BETA nonprofit public democratic european moderated

Search

#Onestà

Tutta la mia stima a #miloinfante che ha avuto l'onestà intellettuale di prendere le distanze da una narrazione a senso unico e, forse per questo, pagarne il prezzo. Finiti i giochini restano i veri professionisti. Auguri per la nuova avventura in #mediaset. #ore11 #garlasco #miloinfante #mediaset #giornalismo

La rubrica che Massimo Giannini tiene su Repubblica si chiama “Circo Massimo”. Un caso di rara onestà intellettuale da parte di Coso, che è riuscito a fondere il proprio nome con un richiamo alla categoria che più lo rappresenta: quella dei clown. #CircoMassimo #MassimoGiannini #onestàIntellettuale

Gran parte della cultura anti-occidentale e del fenomeno woke propagatisi nell’ultimo decennio si basa su un assunto tanto semplice quanto sbagliato: che il razzismo sia la caratteristica strutturale principale (se non esclusiva) dell’“uomo bianco”. Niente di più falso. Il razzismo (o etnocentrismo) è una tendenza umana universale. L’essere umano è un animale tribale: preferire il proprio gruppo – etnico, culturale, religioso o linguistico – e guardare con sospetto gli outsider non è un’invenzione dell’Occidente, ma una caratteristica antropologica dell’uomo, di qualsiasi colore. Basta leggere studi di psicologia sociale o di antropologia per capire che bastano differenze minime e arbitrarie per generare discriminazione. Questo meccanismo è presente in tutte le popolazioni, a ogni latitudine. Nessuna cultura ne è immune. Gli esempi sono innumerevoli: le guerre tribali, lo schiavismo interno e la tratta araba alimentata da regni africani (Ashanti, Dahomey, Kongo…) nell’Africa sub-sahariana; il sistema delle caste in India; lo sterminio e la discriminazione di coreani e cinesi in Giappone; il trattamento di uiguri, tibetani e mongoli in Cina; la tratta degli schiavi africani nel mondo arabo-islamico, durata secoli e molto più a lungo di quella atlantica. L’elenco potrebbe continuare: non esiste società umana storicamente documentata in cui l’etnocentrismo sia assente. Il presupposto “woke”, cioè che l’Occidente sia “strutturalmente razzista”, è selettivo e ideologico e poggia su due operazioni subdole e false: • ignorare o minimizzare il razzismo di tutte le altre culture; • attribuire a priori l’origine di ogni disparità tra gruppi (di reddito, istruzione, criminalità) al razzismo dell’uomo bianco invece che a differenze culturali, cognitive medie, strutture familiari o scelte comportamentali. L’Occidente è, al contrario, la civiltà che nella sua evoluzione ha prodotto la critica più radicale al razzismo e che oggi applica standard di non-discriminazione istituzionale tra i più elevati al mondo. Questo non significa che il razzismo individuale o i pregiudizi residui siano scomparsi; significa solo che il quadro “Occidente = peccato originale razziale” è una narrazione politica di comodo, non un’analisi storica o scientifica. Il razzismo non è un’anomalia occidentale: è una tendenza umana comune, più o meno contenuta a seconda delle istituzioni, della cultura e del livello di prosperità. Pretendere che sia un peccato strutturale esclusivo dell’Occidente serve a giustificare politiche identitarie, non a capire la realtà. La via più onesta è riconoscere questa tendenza universale e costruire istituzioni che la limitino, invece di fingere che esista solo dove fa comodo politicamente. #Razzismo #Cultura #Antropologia

Onestamente non avevo mai sentito di un giornalista che querela un magistrato per un tweet. Il contrario sì ma questa mi mancava... #giornalismo #libertàdiopinione #giustizia

Sig. Bassetti, lei dice che ho "perso tempo" a fare la ballerina? E io le dico: meglio una pirouette onesta che un camice bianco indossato per coprire sei anni di prese per il culo alla gente. Medici, giornalisti, politici: tutti in fila, tutti colpevoli. Per ignoranza, per paura, per denaro, non importa. Il risultato è lo stesso. E il vero problema non è la mia carriera, è l'impunità di tutte queste persone. Lei disprezza chi non ha il suo titolo, ma evita il confronto con chi ha i suoi stessi titoli e la pensa diversamente. Preferisce attaccare me, perché sa che il like del gregge di pecore lobotomizzate le costa meno ed è più facile di una risposta a un collega scomodo. Lei parla di scienza, ma io parlo di verità. E la verità, al pari della scienza, non si persegue con l’arroganza. Si cerca. Ma per cercarla, bisogna prima smettere di sentirsi intoccabili. Il problema non è che io abbia ballato. È che lei ha giurato di curare e invece ha scelto di fare da spalla a un sistema che ha reso malati anche i sani. La verità non la cerca chi ha il camice, ma chi ha il coraggio di toglierselo. E lei, quel coraggio, non ce l'ha mai avuto. #verità #scienza #coraggio

argento con record italiano nella 4x100 mista dietro le britanniche per un soffio sara curtis 58.43 eccezionale benedetta pilato 1:04.53 onestamente ottima anita gastaldi 57.06 brava emma virginia menicucci 53.57 si poteva fare meglio https://t.co/mMqOQbFAN0 #Nuoto #Italia #Record

Stiamo per scavallare il Gran Premio della Montagna del caldo A maggio scrissi una cosa in cui credo ancora. Non bisogna vivere l’estate come un incubo, né trasformare ogni aggiornamento meteo in ansia anticipatoria. L’estate va vissuta, per quanto possibile, con equilibrio e serenità. Detto questo, l’onestà intellettuale però viene prima di tutto e questa estate è stata davvero pesante. Pesante per durata, persistenza, umidità, notti tropicali e difficoltà di recupero nelle ore notturne e il mio pensiero va soprattutto a chi non può permettersi un condizionatore in casa. Nel clima estivo che stiamo vivendo, il raffrescamento domestico non è più solo comfort ma per anziani, fragili, bambini piccoli e persone malate è sempre più un presidio sanitario indispensabile. Trovo scandaloso che non sia ancora trattato come tale. Tra la fine della seconda decade e l’inizio della terza decade di agosto si intravede il progressivo arretramento della struttura subtropicale continentale che ha dominato questa lunga fase. Usando il gergo ciclistico, stiamo per scavallare il Gran Premio della Montagna del caldo, non significa trovarsi subito in pianura, ma iniziare lentamente la discesa. Il caldo potrà ancora tornare. Anche settembre, in Italia, può proporre fasi calde importanti. Ma da qui in avanti l’astronomia inizierà a darci una mano, soprattutto di notte. Le giornate si accorciano, il sole perde forza, le ore di buio aumentano e diventa progressivamente più difficile mantenere minime diffusamente estreme, specie lontano dalle coste e dalle grandi aree urbane. La speranza, ora, è che l’autunno faccia l’autunno. Non servono nubifragi, non servono alluvioni, non serve recuperare in tre ore quello che non è caduto per settimane. Servono piogge distribuite, regolari, capaci di rientrare nei suoli e non solo di scorrere via. Le settimane appena passate hanno lasciato terreni secchi, vegetazione stressata e un deficit idrico che tra settembre e novembre sarebbe importante colmare nel modo giusto. C’è poi un punto comunicativo che voglio chiarire. Prevedere con diversi giorni di anticipo una fase anticiclonica calda in piena estate è molto più semplice che prevedere una perturbazione autunnale, una nevicata o una discesa artica in inverno. Il motivo è fisico, un anticiclone estivo è spesso una struttura ampia, lenta, persistente, con masse d’aria estese e segnali termici abbastanza continui. Le perturbazioni, invece, vivono di traiettorie, minimi di pressione, ondulazioni del getto, contrasti termici, interazioni con Alpi e Appennini, richiami umidi, aria fredda in quota e dettagli che possono cambiare anche a 48-72 ore dall’evento. Basta uno spostamento di poche decine o centinaia di chilometri per modificare piogge, temporali, neve, vento e temperature. Per questo alcuni titoli a effetto, quando annunciano caldo e anticiclone in estate, possono anche "andare a buon fine" ma non significa che lo stesso metodo funzioni da settembre in poi, quando l’atmosfera diventa più dinamica e la previsione a lunghissimo termine torna a essere molto più fragile. Il caldo più duro sembra avviarsi verso il suo declino stagionale, non sarà ancora la fine dell'estate ma lentamente ci avviamo a cambiare passo. #Estate #Clima #Temperature

@gjoegl Non è questione di competitività. La verità è che Vlahovic ha giocato molto sotto le aspettative. Se mi vuoi dire che lui si aspettava di finire in Turchia (con tutto il rispetto per loro) allora non stiamo parlando onestamente, dai. #Vlahovic #Calcio #Sport

immigrati arrivano a nuoto senza documenti lo Stato eroga i fondi alla Croce Rossa la Croce Rossa fornisce SERVIZI agli immigrati gli immigrati vengono inseriti nello Stato lo Stato eroga altri fondi ad altri fornitori di SERVIZI arrivano (=vengono portati qui) altri immigrati i fornitori di servizi devono assumere più personale onestamente più chiara di così non saprei metterla... #Immigrazione #ServiziSociali #CroceRossa

Prima hanno regalato incentivi anche alle auto prodotte in Cina. Poi si sono accorti che gran parte dei soldi dei contribuenti europei stava finendo a rafforzare l'industria cinese. Allora sono arrivati i dazi. Adesso vogliono riservare gli incentivi alla produzione europea. Ci sono solo due spiegazioni: o lo fanno apposta, oppure sono proprio stupidi. Onestamente non so quale delle due sia più preoccupante. #auto #dazi #Europa

Onestamente mi spiace un po' dover constatare che "li hanno già riportati indietro" fosse una cazzata imbarazzante anche per fragolina82. Però dobbiamo essere onesti: la remigrazione è possibile ma non nel giro di qualche ora... #remigrazione #giustizia #verità

ONE STATE. ONE PEACE. ONE FUTURE. 🇪🇺🇮🇱🕊️ I propose a democratic United Federal Israel bringing together Israel, Palestine, Gaza and the Golan Heights in one federal state under one constitution, with equal rights for every citizen—Jewish, Palestinian, Druze, Christian, Muslim https://t.co/6fn2QyibCp #OneState #PeaceForAll #EqualRights #IL #PS #SY

I am writing these words to you from inside the City of Gaza, and I say this with complete honesty: the situation has become extremely dangerous, perhaps worse than ever. Temperatures continue to rise, and the tents have turned into real ovens. More than 170,000 tents in (translated)

Domanda aperta: perché in Italia in TV si alza voce, si sbraita, si interrompe? Lavorando all'estero da tanti anni una cosa del genere non l'ho mai vista onestamente. Poi, quando parla un accademico, gli opinionisti ascoltano in religioso silenzio o replicano con rispetto. #Italia #Comunicazione #TV

P4 in Ungheria non è il podio ma onestamente ci siamo tolti un'altra pista di merda davanti e finalmente SIAMO IN PAUSA ESTIVA https://t.co/0Nb7zEfymM #P4 #Ungheria #PausaEstiva

Antonio7 Jul 25

Buongiorno. Si prova a resistere ma onestamente non so per quanto si possa fare! L' intento di hater e fan finti era proprio quello di fare allontanare le gente perbene che li seguono e ci stanno pure riuscendo. Che senso ha stare in lotta ogni giorno? Qui solo per i ragazzi! https://t.co/GjnRJPIQgz #Buongiorno #Resistenza #Giovani

Marco M.M. Jul 24

Salve nuovamente, sono il sig. "questo soggetto" ed è l'ultima volta che le rispondo. Mi fa sorridere questa cosa per cui, se non urli "apocalisse" tre volte al giorno, diventi automaticamente negazionista, lobbista e forse pure comandante dei bot anonimi. Il dettaglio trascurabile è che io da mesi scrivo l’opposto, scrivo di caldo da prendere sul serio, città da ripensare, più verde urbano, meno asfalto, più ombra, più adattamento, più tutela per fragili e territori. Che le città siano diventate ambienti sempre più difficili durante le ondate di caldo, anche e che servano soluzioni serie, strutturali, non slogan da curva climatica, dovrebbe essere il punto di partenza di qualunque discussione onesta. Io non nego il problema, nego solo che l’unico modo per parlarne sia mettersi un elmetto, salire su un bidone e urlare "moriremo tutti" ogni volta che arriva un'ondata di caldo. Secondo me continua a non essere il modo di giusto di sensibilizzare e comunicare. #Climatologia #Urbanismo #Sostenibilità

Charli Jul 24

Penso che la pista da ballo sia morta, quindi ora stiamo facendo musica rock. Voglio essere onesta e vivere meno online. Mi auguro lo facciano tutti.

“La pista da ballo è morta, ora facciamo rock. Voglio essere onesta e vivere meno online. Mi auguro lo facciano tutti”: Charli xcx torna con “Music, Fashion, Film” (e no, non è più la ragazza ribelle di “Brat”)
www.ilfattoquotidiano.it

Onestamente era difficile ipotizzare un immobilismo del genere arrivati al 21 luglio. Dispiace molto per Chivu, meriterebbe ben altro mercato. #IMInter #Chivu #Mercato #SerieA

Luca Zaia Jul 20

Safety is not a slogan: it is a fundamental right. Those who work honestly should not feel alone in the face of crime. "Even today, the common man says: 'Better a bad trial than a nice funeral.' We must ensure that there is neither the funeral nor the trial." (translated)