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#Quirinale

Caso Roggero, Meloni al CorSera: "Non si possono dare 8 anni a pedofili o meno di 10 anni a casi di strupri di gruppo e poi condannare a morire in carcere questo gioielliere. C'è un problema di proporzionalità delle pene". E aggiunge: "Una cosa è il potere di concedere la grazia, e nessuno ha mai messo in dubbio che appartenga al Quirinale, ma ciò non vieta al Guardasigilli di istruire il procedimento". "Chi è in grado di giudicare il dolore, il trauma, lo stress e la paura di quest'uomo?" @ultimoranet #Giustizia #Legge #DirittiUmani

Ma certo, gli ho detto io di andare avanti, bisogna chiamare le cose con il loro nome, una cosa è il potere di concedere la grazia e nessuno ha mai messo in dubbio che questa prerogativa appartenga esclusivamente al Quirinale, ma ciò non vieta al Guardasigilli di istruire il procedimento.

Meloni: “Sproporzionata la pena per Roggero. Sì, ho detto io a Nordio di attivarsi per la grazia”
www.lastampa.it

Giorgia Meloni, senza citare direttamente Mario Roggero, sostiene tramite un post sui social che chi commette reati non dovrebbe ricevere risarcimenti, esprimendo la necessità di una legge che affermi il principio che le vittime di aggressioni non devono pagare chi ha infranto la legge, mentre il ministro della giustizia Carlo Nordio è convocato al Quirinale per discutere della grazia per Roggero, condannato per l'omicidio di due ladri. #GiorgiaMeloni #giustizia #risarcimenti

Il post di Meloni sul caso Roggero: “Chi commette reati non può essere risarcito. Basta paradossi”

Le ricostruzioni dei giornali di oggi confermano quanto avevo scritto ieri. L'iniziativa di Nordio è stata comunicativamente errata: ha fatto passare la concessione della grazia come una sua prerogativa, mentre la parola finale spetta al Capo dello Stato, che ha ritenuto di puntualizzarlo, per evitare strumentalizzazioni politiche. Inoltre, è inopportuno chiedere la grazia prima della pubblicazione della sentenza che ha reso definitiva la condanna. P.S. Certi ignoranti dicono che ho cambiato idea circa le competenza rispetto al caso Minetti: di fatto, sono loro a non saper leggere. Io non ho cambiato niente. La domanda di grazia è diretta al Presidente della Repubblica e presentata al ministro della Giustizia. A quest'ultimo compete lo svolgimento dell'istruttoria. Il ministro raccoglie gli elementi e i pareri necessari e ne trasmette gli esiti al Quirinale, accompagnandoli con il proprio avviso, favorevole o contrario. La decisione finale sulla concessione della grazia spetta però esclusivamente al Presidente della Repubblica. #giustizia #politica #italia

Sono certa che Nordio sappia bene che la decisione finale circa la concessione della grazia è prerogativa del Quirinale. Come sono altrettanto certa che il Quirinale abbia voluto rimproverare al ministro della Giustizia l’uso politico della comunicazione sulla grazia. Cioè l’uso che ne sta facendo la maggioranza di Governo, la quale vuole intestarsi la concessione della grazia stessa. Pessima figura quella di Nordio di fronte a Mattarella, pessima. #Giustizia #Politica #Quirinale

Nota Quirinale: Sergio Mattarella ha ricevuto nel pomeriggio Carlo Nordio per puntualizzare i limiti delle attribuzioni del ministro della Giustizia in tema di concessione della grazia, facoltà che la Costituzione riserva esclusivamente al presidente della Repubblica come confermato dalla Corte Costituzionale con la sentenza 200 del 2006 #Giustizia #Costituzione #Politica

La grazia a Nicole Minetti è uno scandalo veramente incomprensibile. Non esito a definire che sia una macchia nel comportamento del Quirinale.

Alemanno: “Grazia a Minetti? Una macchia sul Quirinale, una follia, uno scandalo”. E parla di “scambio politico”
www.ilfattoquotidiano.it

Non vi permetteremo di confondere il Colle del Quirinale con Colle Oppio

La Camera approva la nuova legge elettorale: 217 sì e 152 no
www.lastampa.it

L'articolo sottolinea l'importanza per Giorgia Meloni di recarsi al Quirinale dopo la bocciatura di un emendamento da parte della sua stessa maggioranza, evidenziando la necessità di assumere responsabilità politica e di verificare la reale fiducia parlamentare, piuttosto che minimizzare l'accaduto come un incidente. #GovernoMeloni #LeggeElettorale #Politica

Ora Meloni dovrebbe salire al Quirinale: la bocciatura sulla legge elettorale non è un incidente

Il Quirinale osserva le mosse della premier Meloni riguardo alla legge elettorale e, nonostante le pressioni delle opposizioni per una sua dimissione, attualmente non si contempla un governo tecnico, ma si prevede che la situazione possa condurre a elezioni anticipate se la crisi dovesse intensificarsi. #LeggeElettorale #Meloni #Quirinale

Legge elettorale, Quirinale in attesa delle prossime mosse di Meloni. Ma non si pensa a un governo tecnico

Sconfitta sulla #leggeelettorale, la Presidente #Meloni deve salire al Quirinale. Ma forse in modo un po’ diverso da come l’aveva sognato. #politica #Italia #Meloni

❗️ Tutti i gruppi di opposizione chiedono a Giorgia Meloni di salire al Quirinale e dimettersi: "Questo parlamento ha votato contro il governo" #GiorgiaMeloni #Opposizione #PoliticaItalia

Prima quelli del Fatto Quotidiano, che hanno umiliato se stessi e il Quirinale con le menzogne su Minetti-Cipriani; poi Ranucci, sputtanato da un’indagine sull’amico Lavitola, presunto mandante dell’attentato dinamitardo strumentalizzato per santificarlo. È tutto sublime. #FattoQuotidiano #politica #Italia

Chiara Braga, del PD, ha affermato: “La destra non imponga un nome non condiviso per il Quirinale”. Traduzione: o decidiamo noi, o è un attentato alla democrazia. La solita arroganza di una sinistra che non ha ancora accettato la democrazia dell’alternanza. #Politica #Democrazia #Italia

L’Italia ha già avuto diversi Presidenti della Repubblica "non di centrosinistra". Semmai, al #Quirinale non sono mai arrivate figure di estrema destra. Né tantomeno #fascisti Non è affatto un tabù, ma una garanzia democratica #Italia #Quirinale #Democrazia

Belpietro: «Gli ipocriti del Covid vogliono il Quirinale» Con le ultime notizie relative alla Commissione d'inchiesta sul Covid, la sinistra si sente mancare la terra sotto ai piedi. Gridano al pericolo della deriva autoritaria e temono che una nuova legislatura guidata da un altro esecutivo di centrodestra possa condizionare pericolosamente (per loro) l'elezione del prossimo presidente della Repubblica, evidentemente sgradito alla sinistra. Ma il direttore Belpietro smonta la narrazione ricordando 25 anni di egemonia progressista al Colle: i Dpcm che privavano i cittadini della libertà e del lavoro, i bombardamenti su Belgrado e poi la guerra in Libia imposta da Napolitano. a cura di @franborgonovo con @BelpietroTweet Video completo su YouTube: https://t.co/67HmJwRiUy #Covid #Politica #Elezioni

Meloni does not want just Palazzo Chigi: she aims for the Quirinale. It is not a subversive move, it is a political move. And politically, it must be stopped. A broader, less ideological, more reformist center-left is needed. Italia Viva-Casa Riformista will be there. (translated)

Il Quirinale non può diventare l'oggetto di una spartizione politica. La presidenza della Repubblica è la garanzia della tenuta costituzionale, ciò che garantisce che anche il dibattito più aspro della dialettica politica più dura possa svolgersi dentro un quadro pienamente democratico. Questa è la presidenza della Repubblica. Il fatto che Giorgia Meloni ne parli in questi termini, collocandola all'interno di uno degli schieramenti politici, conferma qual è la tendenza di questo centrodestra, che con la forzatura sulla legge elettorale, tenta di prendersi tutte le cariche istituzionali.

Bonelli e Fratoianni contro la nuova legge elettorale: “Ipoteca di Meloni per andare al Quirinale. Tenta di prendersi tutto”
www.ilfattoquotidiano.it

La post fascista Meloni prenota il Quirinale, un ex generale sostenitore della XMas e del "me ne frego" si sta mangiando a destra Lega e FdI, i neofascisti del comitato Remigrazione depositano 150mila firme alla Camera. Dove sono quelli che per anni mi hanno detto che esageravo? #politica #fascismo #Italia