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#Esperienza
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Carmen, a ninety-year-old, participates in a counter-demonstration against the neo-Nazi rally in Trentino, recalling her past experience and denouncing the ignorance of the current neo-fascists. (translated)

Carmen, 90 anni, sfila contro il raduno naziskin in Trentino: "Quei tempi li ho vissuti, questi sono solo degli sciocchi, capiranno"

Kate Beckinsale shares her experience with post-traumatic stress disorder, highlighting how people affected by this condition may seem strong and functional on the outside, but face an invisible and deep suffering. (translated)

“Una persona con disturbo post-traumatico da stress è sola. Sola con un livello di orrore incompatibile con la vita. Un odore, un suono o un pensiero possono ripotarla all’inferno”: così l’attrice Kate Beckinsale

«Maestro, abbiamo faticato tutta la notte e non abbiamo preso nulla; ma sulla tua parola getterò le reti» #Vangelo Lc 5,1s Crediamo di aver esperienza, essere navigati...anche più di #Gesù. Tanto da dargli consigli su cosa fare...: Fidiamoci di Lui! Buona giornata 😇

Spunti interessanti Gran Galà del Calcio 1) Dimarco che manda un messaggio ad Oaktree sul rinnovo. E siamo a quota due dopo Calhanoglu 2) Marotta che congeda Ausilio e incorona Baccin a successore. Mi sarei aspettato parole diverse ma va bene 3) Lautaro che smentisce i ciarlatani spagnoli e giura amore eterno all’Inter 4) L’amarezza di Calha per l’addio di Ausilio 5) Fabregas e non Chivu allenatore della Serie A fa molto ridere. Como in Champions impresa, ma un allenatore che alla prima esperienza vince Scudetto e Coppa Italia annientando tutte le rivali quando tutti davano per spacciata l’Inter… 6) Modric e non Zielinski nella top 11 Serie A fa ridere. Modric che vota Nico Paz e non Dimarco MVP Serie A fa ridere ancora di più #Calcio #SerieA #Inter

“Ho bevuto due tequila” Si giustifica così il bengalese che, in quaranta minuti, ha abusato sexxualmente di una 13enne e molestato una donna nel minimarket di Torino dove lavora. Ora è tranquillamente a spasso con il solo obbligo di firma: per la scarcerazione, il giudice ha tenuto conto “dell’effetto deterrente cagionato dal trauma dell’arresto, dalla prima esperienza detentiva (2 giorni, ndr) e della resipiscenza mostrata durante l’interrogatorio”. #Torino #giustizia #abuso

Il mercato del Napoli si chiude con una sensazione precisa: una squadra forte che, quando avrebbe potuto diventare ancora più completa, ha scelto consapevolmente un rischio enorme. Il Napoli ha una base di assoluto valore, grande duttilità tattica e numeri per competere ai massimi livelli. Può puntare alle prime quattro con tranquillità . Il problema è il modo in cui ha deciso di affrontare ciò che viene dopo. Chiude con un difensore non pronto fisicamente e non immediatamente utilizzabile. Siamo al 1° settembre, la guida tecnica è nuova e Buongiorno è alle prese con un infortunio pesante. Arriva Favasulli, operazione intelligente e prospettica. Ma non quella soluzione offensiva chiesta dal tecnico per completare il reparto insieme a Rasmus e Lucca. E qui nasce la mia perplessità. Ho condiviso la strategia del Napoli: continuità, forza del gruppo, niente rivoluzioni. Ma avere fiducia nella propria rosa non significa considerarla autosufficiente in ogni circostanza. E qui entra in gioco la superbia. Non serviva una rivoluzione. Servivano due uomini di livello internazionale, per esperienza, personalità e capacità di affrontare una stagione lunga. Due uomini. Non dieci acquisti. Una delle esigenze era stata indicata con chiarezza dalla nuova guida tecnica. Quando cambi allenatore e gli affidi un nuovo ciclo, ascoltare le sue richieste significa metterlo nelle condizioni di lavorare. Il Napoli ha scelto diversamente. È una scelta legittima, ma rischiosa. Io amo il rischio quando è alto, calcolato e sostenuto da una visione. Ma esiste un confine sottilissimo tra coraggio e superbia. La superbia nasce quando la convinzione di avere costruito qualcosa di importante diventa la convinzione che sia sufficiente per qualsiasi circostanza. Una stagione è oltre cinquanta partite, tra infortuni, squalifiche, stanchezza e imprevisti. Non puoi eliminarli. Puoi però prepararti meglio ad affrontarli. Ed è anche per questo che, a malincuore, rimpiango Micheli: una grande società deve avere uomini capaci di leggere il calcio oltre il singolo calciatore e anticipare ciò che può accadere a una rosa. Avere una rosa forte ti dà possibilità. Una rosa profonda ti dà margine. Il Napoli ha scelto un margine più stretto di quello che avrebbe potuto avere. Questa non è più la squadra che poteva sorprendere. È la squadra che tutti vogliono battere. Dopo due Scudetti, una Supercoppa e una nuova Champions League, era il momento di andare addosso alle concorrenti. Non per il centenario. Non per la piazza. Per proteggere ciò che hai costruito. La stagione deve ancora raccontare tutto: sarebbe ridicolo emettere sentenze il 1° settembre. Ma si può giudicare la scelta. La scelta, per me, è stata presuntuosa. Aurelio De Laurentiis dovrebbe ricordare anche un'altra cosa. Delle smanie dei tifosi può infischiarsene. Ma ciò che vede il tifoso lo vedono anche gli addetti ai lavori, i calciatori e lo spogliatoio. Continuerò a considerare questa squadra forte e competitiva e mi augurerò che tutti i suoi uomini stiano bene. Ma se qualcosa dovesse andare storto, non potremo chiamarla soltanto sfortuna: il rischio era prevedibile e almeno in parte evitabile. Il Napoli aveva la possibilità di aggiungere esperienza, personalità e profondità senza cambiare strategia. Ha scelto di non farlo. Ed è qui che la superbia diventa stupida. Io amo il rischio. Ma deve avere una ragione. Quando invece puoi ridurlo e decidi di non farlo, non è più coraggio. È presunzione. Pensare che una rosa possa restare integra e competitiva per oltre cinquanta partite solo perché hai fiducia nei tuoi uomini... non è una strategia. È 'na strunzat. E questa volta è una strunzat enorme. Talmente enorme da essere quasi grande quanto tutto ciò di bello che il Napoli ha costruito. @ADeLaurentiis , Chest è ‘Na Strunzat. Statt accort non dei tifosi, Ma dei tuoi stessi uomini. E bbuon fann chesta vota. Perché non li hai rispettati. FNVPN 🔹 #Napoli #Calcio #SerieA

Bocellari vs Biscotti: “Il suo assistito si ricorda tante cose che riguardano il MIO assistito ma non si ricorda niente di tutto il resto. Lei lo difenderà egregiamente con i risulti che la sua esperienza denota” GIADAAA 🚀🚀🚀 #veritanascoste #garlasco https://t.co/6a18Fu9gc9 #giustizia #procura #verità

Felix 3d

Se lavori senza un CEO Sport e/o senza un Direttore Sportivo, improvvisando una struttura in cui per la prima volta proprietario/allenatore/analisti provano a fare mercato e costruire la rosa... queste sono le conseguenze. Brutte figure e inversioni a U che intaccano la credibilità di un progetto che, malgrado gli sforzi di renderlo logico agli occhi dei tifosi, non può ripartire davvero senza figure con una certa esperienza. Edwards, ex CEO Sport nel Liverpool dove RedBird è azionista di minoranza, così come Krosche sarebbero innesti utilissimi alla luce di com'è stato condotto il mercato estivo 26/27. Una sessione dove abbiamo apprezzato la presenza costante e la buona volontà di Cardinale, per la prima volta in trincea. Tuttavia, a questi livelli, l'impegno non può bastare se non è accompagnato dalla competenza. Virtù che non si inventa dall'oggi al domani. Prenderne atto sarà il prossimo step che ci auguriamo non richieda altri 4 anni di tempo. Al massimo 4 mesi, pronti per l'inizio del mercato di gennaio 2027 con una struttura dirigenziale finalmente preparata per ciò che servirà. Il tifoso ormai ha capito che serve tempo. Ed ha capito pure che non si vogliono buttare soldi per mezzi giocatori. Ma in ogni grande squadra esistono pure le vie di mezzo tra i Gila e i Diawara. Quel "tier 2" che non deve costare per forza 30 ma pure 10. Il motivo è semplice: la grande squadra insegue obiettivi sportivi a breve termine. E non può permettersi di avere troppa differenza tra titolari e riserve. Mantenere in rosa qualche ragazzo va bene ma non bisogna esagerare. Perché altrimenti gli obiettivi sportivi a breve termine verranno meno e, con essi, pure quelli economici. Risultato: continuiamo a buttare soldi. L'idea di ripartire con un allenatore giovane come Amorim va bene. La presenza di Cardinale va benissimo. Ma ci deve essere qualcuno a metà strada tra Cardinale e Amorim che renda logiche le richieste del mister, rifiutandone anche qualcuna, e faccia capire al proprietario quando vale realmente la pena fare A piuttosto che B. Niente di strano: basta semplicemente replicare strutture già esistenti, senza avere l'ardire di reinventare la ruota. Per quanto riguarda invece i numeri di questo mercato, presto arriverà la mia analisi su RedBlack Insights 🔴⚫️ #StayTuned #Calcio #Mercato #Sport

Con difficoltà economiche e senza soldi dalle cessioni, è stato (sulla carta) un buon mercato quello della @juventusfc. Dibu, Kessie e Tagliafico ti avrebbero dato qualcosa in più in termini d’esperienza, che probabilmente continua a mancare. Woltemade sul finale un colpone. #Juventus #calcio #mercato

Interior & lifestyle photography per Wally Yacht — progetto completo 2026. Ho realizzato un servizio fotografico dedicato agli interni, alle aree esterne e ai dettagli di bordo, con l’obiettivo di valorizzare: design e materiali funzionalità degli ambienti qualità costruttiva esperienza a bordo identità del brand Il risultato è un set di immagini pensato per comunicare valore, precisione e coerenza visiva su brochure, web, social e presentazioni commerciali. 📌 Servizi disponibili: – Interior photography – Yacht & hospitality – Corporate & real estate – Produzione contenuti per brand e cantieri Se la tua azienda ha bisogno di un progetto fotografico professionale, sono disponibile per nuove collaborazioni. https://bit.ly/4gK4A1L #YachtPhotography #YachtingIndustry #WallyYachts #LuxuryHospitality #InteriorDesign #MarineIndustry #YachtMarketing #BrandContent #CorporatePhotography #RealEstateMarketing #VisualStorytelling #ProfessionalPhotography

Dario Franceschini revealed that he has been suffering from Parkinson's disease since 2020 and, sharing his experience, expressed a change in perspective in his life and political career, emphasizing the importance of equality in access to care and the need for a health debate free of divisive ideologies. (translated)

«Sono malato di Parkinson», Franceschini e la rivelazione che diventa atto politico

VINCE MATTEO E WAWRINKA SALUTA LO US OPEN PER L'ULTIMA VOLTA 🗽👏 Matteo Berrettini supera Stan Wawrinka al primo turno degli US Open in tre set (7-6 7-6 6-0), al termine di una sfida equilibrata in cui l’azzurro ha dovuto annullare un set point nel primo parziale e tre nel secondo. Nel terzo set ha poi nettamente prevalso l'italiano. Si chiude così l’esperienza di Stan Wawrinka nei tornei del Grande Slam 🥹 #USOpen #Tennis #Sport

🐺 4d

Leweling sarebbe un colpo quasi perfetto per caratteristiche, età, esperienza, duttilità e costi non altissimi Ed è proprio per questi motivi che la Roma prenderà Luiz Henrique #Calciomercato #ASRoma #Leweling

Felix 4d

Suggerisco di vedere l'ultimo video di @footballkush: https://t.co/YalZwab2nn Spiega la strategia che ha appreso da fonti interne e che i tifosi, questa è una mia opinione, avrebbero gradito ascoltare con altrettanta chiarezza e franchezza dai diretti interessati. Che servirà tempo si era capito ed era stato detto. Mancava spiegare i motivi ed ecco l'utilità di questo video. Chiaramente si può non essere d'accordo con questa impostazione ma, se lo ascoltate, tutto ha una certa logica e la spiegazione esiste per chi vuole sentirla (senza condividerla per forza). Poi, come ho già detto e ribadisco, sui profili si può non essere d'accordo (es. Hutchinson) così come sulle tempistiche per completare la rosa (ultimi giorni di mercato) e sull'abilità di cedere gli esuberi (tutti in prestito, tranne Leao). Insomma, siamo lontani dall'essere una macchina che funziona e l'aiuto di un DS/CEO Sport come Edwars (ex Liverpool) e/o Krosche (libero da settembre?), gente con una rete di contatti collaudata, sarebbe cosa gradita e darebbe certamente una grande mano. Capisco che non si vuole tornare a delegare tutto, ma farsi aiutare da chi ha una certa esperienza... aiuterebbe parecchio. Ciò detto, ecco un sunto del discorso di Kush e in basso la mia osservazione dal punto di vista finanziario: Il profilo di Omari Hutchinson e l'accordo di mercato Hutchinson ha 22 anni, è mancino, abile nell'uno contro uno e versatile sul fronte offensivo; nel Milan viene visto prevalentemente come un trequartista di destra (un upgrade rispetto a Ruben Loftus-Cheek). Dopo l'esplosione a Ipswich (promozione in Premier League con 10 gol e 5 assist) e l'acquisto da parte del Nottingham Forest per circa 42 milioni di euro in una stagione caotica per il club, non arriva al Milan come un giocatore "finito", ma con margini di crescita. Il Milan lo ha acquisito in prestito senza obbligo di riscatto per dare all'allenatore Rúben Amorim un anno di tempo per valutarlo sul campo, senza vincolare il bilancio a lungo termine. La nuova strategia di mercato: "Eliminare la fascia media" (No Tier-2) La linea societaria non prevede che ogni acquisto sia necessariamente una superstar affermata (non si vuole - e credo non si possa - fare solo shopping), ma punta a eliminare la "fascia intermedia" (giocatori di 25-28 anni pagati 25-35 milioni di euro con ingaggi anche pesanti che non fanno fare il salto di qualità definitivo, es. Gimenez e Nkunku). I due poli della rosa: 1) Investimenti pesanti (Tier-1): Giocatori che alzano nettamente il livello qualitativo e per cui si spende molto (es. Gonçalo Ramos, Mario Gila, Diego Moreira). 2) Giovani ad alto potenziale: Profili da sviluppare e valorizzare internamente (es. Camarda, Diawara, Comotto, Jashari, Cisse e lo stesso Hutchinson). Il mancato arrivo del top player a destra (Endrick): Il Milan ha cercato a lungo il profilo di prima fascia per quel ruolo, ma una volta sfumata l'opportunità immediata, ha scelto di non farsi prendere dal panico spendendo 35-40 milioni per una seconda scelta mediocre, preservando così risorse e spazio in rosa per il futuro. I tre orizzonti temporali del progetto Breve, medio e lungo termine simultanei: le decisioni a breve termine sono modellate in funzione degli obiettivi a lungo termine. I cambiamenti strutturali al livello dirigenziale voluti dalla proprietà rispondono alla necessità di creare basi solide per il futuro. Chi non risponde alle esigenze tecniche, tattiche o culturali viene ceduto o sostituito. ll Milan non compra un difensore tanto per farlo perché: - Ritiene che i difensori a disposizione (Gila, Pavlovic, De Winter, Gabbia, più i giovani) abbiano qualità che il lavoro di Amorim può sviluppare e migliorare sul campo. - Rifiuta l'acquisto-tampone di fascia media da 30-40 milioni che bloccherebbe il bilancio per il futuro. - Vuole aspettare l'occasione giusta per un profilo che sposti realmente gli equilibri, puntando nel frattempo sull'organizzazione tattica del collettivo. La gestione della difesa e il confronto Tomori-De Winter I motivi dell'addio a Tomori: L'analisi del Milan non si basava sull'idea che fosse un difensore scarso, ma sulla convinzione che avesse raggiunto il suo massimo potenziale e che i suoi limiti (gioco aereo e impostazione palla al piede) fossero ormai strutturali e non correggibili dallo staff. La fiducia in Koni De Winter: Le lacune di De Winter (concentrazione, posizionamento) sono ritenute "allenabili". Con le sue doti atletiche e tecniche naturali, la scelta è stata dare fiducia al lavoro sul campo di Amorim anziché spendere subito altri 30-40 milioni per un difensore. Prezzo non equivale a qualità assoluta: Viene ricordato l'esempio di Pierre Kalulu (pagato 800.000 euro e diventato titolare dello Scudetto) e Malick Thiaw per spiegare che lo scouting deve anticipare l'esplosione dei calciatori prima che il mercato ne gonfi la valutazione a 50 milioni. Altrimenti non fai scouting ma shopping. Il sistema tattico difensivo: L'efficacia difensiva dipende dall'organizzazione collettiva, dall'intesa tra interpreti e dal sistema di gioco, non solo dalla somma dei costi dei singoli cartellini. Conclusioni sull'operato del club Il mercato del Milan non è privo di rischi o di aspetti perfezionabili, ma riflette una filosofia chiara: investire pesantemente solo su profili decisivi, sviluppare giovani talenti con possibilità di crescita, evitare acquisti-tappabuchi costosi e mantenere flessibilità economica per le finestre future. Insomma, il tifoso è chiamato a pazientare alla luce di un progetto che ha tempistiche lunghe e probabilità di errori che bisogna mettere in conto. ------------------------------------- Nel frattempo, però, e questa è una mia osservazione più orientata all'aspetto finanziario, ci sono obiettivi sportivi da raggiungere a breve termine (qualificazione CL), a loro volta legati alle disponibilità economiche del club (dipendente come tutti dai ricavi UEFA) che, altrimenti, dovrebbe continuare a usare il player trading come leva di gestione e non come semplice supporto; diversamente, si dovrebbe bruciare il patrimonio netto (molto elevato) o sperare che il proprietario faccia aumenti di capitale (fino a oggi effettuati solo in funzione dello stadio). Insomma, se il progetto sportivo ha una sua logica, i rischi potenziali ci portano davanti a scenari futuri che sono ignoti e tutto questo - credo sia legittimo - spaventa il tifoso comune. Detto in soldoni: cosa accadrà se il Milan fallirà nuovamente l'accesso alla CL? Il progetto andrà avanti come se niente fosse? Si continuerà a spendere per un profilo da "Tier 1" o si punterà solo ai ragazzi da sviluppare? Verrà eroso il patrimonio netto o ci saranno aumenti di capitale? Queste sono domande che, prima o poi, dovranno avere una risposta. Così come quella che, grazie a Kush, abbiamo avuto sul progetto tecnico e sulla logica di spesa tra i vari "Tier". #ACMilan #Calcio #MercatoCalciatori

Leah Stewart, a 34-year-old teacher, survived a shark attack in Sydney, losing an arm but managing to defend herself by striking the animal, and now she shares her experience of struggle and resilience. (translated)

«Uno squalo mi ha attaccato, ricordo la sua bocca aperta. Mi sono salvata prendendolo a pugni. Ho perso un braccio ma sono viva»

Dario Franceschini, a senator of the Democratic Party and former Minister of Culture, shares his experience with Parkinson's in an interview, emphasizing the importance of not getting discouraged and living actively despite the illness. (translated)

“Ho il Parkinson. La diagnosi nel 2020 è stata una botta tremenda. L’istinto è quello di nascondersi ma agli altri malati dico: non isolatevi. Io non mollo”: il racconto di Dario Franceschini
ANSA.it 4d

Dario Franceschini, senator of the Democratic Party and former Minister of Culture, shares for the first time his experience with Parkinson's disease, expressing the importance of not isolating oneself and continuing to live despite the challenges it brings. (translated)

Dario Franceschini: "Convivo con il Parkinson, è stata una botta tremenda"

🚨⚪️⚫️Juventus, tra i giocatori monitorati c’è anche Guido Rodriguez del Valencia. I bianconeri cercano un centrocampista di esperienza e in linea con i parametri economici. @OAccomando91 #Juventus #Calciomercato #Rodriguez

Chivu: "Gli inglesi? E' ancora presto, sono appena arrivati. Hanno qualità, esperienza. Hanno giocato in Manchester City e Liverpool, per loro è pane e burro giocare in determinati campi. Dobbiamo ritrovare la condizione di Stones e per Curtis deve adattarsi al nostro gioco. Sono due ragazzi esemplari, hanno grande entusiasmo e siamo felici di averli" #Calcio #Sport #CalcioItaliano

#Hutchinson arriva a Milano stasera: lo ha voluto fortemente #Amorim che lo conosce dalla sua esperienza in Premier. Il giocatore aveva altre proposte più ricche, anche a titolo definitivo ma ha voluto il #Milan. Viene ritenuto un’occasione: il suo riscatto sarà valutato in campo #Milan #Calcio #Trasferimenti