Un inchiostro per tatuaggi contenente piombo oltre i limiti consentiti è stato ritirato dal mercato italiano con un’allerta del Ministero della Salute a causa della sua pericolosità per la salute. #Tatuaggio #Salute #REACH

L'Avvocata generale della Corte di Giustizia europea, Tamara Ćapeta, ha accusato il divieto di tatuaggi visibili nel concorso di accesso alla polizia italiana di essere discriminatorio nei confronti delle donne, sottolineando che la norma produce un'esclusione sproporzionata per le candidate, come nel caso di una donna esclusa a causa di un piccolo tatuaggio sul polpaccio che sarebbe stato non visibile con l'uniforme maschile. #DiscriminazioneFemminile #CorteDiGiustiziaEuropea #Tatuaggio

Piero Ausilio lascerà l’Inter dopo 28 anni. Qualche settimana fa gli è stato proposto un anno di prolungamento (dal 2027 al 2028), ha capito che a monte non lo ritenevano più importante (in realtà lo aveva compreso da tempo) e ha declinato l’offerta. “Prima però devo portare a termine il mercato”. Così ha fatto. Nel corso di questi 28 anni ha sbagliato alcune cose e ne ha azzeccate altre, ha preso dei granchi e acchiappato succulenti parametri zero, è inciampato nei Kondogbia e ha brillato con i Calhanoglu e i Thuram. E per ognuna di queste operazioni si è preso applausi o pernacchie: c’è chi lo ha amato e celebrato e chi contestato e detestato. Fa parte del gioco. E però tutti abbiamo sbagliato. Sapete perché? Perché non abbiamo capito qual è il reale compito di un direttore sportivo. Il bravo direttore sportivo non si valuta per un giocatore indovinato o uno sbagliato, ma per cose decisamente più importanti. Il bravo direttore sportivo è quello che riesce a dare equilibrio al gruppo, a mettere insieme stelle e comprimari, a convincere Tizio ad andare via e Caio a non accettare il corteggiamento di squadre ben più ricche. In definitiva, è quello che riesce a costruire squadre all’altezza. “Prendere giocatori” e “costruire squadre” sono due cose molto molto molto diverse. Ecco, Piero Ausilio - tra errori, inciampi, colpi di genio, invenzioni - insieme al resto della squadra dirigenziale ha saputo costruire rose all’altezza. E questa cosa è certificata non dal qui presente pelato, ma da tutti coloro che ogni primo settembre - cascasse il mondo - indicano l’Inter come la favorita, quella che deve vincere, la più forte. E questo nonostante disponibilità limitate, mercati faticosi, spesso a saldo zero e bilanci che, in contemporanea e per merito di tutti, sono tornati incredibilmente a sorridere. A meno di sorprese, l’Inter dopo 28 anni perderà Piero Ausilio, un bravo dirigente. C’è chi legittimamente non sarà d’accordo con questa considerazione, ma di sicuro dovrà esserlo con quest’altra: l’Inter senza Piero Ausilio perde un grande interista. Diceva così, solo qualche mese fa: “Io l’Inter ce l’ho dentro”. Un tatuaggio impresso sulla pelle 28 anni fa. #Inter #Calcio #AUSILIO
Jessica Fletcher, mamma di un bambino autistico, si fa tatuare una tastiera sul braccio per permettere al figlio Hunter di comunicare con lei senza dispositivo elettronico, facilitando così il loro dialogo quotidiano. #Autismo #Comunicazione #Tatuaggio

Un uomo tunisino di 33 anni è stato condannato a 10 anni di carcere a Milano per aver adescato e violentato una 17enne e la sua amica, dopo averle ingannate promettendo un tatuaggio, portandole invece in un casolare dove le ha sequestrate. #violenza #Milano #tatuaggio

Cinque anni fa feci una promessa: "Se Eriksen si riprende, me lo tatuo" e così fu. Sono contento si sia ripreso, ancora. https://t.co/tWSad1b1bG #Eriksen #Tatuaggio #Felicità
il nuovo tatuaggio di Jalen rappresenta lui, Mika, Ella, Stephen, Belmont e Antonio che scalano una montagna 😭😭😭 https://t.co/DJCD1HADKU #tatuaggio #montagna #amicizia
Sembra che il nuovo tatuaggio di Harry sia “LET IT RIP”. È un modo di dire usato quando è il momento di smettere di pensare, buttarsi e dare il massimo, senza paure o esitazioni. © denizashouse https://t.co/MUGYUwh6W2 #HarryStyles #Tattoo #Motivation