BETA nonprofit public democratic european moderated

Search

#intercettazioni

Sono francamente e seriamente impressionato: escono intercettazioni e notizie subito e su tutti (politici, attori, imprenditori), molti sanno di essere indagati dai giornali. Per l'#Inter, silenzio assoluto: iscrizione al registro degli indagati e intercettazioni venuti a galla solo dopo l'archiviazione. Un esempio di civilità giuridica più unico che raro: da studiare. #Giustizia #Politica #Trasparenza

A livello sportivo, quelle che stanno uscendo sono intercettazioni imbarazzanti. Poi certo, qui siamo dell’opinione che non possono essere emesse sentenze sulla base di discorsi telefonici e pressioni varie (vi sorprenderò, a mio giudizio di normale amministrazione in questo mondo) però sono fatti gravi per il Codice di Giustizia Sportiva. Oggi dalla Procura #FIGC sembra emergere la volontà di indagare ma conosciamo bene la velocità a doppia mandata della Procura di #Chiné e d’altronde, in altri casi, sulla stessa incidevano le bocche starnazzanti di tanti media scatenati sull’argomento. Oggi, per la maggior parte, in silenzio. Bah, chissà perché . #Sport #GiustiziaSportiva #Indagine

‼️ Pressioni a #Rocchi, intercettazioni e imbarazzo: cosa rischia l'Inter con la Giustizia Sportiva https://t.co/RphpuatHBT #Inter #GiustiziaSportiva #Calcio

Intercettazioni gravissime rivelate a mezzo stampa, metà dei media sportivi che ne parlano (per rendere l'idea della gravità, altrimenti figuriamoci), ma l'ufficio stampa dell'Fc Archiviazionale rimane fedele al duce e omette totalmente la notizia. #regime https://t.co/07KJ6L9gu3 #sport #media #notizie

“Nessuna pressione sulle designazioni , nessuna “combine” per favorire l’Inter e alterare il risultato. Nessuna pressione sulla Federcalcio (era uscito pure il nome dell’ex presidente Figc, Gravina). Per l’inchiesta che ha coinvolto e stravolta la vita di Gianluca Rocchi negli ultimi tre mesi è stata richiesta l’archiviazione al GIP, Giulia Marozzi. E anche le intercettazioni effettuate sull’utenza dell’ex designatore contribuiscono a delineare uno scenario che da Armageddon s’è trasformato in poco più di un gossip.” #CorriereDelloSport #Calcio #GiustiziaSportiva #Inter

🚨‼️Ancora una volta, è il Corriere dello Sport a smontare in maniera pesantissima le intercettazioni pubblicate sull'inchiesta arbitri. In particolar modo, l'attenzione è su quella che coinvolge Giorgio Schenone. Addirittura non si parla nemmeno di arbitri in quella intercettazione mentre il Corriere della Sera la citava per un presunto desiderio dell'Inter di non avere Sozza per la partita con il Verona. "Fra le tante telefonate al vaglio degli inquirenti, quella che ha coinvolto Rocchi, il responsabile per i rapporti con i club, Riccardo Pinzani, e Giorgio Schenone, referee manager dell’Inter. Pinzani riferisce a Rocchi che lo ha «chiamato Schenone» ma l’ex designatore lo interrompe subito, dicendo di sapere che l’Inter rompe le... scatole. Pinzani riprende: «Schenone m’ha detto: “Guarda, so che Marotta ne stava parlando con Viglione», quest’ultimo capo dell’ufficio legislativo della Figc. «Mi hanno chiamato - riprende Rocchi - mi hanno rotto i coglioni, te lo dico io». La trascrizione, decontestualizzata, potrebbe sembrare avere una rilevanza. In realtà, le testimonianze portate dallo stesso Rocchi, da Pinzani e da Schenone, oltre che dall’avvocato Viglione, ne tratteggiano un quadro diverso. Il discorso non è sull’operato di un arbitro (si parla di Sozza per Verona-Inter) ma sulla mancata pubblicazione, all’interno di Open VAR, del video inerente il mancato rigore su Bisseck in Inter-Roma. Lo hanno raccontato gli stessi protagonisti agli inquirenti: Schenone lo aveva riferito a Pinzani (che è lì apposta per avere rapporti con i manager delle società) che lo aveva riferito a Rocchi. E Viglione cosa c’entra? Nulla, appunto, se non che da responsabile legale della Federcalcio, aveva espresso parere favorevole alla messa in onda del filmato. Nessun potere occulto, nessuna manovra. Come dimostrato dalla mancanza di intercettazioni con Marotta e Viglione. E dalla richiesta di archiviazione" #Calcio #GiustiziaSportiva #Inter

En3rix_ 4d

Le intercettazioni di Rocchi, Gervasoni, Viglione (presidente del reparto legislazioni della figc) che si complimenta per gli arbitraggi dell’Inter, le pressioni dell’Inter e di Marotta sono GRAVISSIME e in Italia si parla del mondiale. Paese finitissimo. #Calcio #Corruzione #Giustizia

La giustizia sportiva dovrà valutare le intercettazioni Inter che sono <di sponda> su Rocchi, mai dirette. Ma passano anche attraverso Viglione, capo uff legale Figc (quello che abbraccia Inzaghi per lo scudetto) che ora avrà ancora più potere. Viglione non può restare in carica. #GiustiziaSportiva #Calcio #Inter

Le intercettazioni sull’Inter pubblicate dal Corsera sono imbarazzanti. Nella volata col Napoli è l’unico club che risulta fare pressioni per non avere certi arbitri. Sozza per un vecchio derby, Colombo prima gradito e poi no, Doveri porta male (!). E perde pure lo scudetto. #Inter #Calcio #Arbitri

A Reggio Calabria si sta osservando un ritorno ai riti di affiliazione della ‘ndrangheta, con magistrati che segnalano un ripristino di rituali e gerarchie tipiche del passato, come dimostrato da recenti intercettazioni e dall'operazione “Epicentro 2” che ha portato all'arresto di 79 persone. #ndrangheta #ReggioCalabria #mafia

Una “dote” in regalo per il figlio laureato, la lite per la “Santa”: a Reggio Calabria sono tornati i riti di affiliazione della ‘ndragheta

🎪📉🔥 Tenetevi forte, perché qui siamo al cortocircuito totale! Il colpo di spugna che doveva cancellare #Arbitropoli e salvare l'Inter si è appena trasformato in un vero e proprio boomerang. Nel firmare la richiesta di archiviazione penale, lo stesso capo della Procura Marcello Viola (sì, proprio lui) ha dovuto mettere nero su bianco una dichiarazione che suona come una condanna morale e sportiva senza appello (vedi allegato di @MarcoCento38849 ): «La richiesta di archiviazione ricostruisce, nei limiti del materiale probatorio acquisito, la sussistenza storica dei singoli episodi di interferenza ipotizzati, attraverso l’esame analitico dei risultati delle intercettazioni telefoniche e della loro tempistica, in taluni casi comparato con gli esiti dei servizi di pedinamento.» Traduzione dal legalese al mondo reale? Viola ha appena confermato ufficialmente che le interferenze sulle designazioni arbitrali ipotizzate dal pm Ascione ci sono state eccome. Sono fatti storicamente accaduti, provati da intercettazioni analitiche, tempistiche sospette e persino dai pedinamenti degli investigatori! Andiamo a smontare questa follia tutta italiana: 1) ARCHIVIANO MA CONFERMANO IL FATTO: Siamo alla follia pura. Ti dicono: "Sì, è vero, i dirigenti nerazzurri telefonavano, facevano pressioni, incontravano persone e interferivano sulle designazioni degli arbitri. Però per noi penalmente non è abbastanza, quindi archiviamo". È come trovare il ladro con le mani nella cassaforte grazie a un pedinamento e dire: "Sì, il fatto sussiste storicamente, ma non possiamo processarlo per furto perché la serratura era già mezza aperta". 2) LE PROVE SONO SCHIACCANTI: Non stiamo parlando di semplici chiacchiere da bar o suggestioni dei tifosi. Qui si parla di un "esame analitico", di incroci di telefonate e addirittura di "servizi di pedinamento" degli inquirenti. Il sistema di pressione c'era, era scientifico e opprimente. Altro che "nessun riscontro"! 3) E ORA CHINÈ NON HA PIÙ SCUSE: LA PALLA PASSA ALLA GIUSTIZIA SPORTIVA ⚖️🐍 Questo esposto di Viola è una bomba atomica confezionata su un piatto d'argento per la giustizia sportiva. Se il capo della Procura ordinaria scrive che le interferenze sulle designazioni arbitrali hanno una "sussistenza storica", il Procuratore Federale Giuseppe Chinè non può più girarsi dall'altra parte. Per la giustizia sportiva e per violare l'Articolo 4 sulla lealtà non serve il reato penale: basta e avanza la prova che si sia tentato di interferire con i designatori. E Viola ha appena certificato che quelle interferenze sono reali, storiche e documentate. Potete pure scappare dal processo penale grazie alla scadenza dei termini e alle acrobazie dei capi di procura, ma la verità storica è scritta sui vostri stessi atti di archiviazione. Siete stati blindati dai tribunali ordinari, ma il fango di questa vicenda vi rimarrà incollato addosso per sempre. Vediamo se adesso il "Sistemone" avrà il coraggio di insabbiare anche l'evidenza storica certificata dai suoi stessi magistrati! 🚪🤫👋 #Arbitropoli #Interopoli #MarcelloViola #Chine #GiustiziaSportiva #IlFattoSussiste #Arbitropoli #GiustiziaSportiva #Calcio

Saverio Mutone, uno dei sospettati dell'attentato al giornalista Sigfrido Ranucci, è stato intercettato mentre affermava che, mal che vada, mi faccio 30 anni, dimostrando consapevolezza della gravità delle accuse a suo carico, in un'indagine condotta dalla Procura di Roma. #Ranucci #intercettazioni #attentato

Ranucci, le intercettazioni dell'indagato: «Mal che vada mi faccio 30 anni. Stavamo lì fuori da tre ore»

"Tra intercettazioni, pedinamenti e testimonianze, sono state ricostruite interferenze e pressioni su Rocchi ma non è dimostrato, perché non ci sono le prove, che fossero oggettivamente finalizzate ad alterare l’esito delle partite". In Calciopoli quali partite sono state alterate? #Calciopoli #Sport #Giustizia

Se pensavate che il peggio fosse la farsa delle intercettazioni insabbiate dai media, tenetevi forti: oggi assistiamo in diretta alla morte dello stato di diritto e della giustizia sportiva in questo Paese. Un colpo di spugna chirurgico, apparecchiato nei minimi dettagli per salvare l’Inter e l'intero baraccone federale dal processo per #Arbitropoli. I dettagli di quello che sta accadendo alla Procura di Milano sono talmente scandalosi da sembrare un copione scritto per un film di quart'ordine, ma è tutto drammaticamente vero: ⚠️ IL PM HA LE PROVE, MA IL TEMPO SCADE: Il pm Ascione, titolare dell'inchiesta, ha elementi sufficienti per mandare a processo Gianluca Rocchi per aver condizionato le designazioni su pressione dell'Inter e della Federazione. Ma c'è una scadenza: domani è il suo ultimo giorno in Procura. Se non firma l'archiviazione rinnegando il suo stesso lavoro, dal giorno dopo ci penseranno i suoi superiori. 🔵 IL FATTORE VIOLA (IL CAPO TIFOSO): A orchestrare la ritirata e pretendere l'archiviazione c'è il capo della Procura Marcello Viola (noto e dichiaratamente interista) insieme al pm Ielo. Una staffetta temporale perfetta: aspettare che scada il turno del magistrato che vuole fare il suo lavoro per mettere la firma sul "nulla di fatto" penale. Tutto in famiglia, tutto regolare! 🍷 LA "GARANZIA" CHINÈ ALLA GIUSTIZIA SPORTIVA: "La palla passa alla giustizia sportiva", dicono. Sì, certo, peccato che lì ad aspettarla ci sia il Procuratore Federale Giuseppe Chinè. Lo stesso Chinè che quando si tratta di scovare plusvalenze o irregolarità altrove si trasforma in uno sceriffo implacabile in 48 ore, ma che davanti a #Interopoli e alle pressioni documentate sui designatori improvvisamente indossa la benda. Finirà tutto a tarallucci e vino, con la solita melina burocratica per salvare la baracca. IL DOPPIO PESISMO È DIVENTATO LEGGE ⚖️❌ La narrazione è già scritta: useranno l'archiviazione penale firmata d'ufficio da Viola e Ielo come uno scudo per dire "visto? Non c'era niente!". E Chinè userà quell'archiviazione come scusa perfetta per girarsi dall'altra parte, ignorando la violazione dell'Articolo 4 sulla lealtà sportiva che, in un Paese normale, comporterebbe la retrocessione diretta per illecito sportivo. Hanno creato una cupola mediatica e giuridica indistruttibile, dove chi indaga viene neutralizzato dalle gerarchie interne e chi dovrebbe vigilare sullo sport risponde al telefono degli amici di palazzo. Potete archiviare le carte, potete scambiarvi i favori nei corridoi dei tribunali e potete brindare a tarallucci e vino. Ma lo schifo di questa operazione rimarrà stampato nella storia del calcio italiano. La vostra "onestà" non è mai stata così palesemente di cartone. 🚪🤫👋 #Arbitropoli #Interopoli #MarcelloViola #Chine #GiustiziaSportiva #TarallucciEVino #GiustiziaSportiva #Arbitropoli #Calcio

The journalists of Report are suing Domani and La Verità for the alleged violation of official secrets. That is them. Those who for years have built investigations on confidential documents, interceptions, leaks, and "hearsay". Now they discover guarantees and act like little virgins. (translated)

Nella tumultuosa discussione sulle intercettazioni, il vertice tra i capigruppo non ha portato a un accordo tra Fratelli d'Italia e Forza Italia, mentre il Movimento 5 Stelle ha presentato una proposta di legge per abolire le restrizioni sull'utilizzabilità delle intercettazioni, ritenendo che le attuali norme favoriscano la collusione nella criminalità. #Intercettazioni #Movimento5Stelle #Antimafia

Intercettazioni, niente accordo tra FdI e Fi: l'”emendamento Melillo” per ora non si vota. E i 5 stelle rilanciano con un ddl

Questa è bellissima. #Ranucci ha ha presentato denuncia per la rivelazione di atti coperti dal segreto investigativo: intercettazioni, brogliacci, verbali relativi all’indagine sull’attentato che ha subito. Tutto pubblicato da il Domani e La Verità. L’avvocato precisa: la denuncia non è contro i giornalisti che hanno pubblicato, ma contro «la rivelazione fatta da soggetti tenuti al segreto». Quindi o i pm oppure la polizia giudiziaria. Davvero fantastico. #Report che rileva puntualmente tramite fonti col passamontagna, atti e intercettazioni coperti da segreto, ora scopre la violazione del segreto. Quando toccano lui, è macchina del fango, quando lui li usa contro chiunque è giornalismo d’inchiesta. Che coraggio. Che faccia. #Giornalismo #Diritti #Legalità

Io su #Garlasco ho solo parlato di 4 materie: anatomia, patologia forense, medicina, antropologia forense. Non ho mai parlato di soliloqui, intercettazioni e altro. Non ho mai parlato di colpevolezza o innocenza. Vorrei capire come mai in tanti parlino invece delle mie materie. #Medicina #Giustizia #Anatomia

Le intercettazioni bomba pubblicate da Il Fatto Quotidiano non sono una semplice notizia: sono la pietra tombale sulla finta onestà di chi si è auto-proclamato per vent'anni il "club degli onesti". La maschera è caduta, e sotto c'è il fango più totale. Altro che "stile", altro che "immunità diplomatica"! Gli inquirenti dell'indagine milanese fissano un punto di svolta clamoroso: contatti diretti e sistematici tra l'ex designatore Gianluca Rocchi e la società nerazzurra di Beppe Marotta. Andiamo a leggere la realtà dei fatti, quella che i media asserviti cercheranno di nascondere o minimizzare con i soliti grafici di carta velina: 1) NON UN CASO ISOLATO, MA UN SISTEMA SOCIETARIO: Gli inquirenti lo scrivono chiaramente. Non era un singolo dirigente che chiamava di nascosto. Erano "diversi soggetti della società" con nome e cognome che telefonavano a Rocchi per dettare i propri "desiderata" sulle designazioni arbitrali. 2) "QUELL'ARBITRO NON LO VOGLIAMO": Altro che accettare il verdetto del campo! Si andava dal folklore becero del "porta sfiga" fino a pressioni ben più serie e mirate: “Quell'arbitro non lo vogliamo”. Sceglievano i direttori di gara, facevano il bello e il cattivo tempo e decidevano chi doveva fischiare le loro partite. Per anni abbiamo assistito a un calcio in cui la Juventus veniva rivoltata come un calzino in 48 ore con processi sommari nel bel mezzo del campionato. Per anni ci hanno fatto la morale dai loro studi televisivi, godendosi una squisita immunità diplomatica su fideiussioni scadenze e passaggi societari fantasma all'ultimo secondo. Oggi scopriamo che mentre noi pagavamo dazio anche per colpe non nostre, nei palazzi milanesi si alzava il telefono per dettare la lista della spesa a Rocchi. Potete vincere tutti gli scudetti che volete in questo momento storico, potete continuare a nascondervi dietro i rifinanziamenti dell'ultimo secondo e i fondi speculativi, ma la storia non si cancella con le veline dei giornali amici. Siete e rimanete quelli salvati dai tribunali e protetti dal silenzio del sistema. E la cosa più bella? Siamo solo all'inizio. Preparate i pop-corn. Il castello di cartone sta venendo giù pezzo dopo pezzo. Tornate pure a nascondervi, ne avete un disperato bisogno. 👋🎪📉 #IntercettazioniInter #Marotta #Rocchi #Calciopoli #VeroCalcioItaliano #Calciopoli #VeroCalcioItaliano #IntercettazioniInter

L'inchiesta sugli arbitri ha rivelato contatti diretti tra l'ex designatore Gianluca Rocchi e esponenti dell'Inter, con intercettazioni che mostrano richieste da parte della società nerazzurra di evitare arbitri considerati sfortunati, mentre la fase finale dell'inchiesta si concentra sull'esistenza di interferenze e sulla possibile configurazione di frode sportiva. #Arbitri #Inter #FrodeSportiva

Inchiesta arbitri, l’ipotesi di contatti diretti tra Rocchi ed esponenti Inter. L’intercettazione: “Non vogliamo quell’arbitro perché porta sfortuna”