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#paziente

Pope Leo XIV wrote that authentic love was a gift from God, not something that people could generate on their own. He contrasted divine love, described as selfless, patient, and persevering, with human love, which he believed was often marked by selfish desires, recalling the qualities listed by St. Paul in the First Letter to the Corinthians (1 Cor 13). #Youcat #Amore #Dio #Fede (translated)

The author wrote that research was at the heart of their work and that they had funded five centers of excellence, bringing together public research and the production system to share skills, laboratories, and investments. He added that this collaboration could help bring a treatment to the patient's bedside or develop a technology. (translated)

Paola 1w

C'è una bionda a #lavitaindiretta con ipersecrezione acuta di bile indotta da collera repressa. La paziente ha superato la soglia di tolleranza ed è entrata in modalità risatina isterica omeostatica. Urge ricovero immediato. #garlasco #sanità #salute #psicologia

John Clauser, Premio Nobel per la Fisica 2022: «Posso affermare con grande certezza che non esiste alcuna emergenza climatica. Per quanto ciò possa turbare molte persone, il mio messaggio è chiaro: il pianeta non è in pericolo. L’anidride carbonica e il metano in atmosfera esercitano un effetto del tutto trascurabile sul clima. Le politiche finora adottate dai governi risultano quindi inutili e andrebbero semplicemente abbandonate. Finora abbiamo identificato in modo completamente errato il processo dominante che governa il clima: tutti i modelli climatici si basano su una fisica incompleta e scorretta. Il meccanismo principale è quello che definisco “termostato di riflessività nuvole-luce solare”. Le nubi, essendo bianche e altamente riflettenti, rimandano nello spazio circa il 90 % della luce solare incidente: rappresentano così l’elemento più cruciale, e al tempo stesso più trascurato, del sistema climatico. Due terzi della superficie terrestre sono occupati dagli oceani; il solo Oceano Pacifico copre circa metà del pianeta. La copertura nuvolosa media globale è del 67 % (circa il 50% sulle terre emerse e il 75% sugli oceani). Sostengo che proprio queste proprietà evidenti e determinanti delle nubi costituiscano il pezzo mancante del puzzle climatico. Una volta compreso il ruolo di questo meccanismo termostatico naturale, appare chiaro perché non vi sia alcun rischio di collasso climatico.” Bisogna smettere di vivere nell’ansia permanente di un’apocalisse climatica che non esiste. La Terra non è un paziente in terapia intensiva: è un sistema robusto, governato da meccanismi naturali potentissimi come l'attività solare, gli oceani, le nubi, i ghiacci, ecc, che da milioni di anni stabilizzano il clima senza bisogno di panico, di politiche punitive o di sacrifici inutili. L’unica vera emergenza è quella di tornare a ragionare con la scienza vera, non con la paura. #Clima #Scienza #Nobel

il modo in cui si gira e lo guarda quando lui dice “andava vestita in certi modi” megan amore sei una persona molto paziente xk comunque io al posto tuo l’avrei letteralmente umiliato https://t.co/MpST6MDdGa #amore #relazioni #pazienza

L

Zelensky ha dichiarato all'Onu che Putin è il paziente zero e va fermato per evitare un'ulteriore escalation del conflitto, mentre Trump ha invitato il presidente russo al G20 di dicembre, con il Cremlino che ha espresso gratitudine e promessa di valutare l'invito. #Zelensky #Putin #guerraUcraina

Zelensky: “Putin è il paziente zero, va fermato”. Trump invita lo zar al G20

Durante il suo intervento all'81esima Assemblea generale dell'Onu, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato che Putin è il paziente zero della guerra e ha sollecitato i leader mondiali a mantenere le sanzioni e a interrompere i rapporti commerciali con la Russia per fermare l'aggressione. #Zelensky #Putin #ONU

Zelensky all’Onu: “Putin è il paziente zero della guerra, va fermato. Xi Jinping può influenzare la Russia più di molti altri”
ANSA.it 2w

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, parlando all'Assemblea delle Nazioni Unite, avverte che Putin è il paziente zero della guerra in Ucraina e richiede una coalizione globale per fermare l'espansione russa, mentre Donald Trump invita il presidente russo al G20 di dicembre, suscitando preoccupazioni sulla guerra e sulle dinamiche diplomatiche. #Ucraina #Zelensky #Putin

Zelensky: 'Putin è il paziente zero, va fermato'. Trump invita lo zar al G20, il Cremlino: grazie, valuteremo

infermiera è scappato un paziente (aspetto fancam brutta con clinica come sfondo) #gfvip https://t.co/ZJ90zapmHn #infermiera #paziente #clinica

Aveva tre anni e una malattia che aveva già resistito quasi a tutto. L’epatoblastoma, un raro tumore del fegato dell’infanzia, era tornato dopo tre cicli di chemioterapia, l’asportazione del tumore primitivo e due interventi sulle metastasi polmonari. Una nuova lesione, vicina al cuore, non era operabile. “Non poteva ricevere altra chemioterapia e non poteva essere operato”, spiega a Salute il professor David Steffin del Centro di terapia genica e cellulare del Texas Children’s Hospital. “Senza l’ingresso nel nostro studio clinico, sarebbe andato verso le cure palliative”. Oggi quel bambino fa una vita del tutto normale e la remissione completa dura da più di un anno. A produrre questo risultato sono state cellule immunitarie del bambino trasformate in laboratorio per riconoscere e distruggere le cellule tumorali e reinfuse nel piccolo paziente. La vicenda riguarda per ora un singolo paziente, all’interno di uno studio clinico di fase 1, eppure ha attirato molta attenzione perché tocca uno dei grandi limiti di questo tipo avanzato di immunoterapia, noto come CAR-T: la difficoltà a funzionare nei tumori solidi. L’intervista di Giuliano Aluffi su Repubblica Salute #rep #epatoblastoma #immunoterapia #salute

Il Tribunale di Campobasso ha condannato l’Azienda sanitaria regionale del Molise a risarcire oltre 300mila euro ai familiari di un paziente deceduto per Covid contratto in ospedale, sottolineando le gravi inefficienze organizzative nella gestione della crisi sanitaria. #Giustizia #Coronavirus #Campobasso

Morì di Covid dopo aver contratto il virus in ospedale, il Tribunale di Campobasso condanna l’azienda sanitaria: oltre 300mila euro ai familiari
Il Post 4w

Per la prima volta in Italia, dieci medici sono indagati per non aver consentito il suicidio assistito a una paziente terminale, Sibilla Barbieri, che è morta in Svizzera nel 2023 dopo che la richiesta le era stata negata. #SuicidioAssistito #SibillaBarbieri #DirittiUmani

Per la prima volta in Italia dei medici sono indagati per non aver permesso un suicidio assistito
ANSA.it 4w

Le condizioni di Emma Bonino, ricoverata in terapia intensiva al Santo Spirito di Roma, sono delicate ma stazionarie, con la paziente cosciente e i parametri vitali accettabili. #EmmaBonino #Salute #Roma

'Le condizioni di Emma Bonino sono delicate, ma stazionarie'

Emma Bonino, l'ospedale Santo Spirito di Roma ha rilasciato un bollettino medico: l'ex senatrice da ieri sera è ricoverata in terapia intensiva a scopo precauzionale. Le condizioni, per quanto delicate, restano stazionarie. La paziente è cosciente e i parametri cardiocircolatori e gli scambi respiratori sono accettabili #EmmaBonino #Salute #Roma

@AndreaLucidi Penso che in questo preciso momento un paziente americano con il cancro al pancreas può ottenere gratuitamente (o quasi) anche da Medicaid questo nuovo farmaco che costa 40mila euro al mese. Il paziente italiano no. #CancroAlPancreas #Medicina #EquitàSanitaria #US #IT

Dopo “Broadway World”, la Marina (1888) del Teatro Umberto Giordano (GIO Festival) di Foggia approda sul belga “Opera Gazet” SOURCE: https://medium.com/@ingnucllms/dopo-broadway-world-la-marina-1888-del-teatro-umberto-giordano-gio-festival-di-foggia-d8a501107038 SOURCE: https://www.operagazet.com/marina-by-giordano-its-world-stage-premiere-in-foggia/ Dalla homepage di “Broadway World” alle pagine dell’autorevole magazine internazionale: la prima scenica mondiale del melodramma giovanile di Umberto Giordano consacra Foggia capitale del verismo ritrovato. FOGGIA, 29 agosto 2026 — Vi è un destino che attende, paziente, di compiersi. È il destino di Marina, melodramma in un atto su musica di Umberto Giordano e libretto di Enrico Golisciani, composta nel 1888 per il celebre concorso Sonzogno e poi ritirata dallo stesso compositore, caduta in un oblio lungo 138 anni. Quel destino si è compiuto il 5 giugno 2026 al Teatro Umberto Giordano di Foggia, con la World Staging Premiere dell’opera, evento inaugurale della prima edizione del GIO Festival — Giordano International Opera Festival, la nuova manifestazione internazionale che dal 5 al 20 giugno ha trasformato la Capitanata in un palcoscenico diffuso dedicato al Maestro foggiano. Un’impresa culturale di respiro europeo, promossa dalla Camera di Commercio di Foggia insieme al Comune e alla Provincia, con il sostegno della Regione Puglia e della Fondazione Monti Uniti, che ha saputo restituire alla storia un tassello fondamentale del verismo nascente. L’allestimento foggiano — regia di Giandomenico Vaccari, direzione e concertazione di Matteo Dal Maso, scene e costumi di Alfredo Troisi, luci di Massimo Russo, nel ruolo eponimo il soprano Valeria Sepe — ha rappresentato non una semplice esecuzione, ma la resurrezione scenica di un’opera creduta perduta, la cui partitura autografa è stata riscoperta solo recentemente presso la Beinecke Rare Book and Manuscript Library della Yale University, nella Frederick R. Koch Collection, grazie al lavoro filologico del direttore d’orchestra e musicologo veneto di origini tedesche, Andreas Gies, che ne ha curato l’edizione critica. Dopo l’eco transatlantica che ha visto il GIO Festival conquistare la homepage di BroadwayWorld grazie alla prima mondiale di Marina, con foto esclusive dello storico debutto, giunge oggi un nuovo, prestigioso riconoscimento internazionale. L’autorevole magazine operistico belga Opera Gazet dedica infatti un’ampia recensione musicologica all’evento foggiano con l’articolo: “ “MARINA” (by Giordano) — ITS WORLD STAGE PREMIÈRE IN FOGGIA”. Un approdo tutt’altro che secondario. Se “Broadway World” ha segnato il debutto transatlantico dell’opera del grande compositore foggiano, Opera Gazet ne suggella la consacrazione critica presso il pubblico più esigente e specializzato: quello dei melomani, degli studiosi e degli addetti ai lavori di tutto il mondo. Da Foggia a New York, da New York al circuito della stampa lirica internazionale. Il percorso di Marina conferma ciò che il GIO Festival ha inteso dimostrare sin dalla sua fondazione: il patrimonio giordaniano non è memoria locale, ma repertorio vivo, capace di dialogare con i grandi palcoscenici e con le più prestigiose testate del mondo. La riscoperta di Foggia è ormai patrimonio di tutti.

Grazie, Carletto Di Marco Travaglio Dobbiamo ringraziare Calenda. Non ridete, non è uno scherzo. Non essendo fra i politici più svegli, il liderino di Azione ha il pregio di dire pubblicamente ciò che quelli che contano si dicono in privato. L’altro giorno, con grave sprezzo del ridicolo, ha chiesto di “attivare la nostra proposta di ‘scudo democratico’” per “rafforzare i poteri di indagine dei servizi di sicurezza e la vigilanza social” sui “traditori al soldo di una potenza nemica”, che “non possono essere parte del normale gioco democratico”. Quindi “vanno isolati e perseguiti a norma di legge”. “In Italia e in Europa”: massì, abbondiamo. E chi sarebbero? “Afd, Fronte Nazionale, Futuro nazionale, Lega Salvini, M5S e il Fatto”: cioè i primi partiti in Germania e in Francia, tre partiti italiani e un quotidiano a caso, che sarebbero “alleati e propagandisti, in alcuni con comprovati legami finanziari, con un dittatore che porta attacchi diretti al cuore dell’Europa”. Ergo vanno spiati, processati e messi fuorilegge per salvare nientemeno che “la democrazia europea”. Come in Russia. Ma anche in Ucraina, dove Zelensky ha bandito gli 11 partiti di opposizione. Non male l’idea di salvare la democrazia abolendola. E non è neppure inedita: nel 2024 la Romania annullò il primo turno delle presidenziali perché aveva vinto il candidato sbagliato, il “sovranista” Georgescu, fermato con accuse ancora in attesa di riscontri. Chi si domanda perché, ogni due per tre, i governi europei lanciano allarmi sulla “guerra ibrida” di Putin a suon di droni, fake news e hackeraggi senza lo straccio di una prova (poi cambiano subito discorso perché nessuno si ricordi di chiederla), deve solo incrociarli con le date e i sondaggi delle elezioni nei Paesi Ue. In Spagna, Sánchez – che peraltro è il meno peggio – tracolla sotto il peso di scandali e migranti. E chi accusa per l’invasione di marocchini a Ceuta? I russi, coprendosi di ridicolo e facendosi smentire dalla sua polizia e persino dalla Ue. In Germania si vota in Sassonia-Anhalt e i sondaggi danno la Cdu di Merz ai minimi termini e l’Afd al 40%. E chi accusa il cancelliere per il drone esplosivo non esploso a Lipsia? I russi, senza prove e senza crederci neppure lui, visto che la furibonda reazione promessa si riduce alla chiusura del centro culturale Casa Russia: un petardo contro una bomba. In Italia Tajani vede i sondaggi calanti delle destre al governo e chi accusa? I russi che – testuale – “potrebbero cercare di influenzare i risultati delle nostre elezioni”. Non si sa quando si vota, con quale legge elettorale, con quali coalizioni, ma lui già sa che sarà tutto truccato da Putin. Uno psichiatra bravo parlerebbe di “proiezione”: il meccanismo primitivo che porta il paziente a scaricare sugli altri quello che vuol fare lui. #politica #democrazia #Europa

Luca Zaia Sep 2

«Con questa legge si approva sostanzialmente, nell'alveo della legittimità giuridica, una procedura che sia rispondente alla gestione, per quanto possibile, dell'eventuale paziente che ha l'ok da parte del comitato etico. È stato doveroso dare questa risposta a quei pochissimi pazienti che si presentano»

Fine vita, il Veneto approva la legge sul suicidio medicalmente assistito: è la prima Regione di centrodestra
www.ilmessaggero.it

#Belpietro e La #Verità anche oggi sembrano preferire le falsità, le balle e il titolo sensazionalistico ai fatti. Il paziente morto al Policlinico San Martino non è morto per un’infezione da meningococco: la ricostruzione clinica è quella di un decesso dovuto alle conseguenze di uno stato post-anossico successivo a un arresto cardiocircolatorio avvenuto fuori dall’ospedale. E no, non era in Malattie Infettive: era in TERAPIA INTENSIVA. Bassetti, inoltre, non c’entra nulla con la causa della morte. Ma quando l’obiettivo è alimentare una narrazione, evidentemente qualsiasi pretesto diventa buono per infilarlo dentro. Prima di trasformare la morte di una persona in materiale per il proprio giornale, sarebbe forse il caso di rispettare i fatti. Mi auguro che la famiglia del defunto, la @RegLiguria e il @SanMartino_Ge facciano tutte le verifiche necessarie e, qualora venissero confermate informazioni false e lesive, valutino senza esitazione ogni opportuna azione legale, anche per diffamazione nei confronti del quotidiano La Verità. La verità non è un dettaglio. E la morte di una persona non dovrebbe mai diventare un pretesto per fare propaganda. #Verità #Fatti #Propaganda

Massimo Ammaniti, psicanalista e psichiatra, discute l'importanza di un approccio che va oltre la prescrizione automatica di farmaci per la depressione, enfatizzando la costruzione di un rapporto con il paziente e il valore dei primi cinque anni di vita, mentre riflette anche sulla sua esperienza con bambini e adolescenti in manicomio e sul desiderio di essere un nonno. #depressione #psichiatria #cura

“La depressione? Ci sono forme resistenti per le quali sperimentiamo nuovi farmaci. Se penso ai pazienti che non vedo più? Sì, vorrei sapere se hanno superato le fragilità che li hanno condotti da me”: parla Massimo Ammaniti