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#Error

Fofana fa le visite col Lione, firma tutti i documenti, aspettano di annunciare ma salta perché l’altro Fofana (Malick) non va via entro le 20 quando chiudeva il mercato francese, quindi non avevano posto in lista (è andato via dopo le 23). Dopo questa storia, il Siviglia fa un’offerta e prendere Youssouf. Non penso sia difficile capire che here we go significa accordo tra tutte le parti. Se poi non si passano visite o succedono cose del genere, io non posso controllarlo. Se volete le certezze assolute, ci sono i comunicati. Vai sul sito, refreshi tutti i giorni e hai fatto. Se invece si vuole il racconto di una trattativa, c’è (anche) questo. È un here we go che rifarei 100 volte, visto che stavano per annunciare. E se avessero annunciato senza here we go, sarebbe diventato: “Non lo sapevi!”. Invece era fatta ed è saltata. Tutto qui. Che poi peraltro non è qualcosa che dico solo io, basta leggere Fabrice Hawkins che è il più bravo in Francia e racconta lo stesso, documenti firmati col Lione inclusi. O vedo qualcuno che commenta con Boniface: un giocatore arriva a Milano, fa le visite e pensi non sia “here we go”? 😅 credimi, di errori ne faccio tanti ogni giorno ma non sono questi casi qui. Basta usare la testa per capirlo. 🤗 un abbraccio! #Calcio #Calciomercato #Fofana

It is a serious mistake for political parties to give instructions to try to prohibit their mayors from attending peaceful civic gatherings in support of Ceuta. Courage. It is time to be closer to the neighbors than to the initials. (translated)

Piero Ausilio lascerà l’Inter dopo 28 anni. Qualche settimana fa gli è stato proposto un anno di prolungamento (dal 2027 al 2028), ha capito che a monte non lo ritenevano più importante (in realtà lo aveva compreso da tempo) e ha declinato l’offerta. “Prima però devo portare a termine il mercato”. Così ha fatto. Nel corso di questi 28 anni ha sbagliato alcune cose e ne ha azzeccate altre, ha preso dei granchi e acchiappato succulenti parametri zero, è inciampato nei Kondogbia e ha brillato con i Calhanoglu e i Thuram. E per ognuna di queste operazioni si è preso applausi o pernacchie: c’è chi lo ha amato e celebrato e chi contestato e detestato. Fa parte del gioco. E però tutti abbiamo sbagliato. Sapete perché? Perché non abbiamo capito qual è il reale compito di un direttore sportivo. Il bravo direttore sportivo non si valuta per un giocatore indovinato o uno sbagliato, ma per cose decisamente più importanti. Il bravo direttore sportivo è quello che riesce a dare equilibrio al gruppo, a mettere insieme stelle e comprimari, a convincere Tizio ad andare via e Caio a non accettare il corteggiamento di squadre ben più ricche. In definitiva, è quello che riesce a costruire squadre all’altezza. “Prendere giocatori” e “costruire squadre” sono due cose molto molto molto diverse. Ecco, Piero Ausilio - tra errori, inciampi, colpi di genio, invenzioni - insieme al resto della squadra dirigenziale ha saputo costruire rose all’altezza. E questa cosa è certificata non dal qui presente pelato, ma da tutti coloro che ogni primo settembre - cascasse il mondo - indicano l’Inter come la favorita, quella che deve vincere, la più forte. E questo nonostante disponibilità limitate, mercati faticosi, spesso a saldo zero e bilanci che, in contemporanea e per merito di tutti, sono tornati incredibilmente a sorridere. A meno di sorprese, l’Inter dopo 28 anni perderà Piero Ausilio, un bravo dirigente. C’è chi legittimamente non sarà d’accordo con questa considerazione, ma di sicuro dovrà esserlo con quest’altra: l’Inter senza Piero Ausilio perde un grande interista. Diceva così, solo qualche mese fa: “Io l’Inter ce l’ho dentro”. Un tatuaggio impresso sulla pelle 28 anni fa. #Inter #Calcio #AUSILIO

“Se mi chiamasse il Real Madrid di Mourinho ci penserei” (McTominay) Sacrosanta dichiarazione, ecco cosa succede quando non rinnovi il giocatore più forte che hai in rosa Il Napoli, dopo aver perso Kvaratskhelia alla metà del suo valore, non impara mai dai suoi errori #RealMadrid #Calcio #Calciomercato

Kaja Kallas has urged indifferent countries to take a stand on sanctions against Russia following a hybrid attack in Leipzig, while Vladimir Putin has criticized the German measures as a new mistake. (translated)

Kallas: “Attacchi ibridi della Russia, si sveglino i Paesi tiepidi sulle sanzioni”. Putin: “Le misure della Germania sono un nuovo errore”

Las palabras de despedida de Sebastián Cáceres para la afición del América🥹💛 “Los quiero mucho, me tuvieron paciencia, aprendí de los errores y les agradezco, a donde vaya siempre va a haber un águila, el amor que le tengo al club no se va a ir”✨🦅 https://t.co/ZgaISeVokU #America #futbol #despedida

E
EL MUNDO 22h

The Spanish government privately admits that it has acted late in the management of the migration crisis in Ceuta, acknowledging mistakes and highlighting that reversing the situation will be a long and complicated process. (translated)

El Gobierno hace autocrítica en privado por actuar "tarde" y por los excesos de Marlaska y Robles

Gestione del #calciomercato del #Milan folle e sciagurata. La situazione #Tomori, messo fuori rosa con reintegro escluso da mesi, è solo l'ultima chicca di una dirigenza (non so dire quanto c'entri realmente #Amorim in alcune scelte) inadeguata. Dirigenti messi a svolgere un lavoro (complesso) per la prima volta nella loro carriera Detto ciò, il reintegro di Tomori è farsesco ma, alla fine, corretto. Lasciarlo fuori rosa con la difesa in queste (pessime) condizioni (tecniche e numeriche), sarebbe stato un autogol. Ammettere i propri errori è segno di lucidità. Comprenderli il primo settembre una (grande) colpa #Milan #calciomercato #Tomori

CA1916 1d

Después de más de 6 años te vas del América siendo multi campeón. Aprendiste a base de errores duros peor te alcanza para ser uno de los mejores centrales de la era moderna a nivel de Aquivaldo y Pablo Aguilar. Y además se dio a @alanafloresf Larga vida uruguayo 🇺🇾 https://t.co/xAfqe4bVno #América #Fútbol #Deportes

Tricampeón, aprendió de sus errores y deja en la mesa 8 millones al club en el último día de mercado. Muchísimo honor, @Seba4Caceres 🫡 https://t.co/CntF21AA3Y #fútbol #deportes #triunfo

Fiducia-Tranquillitá-Consapevolezza-No stess. Queste le parole d'ordine che facevano filtrare in pieno subbuglio, dopo Palestra e Khalaili saltati, tifosi in fermento e tante chiacchiere(c'è chi parlava di lacrime e sangue e chi parlava di acquisti ipermegagalattici) La dirigenza è stata lucida e ha portato a casa quello che si era prefissato(anche in base alle possibilità) in accordo con l'allenatore. È un mercato certamente positivo, uno dei migliori da anni, la rosa è più profonda e livellata. Probabilmente è mancato il guizzo finale ma credetemi due mesi fa in pochi avrebbero scommesso su ingressi del calibro di Stones, Spence e Jones sforando i famosi paletti immaginari propinati dai soliti noti che parlano di Inter senza avere il minimo contatto con la dirigenza. Io ho fatto del mio meglio, probabilmente ho commesso errori, a volte ho preso, ma la mia prerogativa più grande era fare cronaca senza illudere nessuno, è stato un lavoro faticoso quest'anno più del solito. Ora tutti uniti nella stessa direzione, sarà stagione lunga, squadra e allenatore hanno bisogno del massimo sostegno. AVANTI #INTER #Inter #Calciomercato #ForzaInter

🗣️LEANDRO PAREDES: "Con mucha ilusión, nos jugamos un partido muy lindo que juega muy bien al fútbol, ojalá hagamos el partido que queremos para quedarnos con la victoria. El margen de error es mínimo porque es mata-mata, nos jugamos la clasificación. Me siento bien, con mucha más soltura de lo que me sentí en el partido pasado. Nos preparamos día a día para competir en todas las competiciones y llegar a la final de todas las competiciones, vamos en buen camino". #Fútbol #Competición #Victoria

Ho sempre detto che non mi piace parlare di arbitri, ma qui non si tratta di commentare un errore o un complotto, bensì di sottolineare quanto la nuova direzione di Orsato sia partita su pessime basi. Già quando girava il video del suo discorsetto motivazionale agli arbitri avevo storto il naso, perché una classe sempre in discussione aveva bisogno solo di una cosa: la competenza. La competenza di vedere il campo, di utilizzare le nuove tecnologie a disposizione e anche di farsi rispettare. La direzione di Orsato sembra concentrarsi solo sull'ultimo punto e la cosa sta portando a degli arbitri a cui non viene data l'opportunità di correggersi o di prendere decisioni con tutti gli elementi a disposizione. Questo a me sembra un grande passo indietro che a prescindere dagli errori e dalle polemiche che genererà è lo specchio di un modo di fare arrogante che dovrebbe essere combattuto a tutti i livelli. #Arbitri #Calcio #Sport

“Nunca es tarde para reconocer los errores con humildad y corregirlos”

La lucha contra el narco en las costas de Andalucía enfrenta al Gobierno de Moreno con el Ejecutivo central
www.eldiario.es

Pedro Sánchez does not acknowledge mistakes a month after the crisis in Ceuta, which irritates his partners by exonerating Morocco and pointing to Russia and Israel as responsible. (translated)

Sánchez no asume ningún error un mes después de la crisis de Ceuta e irrita a sus socios por exculpar a Marruecos
E

The Generalitat of Catalonia hides the reasons why it ignored up to seven warnings about errors in the PISA tests, leaving 23.2% of the selected students out of the evaluation. (translated)

La Generalitat esconde por qué ignoró los siete avisos sobre "errores" en las pruebas PISA en Cataluña
Martín 2d

Illias Akomach. Mil veces mejor q Raphinha. Y de la casa. Y no costaba nada. Y los 70 kilos ae hubieran podido invertir en algún crack de verdad. Otro error. #Fútbol #LaLiga #FCBarcelona

A MIS COMPAÑERAS Y COMPAÑEROS DEL PACTO HISTÓRICO Me llama la atención, el esfuerzo concertado de los centros de opinión y propaganda mediática por convencer al espectro progresista, de que está dividido, debilitado y prácticamente liquidado. Que lo ocurrido en los últimos cuatro años fue una cadena de desgracias y desaciertos Y, al mismo tiempo, el intento por convencer a la opinión de que, en menos de un mes, estamos ante un conjunto de “milagros”: se ha superado el déficit fiscal, se acabó la crisis del sistema de salud, y ha sido atendido eficazmente el desastre del terremoto del 10 de agosto. Ni lo uno ni lo otro es cierto. El gobierno de De La Espriella ha puesto en marcha políticas irresponsables, que tendrán un efecto muy negativo para la sociedad colombiana. Su único objetivo es lograr el beneficio y enriquecimiento de un estrecho círculo de clanes políticos y socios. Endeudar el país a niveles no vistos, anular nuestra soberanía y postrarnos ante EEUU e Israel; extraer petróleo sin importar la destrucción natural, y acabar con los derechos sociales de la población. La “patria milagro” es en realidad la “patria calamidad”. A pesar de las persecuciones, de toda la propaganda sucia practicada con granjas de bots en redes sociales, de nuestros propios errores y contradicciones, somos la única fuerza que tiene la capacidad de derrotar este proyecto fascista, autoritario y mezquino, Nuestra mayor preocupación debe ser la gente, las comunidades, el pueblo colombiano, sus dificultades, sus luchas, sus sueños. Invito cordialmente a todas las personas que ejercen liderazgo en nuestra colectividad a asumir con responsabilidad, grandeza política y ética, y total entrega esa labor que es hoy indispensable para el bienestar de la nación. No permitamos que las ambiciones personales, los intereses particulares y egoístas, nos desvíen de la ruta esencial de la transformación social, que con éxito adelantamos en los últimos cuatro años. Somos un movimiento político y social que tiene profundas raíces en la historia de nuestro país. Somos la principal corriente política; una corriente multitudinaria, que tiene la fuerza, la autoridad moral y el liderazgo intelectual, necesarios para conducir al pueblo colombiano por el camino de la transformación social. La mejor demostración de ello es, precisamente, esa campaña frenética que adelantan nuestros adversarios. Cuando en política algo es irrelevante y caduco, no se dedican esfuerzos ingentes para controvertirlo. Y nuestros contradictores y sus aparatos de desinformación no pueden ocultar que detrás de sus mensajes obsesivos está la enorme intranquilidad por nuestra fuerza. No lo duden. #PactoHistórico #Colombia #TransformaciónSocial

Felix 2d

Suggerisco di vedere l'ultimo video di @footballkush: https://t.co/YalZwab2nn Spiega la strategia che ha appreso da fonti interne e che i tifosi, questa è una mia opinione, avrebbero gradito ascoltare con altrettanta chiarezza e franchezza dai diretti interessati. Che servirà tempo si era capito ed era stato detto. Mancava spiegare i motivi ed ecco l'utilità di questo video. Chiaramente si può non essere d'accordo con questa impostazione ma, se lo ascoltate, tutto ha una certa logica e la spiegazione esiste per chi vuole sentirla (senza condividerla per forza). Poi, come ho già detto e ribadisco, sui profili si può non essere d'accordo (es. Hutchinson) così come sulle tempistiche per completare la rosa (ultimi giorni di mercato) e sull'abilità di cedere gli esuberi (tutti in prestito, tranne Leao). Insomma, siamo lontani dall'essere una macchina che funziona e l'aiuto di un DS/CEO Sport come Edwars (ex Liverpool) e/o Krosche (libero da settembre?), gente con una rete di contatti collaudata, sarebbe cosa gradita e darebbe certamente una grande mano. Capisco che non si vuole tornare a delegare tutto, ma farsi aiutare da chi ha una certa esperienza... aiuterebbe parecchio. Ciò detto, ecco un sunto del discorso di Kush e in basso la mia osservazione dal punto di vista finanziario: Il profilo di Omari Hutchinson e l'accordo di mercato Hutchinson ha 22 anni, è mancino, abile nell'uno contro uno e versatile sul fronte offensivo; nel Milan viene visto prevalentemente come un trequartista di destra (un upgrade rispetto a Ruben Loftus-Cheek). Dopo l'esplosione a Ipswich (promozione in Premier League con 10 gol e 5 assist) e l'acquisto da parte del Nottingham Forest per circa 42 milioni di euro in una stagione caotica per il club, non arriva al Milan come un giocatore "finito", ma con margini di crescita. Il Milan lo ha acquisito in prestito senza obbligo di riscatto per dare all'allenatore Rúben Amorim un anno di tempo per valutarlo sul campo, senza vincolare il bilancio a lungo termine. La nuova strategia di mercato: "Eliminare la fascia media" (No Tier-2) La linea societaria non prevede che ogni acquisto sia necessariamente una superstar affermata (non si vuole - e credo non si possa - fare solo shopping), ma punta a eliminare la "fascia intermedia" (giocatori di 25-28 anni pagati 25-35 milioni di euro con ingaggi anche pesanti che non fanno fare il salto di qualità definitivo, es. Gimenez e Nkunku). I due poli della rosa: 1) Investimenti pesanti (Tier-1): Giocatori che alzano nettamente il livello qualitativo e per cui si spende molto (es. Gonçalo Ramos, Mario Gila, Diego Moreira). 2) Giovani ad alto potenziale: Profili da sviluppare e valorizzare internamente (es. Camarda, Diawara, Comotto, Jashari, Cisse e lo stesso Hutchinson). Il mancato arrivo del top player a destra (Endrick): Il Milan ha cercato a lungo il profilo di prima fascia per quel ruolo, ma una volta sfumata l'opportunità immediata, ha scelto di non farsi prendere dal panico spendendo 35-40 milioni per una seconda scelta mediocre, preservando così risorse e spazio in rosa per il futuro. I tre orizzonti temporali del progetto Breve, medio e lungo termine simultanei: le decisioni a breve termine sono modellate in funzione degli obiettivi a lungo termine. I cambiamenti strutturali al livello dirigenziale voluti dalla proprietà rispondono alla necessità di creare basi solide per il futuro. Chi non risponde alle esigenze tecniche, tattiche o culturali viene ceduto o sostituito. ll Milan non compra un difensore tanto per farlo perché: - Ritiene che i difensori a disposizione (Gila, Pavlovic, De Winter, Gabbia, più i giovani) abbiano qualità che il lavoro di Amorim può sviluppare e migliorare sul campo. - Rifiuta l'acquisto-tampone di fascia media da 30-40 milioni che bloccherebbe il bilancio per il futuro. - Vuole aspettare l'occasione giusta per un profilo che sposti realmente gli equilibri, puntando nel frattempo sull'organizzazione tattica del collettivo. La gestione della difesa e il confronto Tomori-De Winter I motivi dell'addio a Tomori: L'analisi del Milan non si basava sull'idea che fosse un difensore scarso, ma sulla convinzione che avesse raggiunto il suo massimo potenziale e che i suoi limiti (gioco aereo e impostazione palla al piede) fossero ormai strutturali e non correggibili dallo staff. La fiducia in Koni De Winter: Le lacune di De Winter (concentrazione, posizionamento) sono ritenute "allenabili". Con le sue doti atletiche e tecniche naturali, la scelta è stata dare fiducia al lavoro sul campo di Amorim anziché spendere subito altri 30-40 milioni per un difensore. Prezzo non equivale a qualità assoluta: Viene ricordato l'esempio di Pierre Kalulu (pagato 800.000 euro e diventato titolare dello Scudetto) e Malick Thiaw per spiegare che lo scouting deve anticipare l'esplosione dei calciatori prima che il mercato ne gonfi la valutazione a 50 milioni. Altrimenti non fai scouting ma shopping. Il sistema tattico difensivo: L'efficacia difensiva dipende dall'organizzazione collettiva, dall'intesa tra interpreti e dal sistema di gioco, non solo dalla somma dei costi dei singoli cartellini. Conclusioni sull'operato del club Il mercato del Milan non è privo di rischi o di aspetti perfezionabili, ma riflette una filosofia chiara: investire pesantemente solo su profili decisivi, sviluppare giovani talenti con possibilità di crescita, evitare acquisti-tappabuchi costosi e mantenere flessibilità economica per le finestre future. Insomma, il tifoso è chiamato a pazientare alla luce di un progetto che ha tempistiche lunghe e probabilità di errori che bisogna mettere in conto. ------------------------------------- Nel frattempo, però, e questa è una mia osservazione più orientata all'aspetto finanziario, ci sono obiettivi sportivi da raggiungere a breve termine (qualificazione CL), a loro volta legati alle disponibilità economiche del club (dipendente come tutti dai ricavi UEFA) che, altrimenti, dovrebbe continuare a usare il player trading come leva di gestione e non come semplice supporto; diversamente, si dovrebbe bruciare il patrimonio netto (molto elevato) o sperare che il proprietario faccia aumenti di capitale (fino a oggi effettuati solo in funzione dello stadio). Insomma, se il progetto sportivo ha una sua logica, i rischi potenziali ci portano davanti a scenari futuri che sono ignoti e tutto questo - credo sia legittimo - spaventa il tifoso comune. Detto in soldoni: cosa accadrà se il Milan fallirà nuovamente l'accesso alla CL? Il progetto andrà avanti come se niente fosse? Si continuerà a spendere per un profilo da "Tier 1" o si punterà solo ai ragazzi da sviluppare? Verrà eroso il patrimonio netto o ci saranno aumenti di capitale? Queste sono domande che, prima o poi, dovranno avere una risposta. Così come quella che, grazie a Kush, abbiamo avuto sul progetto tecnico e sulla logica di spesa tra i vari "Tier". #ACMilan #Calcio #MercatoCalciatori

La justicia anuló la imputación de Aguas Vivas por un “pequeño error de la fiscalía”: el que firmó el contrato era Fico y no yo. En el proceso se demostró que me habían violado el debido proceso para condenarme sin pruebas. Una persecución política que muestra lo que son ustedes. Un cartel de maleantes que usan la justicia, bots y medios para perseguir a quienes denunciamos su corrupción. Ahora lo que sigue es que le inicien proceso a Fico y respondan como debe ser. Por eso está tan desesperado. Van a caer. #Justicia #Corrupción #DebidoProceso