraturi. È un vero piacere e un onore condividere la brillante innovazione del direttore artistico di Teatro '97, il signor Francesco Gravino, e la sua ragguardevole compagnia teatrale su questa meravigliosa e innovativa creazione, un "Teatro Edicola". A San Severo, nel Sud Italia, la compagnia teatrale “Foyer ’97” ha trasformato un chiosco di giornali chiuso da tempo in un monumento culturale unico nel suo genere, riaccendendo il dibattito nazionale sulla scomparsa delle edicole in Italia e sul potere dell’arte dal basso nelle comunità più svantaggiate. Un’edicola da tempo abbandonata su una strada tranquilla del centro di San Severo, in provincia di Foggia, ha ricevuto una seconda vita — e potrebbe essere diversa da qualsiasi altra cosa al mondo. Il luogo si chiama “Teatro Edicola” e si candida a essere il teatro più piccolo della Terra. Il progetto è stato ideato e diretto dal direttore artistico di “Foyer ’97”, Francesco Gravino, ed è stato lanciato in occasione della Giornata Mondiale del Teatro 2026 del 27 marzo, con l’obiettivo dichiarato di trasformare un pezzo dimenticato di infrastruttura urbana in un luogo d’incontro tra persone e storie. Lo spazio misura solo pochi metri quadrati. All’interno ci sono gli artisti, all’esterno il pubblico: sei spettatori alla volta, seduti a meno di un metro dal palco. Ogni spettacolo dura circa quindici minuti — il tempo sufficiente, dicono coloro che hanno assistito, per vivere un’esperienza diversa da qualsiasi altra serata a teatro. La scelta di lavorare in uno spazio così radicalmente ristretto è voluta, non una necessità. «Questo è un teatro di prossimità», ha spiegato Gravino. «In un’epoca di distanze digitali, noi rimettiamo il contatto umano al centro». La frase suona quasi come un manifesto, lanciato proprio nel momento in cui la cultura fatica a trovare uno spazio fisico nelle città e le connessioni autentiche tra le persone sembrano sempre più rare. Il Comune di San Severo ha sostenuto l’iniziativa, riconoscendola come esempio concreto di rigenerazione urbana. Gli amministratori cittadini hanno sottolineato che il progetto dimostra come interventi su piccola scala — a basso costo ma ad alto significato — possano generare un impatto culturale e sociale destinato a durare ben oltre l’evento stesso: «Non servono grandi investimenti per fare cultura. Servono idee che uniscano una comunità». Teatro Edicola parla di una sfida che riguarda tutta l’Italia. Secondo i dati di settore, il numero di edicole attive nel Paese è sceso da circa 35.000 nel 2005 a circa 20.000 nel 2024 — un calo del 42,8% in meno di vent’anni. Un tempo pilastri della vita di quartiere e luoghi di scambio sociale spontaneo, migliaia di chioschi sono stati chiusi a causa del crollo delle vendite della carta stampata e del passaggio all’informazione digitale, lasciando vuoti inutilizzati sparsi per le città italiane. In questo contesto, ciò che sta accadendo a San Severo assume un particolare valore civico. La città, come gran parte del Sud Italia, viene spesso descritta nel discorso pubblico per le sue vulnerabilità strutturali — criminalità organizzata, disagio sociale e marginalizzazione urbana. In territori come questo, un’iniziativa culturale di piccole dimensioni può diventare qualcosa di più di un progetto artistico: un atto di appartenenza e di resistenza. Forte del successo della stagione inaugurale, Teatro Foyer ’97 sta ora valutando di programmare nuovi spettacoli su base continuativa e sta esplorando attivamente la possibilità di acquistare l’edicola per dare al progetto una sede definitiva. San Severo, con il suo teatro in miniatura, sta lanciando un messaggio che va ben oltre i suoi confini: la cultura può mettere radici ovunque — anche negli spazi più piccoli. Forse è proprio da lì che dovrebbe ricominciare.
NewsByWire: Il Chiosco di Giornali Abbandonato a San Severo Diventa il Teatro più Piccolo del Mondo — 6 Posti, 15 Minuti, 1 Esperienza Indimenticabile SOURCE: https://www.linkedin.com/pulse/newsbywire-il-chiosco-di-giornali-abbandonato-san-pi%C3%B9-sardella-ph-d--xtcvf/ A San Severo, in Italia, la compagnia teatrale "Foyer '97" ha trasformato un chiosco di giornali abbandonato in "Teatro Edicola", il teatro più piccolo del mondo, con soli sei posti a sedere per spettacoli di 15 minuti. Questa iniziativa mira a rivitalizzare gli spazi urbani inutilizzati e a favorire i legami di comunità, mettendo in evidenza il declino dei chioschi di giornali in Italia e il potenziale dei progetti culturali dal basso di influenzare positivamente le comunità locali. Sostenuto dal Comune, il progetto dimostra come interventi culturali su piccola scala possano avere effetti sociali e culturali duraturi. È un vero piacere e un onore condividere la brillante innovazione del direttore artistico di Teatro '97, il signor Francesco Gravino, e la sua ragguardevole compagnia teatrale su questa meravigliosa e innovativa creazione, un "Teatro Edicola". A San Severo, nel Sud Italia, la compagnia teatrale “Foyer ’97” ha trasformato un chiosco di giornali chiuso da tempo in un monumento culturale unico nel suo genere, riaccendendo il dibattito nazionale sulla scomparsa delle edicole in Italia e sul potere dell’arte dal basso nelle comunità più svantaggiate. Un’edicola da tempo abbandonata su una strada tranquilla del centro di San Severo, in provincia di Foggia, ha ricevuto una seconda vita — e potrebbe essere diversa da qualsiasi altra cosa al mondo. Il luogo si chiama “Teatro Edicola” e si candida a essere il teatro più piccolo della Terra. Il progetto è stato ideato e diretto dal direttore artistico di “Foyer ’97”, Francesco Gravino, ed è stato lanciato in occasione della Giornata Mondiale del Teatro 2026 del 27 marzo, con l’obiettivo dichiarato di trasformare un pezzo dimenticato di infrastruttura urbana in un luogo d’incontro tra persone e storie. Lo spazio misura solo pochi metri quadrati. All’interno ci sono gli artisti, all’esterno il pubblico: sei spettatori alla volta, seduti a meno di un metro dal palco. Ogni spettacolo dura circa quindici minuti — il tempo sufficiente, dicono coloro che hanno assistito, per vivere un’esperienza diversa da qualsiasi altra serata a teatro. La scelta di lavorare in uno spazio così radicalmente ristretto è voluta, non una necessità. «Questo è un teatro di prossimità», ha spiegato Gravino. «In un’epoca di distanze digitali, noi rimettiamo il contatto umano al centro». La frase suona quasi come un manifesto, lanciato proprio nel momento in cui la cultura fatica a trovare uno spazio fisico nelle città e le connessioni autentiche tra le persone sembrano sempre più rare. Il Comune di San Severo ha sostenuto l’iniziativa, riconoscendola come esempio concreto di rigenerazione urbana. Gli amministratori cittadini hanno sottolineato che il progetto dimostra come interventi su piccola scala — a basso costo ma ad alto significato — possano generare un impatto culturale e sociale destinato a durare ben oltre l’evento stesso: «Non servono grandi investimenti per fare cultura. Servono idee che uniscano una comunità». Teatro Edicola parla di una sfida che riguarda tutta l’Italia. Secondo i dati di settore, il numero di edicole attive nel Paese è sceso da circa 35.000 nel 2005 a circa 20.000 nel 2024 — un calo del 42,8% in meno di vent’anni. Un tempo pilastri della vita di quartiere e luoghi di scambio sociale spontaneo, migliaia di chioschi sono stati chiusi a causa del crollo delle vendite della carta stampata e del passaggio all’informazione digitale, lasciando vuoti inutilizzati sparsi per le città italiane. In questo contesto, ciò che sta accadendo a San Severo assume un particolare valore civico. La città, come gran parte del Sud Italia, viene spesso descritta nel discorso pubblico per le sue vulnerabilità strutturali — criminalità organizzata, disagio sociale e marginalizzazione urbana. In territori come questo, un’iniziativa culturale di piccole dimensioni può diventare qualcosa di più di un progetto artistico: un atto di appartenenza e di resistenza. Forte del successo della stagione inaugurale, Teatro Foyer ’97 sta ora valutando di programmare nuovi spettacoli su base continuativa e sta esplorando attivamente la possibilità di acquistare l’edicola per dare al progetto una sede definitiva. San Severo, con il suo teatro in miniatura, sta lanciando un messaggio che va ben oltre i suoi confini: la cultura può mettere radici ovunque — anche negli spazi più piccoli. Forse è proprio da lì che dovrebbe ricominciare.
The article explores how Per Engdahl's ideological legacy and his network of right-wing extremists managed to survive after World War II, despite the general opposition to fascism and racism in post-war society. (translated)

The generalized anger towards the male gender as such is a reaction to a grief. A grief and femicide, that of #Lorena, which cannot leave one breathless. Maturity also means to let alone those who today cannot cope, those who today are scared, angry, and grieving. (translated)
Franco Isceri, father of Lorena Isceri, a victim of femicide, makes an appeal to Italian politics to unite in order to prevent gender-based violence, asking for concrete measures such as the implementation of anti-violence centers and interventions in schools. (translated)

Amorim in conferenza stampa: “4 partite in 10 giorni? Non ho mai visto una sequenza del genere, nemmeno in Premier League. Sarà difficile, faremo delle rotazioni, tutti avranno minutaggio” #Milan #SerieA #Calcio #Rotazioni
Il contrasto alla violenza di genere si fa puntando sull'educazione al rispetto, sulla cultura della parità, sulla sconfitta dell' idea che il possesso sia amore. Non si fa negando l' esistenza del #femminicidio ed esaltando il #patriarcato come valore. #violenzadigenere #parità #educazione
The 2026/27 school year marks an increase in the choice of high school by more than half of the students, with a report from Save the Children highlighting significant gender and regional differences among the various school paths in Italy. (translated)

For years, the use of AI for generating content was a widespread problem, but with the rise of reliable detection technologies and new European regulations, the secretive use of AI-generated texts and media is coming to an end. (translated)

30 år som kulturjournalist på sveriges radio bara för att till slut intervjua ”louise andersson bodin” och ”fröken snusk” om deras nya ai-genererade låt. svårt att inte känna medlidande för honom #kulturjournalistik #AI #musik
An autonomous radar on the ring road, limited to 50 km/h but flashing from 30 km/h, generates 750,000 euros per day, provoking anger among motorists and a demand for refunds of fines by the Association of 40 million motorists. (translated)
