BETA nonprofit public democratic european moderated

Search

#Kerch
L

Amanda Knox faces criticism from the Kercher family over her comedic monologue Cartwheel at the Edinburgh Fringe Festival, which was inspired by her court case surrounding the murder of Meredith Kercher, prompting a petition to cancel the performance and concerns about the normalization of violence against women. (translated)

Bufera su Amanda: “Stop allo spettacolo sul caso di Meredith”
Il Post 3w

Amanda Knox will present a comic monologue titled Cartwheel at the Edinburgh Fringe Festival, in which she will talk about her legal trials and her life, sparking controversy and protests from the family of Meredith Kercher, while the festival organizers defend freedom of expression and keep the show scheduled. (translated)

Lo spettacolo comico di Amanda Knox sui suoi processi
ANSA.it 3w

Raffaele Sollecito, involved in the case of Meredith Kercher's murder, expresses his disappointment regarding Amanda Knox's new comedy show, emphasizing that he does not agree with using a tragedy as a pull for entertainment and highlighting the importance of addressing trauma in personal ways. (translated)

Sollecito: il nuovo spettacolo di Amanda? 'Un approccio che non condivido'

Amanda Knox, back in the spotlight for her show Cartwheel at the Edinburgh Fringe Festival, responded to the accusations from Meredith Kercher's sister, stating that her work honors the memory of the victim and denounces the violence suffered by both, despite an online petition with over 4,400 signatures calling for the cancellation of the show for allegedly trivializing violence against women. (translated)

“Il mio spettacolo rende omaggio alla memoria di Meredith Kercher e denuncia la violenza subita da lei e da me”: Amanda Knox risponde alle polemiche
ANSA.it 3w

Amanda Knox has sparked outrage in the UK for her stand-up comedy show, titled 'Amanda Knox: Cartwheel', in which she addresses her controversial legal history related to the murder of Meredith Kercher, provoking protests from the victim's family who deemed the initiative offensive and deplorable. (translated)

Amanda Knox in scena con un 'monologo comico', sdegno della famiglia di Meredith

Amanda Knox, who was once convicted of the murder of Meredith Kercher in Italy, is planning a stand-up comedy show in which she processes her experiences, which has drawn criticism from Kercher's family, who finds the initiative inappropriate. (translated)

Amanda Knox macht jetzt Witze – über ihren Mordprozess in Perugia
ANSA.it 3w

Amanda Knox has turned her legal saga into a stand-up comedy show titled 'Amanda Knox: Cartwheel', provoking outrage from Meredith Kercher's family, who have called it offensive and deplorable. (translated)

Amanda Knox trasforma la sua storia in commedia, 'allibita' la famiglia di Meredith
D

Eight years after her acquittal, Amanda Knox plans to perform an autobiographical comedy show about the murder case of Meredith Kercher, which is sharply criticized by the victim's family. (translated)

Amanda Knox sorgt mit Comedy-Show über Mordfall Kercher für Aufsehen
Kurier 3w

Amanda Knox is planning an autobiographical comedy show about the murder case of Meredith Kercher, which is sharply criticized by the victim's family, as they see it as a violation of the memory of the deceased. (translated)

Mordfall Kercher: Kritik an Amanda Knox' Comedy-Show über eigenen Mordprozess

Amanda Knox, convicted and then acquitted of the murder of British student Meredith Kercher in 2007, will present her stand-up comedy show at the Edinburgh Fringe Festival, addressing her controversial past and how she plans to explain the situation to her children, while Kercher's family finds the idea offensive and deplorable. (translated)

Amanda Knox faz stand-up comedy sobre caso de homicídio

The Russian cargo ship Yanina, belonging to Rosatom, sank in the Black Sea after being struck by two Ukrainian naval drones while heading towards Kerch, with all 17 crew members managing to escape safely. (translated)

Nave dell'agenzia nucleare russa Rosatom affondata da Kiev nel Mar Nero, "Yanina" colpita da droni navali ucraini

🚨 GROSSE POLÉMIQUE ENTRE LE RAP ET LA POLITIQUE ! Le RN et Jordan Bardella ont décidé de porter plainte contre le rappeur Kerchak pour de simples paroles dans l’un de ses morceaux 😳 🗣️ « Tout ce que je sais, c’est qu’on vote pas Marine Le Pen et b*ise la mère à Bardella. » https://t.co/d2iZBxWd16 #Rap #Politique #Controverse

Vatnik Soup Jul 17

Russia's FSB now claims it stopped a "Ukrainian plot" to blow up the Kerch Bridge using more than a ton of "Finnish explosives." For the past year, the Kremlin has increasingly portrayed Finland as a "hostile state," and some Russian commentators are already calling Finland a #FSB #KerchBridge #Finland #RU #UA #FI

https://bjarnekimpedersen.blogspot.com/2026/07/16072026-kerch-karma.html 16.07.2026 KERCH KARMA Det var tilbage i december 2018 Ruslands krig mod Ukraine havde varet i fire år men det var ikke gået op for ret mange her i Vesteuropa. Merkel fortsatte med sin umoralske fred gennem handel Russerne angreb ukrainske skibe ved Kerch strædet anholdt de ukrainske søfolk og beslaglagde de ukrainske skibe. Ord og papirbåde skulle gøre opmærksom på russernes krig Vi var ikke mange uden for den russiske Ambassade og overhovedet ingen presse. Men jeg er stolt af at være med. Nu har Karma ramt det russiske skib der ledede angrebet mod de ukrainske skibe. Magyars vrede fugle. Karme kommer efter alle de russere der har taget del i forbrydelserne mod Ukraine.

16.07.2026 KERCH KARMA

Gli attacchi ucraini di queste settimane stanno trasformando la Crimea in un luogo invivibile. La penisola si trova attualmente divisa in fasce di gravità, con blackout che non sono più semplici interruzioni temporanee, ma veri e propri distacchi strutturali (nel video la centrale di Balaklava, dopo l’attacco di ieri). Nei distretti settentrionali e centrali, in particolare a Dzhankoi (snodo logistico e ferroviario vitale per le truppe russe), Armyansk e Krasnoperekopsk, intere comunità sono rimaste completamente senza elettricità per oltre sette giorni consecutivi. Nelle località balneari come Alushta, Yevpatoria e villaggi limitrofi, l'energia elettrica viene erogata secondo un severissimo piano di razionamento rotativo: solo 2 ore di luce a fronte di 10-12 ore di blackout continuo. A Sebastopoli (550.000 abitanti) e Simferopoli, i blackout interessano la quasi totalità della popolazione civile, con turnazioni di 2 ore di elettricità seguite da 6 ore di distacco programmato. La corrente viene garantita in modo prioritario solo ai comandi militari, ai sistemi di difesa aerea e ad alcune strutture governative ed ospedaliere. Il collasso prolungato della rete elettrica ha innescato un effetto a catena estremamente pesante sulla vita quotidiana e sulle attività economiche. Innanzitutto la crisi idrica ed emergenza sanitaria: Il fermo delle stazioni di pompaggio elettriche ha interrotto l'erogazione dell'acqua corrente in molti distretti (come quello di Rozdolne). Nei villaggi rurali del nord, l'acqua potabile distribuita con le autobotti ha raggiunto prezzi esorbitanti a causa del costo del carburante per i trasporti. Senza ripetitori alimentati, ampie porzioni della penisola sono isolate, prive di segnale telefonico e connessione internet. Gli sportelli bancomat (ATM) sono fuori servizio e i distributori di carburante faticano a erogare benzina, costringendo i negozi rimasti aperti (grazie a piccoli generatori d'emergenza) ad accettare esclusivamente pagamenti in contanti. Le spiagge di Feodosia, Sudak e Yalta sono deserte. La mancanza di servizi essenziali, aria condizionata e acqua ha spinto i turisti russi a cancellare le prenotazioni e molti coloni a tentare di lasciare la penisola, creando lunghe code di auto verso il ponte di Kerch. Ovviamente la mancanza di energia, acqua, comunicazioni e carburanti causa problemi insormontabili di approvvigionamento anche alle forze armate ed ai sistemi di difesa della penisola, la quale, secondo molti analisti, è destinata a svuotarsi e a rendere costosissima ed insostenibile la sua difesa ad oltranza da parte della Russia. #Crimea #Ucraina #Blackout

Il Messaggero Jul 11

I droni ucraini hanno affondato oltre 20 petroliere della flotta ombra russa nel Mar d'Azov, costringendo Mosca a chiudere il traffico navale nello stretto di Kerch e sottolineando l'intensificazione della guerra che ora colpisce il sistema economico e logistico della Russia. #DroniUcraini #FlottaOmbra #GuerraUcraina

I droni ucraini "affondano" la flotta ombra di Putin, oltre 20 petroliere in fiamme nel Mar d'Azov. E Mosca fugge dallo stretto di Kerch

Nella notte dell'11 luglio, gli ucraini hanno colpito 28 navi russe nel Mar d'Azov: 21 petroliere, 4 rimorchiatori, 2 navi cargo e una dragamine I russi ammettono solo 4 petroliere colpite. Fatto sta che hanno chiuso la navigazione nello stretto di Kerch https://t.co/D0Bqr1yrLD #Ucraina #Russia #MarDazov

Ukraine’s drone campaign has reportedly forced Russia to suspend all shipping in the Azov Sea and through the Volga-Don canal, bottling up one fourth of Russia’s grain exports. The strait of Kerch has become Moscow’s strait of Hormuz, of sorts. The latest video from Ukraine’s https://t.co/dgQyNt2H1a #Ukraine #Russia #DroneWar #UA #RU

Enno Lenze Jun 29

The #Ukraine has cut off all regular truck, ferry, and train connections to the #Crimea. The Kerch Bridge will be left open until the traffic jam of private cars has cleared. Then the gates of hell may open for the occupiers. (translated)

Le code sul ponte di Kerch oggi hanno raggiunto i 15 km. Stando ai dati rilasciati dalle stesse autorità attraverso il canale Telegram, il picco si è registrato intorno alle 14, con 2450 auto in coda in sola uscita e un tempo di attesa previsto di oltre 5 ore. La Crimea si sta quindi svuotando, come dimostra la pressoché totale assenza di flussi in entrata, al ritmo di almeno 15-25.000 persone al giorno, nonostante le frequenti chiusure determinate da allarmi per possibili attacchi da parte dei droni. Attraverso quell’infrastruttura vitale, che collega la penisola alla terraferma, sta defluendo anche la credibilità del regime e lo sforzo ultradecennale di integrare la regione occupata nell’economia e nel sistema statale russo, per renderla la riviera dell’impero, il fiore all’occhiello delle politiche espansionistiche del Cremlino, oltre che l’esempio dell'immobilismo di un Occidente che nel 2014, quando fu strappata illegalmente all’Ucraina, si limitò ad imporre blande sanzioni. La ragione di queste lunghe code si giustifica con la necessità di effettuare rigidi controlli. Dopo i precedenti storici di attacchi al ponte, i russi utilizzano scanner a raggi X per i camion e ispezioni manuali totali per i bagagliai delle auto civili. Questo processo richiede dai 20 ai 40 minuti per veicolo, creando artificialmente code chilometriche. A questi si aggiungono le verifiche dei documenti per individuare eventuali disertori. I guardacoste e la polizia militare della Rosgvardia controllano i documenti di tutti gli uomini a bordo incrociandoli con il registro unico digitale della mobilitazione. Le autorità fanno attiva resistenza per impedire che la forza lavoro maschile o i potenziali coscritti ucraini, tatari o russi scappino verso la Federazione eludendo la leva forzata. Se un nome è nella lista, l'auto viene bloccata e l'uomo prelevato. Sono in molti tuttavia a ritenere che le code siano in parte volute. Il Cremlino ha infatti bisogno di scoraggiare in ogni modo in trasferimento in massa verso la terraferma, perché una fuga collettiva equivarrebbe ad una sconfitta totale per un regime che vorrebbe rivendicare una posizione di forza per assicurarsi il controllo dei territori occupati nel 2022, quando non riesce nemmeno a garantire la sicurezza di quelli annessi nel 2014. Inoltre secondo gruppi partigiani sul posto, sembra che tra i pochi mezzi in entrata ci sarebbero cisterne e carichi di munizioni, il cui transito è di norma vietato sul ponte, proprio per non mettere in pericolo l’infrastruttura. Le autorità avrebbero però accettato il rischio confidando che le auto di civili in fila dissuadano le forze armate ucraine da eventuali attacchi, usando quindi le persone in fuga come involontari scudi umani per coprire il rifornimento, nel disperato tentativo di sopperire alla totale mancanza di carburante e ai blackout. I leader della Repubblica Autonoma di Crimea e della Città di Sebastopoli hanno però nel frattempo dichiarato lo stato di emergenza, confermando di non poter più gesti #Crimea #KerchBridge #Russia