From the Scudetto to the Coppa Italia: the incredible journey of the 2025/26 season comes to life in a special film. Only Us. A season of Double is a production by Inter Media House that provides an exclusive look at a year experienced from the inside, alongside its protagonists, and will be available exclusively - on pay-per-view - on Sky Primafila (on demand), DAZN, and One Football starting Monday, October 5th. The voice of Stefano Accorsi accompanies this journey, giving rhythm and depth to the images and testimonies of those who were at the center of this endeavor: the players, the coach, the staff, and the top management. A narrative thread that connects the most intimate moments to those destined to remain in memory, up to the celebrations of a Double that has entered the history of the Club. (translated)
Dirò solo questa cosa: a me La Connie piaceva un sacco perché ci mostrava che no, la vita non è facile, che navighiamo a vista in mezzo a una tempesta. Ma lo possiamo fare con ironia, profondità e si, vestite molto bene. #vita #ironia #profondità
«Dato che gli europei aiutano gli ucraini, l'Europa può essere un bersaglio»Secondo Emmanuel Macron, Mosca considera ormai l'Europa come «la profondità strategica dell'Ucraina», in particolare perché gli europei sostengono Kiev. #Ucraina #Russia #Macron
Stanotte le forze ucraine hanno ribadito ai russi che la guerra continuerà a tornare a casa di chi l’ha scatenata. Sono stati colpiti, tra gli altri: ▫️l'impresa scientifico-produttiva "Zavod Iskra" a Uljanovsk, che ha un ruolo rilevante nella filiera elettronica militare russa, soprattutto come produttore di componenti elettronici e a radiofrequenza destinati a sistemi d’arma, comunicazioni e apparati “speciali”; fa parte del gruppo statale russo Almaz‑Antey, il principale polo nazionale per difesa aerea e antimissile; ▫️la raffineria di petrolio "Permnefteorgsintez" (PNOS) a Perm, di proprietà di Lukoil, la settima per dimensioni in Russia, con oltre 13 milioni di tonnellate l’anno ed una profondità di raffinazione del 98%; l’attacco del 26 luglio aveva già messo fuori uso l’unità centrale cui faceva capo circa un terzo della capacità, ma al parziale stop si era parzialmente ovviato aumentando la portata degli altri; ▫️lo stabilimento "Voronezhsynthekachuk" a Voronež, un grande impianto petrolchimico del gruppo SIBUR specializzato in caucciù sintetici e polimeri SBS, la cui produzione è strategica per pneumatici, articoli tecnico‑industriali e filiere che possono servire anche mobilità e manutenzione militare; ▫️la raffineria di Novoshakhtinsk nell’oblast’ di Rostov, particolarmente strategica per la fornitura di combustili navali e per le forze armate con 5,6 milioni di tonnellate l’anno di capacità; l’impianto è peraltro dotato di un proprio terminale direttamente a Rostov sul Don da 3,5 Mt/anno e un terminale ferroviario da 1,7 Mt/anno; era già stato colpito il 3 giugno ed il 25 agosto; ▫️uno dei due centri di distribuzione OZON a Voronež (danni ancora da quantificare), i quali compongono insieme un polo da 1,1 milioni di ordini al giorno; ▫️il centro commerciale "Stroytsentr" nella Luhansk occupata. #Ucraina #Guerra #Russia
Meryl Streep sarà la voce del leone Aslan nel nuovo adattamento della serie di Narnia diretto da Greta Gerwig, che debutterà il 12 febbraio, portando una fusione di profondità e freschezza all'iconico personaggio. #MerylStreep #Narnia #GretaGerwig

I servizi di Norvegia, Uk e Usa hanno scoperto nell'aprile 2026 sottomarini russi nell'Artico che testavano armi segrete per disattivare cavi sottomarini senza lasciare tracce. L'operazione è del Direttorato della Difesa per le Ricerche in Profondità (GUGI) russo (reuters) https://t.co/NrD5IRsmOl #GiustiziaGlobale #SicurezzaNazionale #Geopolitica
"BROADWAY WORLD(NEW YORK CITY)" PUBBLICA IN ESCLUSIVA LE FOTO DELLA PRIMA SCENICA MONDIALE DI "MARINA (1888)" AL TEATRO UMBERTO GIORDANO DI FOGGIA SOURCE: https://www.linkedin.com/pulse/broadway-worldnew-york-city-pubblica-esclusiva-le-di-sardella-ph-d--vtkme/ by CHLOE RABINOWITZ SOURCE: https://www.broadwayworld.com/bwwopera/article/Photos-MARINA-Umberto-Giordanos-Lost-Opera-Receives-World-Stage-Premiere-at-GIO-Festival-20260821?fbclid=IwY2xjawT2NhRwZG9mAWV4dG4DYWVtAjEwAGJyaWQRMDQ5ek5hQkxMWVhBOE5LVlFzcnRjBmFwcF9pZBAyMjIwMzkxNzg4MjAwODkyAAEe4n96y7J22kojADqwAArAhonni1Rm_6wdWDWB3zK8mfyTaQXJeYs8rq9CSjY_aem_9q2QndVzG5uXkgAXBVifQg IL "GIO FESTIVAL" DI FOGGIA ENTRA NEI CIRCUITI DELLA STAMPA LIRICA INTERNAZIONALE E NEL CIRCUITO DEI TEATRI CHE CONTANO? QUESTO E' UN OTTIMO INIZIO ! IL TEATRO UMBERTO GIORDANO NON E' PIU' UN TEATRO DI PROVINCIA, COME ALCUNI RIBATTEVANO, MA DIVENTA TESSUTO STORICO LIRICO DI EMERGENTE LIVELLO INTERNAZIONALE ! BRAODWAY WORLD L'HA DESCRITTO UN EVENTO MONDIALE ESCLUSIVO: "Exclusive 2026 Gran Gala Opening of Giordano's Marina (1888) at the World Staging Premiere of Giordano International Opera Festival (GIO Festival) in Foggia's Umberto Giordano Theatre." IL "GIORDANO INTERNATIONAL OPERA FESTIVAL (GIO FESTIVAL) ORA HA TUTTO: - PRIMA SCENICA MONDIALE DI "MARINA (1888)" DI UMBERTO GIORDANO CHE SEGNATO LA STORIA LIRICA MONDIALE; - UMBERTO GIORDANO, COMPOSITORE VERISTA NATO A FOGGIA DI LIVELLO GLOBALE; - SERVIZIO STAMPA LIRICA DI LIVELLO MONDIALE SU BRAODWAY WORLD; - EVENTO OPERISTICO INTERNAZIONALE, ANCHE SE EMERGENTE VISTA LA PRIMA EDIZIONE; - COLLABORAZIONE DI LIVELLO NAZIONALE CON TEATRO DELLA SCALA E FONDAZIONE TEATRO PETRUZZELLI; - TEATRO UMBERTO GIORDANO CHE SPICCA IL SALTO DI QUALITA' NELL' OPERISTICA INTERNAZIONALE. Ecco qui pubblicate le foto esclusive del debutto mondiale di Marina (1888) al Teatro Umberto Giordano di Foggia, segnando una svolta storica nei libri della lirica mondiale e della storia operistica foggiana e nazionale e mondiale di Umberto Giordano. Il tutto sancito e ribadito da "Broadway World", il quale ha pubblicato una galleria fotografica esclusiva che documenta in modo completo e dettagliato la storica prima mondiale dell’opera Marina di Umberto Giordano, presentata al Teatro Umberto Giordano di Foggia in occasione del GIO Festival 2026. La raccolta visiva rappresenta un contributo di grande valore per studiosi, appassionati d’opera e professionisti del settore, offrendo uno sguardo approfondito su ogni elemento della produzione. Produzione scenica: La galleria mostra con chiarezza la visione registica che ha guidato la messa in scena: atmosfere della Prima Guerra Mondiale, tensioni drammatiche, dinamiche familiari e la costruzione di un immaginario visivo coerente con la lettura contemporanea dell’opera. Le immagini catturano la forza narrativa delle scelte sceniche e la cura dei dettagli che hanno caratterizzato questa prima assoluta. Il cast: Le fotografie ritraggono i protagonisti nei momenti più intensi della rappresentazione: - la Marina interpretata da Valeria Sepe, - il Giorgio Lascari di Samuele Simoncini, - le figure di Lambro ed Elia Fabbian, - Daniele interpretato da Cüneyt Ünsal. Ogni scatto restituisce la qualità interpretativa degli artisti e la profondità emotiva dei personaggi. Scenografie e costumi: La documentazione visiva mette in risalto il lavoro di Alfredo Troisi, autore di scene e costumi, e la progettazione luministica di Massimo Russo. Le immagini mostrano ambientazioni curate, tessuti, colori e soluzioni sceniche che hanno contribuito a ricreare un contesto storico credibile e suggestivo. Momenti salienti della serata inaugurale: La galleria include anche fotografie che immortalano l’atmosfera del teatro gremito, la partecipazione del pubblico, l’emozione del debutto e la risposta entusiasta della città. Sono immagini che testimoniano un evento culturale di grande rilevanza, capace di unire comunità, istituzioni e appassionati.
Chivu: "3-4-3? Non è il modulo, è il modo. Abbiamo Andy Diouf che ci porta qualcosa in più nell'uno contro uno, abbiamo giocatori di qualità, attaccanti bravi in situazioni diverse, Pio in area, Marcus attacca la profondità, Lauti dà una mano in costruzione. Non pensiamo al modulo, pensiamo alle caratteristiche dei nostri giocatori" #Calcio #Tattica #Giocatori
Luciano Magaldi Sardella, LSE Review of Books, “A currency in crisis — the euro’s structural fragility” SOURCE: https://medium.com/@ingnucllms/luciano-magaldi-sardella-lse-review-of-books-a-currency-in-crisis-the-euros-structural-7203469e2706 Source: https://lnkd.in/dBJpcU3n Ringraziando in anticipo: - Redattrice Ms Anna D’Anton, Managing Editor di LSE Review of Books, London School of Economics and Political Science(LSE). - Dr John H. Cochrane, Senior Fellow della Hoover Institution presso Stanford University e autore di opere fondamentali quali The Fiscal Theory of the Price Level e Asset Pricing (entrambe Princeton University Press). - Dr Luis Garicano, Professore di Politiche Pubbliche alla London School of Economics, già membro del Parlamento Europeo dal 2019 al 2022. - Dr Klaus Masuch, che ha accompagnato l’Euro dalla sua nascita, ricoprendo ruoli di primissimo piano alla Banca Centrale Europea per oltre vent’anni, dalla strategia di politica monetaria alla supervisione dei paesi dell’UE. Un onore che non dimenticherò facilmente: ho avuto il privilegio di continuare il mio ruolo come recensore di saggistica accademica per la londinese LSE, na delle più autorevoli pubblicazioni accademiche al mondo, il volume: “Crisis Cycle: Challenges, Evolution, and Future of the Euro”, pubblicato dalla “Princeton University Press” della Princeton University, Ivy League, USA. Questo capolavoro editoriale analizza l’evoluzione dell’Euro dal suo idealismo fondativo fino all’attuale fragilità istituzionalizzata, rivelando come l’unione monetaria si trovi intrappolata in un circolo vizioso di crisi e improvvisazione. Ringrazio di cuore i Professori Cochrane, Garicano e Masuch per aver scritto un’opera di tale profondità e lucidità. Recensire un lavoro simile è, prima ancora che un compito, un’opportunità intellettuale rara.
Finito (forse) il calciomercato, ci tenevo a scrivere due righe. È stato il primo anno in cui ho seguito quasi minuto per minuto qualsiasi trattativa, almeno quelle della #AsRoma. Il tutto tra una settimana di ferie e l’altra, perché questo non è il mio “lavoro” principale. Seguo il calcio giovanile su Gazzetta Regionale, di cui sono fieramente Vice Direttore Editoriale, e sui grandi mi sono ritrovato quasi per caso. Dalla prima vera notizia, quella di Summerville, mi sono ritrovato catapultato in un vortice di cui, a dirla tutta, sarei voluto rimanere fuori, portando semplicemente avanti una passione in quanto tale. Il problema è che ho avuto delle grandi persone e dei grandissimi giornalisti che mi hanno insegnato tanto, tutto, in questi quasi dieci anni di lavoro. E tra le cose più importanti che ho imparato c’è il rispetto verso i lettori, in qualsiasi circostanza, su qualsiasi lettera digitata. È per questo che rispondo quasi sempre a tutti i commenti. È per questo che rispondo a qualsiasi messaggio anche in privato. È per questo che non mi sono mai limitato alla notizia di superficie, cercando di andare il più possibile in profondità. Questo comporta dei rischi, è ovvio. Una notizia può diventare vecchia anche dopo un minuto dalla sua pubblicazione, ma è anche vero che questo è sempre stato il “mio modo” di essere giornalista. Non ho fatto chissà cosa, ma i tanti attestati di stima - così come le “bastonate” - mi hanno portato a voler scrivere queste parole. Grazie, a tutti. Lorenzo #calcio #AsRoma #giornalismo
Carnevali-Massara-Ottolini sono arrivati alla Juventus in corsa con una mole di lavoro enorme davanti. Aspetti positivi del mercato: - aver aumentato la qualità delle alternative e la profondità della rosa - migliorato ruoli come portiere e difesa a costi bassissimi - impostato lo sguardo anche al futuro assicurandosi subito Alajbegovic - aver rescisso Arthur e messo fine a telenovele lunghe anni. - Woltemade all’ultimo Aspetti negativi: - centrocampo ancora troppo debole - mancanza terzino sinistro - nessuna cessione definitiva (con l’alibi però di contratti assurdi che rendevano l’uscita di alcuni giocatori un’impresa) - perso tempo per mesi con portiere e Kessie - modalità di pagamento e costi di Kolo Muani non mi hanno convinto. La speranza è quella di aver trovato in casa due nuovi acquisti come Douglas Luiz e Nico Gonzalez. Spalletti avrà a disposizione una squadra più completa nonostante carenze ancora evidenti e non avrà più alibi: parte la stagione della sua Juve; Inter, Roma e Como sono davanti ma il mister dovrà anche metterci del suo per provare a ridurre il gap. Voto 6,5 La parola ora passa al campo, che come sempre conferma o ribalta tutti i giudizi, come Alessandro Borghese. #Juventus #Calciomercato #SerieA
Il mercato del Napoli si chiude con una sensazione precisa: una squadra forte che, quando avrebbe potuto diventare ancora più completa, ha scelto consapevolmente un rischio enorme. Il Napoli ha una base di assoluto valore, grande duttilità tattica e numeri per competere ai massimi livelli. Può puntare alle prime quattro con tranquillità . Il problema è il modo in cui ha deciso di affrontare ciò che viene dopo. Chiude con un difensore non pronto fisicamente e non immediatamente utilizzabile. Siamo al 1° settembre, la guida tecnica è nuova e Buongiorno è alle prese con un infortunio pesante. Arriva Favasulli, operazione intelligente e prospettica. Ma non quella soluzione offensiva chiesta dal tecnico per completare il reparto insieme a Rasmus e Lucca. E qui nasce la mia perplessità. Ho condiviso la strategia del Napoli: continuità, forza del gruppo, niente rivoluzioni. Ma avere fiducia nella propria rosa non significa considerarla autosufficiente in ogni circostanza. E qui entra in gioco la superbia. Non serviva una rivoluzione. Servivano due uomini di livello internazionale, per esperienza, personalità e capacità di affrontare una stagione lunga. Due uomini. Non dieci acquisti. Una delle esigenze era stata indicata con chiarezza dalla nuova guida tecnica. Quando cambi allenatore e gli affidi un nuovo ciclo, ascoltare le sue richieste significa metterlo nelle condizioni di lavorare. Il Napoli ha scelto diversamente. È una scelta legittima, ma rischiosa. Io amo il rischio quando è alto, calcolato e sostenuto da una visione. Ma esiste un confine sottilissimo tra coraggio e superbia. La superbia nasce quando la convinzione di avere costruito qualcosa di importante diventa la convinzione che sia sufficiente per qualsiasi circostanza. Una stagione è oltre cinquanta partite, tra infortuni, squalifiche, stanchezza e imprevisti. Non puoi eliminarli. Puoi però prepararti meglio ad affrontarli. Ed è anche per questo che, a malincuore, rimpiango Micheli: una grande società deve avere uomini capaci di leggere il calcio oltre il singolo calciatore e anticipare ciò che può accadere a una rosa. Avere una rosa forte ti dà possibilità. Una rosa profonda ti dà margine. Il Napoli ha scelto un margine più stretto di quello che avrebbe potuto avere. Questa non è più la squadra che poteva sorprendere. È la squadra che tutti vogliono battere. Dopo due Scudetti, una Supercoppa e una nuova Champions League, era il momento di andare addosso alle concorrenti. Non per il centenario. Non per la piazza. Per proteggere ciò che hai costruito. La stagione deve ancora raccontare tutto: sarebbe ridicolo emettere sentenze il 1° settembre. Ma si può giudicare la scelta. La scelta, per me, è stata presuntuosa. Aurelio De Laurentiis dovrebbe ricordare anche un'altra cosa. Delle smanie dei tifosi può infischiarsene. Ma ciò che vede il tifoso lo vedono anche gli addetti ai lavori, i calciatori e lo spogliatoio. Continuerò a considerare questa squadra forte e competitiva e mi augurerò che tutti i suoi uomini stiano bene. Ma se qualcosa dovesse andare storto, non potremo chiamarla soltanto sfortuna: il rischio era prevedibile e almeno in parte evitabile. Il Napoli aveva la possibilità di aggiungere esperienza, personalità e profondità senza cambiare strategia. Ha scelto di non farlo. Ed è qui che la superbia diventa stupida. Io amo il rischio. Ma deve avere una ragione. Quando invece puoi ridurlo e decidi di non farlo, non è più coraggio. È presunzione. Pensare che una rosa possa restare integra e competitiva per oltre cinquanta partite solo perché hai fiducia nei tuoi uomini... non è una strategia. È 'na strunzat. E questa volta è una strunzat enorme. Talmente enorme da essere quasi grande quanto tutto ciò di bello che il Napoli ha costruito. @ADeLaurentiis , Chest è ‘Na Strunzat. Statt accort non dei tifosi, Ma dei tuoi stessi uomini. E bbuon fann chesta vota. Perché non li hai rispettati. FNVPN 🔹 #Napoli #Calcio #SerieA
A Cassinasco è stata scoperta una falda acquifera a 150 metri di profondità che promette di risolvere la crisi idrica di 14 comuni della Langa Astigiana, alleviando i disagi causati dalla siccità estiva. #emergenzasiccità #acqua #LangaAstigiana

Ramos i gol li farà, non mi preoccupa. Ma occorre capire che è vitale per come è in grado di creare spazi alle sue spalle venendo incontro e proteggendo palla. Quegli spazi, poi, vanno attaccati, e non lo sta facendo nessuno. Non è lui a dover essere lanciato in profondità: non ha uno scatto bruciante sul lungo e infatti Bella-Kotchap, nell’unico duello sul lungo, l’ha sverniciato. Devono imparare a conoscerlo anche i compagni. #calcio #sport #tattica
Questa notte i droni ucraini hanno colpito le raffinerie di Afipsky, in Kuban, e di Novoshakhtinsk, nell’oblast’ di Rostov. L’Afipsky NPZ è situato a circa 20–30 km a sud-ovest di Krasnodar, in posizione favorevole rispetto a Novorossijsk e agli sbocchi del Mar Nero. La capacità storica di distillazione primaria è di circa 6,25 milioni di tonnellate annue; il salto qualitativo è arrivato con il complesso di idrocracking del gasolio da vuoto, entrato in funzione nel marzo 2025. La capacità complessiva dichiarata è così salita a 9,1 Mt/anno. L’obiettivo industriale della modernizzazione era ridurre il peso dei prodotti pesanti e massimizzare diesel e distillati leggeri conformi agli standard K5/Euro-5: profondità di raffinazione obiettivo fino al 93% e resa di prodotti leggeri fino all’82%. La vicinanza a Novorossijsk aggiunge rilevanza nell’ecosistema meridionale di esportazione e distribuzione del greggio e dei prodotti raffinati. Il Novoshakhtinskij zavod nefteproduktov (NZNP), operativo dal 2009, è ubicato nell’oblast’ di Rostov, a breve distanza dal confine ucraino. È l’unica raffineria della regione e produce diesel, olio combustibile, combustibili per riscaldamento e uso navale, benzina a distillazione diretta e, con l’ammodernamento, benzine Euro-5. La sua funzione va oltre il solo mercato locale. È parte della rete meridionale di carburanti e, secondo fonti ucraine, rifornisce le forze armate russe; la combinazione di prossimità geografica al teatro di guerra, produzione di diesel e capacità di spedizione ferroviaria/fluviale la rende particolarmente utile per il sostegno alle operazioni russe nel settore meridionale. Già ieri le Forze Armate dell'Ucraina avevano colpito con successo la Refinaria di Gas di Astrakhan (AGPZ). In particolare, sono state colpite le unità di separazione del gas 1.U-272 e 2.U-272, con conseguente arresto di circa il 25% delle capacità produttive dell'impresa. Questo attacco assume una rilevanza critica per la Federazione Russa a causa della riduzione della produzione di zolfo. Attualmente, la Russia sta già importando zolfo per i propri bisogni, anche se pochi anni fa era uno dei principali esportatori. E lo zolfo è un elemento chiave per la produzione della polvere nera, mentre senza acido solforico è impossibile la sintesi di esplosivi (trilito, esogeno, ottogeno). Per riferimento: La materia prima del giacimento di gas e condensato di Astrakhan è estremamente difficile da lavorare: contiene una quota anormalmente elevata di acido solfidrico (circa 26%) e anidride carbonica (circa 16%). Prima che il gas possa essere pulito chimicamente, la miscela deve essere separata in fasi. Nella Refinaria di Gas di Astrakhan (AGPZ), sono proprio le unità di separazione del gas a svolgere questo ruolo. #Ucraina #Droni #Energia
🔴⚫️Il #Milan conferma di voler essere attivo sul mercato in entrata in questi ultimi giorni per aggiungere profondità alla rosa. Allo stesso tempo proseguirà il lavoro di sfoltimento degli esuberi. Vedremo in quest'ultima settimana chi arriverà per completare la squadra di Amorim. #Calciomercato #ACMilan #SerieA
Andy Burnham ha paragonato la resistenza dell'Ucraina contro la Russia alla lotta della Gran Bretagna contro la Germania nazista e ha consegnato a Zelensky informazioni declassificate per costruire autonomamente missili a lungo raggio in grado di colpire in profondità il nemico https://t.co/oLOgQEQMoC #Ucraina #Burnham #Zelensky #UA #RU #GB #DE