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#selvaggia

Ricordate quando, qualche giorno fa, Sigfrido Ranucci annunciò di aver dato mandato ai suoi legali contro il nostro direttore editoriale Gino Zavalani? Il motivo? Gino aveva riferito che alcune informazioni utilizzate da Esperia nelle proprie inchieste su Ranucci erano arrivate dall’interno della redazione di Report. Ranucci aveva smentito categoricamente e annunciato di aver dato mandato ai suoi legali. Oggi, però, arriva una nuova dichiarazione. E a pronunciarla è Selvaggia Lucarelli, che parla a sua volta di informazioni ricevute dai colleghi di Report, definendoli «fonti attendibili». A questo punto la domanda è inevitabile: Ranucci darà mandato ai suoi legali anche contro Lucarelli? La risposta, stavolta, interessa anche noi. #ranucci #rai #lucarelli #giornalismo #informazione #controversia

ma ilary e selvaggia quanto si divertiranno ad andare in onda nello stesso periodo di questa miracolata sull’altra rete #ilary #selvaggia #tvshow

Barbara d’Urso a un passo dalla firma per entrare nella giuria di “Ballando con le Stelle” al posto di Selvaggia Lucarelli: lo conferma Dagospia. https://t.co/2TImfRDXgO #BarbaraDUrso #BallandoConLeStelle #TVitality

Confermato il Grande Fratello Vip a settembre con Ilary Blasi, Selvaggia Lucarelli e Cesara Buonamici. https://t.co/87f5277evb #GrandeFratelloVip #IlaryBlasi #realityshow

L'ormai consolidata consuetudine dei controllori di non chiedere il biglietto agli immigrati è sia indice di buonsenso sia indice di degrado sociale ed ingiustizia. Un controllore italiano non rischia una rissa e fa finta di niente, al massimo farà più multe agli italiani. Ma se il "buonsenso italiano" subentra alla legge significa che ci troviamo già nella natura selvaggia. Chi ha deciso che la civiltà era superata? #Giustizia #Società #Immigrazione

Marco M.M. Jun 22

Quando una massa d’aria calda inizia lentamente a perdere forza in quota, non è detto che dentro una città il miglioramento si senta subito perchè i centri urbani hanno una memoria termica. Asfalto, cemento, muri, tetti, piazze esposte al sole accumulano calore per ore e poi lo rilasciano lentamente, soprattutto la sera e durante la notte, per questo può capitare che l’atmosfera sopra di noi inizi a cambiare, magari con geopotenziali un po’ più bassi o aria meno calda in quota, ma in città la sensazione resti ancora pesante. Non è una contraddizione, è il modo in cui il calore viene immagazzinato e restituito dall’ambiente urbano. Negli ultimi decenni abbiamo spesso costruito città più dense, più impermeabili, più asfaltate, con meno ombra e meno verde e questa urbanizzazione selvaggia amplifica l’isola di calore urbana, di giorno le superfici si scaldano di più, di notte si raffreddano più lentamente. Il verde urbano non è un dettaglio estetico ma una necessità, alberi, parchi, suoli permeabili e vere foreste urbane possono fare una differenza concreta con ombra, evapotraspirazione, minore temperatura delle superfici, miglior raffrescamento serale. Non cancellano un’ondata di caldo subtropicale continentale ma possono renderla meno dura da vivere. La meteorologia ci dice quale massa d’aria arriva ed il modo in cui costruiamo le città decide quanto quella massa d’aria pesa davvero sulla nostra vita quotidiana. Sembra un problema relativo ma in realtà può avere un impatto importante anche sulla diminuzione delle temperature, non decisivo, ma sicuramente determinante. Roma, in questi mesi, è un esempio molto concreto di come stiamo totalmente sbagliando la strada da percorrere. In alcune aree interessate dai lavori del Giubileo sono stati rimossi alberi e sostituiti spazi ombreggiati con superfici dure, aperte, cementificate. Al di là del giudizio urbanistico, dal punto di vista fisico il risultato è semplice, meno ombra, meno evapotraspirazione, più calore assorbito di giorno e più calore restituito la sera ed i valori termici sia massimi che minimi salgono anche fino a 2-3 °C in piu' di quello che dovrebbero. Rimettiamo la natura al centro delle città, non come arredo, come strumento concreto per rendere il caldo meno invivibile. #UrbanHeatIsland #SustainableCities #GreenUrbanism

Marco M.M. Jun 15

In città il caldo non è solo quello del termometro. Quando parliamo di caldo urbano entra in gioco l’isola di calore, un fenomeno microclimatico legato al modo in cui le superfici urbane assorbono, trattengono e rilasciano calore. Asfalto e cemento hanno proprietà radiative e termiche diverse rispetto a suoli naturali e vegetazione, durante il giorno assorbono radiazione solare, nelle ore serali e notturne rilasciano lentamente parte del calore accumulato, per questo l’isola di calore urbana è spesso più evidente di notte che nel pieno pomeriggio. Conta anche la geometria della città, strade strette e palazzi ravvicinati possono ridurre la ventilazione e ostacolare la dispersione radiativa verso l’alto. A questo si aggiunge la minore evapotraspirazione dove il suolo naturale e la vegetazione sono scarsi. Nel contesto del cambiamento climatico, l'urbanizzazione selvaggia e la riduzione delle aree verdi modifica localmente il modo in cui il calore viene assorbito, accumulato e rilasciato. Ci sono studi che dimostrano come l'espansione delle città, l'urbanizzazione selvaggia e la costruzione di quartieri dove le aree verdi sono insufficienti hanno aumentato le "notti tropicali". Sessanta o settanta anni fa molti centri abitati erano più piccoli e meno estesi, c’erano più suoli naturali, più aree agricole attorno alle città, più spazi verdi e meno asfalto, cemento e quartieri densamente costruiti. Questo sicuramente aiutava le temperature minime a scendere maggiormente ed aiutava il rilascio notturno del calore. #IsolaDiCalore #Urbanizzazione #CambiamentoClimatico

L'organizzazione Essere Animali, insieme a Selvaggia Lucarelli, denuncia le crudeli condizioni degli allevamenti in gabbia in Italia e propone una legge per vietarne l'uso, evidenziando le violenze e le sofferenze che gli animali subiscono in tali strutture, sostenuta da oltre 42.000 firme e dal supporto di diverse personalità. #AllevamentiIntensivi #MaltrattamentoAnimali #GabbieVuote

Ennesimo allevamento crudele: Essere Animali con Selvaggia Lucarelli per una proposta di legge contro le gabbie

Mediaset porta via alla Rai: Giorgio Panariello, Selvaggia Lucarelli e (forse) Milo Infante. Non sono showman e showgirl (cit) ma due domande a Viale Mazzini dovrebbero farsele. #Mediaset #Rai #Panariello

Mediaset: Selvaggia Lucarelli e Alvin condurranno la nuova edizione dell’#Isola dei Famosi. https://t.co/JKbTGKheqQ #IsoladeiFamosi #realityshow #Mediaset

Arriva la conferma da Mediaset: Selvaggia Lucarelli e Alvin condurranno l’#Isola dei Famosi. https://t.co/1kyfbyDYeV #IsolaDeiFamosi #Mediaset #CelebrityNews

Here is the first of today from Il Tempo @tempoweb HOW MUCH IS THE LIFE OF A BOY (WESTERN AND WHITE) No, it is not just a problem of Great Britain. After a shocking video, the case of 18-year-old Henry Nowak brutally stabbed by a Sikh resurfaces. The victim is dying, https://t.co/sBlMHZFihZ (translated)

"Chi" conferma: l'Isola dei Famosi verrà condotta da Selvaggia Lucarelli, che lascerà dunque la giuria di Ballando Con Le Stelle. Tra i concorrenti Francesco Chiofalo, Zeudi Di Palma e Pierpaolo Pretelli. https://t.co/DjvUWCps8o #IsoladeiFamosi #SelvaggiaLucarelli #RealityShow

Il Post May 28

La newsletter di Selvaggia Lucarelli, Vale Tutto, ha raggiunto un successo straordinario con circa 220.000 iscritti e un fatturato vicino ai due milioni di euro, diventando la più seguita al mondo nella categoria cultura su Substack, nonostante sia in italiano e affronti un ambito spesso trascurato dal giornalismo tradizionale. #newsletter #SelvaggiaLucarelli #ValeTutto

Il clamoroso successo della newsletter di Selvaggia Lucarelli
Ivan_Grieco May 28

@stanzaselvaggia Vuoi rispondere tu Selvaggia? Che ne pensi dei bilanci del giornale per cui lavori? Come fate a rimanere in piedi nonostante le perdite continue e in aumento col passare degli anni? Un saluto dal tuo caro amico Giulio Golia di Torre Maura. #giornalismo #finanze #media