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#Assunta

in un’epoca che ha smarrito il senso del corpo — che lo idolatra e insieme lo profana, che lo manipola e lo dissolve in ideologie estranee al disegno del Creatore — la festa odierna ci ricorda che il corpo dell’uomo non è un accidente da cui l’anima anelerebbe liberarsi, ma parte costitutiva di quella persona che Nostro Signore è venuto a redimere integralmente, mediante la propria Incarnazione. Maria assunta in cielo, anima e corpo, è la primizia e la garanzia della nostra stessa risurrezione: pegno che nessuna filosofia moderna, nessuna teologia evanescente, nessuna nota di impresentabili porporati potrà mai cancellare dal Credo che professiamo. A Lei, dunque, Regina assunta in cielo, affidiamo oggi la Chiesa che tanto soffre; a Lei chiediamo che, come schiacciò fin dal principio la testa del serpente antico, così voglia schiacciare anche l’apostasia che oggi insidia il gregge di suo Figlio. Che Ella, Arca della Nuova Alleanza assunta nel santuario del Cielo, ottenga a questa povera Chiesa peregrinante la grazia di ritornare, senza più tentennamenti, alla pienezza della Fede e del culto che i Padri ci hanno trasmesso. #Fede #CorpoEAnime #Maria

Maria Santissima, assunta nella gloria del cielo, è per tutto il popolo di Dio segno di speranza e di consolazione. Per questo oggi desidero invocare la sua materna intercessione a nome di quelle comunità che hanno particolarmente bisogno di essere consolate e di continuare a sperare. Penso ai fratelli e alle sorelle della Terra Santa, che è per eccellenza anche la Terra di Maria. Penso al popolo ucraino e al popolo russo, entrambi legati da filiale devozione alla Santa Madre di Dio. Penso ai cristiani che soffrono discriminazione o addirittura persecuzione. #Maria #Speranza #Preghiera

Maria Santíssima, assunta na glória do céu, é para todo o povo de Deus um sinal de esperança e de consolação. Por isso, desejo hoje invocar a sua intercessão maternal em favor das comunidades que têm uma necessidade especial de serem consoladas e de continuarem a ter esperança. Penso nos irmãos e irmãs da Terra Santa, que é também, por excelência, a Terra de Maria. Penso no povo ucraniano e no povo russo, ambos unidos por uma devoção filial à Santa Mãe de Deus. Penso nos cristãos que sofrem discriminação ou perseguição. #Esperança #Intercessão #Solidariedade

Buon Ferragosto a tutti gli italiani. Riposiamoci, ma senza addormentarci. Buona festa dell'Assunta. E sempre avanti! https://t.co/AEzycKJNuR #Ferragosto #Assunta #Italia

Assunzione della Beata Vergine Maria. "In quei giorni, Maria si alzò e andò in fretta verso la regione montuosa, in una città di Giuda. Entrata nella casa di Zaccaria, salutò Elisabetta. Appena Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria, il bambino sussultò nel suo grembo. Elisabetta fu colmata di Spirito Santo ed esclamò a gran voce: «Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo! A che cosa devo che la madre del mio Signore venga da me? Ecco, appena il tuo saluto è giunto ai miei orecchi, il bambino ha sussultato di gioia nel mio grembo. E beata colei che ha creduto nell’adempimento di ciò che il Signore le ha detto». Allora Maria disse: «L'anima mia magnifica il Signore e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore, perché ha guardato l'umiltà della sua serva. D’ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata. Grandi cose ha fatto per me l'Onnipotente e Santo è il suo nome; di generazione in generazione la sua misericordia per quelli che lo temono. Ha spiegato la potenza del suo braccio, ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore; ha rovesciato i potenti dai troni, ha innalzato gli umili; ha ricolmato di beni gli affamati, ha rimandato i ricchi a mani vuote. Ha soccorso Israele, suo servo, ricordandosi della sua misericordia, come aveva detto ai nostri padri, per Abramo e la sua discendenza, per sempre». Maria rimase con lei circa tre mesi, poi tornò a casa sua". (Vangelo di Luca) Maria, Madre di Dio e nostra, è assunta in cielo. Rapita dall'amore del Signore, gode in eterno dell'abbraccio di Colui che le ha chiesto di far nascere su questa terra il Salvatore. Dio che chiede all'uomo! Impariamo anche noi a domandare un po' di più a Lui di sollevarci alle cose del cielo, quelle che danno significato al nostro stare nel mondo. #Assunzione #Maria #Fede

15/8 Maria #Assunta in cielo "Beata colei che ha creduto nell’adempimento di ciò che il Signore le ha detto" #Vangelo Lc 1,39s Chi ha creduto, dopo la morte, non è abbandonato in una tomba, ma continua come Maria, l'amicizia in #Gesù e in Dio, per sempre. Buona festa 😇⛪

L

Maria Assunta, massaggiatrice sportiva di Saluzzo, denuncia la tragica situazione legata al ricovero del padre in una Rsa, costretto a pagare 2.600 euro al mese, un debito accumulato di 88.000 euro in tre anni, che la costringe a vendere la sua casa e a vivere nell'angoscia di perdere l'assistenza per il genitore, nonostante le sue richieste di un piano di pagamento più flessibile siano state respinte. #Rsa #Sanità #AssistenzaAnziani

“La retta della Rsa è di 2600 euro al mese e ho già venduto una casa: o saldo o mandano via papà”
Il Messaggero Jul 14

Due donne, Antonella Di Ielsi e sua figlia Sara Di Vita, sono morte a causa di un'intossicazione acuta da ricina, con la sostanza tossica presumibilmente assunta tramite cibo o bevande tra il 23 e il 24 dicembre 2025, e ciò ha portato a indagini su cinque medici dell'ospedale coinvolti nel caso. #ricina #omicidio #intossicazione

«Maxi-dosi ma si potevano salvare»: madre e figlia morte per la ricina, il veleno era nel cibo o nell?acqua

un rapporto di gravi irregolarità e favoritismi all'interno della MoldATSA, portando alla caduta del governo di Alexandru Munteanu dopo che è emerso che la cugina della presidente Sandu era stata assunta con un ingente stipendio senza concorso. #Moldavia #corruzione #Ue

Scandalo nella Moldavia che punta a entrare nell’Ue: la cugina della presidente Sandu nominata nell’ente statale con un maxi-stipendio. Cade il governo

Putin ha perso in modo netto le elezioni in Armenia e così il piccolo paese caucasico si somma all’ormai lungo elenco di pezzi che, a causa della folle impresa ucraina, l’impero che Putin sognava di aggiungere, sta invece perdendo. L’impegno di Mosca nella sua criminale aggressione le ha infatti impedito di prendere le parti di Erevan nel breve conflitto che ha riportato il Nagorno Karabakh sotto il controllo dell’Azerbaijan nel settembre 2023. Questo ha di fatto trasformato un allontanamento lento del governo armeno dall’orbita russa, in una crisi insanabile ora culminata con un voto che oggi sancisce la separazione dei destini delle due nazioni. La stessa Baku ha a sua volta preso le distanze dal Cremlino, nonostante le tensioni con l’Armenia, anche a causa di un abbattimento aereo, avvenuto nel dicembre del 2024, del quale la Russia non si è mai pienamente assunta la responsabilità. Il Kazakistan, intanto, pur condividendo con la Russia il confine continuo più lungo del mondo, ha attuato una strategia di "neutralità attiva" che ha irritato Mosca. Astana si è rifiutata di riconoscere le annessioni dei territori ucraini, accoglie centinaia di migliaia di russi in fuga dalla mobilitazione militare, e soprattutto rispetta formalmente le sanzioni occidentali sui beni a duplice uso (dual-use), bloccando i canali di rifornimento tecnologico per l'esercito russo e costringendo Putin a continui viaggi diplomatici per tentare di blindare l'asse finanziario. L’Uzbekistan ha assunto per parte sua una posizione speculare a quella kazaka. Tashkent ha dichiarato esplicitamente il proprio sostegno all'integrità territoriale dell'Ucraina, ha rifiutato la proposta russa di creare una "unione del gas" a guida moscovita (preferendo accordi bilaterali commerciali) e sta diversificando rapidamente i propri partner strategici verso la Cina, l'Europa e la Turchia. La distrazione ucraina ha anche fatto mancare l’aiuto del regime di Putin all’ormai ex dittatore Bashar al Assad, defenestrato dalla guida della Siria, paese fino a quel momento sotto il totale controllo di Mosca, che poteva anche liberamente utilizzare il porto di Tartus. Nel 2019, Assad aveva concesso al colosso russo Stroytransgaz (legato all'oligarca Gennady Timchenko) l'affitto e la gestione commerciale dello scalo per 49 anni. Il nuovo esecutivo siriano ha rescisso il contratto, accusando la società russa di non aver mai effettuato gli investimenti di ammodernamento promessi. La gestione dello scalo commerciale è stata immediatamente riassegnata alla multinazionale DP World di Dubai (Emirati Arabi Uniti), che ha firmato un accordo per investire 800 milioni di dollari nello sviluppo di un nuovo terminal multiuso, tagliando fuori Mosca dai profitti e dal controllo logistico dello scalo. Sempre in Medio Oriente, Mosca ha dovuto assistere inerme alle sanguinose proteste contro il regime iraniane e successivamente alle azioni israeliane e statunitensi, dimostrandosi assolutamente impotente sia sul piano diplomatico che su quello militare ed anzi approfittando cinicamente della crisi di Hormuz per trarre beneficio temporaneo dal rialzo dei prezzi del petrolio. Ma nell’elenco dei paesi usciti dall’orbita russa a causa della guerra va inserita anche l’Ungheria, trascinata su posizioni così estreme ed antieuropee da causare la caduta di Orbàn. Finlandia e Svezia, inoltre hanno archiviato rispettivamente 80 e 200 anni di neutralità e non-allineamento militare. L'ingresso formale nella NATO ha spostato l'intero baricentro della sicurezza del Mar Baltico (ora definito scherzosamente "un lago della NATO") fuori dal controllo russo, raddoppiando i confini diretti tra l'Alleanza Atlantica e la Federazione Russa. In America Latina l’uscita di scena di Maduro ha indebolito i legami col Venezuela, la cui vice presidente è costretta a mantenere rapporti più stretti con l’America di Trump che con la Russia. Mentre l’Ecuador, sotto la presidenza di Daniel Noboa, ha avviato una decisa virata diplomatica verso Washington. All'inizio del 2024, il paese ha accettato di trasferire agli Stati Uniti i suoi vecchi sistemi militari di fabbricazione sovietica (destinati all'Ucraina) in cambio di equipaggiamenti militari moderni americani. La mossa ha scatenato una durissima ritorsione economica da parte di Mosca, che ha temporaneamente bloccato l'importazione di banane ecuadoriane (l'Ecuador copre il 95% del mercato russo) simulando "motivi sanitari". Persino in Mali, affermatasi in questi anni come roccaforte russa, le forze dell’Africa Corps stanno subendo pesanti perdite a causa delle imboscate congiunte dei ribelli Tuareg e dei gruppi jihadisti, incrinando il mito dell'invincibilità russa nella regione. Per quanto Putin si sforzi di organizzare forum economici e continuare a mostrare i muscoli, la verità è che Russia, dissanguata da una guerra che non può vincere, sta subendo come mai prima un isolamento internazionale concomitante con un crollo reputazionale, scontando una sopravvalutazione della propria potenza militare ormai evidente a tutti, che la fa apparire non solo incapace di difendere i propri alleati, ma accecata da un’ideologia tossica e revanscista che antepone a suoi stessi interessi. #Putin #Elezioni #Geopolitica

Il Messaggero May 19

Erin Ong, una migrante malese assunta illegalmente come manager in un hotel del Lake District, ha vinto una causa per discriminazione al tribunale del lavoro di Manchester, nonostante le sue richieste di licenziamento ingiustificato siano state respinte a causa dell’illegalità del suo contratto. #discriminazione #dirittodilavoro #migrazione

La migrante malese senza diritto di lavoro, vince la causa al tribunale del lavoro. «Nell'hotel mi è venuto l'asma»