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#Diabolik

The Court of Review in Rome has confirmed the preventive detention in prison for the alleged masterminds of the murder of Fabrizio Piscitelli, known as Diabolik, rejecting the requests of the defenses and deeming the murder premeditated and committed using mafia methods. #Omicidio #Roma #Mafia (translated)

Omicidio Diabolik, il Tribunale del Riesame di Roma conferma il carcere per i presunti mandanti
Il Messaggero Sep 10

L'omicidio di Fabrizio Piscitelli, commissionato da Michele Senese per debiti di droga non pagati, è emerso durante le indagini che hanno portato all'arresto di sette persone collegate al clan Senese, rivelando la ferocia e il controllo del gruppo nel traffico narcotico romano. #Diabolik #Omicidio #Mafia

Diabolik, l?omicidio commissionato da ?O pazz con un pizzino: «Non pagava i suoi debiti»

L'omicidio di Fabrizio Diabolik Piscitelli non ha fermato la violenza a Roma, scatenando una faida tra clan per il controllo del traffico di cocaina e portando a sette arresti, inclusi quelli dei mandanti e dei principali esecutori. #Omicidio #Roma #Antimafia

L’omicidio Diabolik “non ha placato la spirale di sangue nella Capitale”, la faida dopo l’omicidio e il credito di 300mila euro

L'indagine sull'omicidio di Fabrizio Piscitelli, noto come Diabolik, ha portato all'arresto di sette persone accusate di omicidio aggravato e associazione mafiosa, rivelando una rete di vendetta e controllo nel narcotraffico romano legata al clan Senese. #Diabolik #Narcotraffico #Camorra

Diabolik, la partita di cocaina da 400mila euro che ha scatenato l'esecuzione esemplare e la vendetta di Demce su Molisso
Il Post Sep 9

Sette persone, incluso il capo del clan Senese, sono state arrestate per l'omicidio di Fabrizio Diabolik Piscitelli, ucciso nel 2019 a Roma per motivi legati al controllo del mercato della droga. #omicidio #FabrizioPiscitelli #clansenese

Sono state arrestate 7 persone per l’omicidio di Fabrizio “Diabolik” Piscitelli

Il gip di Roma ha emesso un’ordinanza di arresto per sette persone accusate di aver orchestrato l’omicidio di Fabrizio Piscitelli, noto come Diabolik, qualificando il delitto come con metodo mafioso e sostenendo che ha contribuito a creare un clima di omertà a Roma. #OmicidioDiabolik #Mafia #Giustizia

Omicidio Diabolik, sette arresti: per il gip di Roma fu un delitto “con metodo mafioso” e contribuì a “clima di omertà”
ANSA.it Sep 9

Sette persone sono state arrestate, tra cui il boss Michele Senese, ritenuto mandante dell'omicidio dell'ultrà della Lazio Fabrizio Piscitelli, noto come Diabolik, ucciso il 7 agosto 2019 per riaffermare il potere del clan Senese nel traffico di droga a Roma. #omicidio #mafioso #narcotraffico

Sette arresti per l'omicidio di Diabolik. Il boss Senese mandante 'apicale'
Timostene Aug 26

Insegno vs Ranucci Febbraio 2019. Michela Andreozzi, attrice, regista e sceneggiatrice, in un programma di cinema storpia il nome della Lazio e dice “Lazie”. Una battuta da niente. Fabrizio Piscitelli, Diabolik, leader degli Irriducibili, gira il link a Pino Insegno. Piscitelli non è soltanto un capo ultrà: è un uomo inserito negli ambienti della criminalità romana, con legami con il narcotraffico e gruppi criminali. Sei mesi dopo verrà assassinato con un colpo di pistola alla testa al Parco degli Acquedotti, in un agguato maturato, secondo la ricostruzione giudiziaria, nel contesto della criminalità organizzata romana. Insegno gli manda il numero di cellulare privato della collega. Poco dopo Andreozzi riceve una telefonata da un numero sconosciuto. È Piscitelli. Le parla con un tono che lei definirà inquietante e le chiede di rimediare a quella battuta. Poi il suo numero viene passato ai sodali e parte la campagna contro di lei. Insulti, minacce, attacchi sui social. Andreozzi chiude il profilo Twitter e non lo riaprirà più. Si scusa pubblicamente per paura. Insegno è un collega che conosce da oltre trent’anni. Le chat le ha pubblicate Domani. Insegno non ha negato il rapporto con Piscitelli: “Fabrizio era un amico”. Amico, il criminale. Sul numero dato alla collega ha risposto che il contratto con la Rai non gli consente di rilasciare dichiarazioni senza autorizzazione. La Rai non ha aperto alcun caso pubblico. Nessuna istruttoria annunciata, nessuna nota aziendale, nessuna questione di opportunità. Con Ranucci è andata diversamente. In poche settimane la sua permanenza alla guida di Report è diventata una questione di opportunità, è intervenuto il Comitato etico e la Rai lo ha sostituito. Passare il numero privato di una collega a Diabolik non ha aperto una questione di opportunità. Fare inchieste, sì. #Criminalità #Televisione #FattiDiCronaca

“Mario Adinolfi arrestato a Roma per truffa ed evasione fiscale”. Questo è quello che titolano i giornali di oggi. Tutto ciò è curioso, perché qualche giorno fa, proprio Mario Adinolfi si erigeva a paladino della legalità, criminalizzando un Popolo intero fatto di bambini, famiglie e nonni così: “Fossi in Forza Italia porrei la questione di fiducia alla Pisana nei confronti di Francesco Rocca per essersi aggregato a una piazza così platealmente volgare e violenta nei confronti di un proprio autorevole senatore […] visto l’atteggiamento della piazza e di alcuni contesti criminali che la manovrano evidentemente saldati con interessi politici […] Caro Rocca è un grave errore farsi sponda politica degli amici e dei complici di Diabolik, compresi quelli della raccolta fondi su IBAN opachi facenti riferimento a interessi malavitosi come rivelato da fonti giornalistiche. Le curve vanno bonificate da questa gente pericolosa…” #adinolfi #lotito #manifestazione #roma #lazio #roma #truffa #legalità