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#Arnaldi

HALYS ÉLIMINE ARNALDI 🔥🇫🇷 95e mondial, Quentin Halys s’offre la tête de série n°32 Matteo Arnaldi en quatre sets (3-6, 6-1, 7-6, 6-3) et se qualifie au deuxième tour de #Wimbledon Il affrontera Marcos Giron ou Corentin Moutet. 📸 @beinsports_FR #Tennis #Wimbledon #Sports

Il quarto di Sinner ha le vibes di quel tavolo ai matrimoni con persone che non ci azzeccano niente fra loro ma sono costrette a parlarsi per sei ore. Nel tavolo del quarto di Shelton invece ci sta il gruppo del calcetto (Cobolli Navone Mensik Fils), i colleghi dell’ufficio (De Minaur Hanfmann Khachanov) e gli amici del liceo (Dimitrov Berrettini Wawrinka). Nel quarto di Aliassime s’annida la rivincita generazionale Djokovic Fonseca. Nell’ultimo quarto non meritavamo Fritz Draper al primo turno. Non benissimo, ma ha evitato Jannik e che la scala Draper si trasformasse definitivamente nella scala della sfiga. Molto curiosa di Zverev Blockx. Con Bublik, Atmane, Arnaldi e Moutet, sulla carta è il quarto più cavallo pazzo. Niente previsioni. L’unica che ci interessa è quella dell’anticiclone delle Azzorre. #wimbledon #tennis #sinner [foto crediti TennisTV] #wimbledon #tennis #sport

Jannik Sinner si è espresso sul momento positivo di rinascita che sta vivendo il tennis italiano 🇮🇹🎾 "Beh, è incredibile! Se pensi a qualche anno fa, questo non sarebbe stato possibile, mentre ora abbiamo sempre tanti ottimi contendenti e se un favorito viene eliminato, come è successo a me a Parigi, ci sono altri tre o quattro italiani nel tabellone. Penso che sia molto bello, cerchiamo di spronarci a vicenda, fino al limite, perché ognuno vuole essere migliore dell’altro, ma è una competizione molto sana direi. Sono molto felice quando vedo altri italiani ottenere risultati incredibili come Flavio arrivato in finale e vicino a sollevare il suo primo trofeo Slam. Vedo anche altri come Arnaldi che sta tornando alla ribalta e ha faticato molto. Ho parlato un po’ con lui a Monaco, se lo merita davvero, sta lavorando sodo. Anche vedere Berrettini di nuovo in pista è bello. Speriamo che riesca a gestire un po’ meglio i suoi infortuni. Lorenzo ci manca molto in questo momento, sta lottando con alcuni infortuni, ma siamo certi che tornerà in ottima forma. E più siamo, meglio è!" (via @StanSportAU) #Tennis #TennisItaliano #JannikSinner

Il semifinalista del Roland Garros Matteo Arnaldi torna in campo e lo fa con una vittoria al primo turno di qualificazioni del torneo di Eastbourne, dove è testa di serie n. 1. Battuto Gray con un doppio 7-6! https://t.co/JFXfVxipl9 #RolandGarros #Tennis #Eastbourne

Ai microfoni di @UbiTennis, Mats Wilander ha rivelato le sue sensazioni sul futuro degli italiani 🎙️🇮🇹 “Secondo me Sinner è il favorito per vincere Wimbledon anche se forse non è un favorito così netto come lo era per vincere il Roland Garros. Cobolli forse è la migliore versione di se stesso su terra battuta ma lo vedo fare bene ovunque, perché ha un ottimo atteggiamento ed è un giocatore molto esplosivo. Ha già fatto bene sull’erba e può far bene anche sul cemento, perché ha un atteggiamento positivo, gioca un tennis molto aggressivo e il dritto è assolutamente straordinario. Penso che Cobolli avrà un enorme successo e che questa finale al Roland Garros gli darà una fiducia enorme. Forse alla fine non giocare la semifinale contro Arnaldi non lo ha aiutato. Magari sarebbe stato meglio disputarla per avere la fiducia che deriva dal vincere una semifinale. Per me Cobolli ha fatto benissimo ed è uno dei tre-quattro migliori giocatori su terra battuta al mondo.” #Tennis #Wimbledon #ItalianPlayers

Recap #CobolliZverev Tempo di lettura: match di Arnaldi (Scusate. È andata così.) Zverev vince il Roland Garros. Quattro anni fa lo avevamo visto lasciarsi cadere nello stesso angolo e con le stesse mani sul volto, ma dal dolore. Tutti gli infortuni sono brutti, ma alcuni di più: per come arrivano e quando. Nadal era avanti un set, ma niente era già scritto sullo Chatrier. Sascha era all’apice della forma ed è crollato tutto. Dopo il lento recupero e il ritorno ai vertici, sulla sua strada ha trovato Sinner e Alcaraz, inespugnabili come una fortezza medievale. In un terribile deja-vu, era di nuovo il migliore fra gli umani. Colui che poteva ottenere quasi tutto. E il “quasi”, nello sport, logora più di qualunque altra cosa. Suonava come una beffa, visto che Madre Natura gli aveva fatto molti doni, tra i quali la fisicità e un rovescio benedetto. Gli aveva donato anche il diabete, però, e per molte persone i suoi traguardi hanno un significato che trascende il tennis. Zverev con tenacia ha colto la sua occasione. Si lascia cadere per terra e con lui cade dal suo sguardo un peso gigantesco: la paura di non farcela mai. La sua vittoria però ha contrariato molti per due motivi. Il primo è un tema impossibile da trattare in poche righe, scomodo come sedersi su un divano di pelle ad agosto. Lo metto qui come centrotavola: le sue vicende personali. Se il processo in tribunale alla fine non si è tenuto, la discussione pubblica invece sì. La mancanza di una sentenza ha reso inevitabile una zona grigia, che ciascuno - per fortuna - colora con i propri principi e la propria morale. Il secondo è più leggero ed è basato sul caposaldo che senza Sinner e Alcaraz non sia un torneo omologato. Si sprecano i paragoni con la finale dell’anno scorso, però mi sembra un tantino insensato paragonare la battaglia tra la Flotta Ribelle e la Morte Nera a una partita di tennis. Non lo so, fate voi. La verità è che da quando esiste il gioco della pallacorda, le dispute sui draw facili sono importanti solo per i tifosi di quelli che non hanno vinto. Dannato Soderling. La storia, che non tifa nessuno, invece ricorda solo uno slam in saccoccia. Tornando alla partita. Dall’altra parte della rete c’era Flavio Cobolli. L’esordio in una finale slam si fa sentire e il primo set scappa via. Poi ritrova fiducia, conquista un break, rivolge gli occhi al cielo e immaginiamo con chi stia parlando. Il muro azzurro dietro di lui lo aiuta a lottare come un leone e vince il quarto set: noi in purezza. Perde al quinto: sempre noi in purezza. Adriano Panatta arriva sul palco della premiazione. Mentre il pubblico lo celebra con applausi scroscianti, guarda Flavio seduto in panchina, sorride e gli fa un occhiolino. Per me, quel decimo di secondo è stato il momento più bello della finale: l’affetto discreto di chi sa cosa significa. Magari Adriano stava salutando un amico suo in seconda fila, ma che ci importa di rovinare una bella storia con la verità. Flavio, goditi il momento e l’ingresso in top10. La bellezza di tutte le prime volte è credere che non saranno le ultime. #tennis #rolandgarros #tennis #RolandGarros #Zverev

Flavio Cobolli si prepara per la finale del Roland Garros contro Alexander Zverev, vivendo la vigilia tra allenamenti sul campo centrale e la compagnia del suo migliore amico Edoardo Bove, mentre affronta le emozioni legate al ritiro del compagno Matteo Arnaldi. #RolandGarros #Tennis #Cobolli

Cobolli tra allenamento, amici e l'arrivo di Bove: come ha vissuto la vigilia della finale del Roland Garros

Vincenzo è il mio operatore. Lotta come un leoncino tra live, servizi, montaggio e speciali. Ma speciale è lui, sempre dietro la telecamera a prendersi vento, sole e pioggia ma sempre pronto alle maratone come Cobolli e Arnaldi. Top Ten anche lui nella classifica operativa...:) https://t.co/8LjljgjjgA #Operatore #Videomaker #BehindTheScenes

Pasquale🏆 Jun 6

Ci mancavano i complottisti sul forfait di Arnaldi, giustamente uno gioca il miglior torneo della carriera, dopo tutto quello che ha passato può giocare una semifinale storica e fa un accordo sotto banco per non giocarla. Che disagiati! https://t.co/7FYTOtKpsY #tennis #complottismo #sport

Flavio Cobolli è il primo romano dopo 50 anni a raggiungere la finale del Roland Garros, dove affronterà il tedesco Alexander Zverev, dopo il ritiro in semifinale di Matteo Berrettini e la rinuncia di Matteo Arnaldi a causa di un virus intestinale. #RolandGarros #FlavioCobolli #TennisItalia

Cobolli come Panatta, un romano in finale al Roland Garros. Flavio domani sfiderà il tedesco Alexander Zverev
Genio78 Jun 5

Va avanti Berrettini perché Sinner era stato male. Va avanti Arnaldi perché si ritira Berrettini. Va in finale Cobolli perché si ritira Arnaldi. COBOLLI NON BERE,NON MANGIARE, NO MOVIMENTI BRUSCHI FATTI CONGELARE NELLA CARROZZA DI UN TRENO E TI SCONGELIAMO A 1 MINUTO DALLA FINALE #Tennis #ATP #Finale

Eurosport IT Jun 5

Un gesto bellissimo di Flavio 🥹🧡 Dopo il forfait di Arnaldi ha deciso di allenarsi sullo Chatrier davanti al pubblico che era accorso per gustarsi il derby. Ha dato anche ai due bimbi, che avrebbero dovuto accompagnare lui e Matteo, la possibilità di fare il loro ingresso in campo 🥰 #RolandGarros #Tennis #RolandGarros #Sportivi

ANSA.it Jun 5

Matteo Arnaldi se musel stáhnout z semifinále Roland Garros kvůli viru, což umožnilo Flaviu Cobollimu postoupit do finále proti Alexanderu Zverevovi, který se stal prvním finalistou po vítězství nad Jakubem Mensikem. #RolandGarros #Tennis #Finale

Roland Garros: un virus mette ko Arnaldi, Cobolli in finale con Zverev

Flavio Cobolli ha espresso un mix di tristezza e felicità per il ritiro di Matteo Arnaldi prima della semifinale del Roland Garros, mentre si prepara ad affrontare Alexander Zverev in finale e si assicura un posto tra i primi dieci del ranking mondiale. #RolandGarros #Cobolli #Zverev

“Quando Arnaldi è venuto da me e me l’ha detto, ho quasi pianto. Sono triste e felice allo stesso tempo”: parla Cobolli

Flavio Cobolli, giovane tennista romano, si sta affermando nel mondo del tennis con il supporto della sua fidanzata Matilde, di una madre scaramantica e di un padre che fa da coach, nonostante il suo percorso non sia stato sempre in piano ed abbia affrontato momenti difficili, come l'assenza del suo amico Arnaldi a causa di un virus nella semifinale del Roland Garros. #RolandGarros #tennis #famiglia

Cobolli, la fidanzata Matilde, la mamma super scaramantica e il papà coach: la famiglia e la vita privata
Vecernji.hr Jun 5

Matteo Arnaldi, talijanski tenisač, objasnio je da je morao predati polufinalni meč na Roland Garrosu zbog ozbiljnih zdravstvenih problema izazvanih virusom, koji su mu onemogućili da se kreće, jede ili pije, unatoč njegovoj dobroj igri na turniru. #MatteoArnaldi #RolandGarros #predaja

Senzacionalni Talijan otkrio razlog predaje meča na RG: 'Liječnik mi je dao nešto, ali ne mogu se pomaknuti'

Lo ammetto: Matteo Arnaldi era il mio preferito di questo assurdo Roland Garros. Il motivo è semplice. Tutti quelli arrivati in fondo avevano lunghe storie dal sapore letterario a precederli, la sua si era interrotta. Berrettini dopo la finale a Wimbledon era diventato nome proprio di miracolo. Il n.6 del ranking, il tennis italiano sulle sue spalle. Gli infortuni, i ritorni impossibili. Quel corpo statuario che gli Dei invidiosi hanno tante volte sfregiato per dispetto. Cobolli era legato dall’infazia a Berrettini, per questo è stato accolto subito come il fratellino d’italia. Come tutti i fratelli minori si è emancipato, ha trovato la sua identità. Oltre che nel tennis, anche in una capacità comunicativa straordinaria. Sa farsi comprendere con la mimica o in romanesco pure dalla Gazzetta del Peloponneso, tanto che l’ATP lo aveva scelto per gioco come Admin dei suoi social. Eccolo in finale: guarda come s’è fatto grande. Felix non ha in effetti una grande storia, ma è il bravo ragazzo educato e timido per cui tutte abbiamo preso una cotta alle medie. Questo a noi frivole basta e avanza. Mensik, Fonseca e Jodar sono il nuovo che avanza, le rivalità presenti e future, gli scalpi regali, le aspettative, soprattuto la lotta per race del Fanta-terzo-incomodo. Zverev è il campione malinconico. Tanti successi e altrettanti successi sfiorati e mai dimenticati. Poi quell’infortunio tremendo al picco della forma contro Nadal. Le grida che ci avevano raggelato, il ritorno al n.3. L’ostacolo Sinner e Alcaraz più alto delle mura di Mordor. Per Arnaldi è stato diverso, dicevo. La sua storia ha subito una battuta d’arresto dopo l’exploit in Davis nel 2023. Quella volta era stato coniato l’arnaldismo: la straordinaria caparbietà di fare magie a casaccio fino all’alba di una gloriosa vittoria. Poi un calo di rendimento. Poi l’assenza in Davis. Poi l’infortunio. L’arnaldismo era sparito dai riflettori e relegato a un fenomeno dato da una congiuntura astrale. Sembrava “una cosa divertente che non farò mai più” - citando David Foster Wallace. Invece no. La sua storia Matteo ha ricominciato a scriverla a Parigi. Con la tenacia, coi sorrisi sotto due set e due break al quarto. Con le battaglie a notte fonda. Soprattutto, con l’incapacità di arrendersi alla sconfitta che ci ha fatto innamorare tutti. A un passo dal sogno della finale si è abbeverato alla foce del Tigri e dell’Eufrate, come un certo amico suo. Forfait all’ultimo metro. Anche questo è un finale letterario, a dire la verità. Non quello che avremmo voluto, ma comunque un finale. Matteo Arnaldi si è preso il cuore di tante persone, con un tennis esaltante e quello sguardo lì. Questo, si, è il finale che merita. #arnaldi #tennis #rolandgarros #tennis #rolandgarros #sport

Eravamo tutti pronti ad assistere a uno dei match più iconici nella storia del tennis italiano: una semifinale Slam tra due ragazzi alla partita più importante della loro carriera. Il ritiro di Matteo Arnaldi è stata una doccia fredda: per lui, per il suo avversario, per tutti noi. Non è giusto che queste due fantastiche settimane si chiudano così. Matteo, è un peccato che tu non possa giocarti la tua prima semifinale Slam, contro Flavio, in un derby che sarebbe stato storico. Tuttavia con il livello che hai mostrato in queste cinque partite siamo sicuri che avrai altre occasioni nel corso della tua carriera. E tra qualche giorno anche quest'amarezza svanirà. In termini pratici, uscirai dal Roland-Garros con un meritatissimo ritorno tra i primi 40 giocatori al mondo, con la possibilità di tornare a essere testa di serie nei grandi tornei. In termini emozionali, è stata un'avventura incredibile, ricca anche di rimonte folli, in pieno stile ARNALDISMO, che ha fatto appassionare tutti noi. Il ritiro di oggi non potrà cancellare tutto questo: forza Matteo, tornerai più forte ❤️ #Tennis #RolandGarros #MatteoArnaldi

Delo Jun 5

V finalu Rolanda Garrosa se bosta pomerila nemški teniški igralec Alexander Zverev, ki je v polfinalu premagal Čeha Jakuba Menšika, in Italijan Flavio Cobolli, ki se je napredoval brez boja zaradi odpovedi Mattea Arnaldija zaradi bolezni. #RolandGarros #Tenis #Zverev

V finalu Rolanda Garrosa nemško-italijanski dvoboj
José Morón Jun 5

Así ha sido el camino de Flavio Cobolli para jugar la final de #RolandGarros: (Vaya por delante que ni es una crítica ni nada parecido, simple información a nivel curiosidad/anecdótico): R1: Pellegrino (N129) R2: Wu (N92) R3: Tien (N19) R4: Svajda (N85) CF: Aliassime (N6) SF: Arnaldi (sin jugar) Se lo ha ganado por méritos propios, porque había que estar ahí, pero es un camino que habría firmado más de uno con los ojos cerrados para jugar una final de Grand Slam. #RolandGarros #Tenis #GrandSlam