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#nazismo

Quelli che nasconedevano i nazisti vs quelli che nascondevano i soldi dei nazisti, bel quarto di finale #Calcio #Nazismo #Storia

The far-right AfD is becoming more radicalized (even more) with a congress that toys with the Nazi legacy. (translated)

La ultraderechista Alternativa para Alemania (AfD) ha alcanzado su mejor momento histórico y se ha radicalizado aún más, celebrando un congreso en Turingia que coincide con el centenario del primer congreso del partido nazi, mientras su líder, Björn Höcke, reivindica un regreso a una identidad alemana saludable y critica el culto de la culpa asociado a la historia del país. #AfD #ultraderecha #nazismo

La ultraderechista AfD se radicaliza (aún más) con un congreso que juguetea con el legado nazi

Falangist camps, Nazis pointing at journalists and the fraud rumor. (translated)

Consentitemi questa riflessione del lunedì mattina, a proposito delle infinite sequenze di video stranianti postati da giovani russi (per lo più ragazze) in lacrime per le chilometriche file ai distributori, ma che non dicono una sola parola sui missili e i droni che il loro paese spedisce contro case scuole e ospedali ucraini, che è poi la causa di ciò che stanno vivendo. La disperazione per l’auto a secco o le vacanze in Crimea rovinate che provocano lacrime, ma non un briciolo di analisi su come si sia arrivati a vedere colonne di fumo in città, alla chiusura dei social, al rigido controllo di internet, sono il sintomo del successo della propaganda di regime, che in un quarto di secolo di putinismo ha cresciuto intere generazioni di automi, addestrati a ricercare il benessere materiale, e ad ignorare il prezzo reale che loro stessi ed altri pagano per assicurarselo. Nelle lacrime di questi ragazzi c’è rabbia, talvolta paura, ma non c’è traccia di colpa, per ragioni storiche che il regime di Putin ha sfruttato per consolidarsi e conquistare il potere. La più importante di queste è che è mancato nella storia russa un processo di identificazione della colpa, che molti storici riassumono come l'assenza di una "Norimberga russa", la quale avrebbe comportato una vera Vergangenheitsbewältigung (il termine tedesco che indica il "superamento/elaborazione del passato"). Nel 1945, la Germania nazista è stata occupata, rasa al suolo, divisa e costretta a guardare in faccia i propri crimini. Il processo di denazificazione non è stato immediato né perfetto, ma l'umiliazione militare e morale totale ha costretto i tedeschi a ridefinire la propria identità nazionale in opposizione al nazismo. Nel 1991, in Russia, non è successo nulla di tutto ciò. L'Unione Sovietica è crollata su se stessa per implosione economica e strutturale. Ma non ci sono state truppe straniere a Mosca, non ci sono stati processi pubblici per i crimini del gulag o dello stalinismo, e gli archivi del KGB sono stati aperti solo parzialmente per poi essere rapidamente richiusi. Il Cremlino stesso ha gradualmente riscritto i libri di storia, rispolverato simboli del passato, messo al bando ong come Memorial, che cercavano di tenere viva la memoria dei crimini sovietici perché si evitasse di commetterli ancora. Il risultato è che per la popolazione, il crollo dell'URSS non è stato vissuto come la liberazione da un regime oppressivo, ma come una catastrofe geopolitica e sociale che ha portato povertà, caos e perdita di status. La fine della Guerra Fredda è stata percepita come un "incidente della storia" o, peggio, come un tradimento interno e occidentale, e non come il fallimento intrinseco di un modello imperiale e autoritario. Mancando l'elaborazione della colpa storica, lo spazio psicologico lasciato vuoto dal crollo dell'ideologia comunista è stato riempito dal risentimento. Negli ultimi vent'anni, la propaganda del regime ha fatto leva esattamente su questa "volontà di rivalsa sociale", incanalata contro l'Occidente, rappresentato come l’entità che ha umiliato e calpestato il paese approfittando di un suo momento di fragilità. Un approccio revanscista che ha permesso a Putin di stabilire una continuità tra l'impero zarista, l'URSS e la Russia odierna per costruire il mito della "Grande Russia" vittoriosa e perennemente assediata da nemici esterni. Per sostenere questo impianto, il regime ha sostanzialmente esonerato in questi anni il popolo dalla politica. La conduzione dello Stato dipende da una classe dirigente autoproclamatasi tale che ha col popolo un patto sociale, il quale prevede la rinuncia collettiva ai diritti politici, in cambio di relativo benessere. Lo sgomento e le lacrime nascono dal fatto che quel patto è per la prima volta entrato in crisi e le promesse vengono infrante. Il nesso di causa-effetto ("non c'è benzina PERCHÉ stiamo aggredendo un altro Stato e siamo isolati dal mondo") viene attivamente rimosso o ribaltato, incolpando le sanzioni "ingiuste" dell'Occidente cattivo, alimentando ulteriormente quel circolo vizioso di vittimismo e vendetta storica. Sostengo, come altri, che la Russia non abbia mai fatto i conti con i propri mostri del passato e, che finché quel passaggio doloroso ma necessario non avverrà, la tentazione di rifugiarsi nel mito dell'impero e della forza rimarrà purtroppo la bussola di gran parte di quel popolo. Senza un’umiliazione netta, un processo pubblico che immortali e fissi nella storia le colpe di oggi e di ieri, quei giovani in lacrime continueranno a sentirsi non responsabili delle loro disgrazie. E a ritenere che il modello costruito da Vladimir Putin sia la soluzione e non il problema. #Russia #Storia #Propaganda

Martin Reichardt, deputado da AfD na Saxónia-Anhalt, enfrenta controvérsia após a divulgação de uma fotografia de 2020 na qual faz uma aparente saudação nazi durante um evento privado, embora ele negue a acusação, alegando que se tratava de uma cerimônia humorística, enquanto enfrenta críticas de outros conservadores. #Nazismo #AfD #Alemanha

Alemanha. Político da AfD acusado de fazer saudação nazi

El descubrimiento de la afiliación de Will Faber al Partido Nacionalsocialista Obrero Alemán ha generado un intenso debate entre los expertos de memoria histórica en Ibiza sobre la idoneidad de mantener su nombre en una calle local, dado su vínculo con un régimen antidemocrático y su anterior asociación con las vanguardias artísticas europeas. #WillFaber #MemoriaHistórica #Nazismo

¿Un nazi forzoso? La calle dedicada a Will Faber, el gran pintor incluido en las listas de Hitler, divide a los expertos

🚨Pablo Iglesias va como invitado a un podcast y acusa al anfitrión de "¡COLABORAR con el NAZISMO!". Un tipo machista, autoritario, amigo de los Castro y de Maduro, que estafó a toda España con los cuentos del 15M, poniendo etiquetas de radical a los demás. De locos. https://t.co/5gIMgl0GSi #Política #Podcast #España

The images of these German police dissolving a group of Poles with blows at a memorial to the Polish victims of Nazism in Berlin do not seem very reassuring. Many were lost, as these police should know. (translated)

Studie zveřejněná v časopisu npj Heritage Science odhalila, že pod povrchem malby Ericha Merckera, která zobrazuje scénu v Mnichově, se skrývaly symboly nacistické propagandy, které byly po druhé světové válce zakryty, což naznačuje, že umělec mohl být zapojen do jejich úprav po válce. #Nazismo #Arte #Investigación

Limpia, pero no mucho: los símbolos nazis reaparecen bajo una bandera bávara repintada tras la Segunda Guerra Mundial
eldiario.es Jun 11

Un estudio científico revela que una pintura del artista alemán Erich Mercker fue alterada tras la Segunda Guerra Mundial para ocultar símbolos nazis, utilizando técnicas de fluorescencia de rayos X que permitieron reconstruir su imagen original y evidenciar la transformación del legado visual del Tercer Reich. #Nazismo #Arte #Historia

La radiografía de un cuadro revela cómo se ocultaron símbolos nazis tras la caída del Tercer Reich

Este trino muestra como el artículo del autor Felipe Zuleta ha pasado de liberal a apoyar frases fascistas como "por la razón o por la fuerza", si se usa la fuerza sin la razón estás en pleno nazismo. #LibertadDeExpresión #Fascismo #Nazismo

Y, además, usted vuelve a la calumnia contra mi Usted me acusa de liberar 30 criminales para matarlo, no señor yo he ordenado a la fuerza pública que se duplique su seguridad y se le blinde, los hombres que tiene usted detrás son hombres de la fuerza pública que yo comando No me calumnie ante nadie, menos a extranjeros que viven dónde está su Patria, no sea apátrida como ya le expliqué en mi trino de arriba Lo acusan de preparar un auto atentado, del cual saldrá vivo para así ganar la elecciones, usando el sentimiento de solidaridad de la colombianidad Y eso es lo que índica su acción de hoy con calumnia en EEUU. Corre a guarecerse con sus amigos extranjeros para atacar compatriotas suyos por nacimiento, pero ellos no son compatriotas para usted, yo llamo extranjeros a los ciudadanos de EEUU, pero para usted son compatriotas. No confunda un gestor de paz con liberar presos, yo no he mandado liberar 30 criminales de las cárceles para matarlo, no sea calumniador y apátrida al mismo tiempo, la categoría de gestor de paz no permite la liberación de las cárceles si están allí, como los jefes de bandas de Medellín y siguen presos, y usted oculta que mi decisión no es liberar gestores de paz, como si lo hizo Uribe, su apoyador principal, pero sigue acusándome de lo que ustedes mismos hicieron, como aconsejó Goebbels a Hitler. Usa usted la misma aprehensión de los ciudadanos de los EEUU porque digo que algunas autoridades de ellos, usan métodos que usaron fascistas en Europa, y los entiendo porque fueron ellos los que realmente y con millones de vidas entregadas heróicamente, hijos de trabajadores y campesinos estadounidenses, fueron a luchar en países extranjeros contra la peor esclavitud que sobrevenía sobre toda la humanidad, lo hicieron con los pueblos europeos que pusieron 50 millones de vidas asesinadas, la mayor parte soviéticos, y en Asia con 20 millones de vidas chinas asesinadas por el fascismo japonés. El nazismo está prohibido en el mundo, y algunos gobiernos les duele su recuerdo, pero hay prácticas nazis surgiendo en el mundo, y por eso quieren destruir el derecho internacional que juzga a Netanyahu por genocidio y usted ayuda al decir que va a sacar a Colombia de la ONU y la OEA, aislándonos de la humanidad de la que hacemos parte. Tengo claro su mega engaño y entiendo porqué mataba gatos que no le hacían daño y porqué nos acusa a los que no queremos su daño, poniéndonos en listas de asesinato moral. Sé quien es la persona que en su campaña habla de compra de votos un estafador que oculta que consiguió dineros de un banco clandestino que tienen los Char, uno de ellos está acusado por comprar votos en el Caribe, los cobros de ese Banco clandestino se hacen con mafia armada caribe, el culpable del incremento del homicidio en Barranquilla es su apoyo fundamental en el Caribe, el alcalde de Barranquilla Usted me llama jefe de la mafia en EEUU, apátrida, cuando usted me defendía antes por develar el robo a Bogotá y cambió de idea porque los narco paramilitares le dieron dinero a usted para defenderlos, y usted los robó Dice usted que me alié con Maduro cuando solo busqué atacar al ELN conjuntamente y decirle que permitiera hacer elecciones libres, asunto que hablé personalmente con Biden en mi labor de mediación, pero usted si recibió dineros venezolanos para defender a Saab Usted fue defensor de los narco paramilitares y yo les develé sus relaciones con la clase política que ahora lo apoya y logré que la justicia ayudara en acabar la parapolítica y cogiera presos al 35% de todos los senadores, usted perteneció a esa parapolítica, yo la denuncié Usted, Abelardo defendió a Murcia pero quiso defender las pirámides financieras y le robó dinero a Murcia Usted defendió al pastor Álvaro Games, que violó la confianza de sus feligreses, a los que mi gobierno le dió libertad de cultos, pero a él se le acusaba por sus feligresas de haber violado a 27 mujeres, algunas menores de edad. #Colombia #Política #Calumnia

Ardila ¿estás en la ilegal conspiración de Netanyahu contra Colombia? Es un delito, recuerda a Netanyahu, que nos toca juzgar en Colombia, no solo por ser un criminal contra la humanidad, sino porque hay pruebas sobre financiación de campañas electorales en Colombia, que son grabaciones de la voz del expresidente de Honduras y narcotraficante comprobado por la justicia de los EEUU: Juan Orlando Hernández, grabaciones científicamente comprobadas, fué indultado por el presidente de los EEUU. El apoyo del presidente Donald Trump a Netanyahu, y le solicito respetuosamente, y lo haré por escrito y por mi propia mano, quite su apoyo a un genocida, y a un narcotraficante, porque tenemos pruebas científicamente comprobadas. Si el expresidente hondureño y el genocida israelí, han enviado dólares a Colombia para comprar voluntades colombianas en elecciones, es un delito en Colombia señalado en nuestro código penal. El comunicador que hizo esta nota de abajo, pudo mirar internet y saber que es muy diferente el gesto de señalar que hacer el saludo romano a los césares, de dónde sacó el fascio ese saludo con la palma y los dedos completamente extendidos, ocultando el sol a la tierra. El saludo de "Ave Caesar" significa larga vida al césar y significa el imperio dominando pueblos y espíritus de la gente. Lo utilizó despues Mussolini tratando de parecerse a un césar y Hitler con los Nazis y se extendió como símbolo de los que hicieron el holocausto y los genocidios. El dueño de esta red lo usó en la campaña de Trump, pero esta foto que usa la FM no muestra el signo del "Ave Caesar" de los césares romanos y los Kaiser y los zares de Rusia y los nuevos nazis en la tierra; que anacronismo tan bestial han usado para hacer campaña electoral y fakes, usando el espectro electromagnético que es un bien nacional público, por lo cual Árdila es un contratista por concesión que ha hecho el estado de las telecomunicaciones que usan el espectro electromagnético que es bien de la nación, y por tanto, del pueblo todo. Yo permito la libre expresión y pensamiento, es mi principio democrático, pero no la desinformación ideológica a la sociedad, el embrutecimiento, ocultar el arte con la.ideología o simplemente, esparcir masivamente calumnias, no es decente ni digno ante la democracia. No desinformen al pueblo, ya que los dueños de RCN se han acercado muchas veces al fascismo, como cuando tomaron Whisky después de la entrevista a Carlos Castaño, una víctima que se convirtió en uno de los peores genocidas de la historia de Colombia y se arrepintió, y lo asesinaron no por ser criminal contra la humanidad y narcotraficante, sino porque quería contar la verdad a la DEA. No confunda la FM que señalar con mi mano al genocida, al masacrador de seres humanos, con el saludo nazi que es lo contrario sólo porque quieren elegir a alguien que fue amigo de genocidas y masacradores y los defendió judicialmente, no me calumnien. Señalar a los genocidas no significa saludo nazi, comunicadores sin estudio, los nazis hicieron un holocausto de seres humanos indefensos asesinados por sus ideas políticas como hicieron en Colombia, varias veces, por eso Carlos Castaño era nazi así no supiera, no confundan conservatismo o doctrina social de la Iglesia católica, de dónde salió el salario mínimo vital que decreté, con el nazismo. Es una brutalidad inmensa. Yo soy un luchador por la Vida, no soy esbirro de la muerte. Sé que Árdila no quiso el salario mínimo vital y está en su derecho, lo entiendo, por su posición en la producción y su falta de entendimiento del gran pacto socialdemócrata que se hizo en EEUU y Europa, y por eso desarrollaron su poder industrial, que quiero hacer también en Colombia, porque lo necesita, En Colombia sí hay nazis pero miren para el lado contrario, ustedes los han abrazado. #Colombia #Justicia #DerechosHumanos

eldiario.es Jun 8

Eugeniusz Łazowski, un médico polaco, engañó al régimen nazi a través de un innovador sistema de inyecciones que provocaban falsos positivos de tifus, logrando así salvar la vida de 8,000 judíos durante el Holocausto. #EugeniuszŁazowski #Holocausto #Nazismo

"Están enfermos": el "Schindler polaco" que salvó la vida a 8.000 judíos del exterminio nazi con una mentira

Me parece que quien pavimentó el camino al fascismo, no fue el presidente, sino la prensa llena de odio clasista. ¿Se les olvidó que pasó a mediados del siglo XX con el llamado de la prensa radial a matar el liberalismo a sangre y fuego, que dejó 300.000 asesinados humildes en el país de once millones de habitantes, la mayoría campesinos? Cómo decía el filósofo Habermas, que parece que los periodistas colombianos no leen, si la comunicación social desaparece, aparece la violencia. Le.entrega de los medios de comunicación a los hombres más ricos del país es la anulación, de facto, de la comunicación social y su reemplazo por la manipulación informativa que lleva a la propaganda ideológica. Encuentren allí el origen y ascenso del fascismo mafioso colombiano Prefieren el poder mafioso lleno de dinero al poder del pueblo, repitiendo exactamente la época de la Alemania de 1933 bajo la constitución liberal de la república alemana de Weimar. Los liberales invitaron al nazismo al poder y después murieron en los campos de concentración junto a los comunistas, socialistas, sindicalistas, judíos, gitanos y gays. Cincuenta millones de personas muertas le costó a Europa derrotar a Hitler, el gran holocausto de la humanidad que ahora quieren que el pueblo colombiano elija a cambio de mucho dinero de los genocidas por el voto elegir con apoyo liberal sucio; puro business y no deal. #Fascismo #LibertadDeExpresión #Desinformación

- Nando Moura me citou em 76 (SETENTA E SEIS) vídeos desde o ano passado - mentindo, xingando, difamando e debochando, me colocando como cúmplice de crimes como nazismo, racismo, aborto e eugenia - Fez campanha de desinscrição no meu canal em diversos vídeos - Deu risada quando eu falei que tinha seguidor dele indo no meu canal falar que eu era neonazi e por isso merecia tomar marretada na cabeça - Prometeu que será o pior inimigo que terei na vida e que irá me perseguir pelos próximos 10, 20, 30 anos, enquanto respirar - Eu NÃO SOU POLÍTICO e mesmo assim ele age dessa forma Daí agora vem gado aqui me exigir empatia pq ele é "apenas um cidadão comum cobrando políticos" Ah na boa, vão se foder #LiberdadeDeExpressão #Cancelamento #Polêmica

A ti, @lopezobrador_, te lo digo directo: Vas a acabar en la cárcel por haber sido un pinche narcopresidente, un narcopolítico de mierda. Un cínico, corrupto y sinvergüenza que decidió abrirle la puerta grande a los cárteles del crimen organizado. Te aliaste con ellos para llegar al poder y les permitiste matar impunemente a cientos de miles de mexicanos con tal de recibir su apoyo electoral. No eres más que el empleado de los cárteles del crimen organizado. Un pobre títere, limitado y resentido, que se burló del pueblo de México, que abusó del dolor de la gente para venderte como un mesías de cuarta, mientras en realidad eras el caballo de Troya de los cárteles del crimen organizado. No tienes autoridad moral para hablar de propaganda ni para invocar comparaciones históricas extremas cuando tu gobierno permitió que los cárteles del crimen organizado se expandieran como nunca, cuando México vivió los años más violentos de su historia y cuando la impunidad se volvió política de Estado. Hoy intentas presentarte como estadista internacional, pero durante seis años polarizaste, dividiste y debilitaste instituciones. Perseguiste, amenazaste y amedrentaste a opositores; actuaste como el cabecilla y el jefe del Cártel que eres. Hablas de soberanía mientras te arrodillabas y cedías todo el territorio a los cárteles del crimen organizado. Hablas de intervencionismo y metiste las narices en defensa de los peores narcodictadores del continente. Tu carta no es un acto de valentía. Es un intento desesperado de seguir marcando la agenda desde las sombras. Eres un cobarde. Tú y tus juniors llevan en la sangre lo hipócrita, traicionero y miserable de ser la narcofamilia que destruyó la paz y la tranquilidad de las familias mexicanas. Ustedes no formaron un partido, formaron un Cártel, el Cártel de Macuspana. Sépanlo muy bien: vamos a ir con todo en contra de ti, de tu pandilla de delincuentes, del Andy, Bobby y José Ramón. ¡Van a pagar sus crímenes! La relación con Estados Unidos es un asunto serio de Estado, no un espacio para ajustar cuentas personales ni para lanzar comparaciones irresponsables con el nazismo. México no es tu refugio político ni tu escudo personal. Es un país que por tu culpa sufrió seis años de violencia desbordada, de instituciones debilitadas y de poder entregado a los cárteles del crimen organizado. Aparte de irresponsable, eres un imbécil. Y aunque te escondas en La Chingada, detrás de cartas, el juicio de la historia y el de la ley te van a alcanzar porque el daño que hiciste tiene tu nombre, tiene tus cifras y tiene tus víctimas. #TiempoAlTiempo, los narcopolíticos de MORENA van a caer. #Narcopolítica #Corrupción #Justicia

Observador Jun 2

O Congresso Judaico Europeu pediu o cancelamento do concerto de Kanye West em Portugal, agendado para 7 de agosto, devido às suas repetidas declarações antissemitas e à glorificação do nazismo, destacando a necessidade de desencorajar o antissemitismo em meio ao aumento desses atos na Europa. #KanyeWest #Antissemitismo #Cancelamento

Congresso Judaico Europeu quer concerto de Kanye cancelado

La Crimea è Ucraina, non può sopravvivere senza l’Ucraina e la guerra iniziata nel 2022 sta paradossalmente dimostrando quanto l'annessione del 2014 sia stata incauta e di fatto insostenibile. Lo scrivo, con buona pace di Travaglio, ma soprattutto di Lucio Caracciolo, che sulla rivista Limes, continua a proporre cartine in cui si ritrova la regione illegalmente occupata puntualmente dello stesso colore della Russia, quasi a legittimare per via editoriale ciò che il diritto internazionale vieta. In questi giorni, infatti, si parla molto - l’ho fatto io stesso - del blocco logistico che sta paralizzando i rifornimenti della penisola, legato all’abbandono del traffico ferroviario attraverso il ponte di Kerch, oltre ai colpi inferti all’Ucraina sia ai traghetti che operano nello stretto, sia ai collegamenti via terra lungo la M-14, la strada che attraversa tutte le aree occupate del sud-est dell’Ucraina. Si susseguono notizie sui razionamenti della benzina e sui social appaiono immagini di code interminabili ai distributori per accaparrarsi quel poco di carburante che non viene requisito dalle forze di occupazione per le esigenze militari. Ma ci sono almeno altre due emergenze che ora rischiano di esplodere e che ben rappresentano come la visione imperiale di Vladimir Putin sia del tutto scollegata dalle reali capacità militari e logistiche di una media potenza come la Russia. La prima è quella energetica. La Crimea viene rifornita attraverso cavi sottomarini che operano già al massimo della capacità, anche a causa delle necessità dell’esercito e dei sistemi di difesa. L’infrastruttura è quindi estremamente fragile, dal momento che le sottostazioni elettriche sia sul lato della Crimea che su quello di Krasnodar sono esposte al fuoco ucraino e il loro danneggiamento causerebbe il collasso dell’intera rete. Per compensare il deficit, la Russia ha costruito due grandi centrali termoelettriche a ciclo combinato, Tavridska (vicino a Simferopol) e Balaklava (vicino a Sebastopoli). Questi impianti sono alimentati a gas, ma l'intero sistema di generazione di supporto (inclusi i massicci generatori diesel d'emergenza installati per proteggere i siti militari, i radar e gli ospedali) dipende appunto dalla logistica dei combustibili liquidi, che, come si è detto, è praticamente interrotta. I flussi turistici estivi rischiano di mettere a dura prova la tenuta del sistema. La seconda e assai più grave emergenza è quella idrica. La scelta folle delle forze di occupazione russe di far saltare la diga di Kakhovka nel giugno del 2023 per ostacolare la controffensiva ucraina ha di fatto azzerato la portata del Canale Nord-Crimeano (Severo-Krymskiy Kanal), che storicamente forniva l’85% dell’acqua utilizzata dalla penisola. I bacini idrici che alimentano il sud-est e il centro della Crimea (in particolare il bacino di Belogorsk e quello di Taigan) mostrano ampie aree completamente deidratate. Il fiume Biyuk-Karasu, che dovrebbe alimentarli, è quasi in secca. Le riserve accumulate ad inizio anno, nonostante le rassicurazioni delle autorità, difficilmente sopravviveranno alla stagione estiva. A questo si aggiungono le recenti criminali perforazioni disposte dall’amministrazione, le quali hanno causato la contaminazione delle falde con acqua salata. Dai rubinetti in molte zone della penisola esce quindi acqua salmastra, inutilizzabile sia per scopi potabili, sia per l’irrigazione, elemento questo, che sta azzerando tutte le coltivazioni intensive. Il Cremlino sta stanziando miliardi di rubli in sussidi d'emergenza per salvare almeno la viticoltura e la frutticoltura, ma gli idrologi locali concordano sul fatto che, senza una soluzione strutturale, la Crimea si avvia verso un processo di progressiva desertificazione interna. Il paradosso vero è che le azioni criminali del Cremlino stanno ricreando artificialmente esattamente le condizioni che costrinsero l’allora leader dell’URSS Nikita Chruščëv a “donare” la Crimea all’Ucraina nel 1954. Una scelta ritenuta scellerata da Putin. Secondo la retorica del capo del Cremlino - avvalorata anche da diversi accademici nostrani, che sostengono che la penisola sia "sempre stata russa” - quella cessione fu infatti un’elargizione azzardata ed ingiusta, ma la realtà dei fatti è che fu allora una scelta non solo oculata, ma anche necessaria. Dopo la deportazione nel ‘44 di 200.000 tatari, la popolazione turcofona indigena della penisola, accusati falsamente di collaborazione col nazismo (un evergreen della propaganda di Mosca), Stalin vi spostò decine di migliaia di russi, i quali tuttavia, a differenza dei nativi, non riuscirono a coltivare le aride terre interne con la poca acqua disponibile, facendo così crollare la produzione agricola e l’economia della regione. Fu allora progettato proprio il Canale Nord-Crimeano, che avrebbe dovuto portare acqua dal Dnipro grazie alla diga di Kakhovka, ma il fatto che la mastodontica opera dovesse essere gestita da due diverse amministrazioni (russa e ucraina) rendeva l’impresa un incubo burocratico. Chruščëv decise dunque di rendere la Crimea ucraina proprio per ragioni “idriche”, sebbene avesse presentato la cessione come un "nobile atto del popolo russo" per commemorare il 300° anniversario del Trattato di Perejaslav (1654), interpretato dalla propaganda sovietica come la "riunificazione eterna" tra Ucraina e Russia, ottenendo peraltro anche l’appoggio della potente élite politica di Kyiv. Non ci vuole molto per capire che nella Crimea ucraina, che fino al 2014 i russi frequentavano senza restrizioni come splendido paradiso turistico, oggi quegli stessi russi si ritrovano su spiagge piene di denti di drago, con chilometri di filo spinato sulla battigia e trincee per la fanteria, per poi immergersi in un mare minato, spesso a due passi da postazioni missilistiche che rappresentano obiettivi militari, mentre mancano benzina, acqua ed energia e la situazione agricola del 2026 somiglia a quella dei primi anni ‘50. Piaccia o no ai propagandisti nostrani, il fallimento della presa di Kherson nel 2022 rende impensabile uno scenario in cui la Crimea possa sopravvivere senza l’Ucraina. La Russia d’altra parte fa, anche lì, le uniche cose che sa fare: uccidere, deportare, militarizzare, desertificare, distruggere. #CrimeaIsUkraine #SlavaUkraini #CrimeaIsUkraine #Ukraine #Russia