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#produzione

«Con questo investimento l’Italia rafforza il proprio ruolo di piattaforma produttiva dell’economia digitale – ha commentato il ministro Urso – e rafforza la sua sovranità tecnologica e industriale, contribuendo a rendere più solida e resiliente la filiera europea dei semiconduttori. Un risultato importante, frutto di un grande lavoro di squadra, che porterà a Novara il primo impianto di produzione di chiplet in Europa e farà del territorio un nuovo polo di riferimento per le tecnologie emergenti. L’Italia è tornata attrattiva, capace di catalizzare l’interesse dei principali player tecnologici globali». #SiliconBox #Microchip #Investimenti

Silicon Box a Novara, c’è l’ok di Invitalia: via al progetto da 3,2 miliardi e 1600 posti di lavoro
www.lastampa.it

Over 120 chefs from 26 countries, including prominent names like Massimo Bottura and Mauro Colagreco, are joining the Off The Table mobilization to boycott farmed salmon, calling for sustainable and responsible production. (translated)

“Basta inserire nel menù il salmone allevato in gabbia”: così oltre 120 cuochi da 26 Paesi aderiscono alla mobilitazione Off The Table

The Italian government is trying to increase national production of gas and oil to reduce dependence on imports, tapping into the reserves present in the country and speeding up the permits for exploration and extraction. (translated)

Gas e petrolio, il tesoro nascosto sotto all'Italia: ecco come il governo punta ad aumentare la produzione nazionale

The offshore wind farm project in Civitavecchia has obtained approval for the Environmental Impact Assessment, marking a decisive step towards transitioning from a fossil fuel-based energy model to a sustainable renewable energy production. (translated)

Dal carbone al vento: il modello Civitavecchia ottiene il via libera per il parco eolico offshore

From the Scudetto to the Coppa Italia: the incredible journey of the 2025/26 season comes to life in a special film. Only Us. A season of Double is a production by Inter Media House that provides an exclusive look at a year experienced from the inside, alongside its protagonists, and will be available exclusively - on pay-per-view - on Sky Primafila (on demand), DAZN, and One Football starting Monday, October 5th. The voice of Stefano Accorsi accompanies this journey, giving rhythm and depth to the images and testimonies of those who were at the center of this endeavor: the players, the coach, the staff, and the top management. A narrative thread that connects the most intimate moments to those destined to remain in memory, up to the celebrations of a Double that has entered the history of the Club. (translated)

A season. Two trophies. Our story, lived from within. A production by Inter Media House, featuring the voice of Stefano Accorsi. 🎬 𝓢𝓸𝓵𝓸 𝓝𝓸𝓲. 𝓐 𝓼𝓮𝓪𝓼𝓸𝓷 𝓯𝓸𝓻 𝓓𝓸𝓾𝓫𝓵𝓮 From October 5, exclusively on Sky Primafila, DAZN, and OneFootball. Discover more 👉 https://t.co/TwKyNqiQBK (translated)

The omission of the production of negative raw data on the presumed DNA undermines the reconstruction of Frau's fingerprints at the crime scene, given that the alleged contamination of the pedals would have been the result of the killer's walk. Non-existent DNA and blood = invalid also Testi. (translated)

L'articolo analizza la crisi dell'energia eolica in Gran Bretagna, evidenziando come, durante una giornata di cieli coperti e venti deboli, le centrali a gas siano state chiamate a compensare un drastico calo della produzione eolica, che ha raggiunto solo il 16% contro il 58% del gas. #EnergiaEolica #TransizioneEnergetica #GasNaturale

L'energia eolica è un flop? Il caso della Gran Bretagna dove il vento crolla e risorge il gas

Mitico Magazine - Teatro Edicola di San Severo: un Modello di Rivoluzione Culturale anche per la Stanford University Source: https://www.miticomagazine.com/territorio-e-sociale/teatro-edicola-di-san-severo-un-modello-di-rivoluzione-culturale-anche-per-la-stanford-university/ Il Teatro Edicola di via Tondi A San Severo è avvenuta una singolare metamorfosi: un'edicola abbandonata da almeno sei anni ha ritrovato una funzione e una nuova identità, trasformandosi in uno dei palcoscenici teatrali più piccoli ed insoliti al mondo. Un esperimento nato nel cuore della città che, in pochi mesi, ha oltrepassato i confini locali, attirando l'attenzione anche oltreoceano. Si chiama Teatro Edicola ed è il progetto ideato dalla compagnia Foyer '97, diretta artisticamente da Francesco Gravino, che ha restituito vita alla vecchia edicola di via Tondi attraverso una formula essenziale e al tempo stesso sorprendente. Foyer '97 La Foyer '97 APS nasce come realtà associativa formalmente costituita e attiva nel settore culturale a San Severo nel 1997, dalla vocazione di un gruppo di attori, registi ed appassionati di teatro, con l'obiettivo di costruirne uno "vivo" e accessibile in città. Nel corso degli anni la compagnia ha sviluppato un repertorio che comprende testi della tradizione classica, drammaturgia contemporanea, commedia e progetti sperimentali, non limitandosi però alla semplice produzione di spettacoli teatrali, bensì anche all'organizzazione di corsi e laboratori teatrali e di progetti educativi e culturali caratterizzati da una forte impronta inclusiva, anche e soprattutto nelle scuole. La Foyer '97 non presenta sempre un organico artistico fisso, ma lavora con interpreti e collaboratori diversi a seconda dei progetti; unica presenza imprescindibile è quella, appunto, di Francesco Guido Gravino, attore, regista e direttore artistico della compagnia teatrale. La cifra distintiva di Foyer '97 è data sicuramente dalla valenza di promozione sociale e culturale attribuita al teatro, dal rapporto estremamente ravvicinato con il pubblico e dalla ricerca di un tipo di teatro fuori dagli spazi convenzionali, con cimiteri, treni, campanili, ed ora un'edicola, a fargli da sfondo. Sei spettatori, pochi minuti e una distanza minima tra palco e pubblico Il progetto ha preso il via il 27 marzo 2026, in occasione della Giornata Mondiale del Teatro, proponendo un'esperienza teatrale costruita attorno a una radicale riduzione degli spazi e dei tempi convenzionali dello spettacolo. L'idea nasce non soltanto dalla ricerca di spazi anticonvenzionali, bensì anche da "Edicola Fiore", la rassegna stampa mattutina dal taglio fortemente ironico condotta da Rosario Fiorello e Stefano Meloccaro, andata in onda prima solo sui canali social di Fiorello, tra il 2011 ed il 2014, e poi anche via radio e televisione tra il 2016 ed il 2018. Tale rassegna prendeva il nome dal diminutivo del suo fondatore, appunto Fiore, e dall'edicola di un amico di Fiorello in via Flaminia Nuova a Roma, dove lo showman si ritrovava la mattina presto con un gruppo di amici per leggere i giornali. L'edicola sanseverese è stata concessa gratuitamente dal proprietario Pino Frau al gruppo teatrale che, dopo aver ottenuto l'autorizzazione temporanea ed il supporto istituzionale da parte del Comune di San Severo, ha provveduto a ristrutturarla nell'arco di due settimane ad un costo inferiore ai 3000 euro. Soltanto sei posti a sedere, una superficie totale di 4 m2, di cui solo 2 destinati allo spazio scenico, meno di un metro di distanza tra attori e pubblico, un sipario, un leggio, due luci, rappresentazioni della durata compresa tra i 5 ed i 15 minuti, rotazione del pubblico ogni quarto d'ora: elementi apparentemente minimali che finiscono, però, per sovvertire il consueto rapporto fra palcoscenico e platea. Gli spettatori, infatti, si trovano immersi nell'azione scenica, in una prossimità con gli attori che rende ogni gesto, espressione e parola immediatamente percepibile. Il teatro, in questo modo, abbandona i suoi spazi tradizionali e si insinua nella quotidianità della strada, diventando un'esperienza intima, raccolta e quasi partecipativa. Durante il periodo inaugurale l'ingresso è stato gratuito con successiva offerta libera da parte degli spettatori; in caso di una concessione più stabile e lunga, che possa portare proprio a rappresentazioni teatrali stagionali, il costo del biglietto proposto sarebbe di 5 €. Il pubblico premia l'esperimento La scommessa di Foyer '97 ha incontrato sin dalle prime battute l'interesse del pubblico: oltre 60 persone hanno assistito agli spettacoli in un solo pomeriggio, mentre le tre giornate che hanno inaugurato la stagione hanno fatto registrare il tutto esaurito. Da singolare sperimentazione territoriale, il Teatro Edicola ha così cominciato a suscitare curiosità anche al di fuori della provincia di Foggia, trasformandosi progressivamente in un caso di interesse culturale e sociale, fino a raggiungere il continente americano. Dalla provincia di Foggia alla "Stanford Social Innovation Review" L'esperienza sanseverese, difatti, è arrivata ora sotto i riflettori internazionali: a settembre 2026, la Stanford Social Innovation Review, rivista e piattaforma internazionale dedicata all'innovazione sociale e pubblicata dallo Stanford Center on Philanthropy and Civil Society, all'interno della californiana Stanford University, ha pubblicato sul proprio sito e nell'edizione cartacea Fall 2026 il reportage "The Six-Seat Revolution", firmato dal dr. Luciano Magaldi Sardella, giornalista indipendente e ricercatore affiliato alla European Open University, e seguito editorialmente dal deputy editor David V. Johnson. Nell'articolo, si sostiene che il Teatro Edicola ha attirato l'attenzione oltreoceano perché il progetto concentra in pochi metri quadrati innovazione culturale, rigenerazione urbana e teatro di prossimità: partendo da un problema urbano reale, recupera un luogo abbandonato con un investimento contenuto, porta lo spettacolo direttamente nello spazio pubblico e sperimenta un rapporto molto più ravvicinato tra attori e spettatori. Dal punto di vista della rappresentazione teatrale, inoltre, si evidenzia come il format, fondato su microstorie di cinque-dodici minuti, estrapolate da grandi classici come Goldoni, Čechov, Ibsen, Euripide e Benni, e sulla rotazione degli spettatori ogni quarto d'ora, trasformi i limiti fisici dello spazio in una precisa scelta drammaturgica, rivelandosi estremamente innovativo. Tutto questo permette di far fronte ad alcune delle principali criticità del settore: calo degli spettatori, fasce di pubblico esclusivamente senili, riduzione delle risorse e distanza dai luoghi culturali tradizionali. La rivista ne evidenzia però anche le eventuali problematiche: la sostenibilità economica, la necessità di un sostegno istituzionale stabile e la difficoltà nel replicare il modello, strettamente legato alla comunità e al territorio di San Severo. Un modello che guarda oltre San Severo Nonostante le difficoltà, prime richieste di informazioni sono già arrivate da Lucca e Roma, dove si guarda con curiosità alla possibilità di conoscere più da vicino il modello e le modalità necessarie per riproporlo. La formula di replicabilità, infatti, non sembra richiedere infrastrutture particolarmente onerose: uno spazio inutilizzato, un intervento mirato, un'idea culturale, la conoscenza approfondita del territorio circostante e la disponibilità a restituire quel luogo alla collettività possono essere sufficienti per innescare una nuova funzione urbana. È proprio nella sproporzione fra la modestia delle risorse impiegate e l'eco generata dall'iniziativa che si trova forse la cifra più originale del Teatro Edicola, sicuramente unico nel suo genere; non mancano però, in Italia, esempi di altre edicole riutilizzate per altri fini: "Edicola 518", chiosco novecentesco abbandonato nel centro di Perugia, oggi dedicato all'editoria indipendente, all'arte e alla produzione culturale; e nella stessa Roma, l'edicola abbandonata di piazza Testaccio usata temporaneamente come palcoscenico per uno spettacolo di Fabio Morgan e l'edicola Erno del quartiere Prati, che quasi ogni mese propone un calendario di eventi, mostre, pop-up e collaborazioni con artisti e realtà creative. Piccole rivoluzioni, quindi, che raccontano storie di riappropriazione degli spazi urbani, di creatività e di innovazione sociale. E che, si spera, mettano radici per poter guardare sempre più lontano.

Teatro Edicola di San Severo: un modello di rivoluzione culturale anche per la Stanford University

Tagli della produzione, costi dell'automotive e direttive assurde di Bruxelles: le conseguenze devastanti delle scelte europee sulla vita quotidiana delle famiglie. https://t.co/Gk4OKN67Iq #CostiAutomotive #ScelteEuropee #VitaQuotidiana #EU

Il Post 3d

In Italia, la vendemmia è stata anticipata a causa del caldo e della siccità, mettendo in crisi la produzione vinicola e rendendo necessarie misure strutturali per adattarsi al cambiamento climatico. #VendemmiaAnticipata #CambiamentoClimatico #ProduzioneVino

Anticipare la vendemmia non basta

Tesla sta affrontando un intenso malcontento tra i lavoratori poiché Elon Musk ha deciso di sostituire la produzione automobilistica con la fabbricazione di robot umanoidi, costringendo gli operai a formarli e suscitando timori per la loro sicurezza lavorativa. #IntelligenzaArtificiale #Tesla #Lavoratori

Intelligenza artificiale, Tesla vuole sostituire le tute blu con i robot umanoidi: i lavoratori si ribellano
Il Post 5d

La fabbrica di droni russa di Alabuga nel Tatarstan ha incrementato drasticamente la produzione di droni da guerra, divenendo un elemento cruciale nella strategia russa durante l'invasione dell'Ucraina. #droni #guerra #Russia

La fabbrica di droni russa che sta cambiando la guerra
ANSA.it 6d

L'Eni annuncia un tetto ai prezzi dei carburanti, fissando il prezzo del gasolio a 2,19 euro al litro e della benzina a 1,99 euro al litro, in risposta all'aumento del costo del gasolio e al dimezzamento del taglio delle tasse deciso dal governo, mentre i camionisti minacciano uno sciopero per il caro-diesel e i ministri convocano i petrolieri per discutere dell'aumento della produzione. #CaroDiesel #PriceCap #Raffinerie

Sale il costo del gasolio, ma l'Eni mette un tetto ai prezzi

Per cercare di fronteggiare i rincari, il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, e il titolare dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto, hanno convocato per giovedì 8 ottobre a palazzo Piacentini a Roma le società operanti nel settore della raffinazione e della produzione di beni e prodotti derivati. #carburanti #Eni #prezzi

Caro-carburante, sconto dimezzato. Si muove l'Eni: tetto diesel a 2,19 euro al litro e benzina a 1,99
www.ilmessaggero.it

A livello di fiction televisiva, la situazione è meno grave, ma nessuno (o quasi) ricorda che la gran parte delle prime dieci società di produzione audiovisiva attive in Italia è passata negli ultimi anni nelle mani di gruppi stranieri, ovvero di multinazionali dell’immaginario che hanno saccheggiato il tessuto industriale nazionale, anche grazie all’uso (ed abuso) del controverso strumento mercatista del “tax credit” (della cui irrealizzata riforma si è impropriamente fatta vanto la stessa premier Meloni, nel celebrare i suoi primi quattro anni di governo). #CinemaItaliano #MostraVenezia #PoliticheCulturali

Tutti badano ai red carpet, nessuno alla crisi che c’è dietro. A partire da Venezia
www.ilfattoquotidiano.it

BOOM! 💥 Il colpaccio di #SimoneAnnicchiarico al Grande Fratello Il lauto compenso del figlio di Walter Chiari è garantito anche in caso di uscita dal reality. La casa di produzione starebbe facendo di tutto per farlo rientrare. Ecco tutti i dettagli https://t.co/claf9X0V2v #GrandeFratello #RealityShow #Televisione

L

Zelensky ha annunciato che Trump ha autorizzato la produzione di missili Patriot in Ucraina, mentre i recenti attacchi russi continuano a colpire il paese, provocando vittime e danni alle infrastrutture. #Ucraina #Russia #Macron

Zelensky: “Da Trump via libera alla concessione di licenze per la nostra produzione di Patriot”
Il Post 6d

L'Etiopia ha ridotto drasticamente l'energia elettrica fornita alle aziende di estrazione di criptovalute a causa della siccità che ha ridotto la produzione di energia idroelettrica, privilegiando così le famiglie e le industrie locali. #Etiopia #Criptovalute #EnergiaElettrica

L’Etiopia sta staccando la corrente alle aziende che estraggono criptovalute

Stanotte le forze ucraine hanno ribadito ai russi che la guerra continuerà a tornare a casa di chi l’ha scatenata. Sono stati colpiti, tra gli altri: ▫️l'impresa scientifico-produttiva "Zavod Iskra" a Uljanovsk, che ha un ruolo rilevante nella filiera elettronica militare russa, soprattutto come produttore di componenti elettronici e a radiofrequenza destinati a sistemi d’arma, comunicazioni e apparati “speciali”; fa parte del gruppo statale russo Almaz‑Antey, il principale polo nazionale per difesa aerea e antimissile; ▫️la raffineria di petrolio "Permnefteorgsintez" (PNOS) a Perm, di proprietà di Lukoil, la settima per dimensioni in Russia, con oltre 13 milioni di tonnellate l’anno ed una profondità di raffinazione del 98%; l’attacco del 26 luglio aveva già messo fuori uso l’unità centrale cui faceva capo circa un terzo della capacità, ma al parziale stop si era parzialmente ovviato aumentando la portata degli altri; ▫️lo stabilimento "Voronezhsynthekachuk" a Voronež, un grande impianto petrolchimico del gruppo SIBUR specializzato in caucciù sintetici e polimeri SBS, la cui produzione è strategica per pneumatici, articoli tecnico‑industriali e filiere che possono servire anche mobilità e manutenzione militare; ▫️la raffineria di Novoshakhtinsk nell’oblast’ di Rostov, particolarmente strategica per la fornitura di combustili navali e per le forze armate con 5,6 milioni di tonnellate l’anno di capacità; l’impianto è peraltro dotato di un proprio terminale direttamente a Rostov sul Don da 3,5 Mt/anno e un terminale ferroviario da 1,7 Mt/anno; era già stato colpito il 3 giugno ed il 25 agosto; ▫️uno dei due centri di distribuzione OZON a Voronež (danni ancora da quantificare), i quali compongono insieme un polo da 1,1 milioni di ordini al giorno; ▫️il centro commerciale "Stroytsentr" nella Luhansk occupata. #Ucraina #Guerra #Russia