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#Bravi

Amorim va dritto, senza paura. È ben conscio dei limiti della rosa (“Non si possono risolvere tutti i problemi della rosa in una sessione”), ma sottolinea che un progetto si misura su più anni. È lui ad assumersi il rischio di dare opportunità a Comotto e Camarda con continuità, sarà lui -nel caso- a rimetterci punti. Ma serve coraggio: o li si tiene per giocare, o tanto vale mandarli in prestito. È l’unico modo per capire davvero di che pasta sono fatti questi ragazzi, e magari avere delle belle sorprese che potranno garantire uno zoccolo duro su cui costruire per tanti anni. Anche qui, lo dice lo stesso Amorim: “Pensate se non avessi ritenuto pronto Cisse prime della partita col Toro…”. Camarda avrà senza dubbio delle difficoltà, ma ricordiamoci di cosa accadde un anno fa, quando l’attacco del Milan veniva affidato in serie a dei fantasmi di presunta “esperienza” come Füllkrug e Gimenez: 1 gol in due. A questo punto, seguo la linea di Ruben Amorim, scommetto su un mio ragazzo, con la possibilità di un ritorno dell’investimento su più anni, e faccio un grande favore al calcio italiano. La terza punta? Quante squadre che giocano con una sola punta hanno tre centravanti per una sola posizione? Non nascondiamoci: il problema non è numerico; non si ha fiducia nel ragazzo, e lo scetticismo è più che comprensibile. Ma la linea è chiara e la strategia -finora- mi sembra coerente. Coi giovani mi sembra si vogliano solo i frutti senza la noia dei rischi e dei costi: non funziona così. Siamo bravissimi, a parole, a elogiare i progetti esteri in cui si ha il coraggio di buttarli in mischia, ma se solo prova a farlo la nostra squadra ce la facciamo sotto. Io sto con Ruben Amorim. #calcio #giovani #strategia

Volevo fare i complimenti a @AntoVitiello , @PBPcalcio e @fraletizia gli unici 3 a fare domande calcistiche e interessanti nella conferenza. In mezzo a domande ripetute, a domande che avevano risposte scontate e costante ricerca di gossip. Bravi #calcio #sport #giornalismo

Ninguna mamá va a reaccionar tranquila si, después de 6 meses sin contacto con el exterior, vas y le escondés las fotos de SUS HIJOS. El maquillaje, la ropa, puede ser show y nos reímos. Pero en 6 meses ninguna de todas las participantes bravisimas se metió con las fotos de los hijos. Eso traspasa el show y habla de una persona oscurita. Danelik simplemente se la devolvió tirándole la ropa y la que va a agredirla físicamente es Campanita, eso es lo que se ve, no inventen otra cosa para volcar toda la transfobia acumulada que tienen, que esperan que algo así suceda para poder expresarla sin culpa. #Mamá #Familia #RealityShow

Ho appena sentito Ravanelli spiegare in dettaglio su @tuttosport YT il motivo per il quale Kolo Muani ha sbagliato il gol domenica. Quanto è bello sentire parlare di CALCIO. Bravi #Calcio #Sport #Futbol

Quelli BRAVI, "giganti" dell'informazione, qualche giorno fa ci avevano detto che Lotito era saldissimo, fortissimo e che non era affatto un problema-politico. Sicuramente erano più credibili di Bisignani, Rocca e di La Repubblica che invece sostengono esattamente il contrario... https://t.co/vJvUBnshie #calcio #informazione #politica

Prima giornata e già sentenze. Il vero campionato inizierà quando inizieranno le Coppe. Ora son tutti bravi e forti. #Calcio #Sport #Competizione

🐺 3d

Che non passi inosservata la grande prestazione di questo ragazzo, all’esordio assoluto in prima squadra. Concentrazione, corsa e coraggio palla al piede. Bravissimo Lulli 👏🏼 https://t.co/jeSTg3rnjk #Calcio #Esordio #GiovaneTalento

Ojalá la victoria de hoy sea un puntapié de cara a todo lo que viene 🙏 👉 El domingo #Racing tiene un partido bravísimo con #Boca en el Cilindro y va a ser muy importante el apoyo de todos los hinchas. 🏟 Hay que colmar el Cilindro y hacer sentir nuestra localía. https://t.co/NC8yazZi3D #Fútbol #Racing #Boca

Vicario era, è e resta un buon portiere e a queste cifre, se vogliamo parlare di soldi, il colpo è economicamente ottimo. Bravissimi Carnevali e Massara. L’unico dubbio che mi rimanere è sulla personalità, perché i portieri cercati in precedenza erano accumunati da leadership ed esperienza. Ma se Spalletti è contento (ieri parole dolcissime per descrivere Guglielmo) allora lo siamo tutti. In bocca al lupo, questa per me era l’operazione più delicata di tutte e da non sbagliare, ora parola al campo! #Calcio #Portieri #Football

#Spalletti: “Bellissimo vedere la partita al fianco di John Elkann: son tornato a fare il secondo. Abbiamo fatto operazioni intelligenti sul mercato. Quando scendi di livello per risalire c’è un lavoro da fare e un tempo da gestire. Bisogna essere bravi a entrare in competizione” https://t.co/5fs2WVm6zZ #Calcio #Mercato #Competizione

Double 1w

Il Milan sta a tipo 150 mln di mercato attivo. L'Inter a 23. Mi pare sia chiaro su chi poggi l'onere dello scudetto. Con qualche annetto di ritardo, ma complimenti al'Ac Milan per la conquista della seconda stella. Non sarà in un derby e in faccia a casa degli altri, ma bravi. #ACMilan #Inter #Calcio

ET VOILÀ, ANITA GASTALDI D'ARGENTO NEI 200 MISTI!!! 🥈💪🏻💙 Scintille azzurre ovunque su Parigi. Coup de théâtre di Anita Gastaldi che ci crede fino all'ultimo e si prende l'argento nei 200 misti in 2'10"07. Semplicemente caparbia, bravissima, meravigliosa. 📸 @DBM_Media https://t.co/OKCu91PMlX #AnitaGastaldi #Nuoto #Argento

E quindi volevate stare negli amici verdi di Ig Bravi! Qui sotto il link 😈 https://t.co/X2wOrTEAu8 https://t.co/8t0j8AKlVt #Amicizia #Verde #Link

E BRAVISSIME LE RAGAZZE DELLA 4X100 STILE LIBERO FEMMINILE CHE CONQUISTANO L' ARGENTO DIETRO L'OLANDA E CON RECORD ITALIANO emma virginia menicucci 53.85 sara curtis 52.29 chiara L'ALTRA GAZZA LADRA tarantino 53.68 alessandra mao (15 anni!!!) 53.37 tutte e 4 ENORMI https://t.co/yqFEsWDgRR #Nuoto #Olimpiadi #Sportivi

Non è vero che in Italia le cose non si possono fare: basta avere le idee chiare, il grano e una tonnellata di buonsenso da parte di tutti. La nuova curva del Como, su in tre mesi. Bravissimi. https://t.co/tj6S0gsI2u #Italia #Fatti #Buonsenso

Confermo quanto mi ha detto nel pomeriggio il bravissimo @Erfaina1988 su #Frattesi. La #Lazio vuole il giocatore in prestito, presumibilmente diritto che può diventare obbligo a determinate condizioni. I due club sono in contatto. Situazione in evoluzione #Frattesi #Lazio #Calcio

bravissima eloisa coiro che firma il record italiano nelle batterie degli 800m in 1:57.56, una delle poche gare di questi europei che possono anche valere un mondiale https://t.co/2kl5QG5ONV #Atletica #RecordItaliano #Europei2023

ANDREA SEI MEDAGLIA D’ARGENTOOOOOOOOO!!!! Una bellissima medaglia d’argento. BRAVISSIMO ANDREAAAAA❤️‍🩹 #paris2026 #europeanaquatics https://t.co/M4hrqx2WsV #Medaglia #Nuoto #Eccellenza

Mi ero ripromesso di evitare certi sproloqui a mercato aperto perché innescano solo incazzature assortite e commenti assai maturi tipo “pelato tuttapposter cacca e pipì”, ma siccome c’è anche chi fa domande in maniera più che educata provo a dire la mia (che non è legge, ci mancherebbe, è solo la mia opinabile visione delle cose). Per farlo rispondo ad alcune delle domande/considerazioni ricorrenti che mi arrivano e affollano l’etere in questi straordinari giorni di (non) mercato. “PERCHÉ L’INTER NON HA ANCORA PRESO L’ESTERNO?” Perché non lo hanno ancora individuato. Avevano certezze su Palestra, poi su Khalaili. Entrambi convincevano al 100%. Ora ci sono profili che possono più o meno piacere, ma nessuno che convinca al 100%. Quando troveranno il giocatore ideale faranno il possibile per prenderlo, che costi 40 milioni o 4 mila lire. “E ALLORA LERCHE NON HANNO SPESO 40 MILIONI PER ROMERO?” Perché quella è una casella occupata. Sull’esterno hai un’esigenza importante (coprire un buco, lo devi fare per forza), in difesa e a centrocampo sei al completo e puoi inserire nuovi giocatori solo e soltanto se riesci a liberare spazio. “E INFATTI IL PROBLEMA È CHE NON RIESCONO A VENDERE NESSUNO, DOVEVANO MUOVERSI PRIMA” È così, si fatica a piazzare gli esuberi. Del resto basta guardare quello che accade in giro: tutte le squadre hanno giocatori da cedere, “muoversi prima” è una cosa bellissima da dire e difficile nella pratica. E sapete perché? Perché gli agenti son mica scemi: aspettano gli ultimi giorni di mercato per trovare condizioni a loro più favorevoli. Comandano i procuratori, pensa te che grande scoperta. “L’INTER VA AVANTI PERCHÉ CI SONO ANCORA I GIOCATORI COMPRATI 5-6 ANNI FA” Come se fosse una brutta notizia. È esattamente così: la forza dell’Inter è data da un nucleo di giocatori di prima fascia che la società NON vende da ormai tanti anni nonostante le richieste (che ci sono eccome, molte nemmeno ve le raccontano). E non avrebbe venduto nemmeno Dumfries se non avesse avuto una clausola. A questi sta aggiungendo nuovi ragazzi (Bisseck, Sucic, Diouf, LH, Pio, Bonny, ora Stankovic…) che spera possano diventare “nuovi titolari” nel minor tempo possibile. “MA COSÌ NON SI VINCERÀ MAI LA CHAMPIONS LEAGUE” Ecco, se uno pensa che l’obiettivo sia “vincere la Champions” è bene che torni nel mondo reale: al giorno d’oggi solo un miracolo può far stare una squadra italiana al livello delle super potenze europee (le inglesi, le due spagnole, il Bayern e il Psg). L’Inter ha l’obbligo di “provarci” (ogni tesserato lo conferma quotidianamente) e certamente è tenuta a fare meglio dell’anno passato, ma per arrivare in fondo servono, appunto, “miracoli sportivi”. “SI DOVEVA SCAVARE IL SOLCO CON LE AVVERSARIE E INVECE SI È BUTTATA VIA L’OCCASIONE” Detto che il mercato non è finito e bisognerebbe avere la pazienza di attendere, tocca rispondere a chi parla di “distanze da creare”: oh, l’Inter il suo piccolissimo solco lo ha già creato e pure da tanto tempo. Mica lo dico io, lo dicono gli altri, altrimenti ogni maledettissimo 1 settembre non verrebbe indicata da chiunque come “la più forte, deve vincere Scudetto e Coppe altrimenti è un fallimento”. “SÌ MA BISOGNA SPENDERE”. Ecco, la verità è che troppi confondono il concetto di “costruzione della squadra” con quello di “spesa”. Se Stones fosse costato 30 milioni molti sarebbero più contenti, invece è costato zero e quindi non va bene. Dovrebbe essere una ragionamento banale ma evidentemente non lo è: l’obiettivo non è “spendere più degli altri” o “vincere la battaglia a chi compra più giocatori”, ma avere una rosa che alla fine del mercato sia più competitiva rispetto a quella precedente. Ecco, a fine mercato vedremo se saranno stati bravi a fare questa cosa una volta ancora, oppure no. Se sei arrivato fino a qua ti ringrazio, sei un eroe. (E ora commenta pure con “tuttapposter pelato cacca e pipì”, so che vuoi farlo, non te ne farò una colpa). #Calcio #Mercato #Inter

Lo sai quanto costa un Piaggio Ciao usato? 200 euro. 300, se hai la fortuna di trovarlo con una marmitta decente e le ruote non del tutto consumate. 200 euro sono niente. Sono una cena fuori. Sono la bolletta della luce. Sono due pieni. Ma se hai 13 anni e i soldi non li vuoi chiedere a tuo padre, beh quei 200 euro non sono niente: sono tutto ciò di cui hai bisogno. E allora? Beh, allora sogni. Allora speri nella bontà dei nonni a Natale. O, se hai coraggio, ti inventi qualcosa. Dipende dalla tua fibra. Dalla tua forza di volontà. Tre ragazzini di Udine, di forza di volontà, ne avevano eccome. Perché pensa un po', in un paese dove c'è la cultura della "dipendenza a tutti i costi" (dallo stato, dall'azienda, dai politici) quei tre si sono messi in testa di comprarselo da soli! Come nei film americani si sono dati da fare: hanno tirato fuori un tavolino pieghevole e lo hanno piazzato nel cortile di casa, dove passa la gente. Ci hanno messo sopra una caraffa di limonata. I bicchieri. L'anguria a fette. I krapfen. I muffin. Il termos del caffè. Hanno scritto il menù su una lavagnetta e l'hanno appoggiata per terra. E hanno dato persino un nome alla ditta: "Ai tre amici". Poi hanno tirato fuori una cassaforte. Una cassaforte giocattolo, azzurra, di plastica, con la chiave. Perché a tredici anni una cosa seria deve avere una cassaforte. "Offerta libera, minimo un euro e cinquanta". Ma soprattutto LORO SI ALZAVANO ALLE 5 DEL MATTINO PER QUEL LAVORO. Alle cinque. D'estate. A 12 anni. Senza scuola. Al buio, in cucina, a spremere limoni e fare il caffè per gente che sarebbe passata tre ore dopo. E sai cosa? Stava funzionando! La gente si fermava, beveva, chiacchierava. Tre ragazzini che al posto di rincoglionirsi negli smartphone si rimboccano si mettono in gioco. Ci sarebbe da fargli un applauso. Ci sarebbe da mostrarli a scuola. Ci sarebbe da premiarli come incoraggiamento. E invece è arrivata la polizia locale e gli ha chiuso tutto: "somministrazione di alimenti e bevande in assenza di autorizzazione" Ora dimmi: secondo te quale sarà la reazione di questi tre amici la prossima volta che penseranno "Mettiamoci in gioco"? Hanno imparato a 12 anni la lezione che migliaia di imprenditori italiani conoscono benissimo: questo paese è bravissimo a tappare le ali a chi vuole sognare. A chi prova a spiccare il volo. Perché in Italia le regole non servono a proteggere qualcuno. Servono a fermare qualcuno. E si vanno a cercare sempre nella stessa direzione: verso il basso. Verso chi, quando gli suoni al campanello, apre la porta e ti dice buongiorno. Non contro chi ti risponde male. Mai contro chi ti risponde male. Mai contro chi se ne fotte. Quel tavolino adesso è piegato in garage. La cassaforte azzurra è chiusa a chiave, con dentro le monete di quattro mattine alzati al buio. La cassaforte azzurra è chiusa a chiave, con dentro le monete di quattro mattine alzati al buio. Le hanno contate. Non bastavano. E adesso non basteranno mai. - Adamo Romano #ImprenditoriaGiovanile #Sogni #Coraggio