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#gioielliere
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lastampa.it 3d

Senator Giorgio Bergesio of the League is making a plea for clemency for Mario Roggero, a jeweler imprisoned for killing two robbers, arguing that he is the victim and not a criminal. #Grazia #LegittimaDifesa #MarioRoggero (translated)

www.lastampa.it
“Roggero ha perso 10 chili, è la vittima non il delinquente”. Nuovo appello della Lega per la grazia
2353
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lastampa.it 7d

Mario Roggero, a jeweler sentenced to 14 years and 9 months for killing two robbers, writes from the Bollate prison expressing how devastating it was to enter a cell at 72 after a long working life. #CasoRoggero #Giustizia #Carcere (translated)

www.lastampa.it
Caso Roggero, il gioielliere scrive dal carcere: “Entrare in cella a 72 anni è stato devastante”
2154
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lastampa.it 1w

The grace granted by Mattarella to the jeweler Guido Gianni, sentenced to 12 years and 4 months, has sparked positive comments, such as that of Salvini, and has highlighted differences compared to another case of grace, that of Roggero. #Giustizia #Quirinale #Condanna (translated)

www.lastampa.it
Grazia al gioielliere Guido Gianni, perché Mattarella l’ha concessa e le differenze con Roggero
1712
Il Post 1w

Today on Morning: the Meloni government receives the third vote of confidence on the electoral law, Mattarella grants partial pardon to a convicted jeweler, the French minister suspends the use of grenades against protests, in India they are protesting for the cancellation of voters, and Maricarmen Abascal, a symbol of the struggles over housing emergencies in Spain, has died. #PoliticaItaliana #Proteste #NobelLetteratura (translated)

www.ilpost.it
Ep. 1301 – Bandi deserti, tagli invisibili e le altre storie di oggi
2169
Il Post 1w

President Sergio Mattarella granted a partial pardon to Guido Gianni, a jeweler convicted of killing two robbers in 2008, highlighting the substantial differences compared to the case of Mario Roggero, who is seeking clemency for a similar murder but with a different procedure and timing. #giustizia #grazia #legittimadifesa (translated)

www.ilpost.it
Le differenze tra il caso del gioielliere graziato e quello di Roggero
1713
Sergio Mattarella 1w

Among the main news articles opening today’s newspapers are the government’s consideration of a new intervention on fuel excise duties to limit price increases, the request to the European Commission for greater flexibility regarding the constraints of the stability pact, the difficult day for European stock markets, the demonstrations marking the third anniversary of Hamas's attacks on Israel, the pardon granted by President Mattarella to three individuals, including a jeweler who killed two robbers in 2008, and the electoral law that reaches its final vote for definitive approval by the Chamber today. #borsa #carburanti #leggeelettorale (translated)

Le prime pagine di oggi
www.ilpost.it
1827
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lastampa.it 1w

President Mattarella has granted three pardons, including one to jeweler Guido Gianni, who was convicted of killing two robbers in 2008, reducing his remaining sentence to less than four years. #grazia #giustizia #presidenteMattarella (translated)

www.lastampa.it
Mattarella concede tre grazie: c’è anche il gioielliere che uccise i rapinatori nel 2008
1599
ANSA.it 1w

Sergio Mattarella has granted three pardons, including one to Guido Gianni, a jeweler sentenced to 12 years and four months for double murder and attempted murder, reducing his sentence to less than four years, a case that reignites the political debate on legitimate defense and clemency in Italy. #giustizia #leggittimadifesa #grazia (translated)

www.ansa.it
Mattarella concede tre grazie, c'è anche un gioielliere che sparò ai rapinatori
1714
Il Messaggero 1w

Guido Gianni, a jeweler from Nicolosi, was convicted of murder after killing two robbers during an attempted burglary in his shop, but he recently received a partial pardon from President Sergio Mattarella, thereby reducing his prison sentence. #giustizia #legittimadefesa #Nicolosi (translated)

www.ilmessaggero.it
Guido Gianni, chi è il gioielliere che uccise due rapinatori a Nicolosi: l'omicidio, l'appello della moglie e il nodo della legittima difesa
1600
Il Messaggero 1w

President Sergio Mattarella has granted clemency to Guido Gianni, a jeweler convicted of killing two thieves during a robbery, highlighting the differences with the case of Mario Roggero and emphasizing the humanitarian reasons behind the measure. #Grazia #Giustizia #GuidoGianni (translated)

www.ilmessaggero.it
Guido Gianni, Mattarella concede la grazia: è un gioiellere che sparò ai ladri. Differenze con il caso Roggero
1714
Il Post 1w

President Sergio Mattarella has granted clemency to Guido Gianni, a jeweler convicted of killing two robbers in 2008, reducing his remaining sentence to less than four years. #grazia #legittimadefesa #giustizia (translated)

www.ilpost.it
Mattarella ha graziato un gioielliere che nel 2008 uccise due rapinatori
1714
Il Fatto Quotidiano 1w

The President of the Republic, Sergio Mattarella, has granted partial clemency to Guido Giani, a jeweler convicted of killing two robbers in 2008, and to two inmates for drug-related offenses, opening the possibility of parole for Giani after serving more than five years in prison. #Grazia #Giustizia #SergioMattarella (translated)

www.ilfattoquotidiano.it
Il gioielliere che sparò ai rapinatori, due condannati per droga: le grazie concesse da Mattarella
1714
Mario Sechi 1w

The author of the post reported that Mattarella had granted three pardons and that among the beneficiaries was a jeweler who had killed the robbers. https://t.co/uEQnyRDlCa #Mattarella #giustizia #rapina #IT (translated)

2972
ANSA.it 4w

Roberto Mollo, un trentacinquenne di Baldissero D'Alba, è indagato per omicidio dopo aver sparato e ucciso un ladro nella sua cascina, esprimendo rimorso per il suo gesto avvenuto in preda al panico, mentre il procuratore Biagio Mazzeo sottolinea che il caso è diverso da quello del gioielliere Mario Roggero per vari motivi, tra cui la mancanza di prove video e il comportamento dell'indagato. #omicidio #legittimadifesa #BaldisserodAlba

www.ansa.it
Spara e uccide un ladro. Il procuratore: 'Caso diverso da quello del gioielliere Roggero'
7551
ANSA.it Sep 15

La moglie del gioielliere ha accoltellato un rapinatore, mettendolo in fuga, e un uomo di 27 anni è stato arrestato. #gioielleria #rapina #cronaca

www.ansa.it
L’intelligenza artificiale ci ucciderà tutti?
17486
Marco Rizzo Sep 15

Due procedimenti giudiziari, tutti e due al tribunale di Torino. Alla fine il risultato è questo: il gioielliere Mario Roggero, che aveva chiesto i domiciliari, resta in carcere, il commerciante bengalese che commette violenze sulla 13enne resta libero. Siamo senza parole! #giustizia #Torino #diritti

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Giuseppe Conte Aug 20

La benzina sfonda i 2 euro al litro anche fuori dalle autostrade, il gasolio è fuori controllo e si è mangiato da un pezzo i miseri e tardivi interventi del Governo, settembre è alle porte e per diverse famiglie fra libri e materiale scolastico potrebbero andare via fino a 1.400 euro a studente, per non parlare del rischio di nuove stangate delle bollette visto il prezzo del gas. Serve un Consiglio dei ministri straordinario per intervenire subito, anche se siamo già in forte ritardo. Serve recuperare risorse anche dagli extraprofitti di settori che hanno fatto utili record con le varie emergenze e che sono intoccabili per questo Governo. Serve che il nostro Governo riunisca subito a Bruxelles i leader europei per un nuovo Pnrr contro questa crisi collegata a guerre che hanno lasciato correre anche se a pagare sono i cittadini. Serve rivedere subito gli impegni sul Riarmo per spostare gli investimenti dove servono davvero. Sono anni che ci prendono in giro. I rave party, le polemiche pretestuose dal gioielliere alla famiglia nel bosco, alla crociata contro Report. Per non parlare dell’inutile e dannoso show su Ceuta e delle scelte sui migranti che hanno prodotto un bel cortocircuito: dopo la propaganda roboante del Governo contro la Spagna, ora Svezia, Austria, Svizzera, Germania e Finlandia sono in fila per rimandare in Italia i migranti da noi registrati. Un capolavoro targato Meloni: i rimpatri funzionano, ma contro di noi. Per 4 anni hanno completamente dimenticato di fare quello per cui erano stati scelti: offrire soluzioni ai problemi reali. #CaroPrezzo #CrisiEconomica #PoliticaItaliana

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Giuseppe Conte Aug 13

Fra caro carburante e caro energia il conto per famiglia nel 2026 sarà di circa 900 euro in più rispetto a un anno fa, come segnala Il Sole 24 Ore. Si fischietta da mesi su questo, provando a distrarre i cittadini, una volta con il gioielliere, da ultimo con Ceuta. C’è qualcuno fra i nostri governanti disposto a spiegarci perché si parla solo di prestiti o scostamenti per spese militari invece di andare in Europa a creare un nuovo Piano di investimenti come col Pnrr in pandemia?

Caro energia, a settembre stangata sulle bollette: “Per famiglie e imprese fino a 900 euro in più rispetto al 2025”
www.ilfattoquotidiano.it
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Il Fatto Quotidiano Jul 30

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha affermato che adattare le leggi ai singoli casi rappresenta un'abdicazione dello Stato, sottolineando l'importanza di rispettare le regole comuni per garantire la sicurezza in una società civilmente ordinata, in riferimento al dibattito seguito alla condanna del gioielliere Mario Roggero per l'omicidio di due rapinatori. #LegittimaDifesa #SergioMattarella #Politica

www.ilfattoquotidiano.it
Mattarella sul caso Roggero: “Adattare leggi ai singoli casi è l’abdicazione dello Stato”
16572
Agostino Marottoli Jul 28

VENDETTA, POLITICA E DEMOCRAZIA: una visione sociologica Il caso giudiziario del gioielliere condannato per l'omicidio di alcuni rapinatori in fuga ha superato i confini delle aule di tribunale, trasformandosi in un acceso dibattito pubblico e questo stimola l’interesse del sociologo. Se osservata attraverso le categorie sociologiche di Pierre Bourdieu, questa vicenda cessa di essere un isolato fatto di cronaca o una questione di dottrina penale, configurandosi come una chiara manifestazione delle tensioni strutturali che attraversano lo spazio sociale, in particolare nel rapporto tra il campo giuridico, il mondo dei profani e il campo politico. Il campo giuridico si costituisce storicamente come uno spazio sociale autonomo, regolato da logiche proprie e accessibile solo a professionisti dotati di specifiche competenze linguistiche e tecniche (giudici, avvocati, giuristi, ecc.). Quando i magistrati emettono una sentenza di condanna basata sul rigido scrutinio della legittima difesa, applicando i requisiti di attualità del pericolo e proporzionalità, esercitano il potere tipico del campo ovvero il potere di nominare, classificare e produrre la realtà sociale in modo legittimo. L'evento drammatico viene spogliato della sua carica emotiva e tradotto in categorie codificate dalla legge. A questa razionalizzazione formale si contrappone l'habitus dei profani, ovvero dei cittadini comuni, la cui percezione della giustizia risponde a un senso pratico immediato. Per una parte consistente dell'opinione pubblica, la condanna dell'esercente appare incomprensibile perché urta contro schemi cognitivi basati sulla tutela emotiva della proprietà privata e sul principio della compensazione morale rispetto al torto subìto. Si manifesta così una frattura netta tra la neutralizzazione formale della violenza operata dallo Stato e le istanze etiche, spesso disorganiche, del pubblico non specialista. Sotto il profilo della sociologia del diritto, il contrasto tra l'azione del gioielliere e la risposta dell'ordinamento richiama il principio fondativo dello Stato moderno cioè la rinuncia da parte del cittadino al proprio diritto di vendetta privata. Nel patto sociale stabilito all’interno degli Stati di diritto, l'individuo cede la gestione della giustizia riparativa (vendetta) a un'entità terza e impersonale, lo Stato, la quale assume su di sé il monopolio della forza legittima. La reazione del gioielliere, che colpisce i rapinatori durante la fuga, viene interpretata dal campo giuridico come un tentativo di riappropriarsi di quella violenza privata originaria che il contratto sociale ha storicamente bandito. La condanna penale non mira soltanto a sanzionare un illecito, ma risponde alla necessità strutturale di riaffermare l'esclusività del potere statale, impedendo che i singoli consociati tornino a farsi giustizia da sé, disfacendo l'ordine legalizzato e pertanto la coesione sociale. Questa divisione tra habitus profano e razionalità giuridica apre lo spazio a un marcato pericolo di manipolazione dell'opinione pubblica, operata dalle forze politiche attraverso una sistematica comunicazione mediatica. Nel tentativo di erodere l'autonomia del campo giuridico, gli attori politici più radicali e conservatori utilizzano i mass media per amplificare la risposta emotiva dei cittadini profani, offrendo una narrazione semplificata e polarizzata del reato. La cronaca giudiziaria viene così strumentalizzata per veicolare e legittimare modelli di controllo sociale basati sulla violenza e sull'autodifesa militarizzata, elementi ideologici tipici delle destre populiste che, si ricorda, hanno come nucleo valoriale ed ontologico fondante, l'assunto della disuguaglianza tra i cittadini, formalizzando una divisione gerarchica tra chi ha il diritto intrinseco di essere protetto, o persino di esercitare una forza letale, e chi viene permanentemente declassato a una categoria subalterna priva di tutele umane fondamentali. Attraverso la celebrazione mediatica del cittadino che si fa giustizia da sé, la propaganda politica tenta di normalizzare l'uso privato delle armi e di ridefinire il concetto stesso di sicurezza, trasformando un grave illecito penale in un atto di eroismo civile. Questa strategia non mira solo a raccogliere consenso elettorale immediato, ma persegue l'obiettivo più profondo di imporre una visione del mondo autoritaria, in cui la coesione sociale non è garantita dall'equità delle istituzioni terze, bensì dalla minaccia della forza privata e dalla punizione esemplare del deviante. La vicenda si arricchisce di un ulteriore livello di complessità con l'intervento del Ministro della Giustizia il quale, superando le proprie prerogative in ossequio alla linea della propria parte politica, richiede formalmente la grazia per il condannato. Dal punto di vista bourdieusiano, questa condotta descrive il tentativo del campo politico di invadere i confini del campo giuridico, cercando di subordinare l'ortodossia delle procedure legali alle logiche del consenso elettorale e alla legittimazione dei sopra citati modelli securitari. Il ministro tenta di capitalizzare politicamente il risentimento dei profani, proponendo un principio di visione e di divisione del mondo alternativo a quello espresso dalla magistratura, fondato sull'idea di una giustizia sostanziale e di parte. A questa ingerenza risponde l'ammonimento del Presidente della Repubblica, che interviene per sanzionare l'infrazione delle regole istituzionali e per ristabilire i confini del campo giuridico. Il richiamo del Quirinale risponde alla necessità non tanto di ribadire le proprie prerogative quanto di difendere l'autonomia del diritto da condizionamenti esterni, riaffermando l'immagine di un potere statale neutrale, oggettivo e superiore agli interessi particolari delle fazioni politiche. In ultima analisi, il conflitto generato attorno alla figura del gioielliere mette a nudo l'essenza stessa del fenomeno giuridico secondo Bourdieu per cui il diritto non è un apparato neutrale e universale, ma l'esito di una lotta simbolica permanente per il monopolio della violenza legittima. La condanna giudiziaria e la successiva difesa dei confini istituzionali da parte della presidenza servono a mantenere viva l'efficacia dell'imposizione di un ordine sociale dominante che si dissimula dietro l'apparenza di una mera, e inevitabile, applicazione tecnica della legge. Il caso esaminato mostra quindi come la stabilità di questo ordine fondante dei regimi democratici dipenda costantemente dalla capacità del campo giuridico di respingere le spinte emotive della piazza, i modelli di controllo reazionari e le strumentalizzazioni della politica, riaffermando ogni volta la propria universale legittimità. L'analisi di questa complessa dinamica tra campi del potere permette di formulare una considerazione conclusiva sulla natura e sulla funzione dell'ordine sociale dominante all'interno dei sistemi democratici contemporanei. Sebbene Bourdieu evidenzi con severità critica i meccanismi di conservazione e di dissimulazione del potere insiti nelle istituzioni statali, la strenua difesa dei confini del campo giuridico mostra un risvolto democratico di fondamentale importanza. I meccanismi di autoconservazione istituzionale, la rigida e razionale applicazione della norma penale e la ferma reazione del vertice dello Stato contro le ingerenze di parte non devono essere intesi come una sterile chiusura tecnocratica, bensì come i veri e propri anticorpi che proteggono la democrazia. Nel momento in cui le forze politiche radicali tentano di cavalcare le passioni popolari per legittimare modelli reazionari di controllo sociale, la tenuta dell'ordine giuridico formale si erge come un argine insostituibile. Riaffermando la neutralità della legge e l'esclusività statale della forza, questi presidi istituzionali neutralizzano il pericolo di una deriva autoritaristica, impedendo che lo Stato di diritto venga svuotato dall'interno a favore di una logica della violenza privata e del populismo penale e politico. PS: se volete approfondire leggete Bourdieu "La forza del diritto. Elementi per una sociologia del campo giuridico"

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