Devo staccare, liberare un po’ la testa. Ma il lavoro, sapete, non finisce mai, quindi presto con il mio team dovremo decidere che fare, anche in termini di programmazione, se giocare Montreal, Cincinnati oppure tutti e due. Alcaraz? Spero che torni presto, tutto il tennis ne ha bisogno. Ma il gioco di Sascha sta crescendo, Djokovic è ancora in giro e ci sono tanti giovani. Ora però è importante godersi questo momento, ho lavorato davvero tanto, e me lo merito.


