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#Insegnamento

President Lucia Donat Cattin writes a letter to Sergio Mattarella and Giuseppe Valditara to denounce the inadequacy of the School decree that imposes a cap of 30% of non-Italian speaking students and proposes the need for teachers specialized in Italian for foreigners, highlighting the real needs of schools and the risk of penalizing families who do not speak the language. (translated)

“Il tetto è propaganda, in classe servono docenti d’italiano per stranieri”: la lettera di una preside a Mattarella e Valditara

sei stato di insegnamento a tantissime persone su questa terra Stefano adesso Dio è pronto ad accoglierti tra le sue braccia ed usarti come esempio di forza anche nel suo regno vivrai sempre nei ricordi di tutte le persone che ti hanno voluto bene #Ricordi #Forza #Insegnamento

Cari @GiuseppeConteIT, @NFratoianni e sedicenti pacifisti, sarei onorato se qualcuno di voi per una volta rispondesse a queste semplici domande. Nei giorni scorsi il Consiglio D’Europa ha pubblicato un documento nel quale viene descritto con raccapricciante chiarezza cosa accade nei territori occupati, tra torture sistematiche, rapimenti di bambini, violenze, esecuzioni sommarie, processi pilotati, sparizioni forzate, detenzioni arbitrarie, negazione di ogni libertà, soppressione dell’identità ucraina, arruolamento coatto e militarizzazione dei minori. Quando parlate di pace avete già deciso che a pagarne il prezzo dovranno essere i 3,5 milioni di ucraini che vivono nelle regioni sotto occupazione russa e che ogni giorno subiscono tutto questo? A Bucha, Irpin, Mariupol e altre località si erano già riempite di fosse comuni dopo un solo mese di occupazione. Come potete non chiedere voi per primi la liberazione di ogni centimetro di terra ucraina per impedire che questo orrore si ripeta e perché ogni vittima abbia un nome e ottenga giustizia? L’Ucraina nel 1994 cedette il terzo più vasto arsenale nucleare al mondo in cambio di assicurazioni sull’integrità territoriale, la sovranità e l’astensione dalla coercizione economica. La Russia, cofirmataria del memorandum, ha violato tutte e tre le promesse. Quale insegnamento credete che trarrebbe il mondo se oggi rinunciassimo, come voi chiedete ogni giorno, alla difesa dell’Ucraina, se non che le armi nucleari valgono più dei trattati e che quindi l’unica difesa è costruirsi un proprio arsenale atomico? È questa la vostra idea di disarmo? Dei 4 trattati sottoscritti con l’Ucraina tra il 1994 ed il 2015 la Russia non ne ha rispettato neanche uno. In alcuni ha persino finto di non essere parte in causa mentre armava separatisti e mandava truppe in segreto. Quello in discussione in Turchia ha provato ad imporlo massacrando civili, pretendo che Kyiv accettasse con una pistola puntata alla testa di disarmarsi, rimanere fuori dalla NATO e dare al suo invasore il diritto di veto sull’eventuale soccorso in caso di nuova invasione. Come fate a ritenere che disarmare l’Ucraina possa portare ad un accordo equo che la Russia rispetterebbe, visto che intendete mettere la vittima anziché l’aggressore in una condizione di svantaggio e renderla incapace di reagire? Le cessioni territoriali violano i trattati dell’ONU e le convenzioni internazionali, che tutelano sovranità, rispetto dei confini e autodeterminazione. Putin ha violato questi principi in Cecenia dal 1999, in Georgia dal 2008, in Ucraina dal 2014 e di nuovo dal 2022. Cedere per l’ennesima volta alle pretese di un dittatore a cosa porterà se non alla prossima guerra? Cosa non avete capito dalla lezione della conferenza di Monaco del 1938 e della guerra mondiale che ne è derivata? Putin tenta da 22 anni di controllare l’Ucraina politicamente, 18 anni fa ha iniziato a dire che non esiste, da 12 anni cerca di destabilizzarla e da 5 di cancellarla. Cosa credete che farà Putin se non continuare a provarci? Alla luce della miseria di aiuti che abbiamo inviato finora, i vostri saldi principi vi portano veramente a sostenere che la sopravvivenza di un intero popolo valga meno di un caffè al mese? La Russia spende in armi, a parità di potere d’acquisto quanto l’intera Europa. Nelle tv russe si parla a giorni alterni di come nuclearizzare le nostre capitali. Nelle chiese si definisce santa la guerra contro l’Occidente. Nelle scuole si coltiva l’odio verso di noi e si insegna ad usare droni e armi. A cosa serve il disarmo che proponete se non a lasciarci indifesi davanti ad un pericolo esistenziale? Ecco. Se non sapete rispondere a tutto questo, non rompete più i coglioni con le malefatte di Trump, con i doppi standard su Gaza, con il patriarcato, il femminicidio, la giustizia, il diritto e Bella Ciao. Perché il mondo in cui si legittima la sopraffazione l’avrete voluto voi. #Ucraina #Pace #Giustizia

ANSA.it 6d

Il ministro dell'Istruzione Giuseppe Valditara ha dichiarato che il problema della concentrazione di studenti stranieri nelle classi non è mai stato risolto, evidenziando che attualmente ci sono 34mila classi con una presenza straniera superiore al 30%, mentre annunciava nuove misure per migliorare l'insegnamento dell'italiano e affrontare le difficoltà linguistiche degli studenti neoarrivati. #Scuola #Integrazione #Razzismo

Valditara: 'Il tema dei troppi stranieri in classe mai risolto da nessuno. Non sappiamo quanti sono'

Il decreto scuola prevede sanzioni per i genitori che non rispettano regole come il divieto di indossare burqa e niqab e l'obbligo di corsi di lingua italiana, introducendo anche un tetto del 30% per studenti non italofoni in classe, ma escludendo la norma sull'allontanamento dei minori da famiglie che non collaborano nell'insegnamento della lingua. #DecretoScuola #Integrazione #LinguaItaliano

Decreto scuola, multe ai genitori su burqa e corsi di lingua: cosa prevede. Minori, la mano del Colle

In effetti con la natalità alle stelle che abbiamo, infanti ovunque, orde di bambini che premono sulle scuole, e considerando le famiglie che non vedono l'ora di spendere fortune per l'insegnamento di base, servono proprio scuole private che decongestionino il pubblico #istruzione #scuoleprivate #natalità

Onorata di aver ricevuto il premio internazionale “Le voci della libertà” - Omaggio a Oriana Fallaci: taglienti come un diamante. Una giornalista che è per me un esempio di libertà, coraggio e dedizione nella difesa dei principi democratici dell’Occidente, oggi sempre più minacciato dall’integralismo islamico e dai regimi dei tagliagole. Il suo più grande atto rivoluzionario risale al 26 settembre 1979, quando Oriana si tolse il chador davanti all’ayatollah Khomeini. Quel gesto non è un ricordo del passato, ma una lezione per il coraggio del presente, necessario a salvaguardare il futuro. Perché quella sfida di Oriana rimane un simbolo di libertà, un insegnamento a lottare contro l’arroganza del potere e qualsiasi altro sistema che tenti di negare libertà e giustizia a chi non ha voce. Ringrazio per questa prestigiosa onorificenza il Prof. Gennaro Ruggiero, ideatore della manifestazione e Segretario Generale della Fondazione Centro Studi Parlamentari. Il premio, organizzato con la collaborazione dell’AIG – Associazione Internazionale Giornalisti “Free Lance” e con il patrocinio della Regione Lazio, nasce con l’intento di rendere omaggio alla figura di Oriana Fallaci, una delle personalità più autorevoli, coraggiose e controverse del giornalismo e della cultura contemporanea. Una donna che ha fatto della parola uno strumento di verità, libertà e confronto, senza mai rinunciare al diritto di esprimere il proprio pensiero, anche quando questo risultava scomodo o contrario alle opinioni dominanti. Essere una “voce libera” non significa parlare senza responsabilità, ma avere il coraggio di difendere le proprie idee, testimoniare la verità e dare voce a chi troppo spesso non riesce a farsi ascoltare. La seconda edizione riunisce personalità provenienti dal giornalismo, dalla politica, dalla medicina, dal diritto, dall’arte, dalla comunicazione e dall’attivismo sociale. Percorsi ed esperienze differenti, accomunati dall’indipendenza di pensiero, dalla coerenza professionale e dall’impegno a favore della libertà di espressione e dei diritti della persona. «In un tempo nel quale le parole possono essere censurate, manipolate o trasformate in strumenti di divisione, abbiamo bisogno di persone capaci di usarle per informare, denunciare, costruire consapevolezza e aprire nuove strade», sottolinea Angelica Loredana Anton, presentatrice della cerimonia. Il riconoscimento vuole celebrare non soltanto i risultati professionali dei premiati, ma anche il loro coraggio nel manifestare liberamente il proprio pensiero attraverso la parola, la scrittura, l’arte, l’impegno civile e ogni altro mezzo di comunicazione. Una serata dedicata, dunque, a quanti scelgono di non rimanere in silenzio e continuano a esercitare la propria libertà con responsabilità, passione e determinazione, nel ricordo di una donna che ha lasciato un segno indelebile nella storia del giornalismo. Come ideale messaggio della manifestazione: «La verità può essere scomoda, ma il coraggio di pronunciarla rende l’essere umano davvero libero». #Libertà #Giornalismo #Coraggio

Da anni @GianniVernetti lavora con impegno e costanza per non spezzare il filo tra i dissidenti e la società europea. Il suo lavoro incessante per una società libera e democratica è un insegnamento per tutte e tutti noi e se questa Conferenza di Ventotene ha avuto come #GianniVernetti #Dissidenti #Democrazia #IT

Abbiamo un signor portiere tra i pali. Quello che è accaduto oggi non deve scalfire la fiducia in Pepo. Che sia di insegnamento. Per lui. Certe cose non le puoi rischiare. Ma ha dato già segnali importantissimi nella stessa partita. Con 2 e 3 miracoli. Forza Pepo 🖤💙 https://t.co/DNbClrAlnP #ForzaPepo #Calcio #Portiere

Marotta: "Mourinho è la storia dell'Inter, qui ha vissuto una storia indimenticabile. Rimane nella storia dell'Inter e rimane come insegnamento per i giocatori e per tutti noi. Ancora bravo a Mourinho per quello che sta facendo con il Real Madrid" #Inter #Mourinho #Calcio

Dopo il cattocomunismo, arriva il cattoeutanasismo (cfr. Camillo Langone). Luca Zaia - novello teologo - ci spiega che "I cattolici devono capire che non esistono buoni e cattivi che andranno all’inferno". Ma che Vangelo hai letto Luca? Quello di Topolino? Leggiti almeno Mt 25, 31-46 Mt 13, 24-30 Mc 9, 43-48 Mt 10, 28 Lc 16, 22 ss Lc 12, 4 e moltissimi altri brani. Ovunque nella Scrittura si parla della concreta, attuale e drammatica possibilità per ciascuno di noi di entrare nella dannazione eterna, nell'inferno. Del resto, se così non fosse, che senso avrebbe la nostra libertà? che bisogno avremmo avuto del sacrificio di Cristo? Il punto, caro Luca, è che non puoi prendere dal cristianesimo quel che ti pare, e lasciare quello che non ti piace. Se vogliamo seguire Cristo dobbiamo accogliere tutto il Suo insegnamento, senza copia incolla, senza taglia e cuci. E non trovare scuse sui presunti obblighi laici degli amministratori pubblici: se 900 firme ti chiedessero di reintrodurre la schiavitù, tu lo faresti? Re Baldovino del Belgio si dimise dalla corona pur di non firmare l'aborto, e più di recente il principe Alberto di Monaco e il reggente Aloisius del Liechtenstein hanno posto il loro veto all'approvazione di leggi abortiste nei loro Paesi. La verità è che gli amministratori più di altri risponderanno alla loro coscienza e a Dio delle loro azioni, che ci credano o no. La verità è che ciò che avete fatto è violentemente anticristiano, come ti ha ricordato il tuo vescovo, ed è dunque violentemente antiumano. Non ne verrà nulla di buono nè per te, nè per il nostro movimento politico nè soprattutto per i veneti più fragili, che da oggi verranno di fatto avviati al suicidio da quelle stesse istituzioni che avrebbero dovuto prendersene cura. E questo non è nè cattolico nè giusto. #cattolicesimo #libertà #insegnamento

Desirèe Martina Fragai, una giovane professoressa di Firenze di soli 29 anni, è morta dopo aver lottato contro una malattia aggressiva scoperta solo cinque mesi fa, lasciando un profondo vuoto nella comunità scolastica e tra gli studenti che l'avevano amata. #Lutto #Insegnamento #Malattia

Desirèe Martina Fragai è morta, aveva solo 29 anni: la professoressa combatteva contro una malattia (scoperta 5 mesi fa)

"Erano stupiti dell'insegnamento di #Gesu, perché la sua parola aveva autorità" #Vangelo Lc 4,31s Riesco ad ascoltare con attenzione e a provare ammirazione e stupore per le parole del Signore? Buona giornata 😇

Bene la vittoria, ma non sono soddisfatto. Non si può rischiare di pareggiare una partita che praticamente non è esistita. Siamo forti, ma non dobbiamo diventare presuntuosi e superficiali. Mi auguro che questa partita sia di insegnamento. #CagliariInter #Calcio #Sport #Vittoria

Il grembiule nero della scuola elementare di una volta era l'uniforme più democratica che esiste - quella tela nera che copriva i vestiti di tutti i bambini e li rendeva uguali indipendentemente da quello che c'era sotto, dal vestito buono del figlio del medico o dai pantaloni rattoppati del figlio del contadino. Il grembiule nero con il colletto bianco - quello dei maschi - e il grembiule nero con il fiocco rosa o azzurro - quello delle femmine. Il nome scritto sull'etichetta cucita dentro. Il grembiule che la mamma lavava e stirava ogni settimana. I bottoni che si perdevano e si ricucivano. L'odore del grembiule pulito del lunedì mattina. E quella foto di classe con tutti in grembiule nero allineati davanti all'obiettivo - una fila di bambini identici e tutti diversi insieme - che è la fotografia più democratica che la scuola italiana abbia mai prodotto. Il grembiule diceva: qui siamo tutti uguali. Quella bugia bella che la scuola raccontava ogni giorno era anche il suo insegnamento più importante. Post di Patrizia Benelli dalla pagina "Gruppo come eravamo" FB. #scuola #grembiule #uguaglianza

Negli istituti scolastici italiani continua ad aumentare il precariato, con circa 183mila cattedre a tempo determinato, mentre le procedure di reclutamento si fanno più complesse e si chiede un sistema chiaro e stabile che valorizzi l'esperienza dei docenti, soprattutto per quanto riguarda l'insegnamento di sostegno. #Scuola #Docenti #Precariato

Sempre più precari nelle scuole italiane: “Basta supplenze, serve un sistema di reclutamento chiaro e docenti specializzati”

a) Ascoltare l’insegnamento più volte che si può; b) riflettere su di esso e ricordarne spesso i concetti fondamentali; c) fare dell’insegnamento la colonna portante della propria vita. Non si può aderire a questo insegnamento se non in maniera totale. Non ci si può fare degli sconti. #insegnamento #riflessione #vita

Un video ha rivelato che soldati delle Israel Defense Forces hanno marcato un palestinese fermato vicino a Jenin con numeri scritti a pennarello sulle braccia e sulla fronte, un atto confermato dall'IDF che ha promesso di trarre insegnamento dall'accaduto. #Israele #Palestina #DirittiUmani

Cisgiordania, palestinese marchiato con un numero dall’esercito israeliano: un video incastra i soldati, l’Idf ammette l’accaduto

L'articolo discute di come la destra italiana, rappresentata dal partito neofascista Fiamma Tricolore, stia cercando di appropriarsi della figura di Don Milani, riconosciuto per le sue posizioni antifasciste e per il suo insegnamento della Costituzione come un Vangelo laico, attraverso gesti simbolici come la benedizione di una sua statua da parte di un vescovo ortodosso, un'azione che viene giudicata da molti come un grave oltraggio alla sua memoria. #DonMilani #Neofascismo #Antifascismo

La destra vuole scippare pure Don Milani (per stravolgerlo): Fiamma Tricolore lo ricorda con un prete ortodosso. “Sfregio alla sua memoria, era antifascista e insegnava la Costituzione come un Vangelo laico”
Wazza e4 Aug 8

Io invito alla calma sui giovani Bovio prende Romero, lo fa sedere, gli chiede gentilmente di prendere carta e penna e gli insegna il ruolo del difensore #giovani #calma #insegnamento