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#Mamma

L'anno scorso eravamo tutti emozionati, con le lacrime agli occhi, per la prima volta di un italiano RE di Wimbledon. Questa volta l'emozione lascia spazio all'incredulità per un bis consecutivo che fino all'altro ieri sembrava fantascienza, all'ebrezza di ammirare il gioco e la testa di Jannik che trionfa in una finale pericolosa e complessa (molto onore a Zverev). Londra chiama Parigi, il remake di un film già visto, perchè nei due titoli storici sull'erba dell'All England Club c'è il comune denominatore della ferita del Roland Garros: nel 2025 i tre match point annullati da Alcaraz, quest'anno il malore contro Cerundolo. È caduto, si è rialzato, è tornato, in una continua evoluzione tecnica e umana. E sono cinque, cinque titoli Slam. La grandezza di Sinner e l'apporto fondamentale del suo team che lo sprona, lo protegge, lavora per migliorarlo nei dettagli tecnici e tattici ma non solo: Vagnozzi, Cahill &Co si assicurano pure che Jannik riesca a stemperare le tensioni con momenti di sano cazzeggio, è pur sempre un 24enne. Leggerezza, costanza e fatica. Il campione, già diventato leggenda, ha la dedizione come segreto della sua superpotenza, il senso della disciplina (ferrea) dietro ogni suo risultato. C'è poi la tenerezza da figlio: durante una finale a Wimbledon, per giunta così tirata, riesce a lanciare occhiatine in tribuna per controllare lo stato d'ansia di mamma Siglinde, la sgama ogni volta che la vede uscire per calmare l'ansia. Cosa sei, Jannik. Che privilegio poter assistere alla tua ERA. #Wimbledon #Tennis #JannikSinner #Slam

Le parole di Sinner nella cerimonia di premiazione: "Sascha, hai raggiunto l'obiettivo di vincere uno Slam a Parigi, sono sicuro che ce la farai ancora. So che un altro obiettivo è diventare numero uno, e sei molto vicino, dovrò stare molto attento adesso. Grazie al mio team sono arrivato nel modo migliore possibile, mia mamma è uscita un paio di volte. Essere un giocatore non è facile. È stata una bellissima finale, io e Sascha abbiamo dato tutto, sono contento della vittoria e del livello a cui abbiamo giocato. Si sentono i nervi quando ti svegli la domenica mattina, non sai quando potrai tornare. Il pubblico mi ha dato le sensazioni più belle che un giocatore possa provare. Ci sono stati un paio di giorni caldi, voglio ringraziare tutti i raccattapalle per tutto il lavoro che fate. Grazie mille, ci vediamo l'anno prossimo" #Tennis #GrandSlam #Vittoria

Kur ir tas slavenais «mammu ciems»? ir raksts, kas pēta mūsdienu mammas sociālā atbalsta tīkla nozīmi bērnu audzināšanā, uzsverot, ka šis ciems, kas agrāk ietvēra tuvākās ģimenes un kaimiņus, tagad ir kļuvis par elastīgu un mainīgu funkciju, kas var būt gan draugi, gan tehnoloģijas, lai atvieglotu mammas ikdienas slodzi. #mammuCiems #bērnuAudzināšana #atbalstsMammām

Kur ir tas slavenais «mammu ciems», par ko visi tā runā?

mamma mia come si diverte in questi giorni, fra un po' ci comunica l'iscrizione a Sanremo!!! https://t.co/BPwgC0MCTw #Sanremo #musica #divertimento

Fantastisk morgon! Antagen till nästa kursen i mitt treåriga program, samt en extra kurs om politik och utveckling i Mellanöstern 🙌🏼 (Ja, jag är World’s best Mum). https://t.co/w7THrD4vYj #Morgon #Utbildning #Mamma

Another 5 Australian marsupials have been confirmed as extinct. Crest-tailed, southern, northern and little mulgaras were rat-sized carnivores; little bettong was a rabbit-sized jumping marsupial—More than 40 modern mammal extinctions recorded in Australia https://t.co/iLUmImDYfM #Australia #Extinction #Marsupials #AU

Changes in wildlife activity patterns in response to war in Ukraine, specifically the Russian occupation of the Chornobyl exclusion zone. Clear effects of conflict on mammals in the region, including reduced activity, especially at night https://t.co/lXcseG33QU #Wildlife #UkraineWar #Chornobyl #UA #RU

In Italy, a father is entitled to 10 days of leave, while a mother is entitled to 5 months. This places all the responsibility for caregiving on them. There is a citizen-initiated bill that proposes fairer, shared, and equal leave. (translated)

La famiglia tradizionale è quella dove ci sono una mamma e un papà che viene arrestato con l’accusa di truffa ed evasione fiscale. #famiglia #giustizia #diritti

Svea Hovrätt har sänkt straffet för en kvinna som dömts för mord på sin 79-åriga mamma från livstids fängelse till 18 år, med motiveringen att brottet bedöms som en impulshandling och att hon har en psykisk störning som påverkat hennes handlande. #Mord #Hovrätt #Norberg

Kvinna döms till 18 års fängelse för mord på sin mamma

De (Groen)linkse hypocrisie weer vol in beeld. Al in september '25 rapporteerde de Amsterdamse kinderombudsman over dit schandaal. Kinderen die in de Bijlmer in garageboxen zonder daglicht wonen, waar mamma 550 euro pm voor moet aftikken. Nul actie van Pels. Repo van @EenVandaag is al een week oud. Nu kwam de wethouder eindelijk langs omdat ze toch in Zuid-Oost was voor Keti Koti (geen grap). En geeft dan de schuld aan vastgoedbazen die ze al eerder van zich vervreemdde door ze als gore huisjesmelkers weg te zetten. 'De meest extreme uitwas van de wooncrisis'. Ja hoor. #wooncrisis #hypocrisie #Amsterdam

With a mother who was a police officer and at the same time a part of Malmö, I am proof that the slogan lacks empirical basis. (translated)

Sakine 7d

Vi gjorde inte så mycket på somrarna som barn, badade mest i sjön. Men en gång tog mamma med mig på Viking Line-tur. Så stort. Minns fortfarande kakorna i buffén, att vi badade och att jag fick en nyckelring. Nu har jag bokat dagstur för mig och två av barnen. Så pepp! #sommar #familjetur #nostalgi

O mamma, mamma, mamma, O mamma, mamma, mamma, Sai perché mi batte il corazon? Ho visto Maradona, Ho visto Maradona, Eh, mamma, innamorato son. 💙 Gracias por conquistar Nápoles, Diego. #Maradona #Napoli #Futbol

Di madre in figlia❤️ Larissa atterra a 7,12 a Eugene in #DiamondLeague💎 e dopo 28 anni migliora di un centimetro il record italiano di salto in lungo, che apparteneva a mamma Fiona May🇮🇹 Super Leo Fabbri vince nel getto del peso con 22,74, la migliore prestazione mondiale dell'anno✨️ Quante emozioni, che spettacolo🔥 📸 Diamond League #ItaliaTeam #athletics @atleticaitalia #DiamondLeague #atletica #ItaliaTeam

“Mia mamma mi ha iscritto a X Factor a mia insaputa. Mi ha incoraggiato. E non sarei su questo palco se non fosse per quattro amici che sono stati una parte enorme di questo viaggio. Voglio ringraziare Niall, Louis, Zayn e il mio caro amico Liam.” Harry durante la #WembleyN12 ❤️ https://t.co/HCKH93CKbi #XFactor #Amici #Musica

Il centimetro nella Storia di Larissa. Quel centimetro in più rispetto a Fiona. Quel record italiano che è sempre stato più grande di lei, in tutti i sensi. Perché non era nemmeno nata quando mamma Fiona May volava a 7,11 metri il 22 agosto del 1998 agli Europei di Budapest. Larissa viene al mondo nel 2002, con l'atletica ha un rapporto di diffidenza, se ne respira troppo in casa tra madre e padre, Gianni Iapichino ex azzurro del salto con l'asta, non ne vuole proprio sapere. Da ragazzina vuole trovare una sua strada, è riservata, non sopporta i compagni di scuola che la prendono in giro per lo spot delle merendine girato quando aveva quattro anni, una pubblicità familiare che piace a tutta Italia ma non a lei. Preferisce dedicarsi per otto anni alla ginnastica, fino a quando da sola, in autonomia, sceglie di rispondere al richiamo dell'atletica che aveva lasciato in un angolo del cuore. Si sente matura, per saltare ma soprattutto per reggere il confronto con una madre supercampionessa. Sa che il paragone glielo rinfacceranno tutti, inevitabile, ma sa di avere le difese per affrontarlo. Perché è introversa ma non vuol dire che non sia forte. Larissa porta avanti la bandiera della sua generazione, ragazzi e ragazze che non ambiscono ad essere supereroi, che abbracciano le fragilità come parte della normalità, che soprattutto non si pongono limiti. Successi e delusioni, sorrisi e lacrime, stati di euforia e dubbi di autostima. Ha attraversato tutto negli ultimi anni la 23enne Iapichino, quando non si allena tuffa la testa nei libri universitari, la facoltà di Giurisprudenza l'ha scelta per vedersi in futuro un avvocato che difende i diritti. Con la stessa determinazione con cui si è trovata a difendere il rapporto con papà Gianni allenatore, perché nessuno deve permettersi di intromettere nei loro bisticci familiari, smorfie e dinamiche generazionali che di solito restano chiuse dentro il portone delle nostre case ma che per loro diventano pubblici davanti alle telecamere. Perché in pochi sanno che a 18 anni Larissa voleva smettere con il salto in lungo, fino al giorno in cui è andata dal padre a muso duro: io continuo a saltare solo se decidi di allenarmi tu. Larissa è tanto timida quanto "fumìna", in toscano, nelle poche volte in cui sa alzare la voce. La Diamond League è casa sua, ha vinto due volte il Diamante nel lungo (2024, 2025). Era destino che la misura più importante della sua vita (fino ad ora) la trovasse in un Meeting di Diamond League. Proprio a Eugene sull’Hayward Field, lo stadio culla dell'atletica americana, dove sono nate le scarpe sportive che fanno parte del nostro abbigliamento quotidiano, in quell'America che lei ha puntato come obiettivo ai Giochi di Los Angeles 2024 dopo i 9 centimetri che le hanno negato il bronzo a Parigi 2024. Aveva un conto in sospeso con quella stessa pedana che le aveva regalato una grossa delusione mondiale a 20 anni, nel 2022 finì fuori dalla finale iridata. Come avversaria principale la stella Tara Davis-Woodhall, oro olimpico e mondiale, una star mediatica insieme al marito Hunter atleta paralimpico, a differenza di Larissa che è single e i social li usa con il misurino. Vince l'americana, salta 7,13. Per la Iapichino la misura record è al primo salto: 7,12. Arriva dietro Tara per un centimetro. Ma con lo stesso centimetro di differenza supera mamma Fiona. Il record italiano resta in famiglia. I paragoni continueranno ad esserci, inevitabilmente, ma le sue spalle sono diventate forti e spioventi per lasciarsi scivolare il rumore delle voci. Un nuovo punto di partenza e non di arrivo. Il record italiano di Larissa, un centimetro per la (sua) Storia, di campionessa e figlia. 📷 @atleticaitalia #Atletica #RecordItaliano #Sportivi

LARISSA IAPICHINO STRAPPA IL RECORD ITALIANO A MAMMA FIONA MAY 👏💙 Al primo salto sulla pedana di Eugene, in Oregon, Larissa Iapichino vola: l'azzurra salta 7.12m e migliora di un centimetro il primato italiano che apparteneva alla madre, Fiona May. L'azzurra migliora il suo personal best di 6 centimetri 👟 #Atletica #Athletics #DiamondLeague #Iapichino #Atletica #Athletics #DiamondLeague

Fiona May, a Budapest, nel 1998, era planata a 7,11 metri. Larissa #Iapichino, ventotto anni più tardi, è volata fino a 7,12. Ritoccando di un piccolo, grande, centimetro il record italiano della mamma. https://t.co/DfEP7i48MK #atletica #record #sport