WRLD

Search

#Patenti
Il Sole 24 ORE 3d

The new Highway Code provides for the extension of the ten-year renewal of the license up to 65 years for mopeds, motorcycles, quadricycles, and cars, while for truck driver licenses, the age limit for the biennial verification is moved from 68 to 70 years. #CodiceDellaStrada #RinnovoPatente #EconomiaDelTurismo (translated)

www.ilsole24ore.com
Nuovo Codice della strada, le novità per il rinnovo della patente
3009
Il Messaggero 4d

The new Highway Code, approved by the Council of Ministers, provides for a general reduction in fines, except for those driving without insurance, and introduces significant innovations such as the elimination of the obligation to carry paper driving documents and the possibility for motorcyclists to use the emergency lane. #CodicedellaStrada #Multe #Patenti (translated)

www.ilmessaggero.it
Nuovo codice della strada, multe meno care (ma non per chi guida senza assicurazione) e patenti: tutte le novità
3378
Di.se 3w

Apple döms att betala över 5,7 miljarder dollar i skadestånd till Taction Technology för patentintrång, enligt en domstolsbeslut i Kalifornien. #Apple #skadestånd #tekniknyheter

www.di.se
Apple döms att betala miljarder i skadestånd
1505
Davide Citton Guardiano dell'Essere. 3w

Comportamento dei medici e segreteria della Commissione Patenti di Treviso . TERRORISTICO. UNAPOLOGETIC Davide Citton

811
Davide Citton Guardiano dell'Essere. 3w

Secondo me bisogna fare una legge che i medici della commissione patenti non abbiano il potere illimitato sul dare o non dare la patente, rovinano le persone. Davide Citton

695
Massimiliano Coccia 4w

«Sfrutto l’occasione di essere qui, su Russia Today, per dirlo con nettezza: il rapimento di oltre 20.000 bambini ucraini da parte dell’esercito occupante di Putin è un crimine contro l’umanità, così come lo sono l’invasione del Donbas e della Crimea e quella su larga scala del 2022. Il diritto internazionale va difeso ovunque». Questa sarebbe stata la dichiarazione che Francesca Albanese avrebbe dovuto rendere davanti a un media sanzionato del Cremlino. Ma questa dichiarazione non la ascolterete mai. Perché mentre da una parte la Special Rapporteur chiede espulsioni dai partiti, lancia anatemi e conferisce patenti di liceità politica con le sue argomentazioni che alimentano una lettura che finisce per legittimare un antisemitismo sistemico e arriva a irridere perfino la senatrice Liliana Segre, dall’altra, davanti ai boia di Mosca, fa l’agnellino. E non serve la scusa che lei si occupa di quello che sa. La Russia non è un dettaglio laterale dello scacchiere mediorientale, né un frame di secondo livello: Mosca è un attore centrale nella regione e le sue responsabilità sono parte integrante del quadro geopolitico. La solita doppia morale buona per farsi eleggere in un listino bloccato ma non per cambiare le sorti del popolo palestinese. #Ucraina #DirittiUmani #Geopolitica

13925
Davide Citton Guardiano dell'Essere. Sep 6

Medici delle Commissione Patenti che hanno potere illimitato nelle decisioni di ritirare o no la Patente, e allora chi ha i soldi, trova il modo di tentare di nuovo facendo ricorsi, chi non ha soldi viene archiviata la patente e vanno a chiedere l'elelemosina, o l'assistente sociale, chi ha una famiglia da mantenere sono guai, questo e'uno dei metodi che usa la destra per fare macelleria sociale, smantellare lo stato sociale, eccelenza Italiana nel mondo. Davide Citton

937
Gabriele Pulici Aug 24

Io dico solo che mettere in mezzo dei bambini per evitare insulti, è la cosa più schifosa che si potesse fare! Da lui patenti di Lazialità mai nella vita! Vendi e vattene! #bambini #insulti #sport

14584
Ninabecks con Israele e Ucraina nel cuore Aug 11

👏👏👏👏👏👏👏👏👏 Pietro Rael Preziosi Alice non lo sa ma negli anni 70 ai giovani di sinistra piaceva anche Battisti e a noi giovani di destra piacevano anche De Andrè, Guccini e De Gregori. Non ne facevamo una questione politica perché ci piaceva la musica, ci piacevano le loro poetiche seppur evidentemente di sinistra. Alice non lo sa ma la musica univa e andava oltre le ideologie. Poi sei arrivata tu e quelli come te, Alice, quelli che hanno distrutto il nostro mondo ideale e hanno cancellato qualunque barlume di convivenza civile fra persone che la pensano diversamente. PS. Ti sei fatta una bella pubblicità, Alice, perché io e tanta gente come me non sapevamo nemmeno che tu esistessi, musicalmente. Sanremo assicurato, dai! David Gramiccioli Tuo nonno è diventato De André grazie agli italiani. Tutti. Indistintamente. Nonostante il cognome importante, e sarebbe ipocrita fingere che non abbia rappresentato un vantaggio, fino a poco tempo fa, in Italia, in pochi conoscevano Alice De André. Attrice, stand-up comedian e oggi, improvvisamente, protagonista del dibattito pubblico. La notorietà, si sa, arriva spesso per vie imprevedibili. E in questo caso è arrivata anche attraverso Matteo Salvini. «Mio nonno gli avrebbe chiesto cosa ci faceva lì», ha dichiarato Alice De André, commentando la presenza di Salvini nella residenza di Fabrizio De André, L’Agnata. La nipote del cantautore ha inoltre sostenuto la contestazione di una ragazza presente tra il pubblico e si è detta sorpresa dalle critiche ricevute: «Forse mio nonno è diventato una specie di santino nazionale». No, Alice. Tuo nonno non è diventato un santino nazionale. È diventato qualcosa di molto più importante: un artista che ha saputo entrare nella storia culturale di questo Paese e nel cuore di milioni di italiani. E lo ha fatto attraverso le sue canzoni, la sua poesia, la sua capacità straordinaria di raccontare gli ultimi, gli emarginati, gli inquieti, gli uomini e le donne che la società spesso preferisce non vedere. Ma c'è un particolare che sarebbe bene non dimenticare. Quegli italiani erano, e sono, di ogni orientamento politico. Destra. Sinistra. Centro. Nessuna appartenenza. Italiani che hanno comprato i suoi dischi, riempito i suoi concerti, cantato le sue canzoni e contribuito, nel tempo, a trasformare Fabrizio De André in quello che oggi rappresenta: un patrimonio culturale che appartiene a tutti. E proprio quella popolarità, costruita dal talento di tuo nonno ma alimentata dall'affetto di un intero Paese, oggi consente anche a chi porta il suo cognome di godere di una luce riflessa che, piaccia o non piaccia, esiste. Per questo forse sarebbe opportuno usare quella luce con maggiore cautela. Perché Fabrizio De André non ha mai avuto bisogno di essere trasformato in una bandiera politica. E non ha certamente bisogno che qualcuno stabilisca, a posteriori, chi abbia il diritto di avvicinarsi alla sua memoria e chi invece debba essere considerato un intruso. Se Salvini va a L'Agnata, può piacere o non piacere. Si può condividere la sua presenza oppure no, ma contestarlo in quel luogo, durante la celebrazione di Faber proprio no. . Pensare che la memoria di Fabrizio De André appartenga a una famiglia, a una parte politica o a una determinata sensibilità ideologica significa dimenticare proprio ciò che ha reso universale la sua opera. E allora viene quasi da tornare alle parole dello stesso Fabrizio. Quelle parole che, forse più di qualsiasi polemica, spiegano quanto sia pericoloso salire in cattedra per distribuire patenti morali agli altri: «Si sa che la gente dà buoni consigli quando non può più dare il cattivo esempio». Ecco, Alice. Forse tuo nonno non è diventato un santino. Forse è diventato semplicemente troppo grande perché qualcuno possa pensare di possederne la memoria. #Musica #Cultura #DeAndre

11805
Anna Rebella Jul 28

Ich weiß nicht, wer das mal hören muss, aber Tiere lieben kann auch heißen keine zu haben 🫶 Weil man keinen Platz, keine Zeit und kein Geld hat - und dann freut man sich an Tieren von anderen oder hat ein Patentier. Aber hab keine Tiere, wenn du nicht 100 Prozent geben kannst ❤️ https://t.co/UG48Tooj98 #Tiere #Tierliebe #Tierschutz

12315
Guido Olivares🇮🇹 Jul 27

Criscitiello su @tvdellosport: “Ci meritiamo l’estinzione. E se Angelo Binaghi ci prende in giro, a questo punto, fa anche bene. Dopo tre Mondiali mancati dovevamo avere l’umiltà e l’esperienza di iniziare la rivoluzione a colpo sicuro e, invece, stiamo facendo ridere il mondo per incompetenza e superficialità. Stiamo toccando il fondo e Giovanni Malagò non può distruggere la sua immagine in 30 giorni di calcio dopo aver fatto un percorso stupendo al CONI. Lo abbiamo detto dal primo giorno: Giovanni, il calcio non è sport. È un circo, è business, è un centro di potere fatto di meccanismi mafiosi. Tutto è tranne che sport. Se ne sta accorgendo e ora si trova al centro della bufera. Ha giustamente puntato su Paolo Maldini perché, per immagine, ne usciva da presidente vincente. Maldini in FIGC, un capolavoro. Paolino, però, si è portato Leonardo e ha subito messo in chiaro tutto: comando io! Mancini? No, proviamo con Guardiola, Ancelotti e, se va male, andiamo sul mio amico Pirlo. Un disastro di gestione e comunicazione. Ricordiamoci che un grande calciatore non per forza deve essere un grande allenatore o dirigente. Inoltre, Maldini ha pochissima esperienza dietro la scrivania e ha lavorato poco nel mondo del calcio. Eppure la scelta era, in teoria, giusta. Fu allontanato dal Milan per gli atteggiamenti e non per mediocrità. Malagò ha una personalità forte: sicuri che sia Maldini l’uomo giusto al suo fianco? Giovanni, forse, si è già pentito. Gli errori di Maldini sono chiari: in 10 giorni ha fatto tutto quello che non doveva fare per una FIGC che era allo sbando e che doveva dare risposte diverse allo squallore pre-Mondiale. Sai quante risate si sta facendo Gravina? Maldini ha dichiarato in conferenza: “Abbiamo contattato Ancelotti”. Ma non puoi farlo! È sotto contratto con un’altra federazione, ti squalificano. Vabbè, l’ha fatto e l’ha anche detto alla stampa. Geniale. Ha fatto sapere di aver incontrato Guardiola per provare il grande colpo, ma lui ha rifiutato e ha sparato 20 milioni di euro a stagione. Errore di comunicazione clamoroso. Se tratti Guardiola ed esce la notizia, hai una sola soluzione: chiuderlo. Altrimenti chiunque verrà dopo Guardiola sarà un fallimento. Però Maldini aveva anche detto: “Prenderemo un top”, e ti presenti con un allenatore che allenava, fino a due mesi fa, nella Serie B di Dubai? Stiamo scherzando oppure è tutto consentito perché i nomi sono quelli di due grandi eroi del nostro calcio come Maldini e Pirlo? Basta con questa storia dei nomi e delle bandiere. I calciatori vengono ricordati per quello che fanno in campo, ma non per forza hanno il patentino da fenomeni anche in panchina e dietro la scrivania. Anzi. La follia è che prendi Pirlo, lo ufficializzi e poi ti mettono una mano sulla spalla e ti ricordano che c’è un’incompatibilità chiarissima con le normative federali. Fare due indagini basilari prima, no? Un errore così il nuovo management della Federazione non poteva permetterselo. Inoltre hanno inguaiato anche i figli. Se sono iscritti all’albo dei procuratori, Maldini e Pirlo non possono fare il direttore tecnico e il commissario tecnico. Se non sono iscritti e operano in maniera abusiva, i papà hanno inguaiato i figli, che dovranno finire in un procedimento scontato della Procura Federale. Malagò sarà su tutte le furie, ma ora uscirne diventa molto complicato. Il danno d’immagine è solo l’ultimo dei problemi, ma non siamo neanche ad agosto e già abbiamo capito che la FIGC non ha imparato le tre lezioni mondiali. Il calcio ha bisogno di rivoluzione e di regole nuove, invece sta producendo uno spettacolo sempre più indecoroso” #Calcio #Sport #FIGC

12675
Quindici Zero 🎾 Jul 14

Alla serata di gala di Wimbledon, Jannik Sinner ha rivelato cosa lo stia mettendo in difficoltà ultimamente... 🏍😁 "Prima di partire per Londra sono stato bocciato all’esame per il patentino della moto. È la quarta volta, forse è meglio se gioco a tennis" (via @Corriere) #Wimbledon #JannikSinner #Tennis

13417
Simone Cristao Jun 21

Scenario societario attuale Milan: GARDINER: Scouting e gestione dei dati ALMSTADT: Director of transfermarket KIROVSKI: Milan Futuro e consulenza 1a sq. VERGINE: settore giovanile AMORIM: all. manager Probabile DS italiano per patentino Nel board Ibra, Castelbarco e Calvelli #Milan #Calcio #Calciomercato

12393
ZEIT ONLINE Jun 17

Das Europäische Parlament diskutiert über ein neues Gentechnikrecht, das innovative, weniger strenge Regulierungen für moderne Pflanzenzüchtung ermöglichen soll, während gleichzeitig Bedenken hinsichtlich Kennzeichnung, Patentierung und ökologischen Auswirkungen bestehen. #Gentechnik #EU #Pflanzenzüchtung

www.zeit.de
EU-Gentechnikrecht: Wie viel Gentechnik darf auf den Teller?
16693
Maria Teresa Melì Jun 16

Cacciari: “La richiesta del patentino antifascista è ridicola. Uno non è antifascista sulla base di patentini, ma sulla base di quello che fa e ha fatto. Pochi sono antifascisti, in questo senso, in Italia e in Europa”. https://t.co/eYcrvZuoYl #Antifascismo #Italia #Europa

11925
Il Fatto Quotidiano Jun 16

Massimo Cacciari, ospite a Otto e mezzo su La7, ha criticato la richiesta del patentino antifascista per gli editori partecipanti alla fiera Più libri più liberi, definendola una scandalosa idiozia, sottolineando che l'antifascismo si esprime attraverso azioni concrete, come la condanna delle politiche di Israele e del razzismo, piuttosto che attraverso firme simboliche. #Antifascismo #GiorgiaMeloni #MassimoCacciari

www.ilfattoquotidiano.it
Cacciari a La7: “Il patentino antifascista? Fa schifo, è una scandalosa idiozia. Antifascismo è condannare Israele e il razzismo di Trump”
16099
Il Fatto Quotidiano Jun 15

Gianfranco Pagliarulo, presidente dell'Anpi, risponde alle critiche di Giorgia Meloni e Carlo Nordio sul Patentino antifascista richiesto agli editori della fiera Più libri più liberi, affermando che si tratta di rispetto della Costituzione e non di censura, e sottolineando che le polemiche sono un modo per distogliere l'attenzione da temi più urgenti. #Antifascismo #Costituzione #Anpi

www.ilfattoquotidiano.it
Patentino antifascista, Pagliarulo (Anpi) replica a Nordio e Meloni: “Non è censura, si chiama rispetto della Costituzione”
15504
ANSA.it Jun 15

Il ministro Nordio ha respinto la richiesta del patentino antifascista per l'evento 'Più Libri più Liberi', sottolineando che il Codice penale porta la firma di Mussolini e definendo paradossale la richiesta di attestazioni di antifascismo mentre si rifiuta di cambiare il Codice Rocco, suscitando una forte polemica tra i politici. #Nordio #antifascismo #CodicePenale

www.ansa.it
Nordio: 'Pass antifascista? Mussolini firmò il codice penale'
9541
Paolo Berizzi Jun 15

Il punto non è una fiera libraria, il punto è una premier che in una Repubblica nata dall'antifascismo governa senza il "patentino antifascista", e che ha spergiurato sulla Costituzione repubblicana antifascista. Ed è un problema di sostanza, non di forma. #Antifascismo #Costituzione #Politica

14670
Il Grande Flagello Jun 14

@GiorgiaMeloni Anche oggi tocca ricordare che il contrario di fascismo è democrazia. Dichiararsi democratici non mi pare un grande supplizio. È come giurare sul patentino della Costituzione antifascista. Si chiama, banalmente, coerenza. #Democrazia #Fascismo #Coerenza

12644