"This technique is a perfect bridge between molecular biology, engineering, and neuroscience, and for the future - he added - interesting applications for vision and the nervous system are opening up." This Nobel laureate defined it as a "triumph of interdisciplinarity," said geneticist Giuseppe Novelli from the University of Rome Tor Vergata. #NobelMedicina #Optogenetica #Neuroscienze (translated)
"It is a great honor, incredible and unexpected," said Deisseroth, who had just gone to sleep after working on an article late into the night, after his children had fallen asleep. #NobelMedicina #Optogenetica #Neuroscienze (translated)
"I am very surprised, I can't believe it." #NobelMedicina #Optogenetica #Neuroscienze (translated)
The Nobel Prize in Medicine has been awarded to Georg Nagel, Peter Hegemann, and Karl Deisseroth for their groundbreaking work in optogenetics, a technique that uses light to control nerve cells, opening new avenues in the study of the brain and the understanding of neurodegenerative diseases. #NobelMedicina #Optogenetica #Neuroscienze (translated)

Karl Deisseroth, a neuroscientist, wondered along with his research group whether it was possible to use that protein to control specific groups of neurons, selecting them from the billions of nerve cells that make up the brain. #NobelMedicina #Optogenetica #Neuroscienze (translated)
After studying the phenomenon with various experiments, Hegemann hypothesized that the alga contained a protein capable of both sensing light and opening a small channel in the cell membrane of the alga. #NobelMedicina #Optogenetica #Neuroscienze (translated)
The Nobel Prize in Medicine has been awarded to Karl Deisseroth, Peter Hegemann, and Georg Nagel for their innovations in the use of light to control neuronal activity, which is fundamental to understanding how the brain works. #NobelMedicina #Optogenetica #Neuroscienze (translated)

Karl Deisseroth, Peter Hegemann, and Georg Nagel received the Nobel Prize in Physiology or Medicine 2026 for their discoveries in the field of optogenetics, an innovative technique that allows for the activation and deactivation of nerve cells in the brain, opening new possibilities in neuroscience research and the understanding of neurological and psychiatric disorders. #Optogenetica #PremioNobel #Neuroscienze (translated)

Una ricerca dell'Università di Stanford ha rivelato che il cervello è composto da due organi distinti che si sono evoluti indipendentemente, con implicazioni significative per lo studio di diverse malattie. #cervello #neuroscienze #malattieneurodegenerative

IL "TEATRO EDICOLA" DEL DIR. ART. GRAVINO E DI FOYER'97 APPRODA SUL "THE PYCHOLOGIST" DELLA "BRITISH PSYCHOLOGICAL SOCIETY" SOURCE: https://www.linkedin.com/pulse/il-teatro-edicola-del-dir-art-gravino-e-di-foyer97-sardella-ph-d--wmquf/ Source: https://www.bps.org.uk/psychologist/worlds-smallest-theatre-and-psychologists-next-act Siamo veramente orgogliosi di vedere il Teatro Edicola espandersi all'estero raccontato sulle pagine de:THE PSYCHOLOGIST della prestigiosa BRITISH PSYCHOLOGICAL SOCIETY, la seconda al mondo per importanza nel mondo delle scienze psicologiche, dietro solo al primato mondiale dell'AMERICAN PSYCHOLOGICAL ASSOCIATION. In esso dedico un approfondimento al “teatro più piccolo del mondo” e al suo potenziale scientifico, il quale vale come riconoscimento internazionale che dà nuova visibilità alla compagnia tetrale Foyer'97 e al progetto visionario di Francesco Gravino, oggi sempre più al centro di un dialogo accademico globale. Il Teatro Edicola non è solo un esperimento artistico, è anche PSICOLOGIA DELLO SPETTACOLO e NEUROSCIENZE DEL TEATRO.Infatti puo' benissimo diventare un "caso di studio" accademico che neuroscienziati e psicologi iniziano a guardare con attenzione, per capire come la prossimità estrema tra attore e spettatore trasformi l’esperienza estetica e le dinamiche emotive. San Severo comincia cosi' ad entrare nella mappa internazionale della ricerca culturale e psicologica.Un piccolo spazio che sta generando una grande conversazione:vdremo tutti insieme come si evolverà, a beneficio di tutta la comunità artistica e non, sanseverese!
Un nuovo studio suggerisce che il processo di apprendimento della lettura nel cervello umano coinvolge sia fattori anatomici che genetici, rivelando la complessità di come trasformiamo segni e suoni in abilità di lettura. #lettura #dislessia #neuroscienze

Uno studio dell'Università di Princeton ha dimostrato che l'ascolto di musica stimola l'immaginazione in modo simile ai racconti orali, attivando le stesse aree cerebrali legate alla costruzione di significato e associazioni comuni tra diversi ascoltatori. #musica #immaginazione #neuroscienze

Uno studio condotto da Fausto Caruana e Sophie Scott ha dimostrato che le risate spontanee e quelle volontarie sono controllate da circuiti cerebrali distinti, con implicazioni per la comprensione delle vocalizzazioni sociali e di alcune malattie associate a risate incontrollabili, suggerendo che il circuito della risata spontanea sia evolutivamente più antico e legato al gioco fisico degli animali, mentre quello della risata volontaria si sovrappone alle aree cerebrali del linguaggio. #risata #neuroscienze #comunicazione

È scomparso Antonino Cattaneo, rinomato neuroscienziato e pioniere nella lotta all'Alzheimer, che ha collaborato con premi Nobel come Rita Levi Montalcini e ha lasciato un'importante eredità scientifica nel campo delle neuroscienze. #Alzheimer #Neuroscienze #RicercaScientifica

È morto improvvisamente a Milano Antonino Cattaneo, celebre neuroscienziato e presidente dell'Ebri, noto per i suoi pionieristici studi sulla malattia di Alzheimer e docente alla Scuola Normale Superiore di Pisa, all'età di 71 anni. #Neuroscienze #Alzheimer #RicercaScientifica

Un test del sangue in grado di prevedere l'Alzheimer anni prima dei sintomi, identificando la proteina pTau217, è stato confermato come efficace anche nella popolazione asiatica da uno studio condotto dal National Neuroscience Institute e dalla Duke-NUS di Singapore. #Alzheimer #testdel sangue #neuroscienze

La realtà virtuale può indurre nel cervello l'illusione di avere ali, modificando le connessioni neuronali e facendo sì che le ali vengano rappresentate in modo simile agli arti reali, come dimostrato da uno studio dell'Università Normale di Pechino e dell'Università di Pechino condotto su 25 volontari. #RealtàVirtuale #Neuroscienze #IllusioneDelCorpo
