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#Precipitazioni

Il picco di calore ad 850 hPa passerà presto ma le temperature resteranno comunque sopra la media del periodo di 3-4 °C. Gli spaghi ensemble su Roma raccontano bene la fase che ci aspetta, dopo il picco caldo di queste ore i valori tenderanno sì a scendere da sabato e domenica, ma senza un vero rientro verso la normalità climatica. La massa d’aria perderà intensità rispetto alla fase più estrema, e questo è già qualcosa, ma resterà comunque su valori superiori alla media del periodo, spesso di almeno 3-4°C. Non saremo più sul punto massimo della fiammata, ma resteremo dentro un contesto ancora caldo, stabile e poco propenso a cambiamenti netti. Anche il segnale delle precipitazioni, almeno per ora, resta debole. Non si vede una vera fase piovosa organizzata, né un passaggio capace di cambiare in modo deciso il quadro atmosferico. Potranno esserci oscillazioni, qualche disturbo, qualche temporaneo ridimensionamento, ma la struttura di fondo resta ancora anticiclonica almeno fino al 3 settembre. La differenza rispetto a luglio, però, inizia ad arrivare dal calendario. Le giornate si accorciano, il sole tramonta prima, l’alba ritarda e la notte guadagna minuti preziosi. Questo non cancella una massa d’aria calda, non fa arrivare il fresco per magia e non sostituisce un vero cambio di circolazione. Però aiuta lentamente il suolo a disperdere calore per più ore, soprattutto quando vento, umidità e nuvolosità lo permettono ed ecco perché da qui in avanti il caldo potrà ancora farsi sentire, anche molto, ma avrà progressivamente meno spazio astronomico per dominare come nelle settimane centrali dell’estate. Soprattutto da sabato e domenica quando i valori ad 850 hpa scenderanno + 25 a + 20 °C. Si tratta di una piccola consolazione ma per ora, purtroppo, dobbiamo accontentarci di questo. #Meteo #Clima #Caldo

Weather forecasts announce strong storms coming to Italy, with alerts in eight regions and a contrast between the African heat wave in the South and the rainfall in the North. (translated)

Temporali (anche forti) in arrivo sull'Italia, ecco dove e quando: allerta meteo in otto regioni, le previsioni
ANSA.it 7d

Italy is divided by the weather, with heavy rain in the North and persistent summer heat in the South, while a significant improvement in weather conditions is expected in several regions starting from Friday, August 21, when precipitation will reach high levels, especially in Lombardy and Tuscany, and extreme heat will continue to affect Bari and Palermo. (translated)

Italia divisa dal meteo, oggi piogge intense a Nord e caldo estivo a Sud

Domani il maltempo può fare sul serio. Ecco le zone da seguire con attenzione. Tra domani e sabato l’Italia inizierà a vedere un cambio di scena più concreto, almeno sulle regioni centro-settentrionali. Non parliamo di piogge deboli e ordinate, ma di un passaggio perturbato rapido, irregolare e localmente intenso, capace di portare rovesci e temporali anche forti dove i fenomeni riusciranno a organizzarsi meglio. Le prime precipitazioni arriveranno già nel corso della notte tra Valle d’Aosta e Liguria. In mattinata il peggioramento tenderà poi a coinvolgere la Lombardia, il Piemonte meridionale e le zone più occidentali dell’Emilia. Nel corso della giornata il maltempo andrà ad intensificarsi anche sul resto del Piemonte, mentre verso sera e nella notte successiva il fronte più attivo tenderà a spostarsi verso Trentino-Alto Adige, Veneto settentrionale, Friuli e Toscana settentrionale. Attenzione in particolare alle province di Genova, La Spezia, Milano, Varese, Como, Lecco, Pavia, Lodi, Bergamo, Brescia e Belluno, dove potranno verificarsi fenomeni localmente intensi. Tra la serata di giovedì e la notte su venerdì occhi puntati anche su Massa-Carrara, Lucca e Pistoia. Non sarà maltempo uniforme per tutti, ma dove i temporali colpiranno potranno farlo con forza, anche perché arriviamo da una fase lunga, calda e molto carica di energia. Dal pomeriggio-sera aumenterà la nuvolosità anche su Lazio, Umbria e Marche, ma senza precipitazioni significative nella prima fase. Le temperature caleranno al Nord, mentre al Centro-Sud tenderanno ancora ad aumentare, segno di un’Italia divisa tra aria più instabile in ingresso da nord-ovest e caldo ancora presente sulle regioni centro-meridionali. Domani servirà attenzione vera, soprattutto nelle aree dove i temporali potranno diventare intensi in poco tempo. Per questo il nowcasting sarà fondamentale e come sempre vi invito a seguire le varie allerte della protezione civile e degli enti locali. #Maltempo #MeteoItalia #AllertaMeteo

Nord Italia, attenzione. Dalla siccità ai temporali forti il passo sarà molto breve. Già domani una giornata da tenere d'occhio. Nei prossimi giorni il Nord Italia riceverà finalmente piogge importanti, ma bisogna raccontare bene che tipo di pioggia rischia di arrivare. Non parliamo di una pioggia tranquilla, continua e ben distribuita, quella che dopo settimane secche sarebbe la più utile per suoli, fiumi, agricoltura e falde. Il segnale modellistico mostra invece una fase più instabile e perturbata, con accumuli anche abbondanti soprattutto tra Alpi, Prealpi, alte pianure e settori esposti del Nord-Ovest e del Nord-Est. Localmente, dove i fenomeni insisteranno di più, gli accumuli potranno raggiungere anche 120-150 mm. Questo significa che potremo passare in pochi giorni da una condizione siccitosa a rovesci e temporali localmente molto intensi. Quando il terreno è secco, duro e stressato da settimane di caldo, non tutta l’acqua riesce a entrare subito nel suolo. Una parte può scorrere rapidamente in superficie, aumentando il rischio di allagamenti improvvisi, grandinate, colpi di vento e criticità locali. Il Nord ha bisogno di acqua, ma avrebbe bisogno soprattutto di piogge regolari, distribuite e assorbibili. Se invece arriva sotto forma di temporali violenti e concentrati, può aiutare il bilancio idrico solo in parte e creare problemi dove i fenomeni colpiscono con maggiore forza. Le precipitazioni arriveranno già nella giornata di domani e stasera analizzerò la situazione in un successivo post che vi consiglio di seguire con attenzione. #NordItalia #Meteo #Maltempo

ANSA.it 2w

At least four people have died and one is in serious condition due to heavy rains that have hit eastern Japan, leading to a Level 5 alert and the evacuation of over 400,000 people in the Chiba and Ibaraki prefectures, while more rainfall is expected until Friday. (translated)

Piogge torrenziali su Tokyo, almeno quattro morti

After a summer marked by record heat, forecasts for September indicate a significant change, with an increase in precipitation and the possibility of extreme events, including the risk of a Medicane. (translated)

Meteo a settembre, dal caldo record agli eventi estremi: cosa cambierà (e torna il rischio Medicane)
ANSA.it 3w

The World Meteorological Organization predicts that El Niño will intensify the global climate between August and October 2026, increasing temperatures and rainfall in many regions. However, the heat gripping Europe is not directly caused by this phenomenon, while in Italy over 60% of the territory is affected by drought, exacerbated by fires and the need for investment in water infrastructure. (translated)

El Niño pronto a dominare il clima globale tra agosto e ottobre

Italy is experiencing a record heatwave that will last for another ten days, accompanied by thunderstorms approaching the North, while the drought conditions of the Po River continue to be a concern due to high temperatures and lack of precipitation. (translated)

Caldo record «altri 10 giorni». Le nuove previsioni meteo: l'energia è pronta a esplodere, poi una ?breve tregua?

Caldo intenso fino a Ferragosto, nessuna vera svolta in vista. Nei prossimi giorni lo scenario generale resterà quasi bloccato. Il segnale dominante continua a essere quello dell’anticiclone subtropicale continentale, con una massa d’aria molto calda che insisterà su gran parte dell’Italia. Nel fine settimana ci sarà un lieve e temporaneo cedimento al Nord, con qualche pioggia e alcuni temporali tra venerdì e sabato. Ma non sarà una vera rottura e non basterà a cancellare il caldo di fondo. Dove arriveranno i fenomeni potrà esserci un calo momentaneo, soprattutto durante e subito dopo le precipitazioni ma la struttura termica resterà elevata e l’atmosfera continuerà a muoversi dentro un contesto molto caldo e afoso. Qualche speranza di cambiamento tra la fine della seconda decade del mese e l'inizio della terza ma al momento è solo una mera ipotesi. Molti media continuano a parlare di "picco" ma lo fanno in modo del tutto inopportuno, la parola chiave in questo momento è "persistenza". #caldo #meteo #estate

Caldo intenso fino all’8-10 agosto, poi si intravede una lenta attenuazione, ma serve prudenza. Il modello europeo continua a vedere una fase calda ben strutturata almeno fino all’8-10 agosto. In questa prima parte non si uscirà davvero dalla morsa del caldo con temperature elevate, afa a tratti pesante e notti ancora difficili, soprattutto nelle aree urbane e nelle zone più umide. Dopo l’8 agosto qualcosa potrebbe iniziare a cambiare, prima sulle regioni settentrionali. Non parliamo di una rottura netta dell’estate o di un crollo improvviso delle temperature. Il segnale più credibile è quello di una progressiva e lenta attenuazione del caldo, con valori che potrebbero rientrare più stabilmente verso la norma del periodo dopo Ferragosto e all’inizio della terza decade del mese. In quella fase si nota anche un possibile moderato aumento delle precipitazioni, ma siamo ancora nel campo delle tendenze a lungo termine. Interessanti, sì, ma da prendere con le pinze e da confermare nei prossimi aggiornamenti. Il Centro-Sud, invece, potrebbe dover attendere di più rispetto al Nord prima di percepire un cambiamento più concreto. Quindi il quadro, per ora, è questo, caldo intenso fino almeno all’8 agosto, primi segnali di possibile cambiamento successivo al Nord, attenuazione più lenta e graduale altrove. Sono solo segnali da seguire, passo dopo passo, ancora da confermare. #caldo #meteo #estate

L

In the United Kingdom, a severe drought has led to a drastic decrease in rainfall, with only 7% compared to the average of the last 200 years, also affecting London. (translated)

Niente pioggia, siamo inglesi. La siccità stravolge anche Londra
Marco M.M. Jul 26

Nowcasting. Temporali in movimento, ora il cuore dell’instabilità punta Toscana meridionale, Umbria e Marche. Come previsto, le precipitazioni più intense hanno interessato tra la notte e la mattinata il Levante ligure e la Toscana settentrionale, dove si sono formati rovesci e temporali anche ben organizzati. Ora il nucleo principale si è spostato più a sud-est e sta coinvolgendo Toscana meridionale, Umbria e Marche, con fenomeni localmente molto intensi. Qualche pioggia sparsa è presente anche tra Sicilia e Sardegna, mentre nel corso del pomeriggio andranno seguite altre aree, possibili temporali irregolari su Lazio, Campania e Molise, oltre che sul Nord-Est. Non tutte le zone vedranno fenomeni forti, ma dove le celle riusciranno a organizzarsi potranno scaricare molta pioggia in poco tempo, con raffiche improvvise e locali criticità. Oggi più che mai conta seguire l’evoluzione in tempo reale. Da voi che tempo fa? Indicate sempre la località. #Meteorologia #Maltempo #PrevisioniMeteo

Marco M.M. Jul 23

Tutti guardano il caldo a 15 giorni, ma intanto prima arriva una perturbazione vera. Dopo giorni di caldo intenso, è comprensibile che molte persone guardino già con preoccupazione alle mappe di inizio agosto ma prima di trasformare un numero automatico a 10-15 giorni in ansia, conviene concentrarsi su ciò che è molto più vicino e meteorologicamente più concreto, il passaggio instabile atteso tra domenica 26 e martedì 28. Dopo una lunga e pesante ondata di calore, la seconda dell’estate meteorologica e la terza da maggio, siamo entrati in una fase diversa. Il primo ingresso di correnti settentrionali ha già portato un calo termico, più evidente lungo il versante adriatico, e una prima attenuazione dell’afa. Non ovunque allo stesso modo, ma il cambio d’aria è iniziato. Entro domani passerà un secondo impulso più fresco e moderatamente instabile, ancora una volta più incisivo lungo il lato orientale della Penisola. Questo dovrebbe completare la diminuzione delle temperature anche sulle regioni insulari, mentre sul resto del Paese si potrà perdere ancora qualche grado, con un ulteriore miglioramento del disagio fisiologico. Nel frattempo, a ovest del Portogallo, una circolazione depressionaria inizierà ad avanzare verso levante e tenderà a risalire leggermente di latitudine, venendo agganciata dalla saccatura di origine artica che stiamo seguendo da giorni. Nel fine settimana, quindi, le correnti torneranno temporaneamente a disporsi dai quadranti meridionali, sia in quota sia al suolo. Prima del passaggio instabile ci sarà spazio per un nuovo aumento termico al Centro-Sud, legato al richiamo prefrontale. Poi, tra domenica e lunedì, dovrebbe arrivare una nuova diminuzione con l'ingresso della saccatura atlantica. Sulle precipitazioni, però, serve ancora prudenza. Per capire meglio dove l’instabilità riuscirà davvero a organizzarsi, sarà importante attendere gli aggiornamenti di venerdì anche perchè non sono da escludere episodi localmente anche molto intensi. #Meteo #Caldo #Precipitazioni

Marco M.M. Jul 21

Il calo termico c’è, ma non avanza allo stesso modo su tutta l’Italia. Questa sera il cambiamento si vede bene soprattutto dove sono arrivate precipitazioni e temporali, Trieste 21°C, Treviso 22°C, Venezia e Bologna 23°C, Verona 24°C. È il meccanismo che avevo spiegato nei giorni scorsi, dove i fenomeni riescono a svilupparsi, l’aria più fresca presente in quota viene trasferita più facilmente verso il suolo, rendendo il calo termico più netto. L’anticiclone subtropicale continentale, però, resta una struttura molto robusta. Lo dimostrano i 28°C ancora presenti tra Torino, Genova e Milano, ma anche la differenza evidente tra versante adriatico e versante tirrenico. Questa sera abbiamo valori intorno ai 24-25°C tra Rimini, Ancona e Pescara, mentre Firenze e Roma sono ancora vicine ai 30°C quasi alle dieci di sera. Nel corso della giornata di domani, come potete vedere dall'immagine, l’aria meno calda farà ulteriori progressi, soprattutto lungo il versante adriatico, sulle zone interne del Centro-Sud e fino alla Piana di Metaponto. Su circa il 70% dell’Italia i valori a 850 hPa torneranno sotto i +20°C. La massa d’aria più calda resisterà soprattutto tra Sardegna, Sicilia e parte dell’estremo Sud. Caldo ancora intenso sulla Sardegna settentrionale e sulla Calabria, molto intenso su Sardegna meridionale e Sicilia. Il miglioramento termico si avvertirà soprattutto attraverso la diminuzione del punto di rugiada e dell’afa, quindi anche con notti progressivamente più respirabili. Non parliamo di aria autunnale. Parliamo di un ritorno verso condizioni più normali per il periodo, valori in media sulle zone occidentali, anche 2-3°C sotto media su quelle orientali. Domani attesi rovesci sparsi e localizzati tra Marche, Abruzzo, Molise, Puglia settentrionale, Basilicata settentrionale e zone interne della Campania. Venti tesi o forti su gran parte del Centro-Sud, con raffiche più intense su Puglia e Stretto di Messina. #MeteoItalia #Temperature #CambiamentiClimatici

Marco M.M. Jul 21

Nowcasting in corso, i temporali stanno interessando le aree previste, ma con intensità molto diversa da zona a zona. In questo momento i fenomeni più significativi riguardano alcune province dell’Emilia-Romagna, in particolare Parmense, settore nord della provincia di Modena, Ferrarese e aree appenniniche tra Modena e Bologna. Rovesci intensi sono segnalati anche nell’area di Trieste, mentre precipitazioni moderate interessano alcune zone tra Udinese, Bellunese e Vicentino. Più a sud, rovesci e temporali sparsi sono presenti sull’Umbria orientale e lungo le coste settentrionali dell’Abruzzo. Sul Gargano i temporali sono stati localmente forti, ma al momento tendono a spostarsi verso l’Adriatico meridionale. Le Marche, per ora, risultano meno coinvolte rispetto ad altre aree, ma andranno seguite nel corso della serata. Da segnalare anche l’aumento della ventilazione sulle regioni centrali, Lazio e Roma compresi, pur in un contesto ancora caldo. Temperature in calo soprattutto tra Nord-Est, Emilia-Romagna e area del Delta del Po. La situazione resta coerente con l’evoluzione attesa, fenomeni localmente intensi, distribuzione irregolare e necessità di seguire l’evoluzione in tempo reale. E da voi che tempo fa? Indicate sempre la località. #Meteo #Previsioni #Temporali

Marco M.M. Jul 18

Nowcasting. Forti celle temporalesche nella zona di Milano, nelle zone settentrionali della provincia di Bergamo e della Brianza. Piogge e Rovesci anche nella provincia di Belluno e nelle zone orientali della provincia di Venezia. Attenzione in particolare alla cella nel milanese che potrà risultare breve ma molto intensa. Sono precipitazioni dovute a prime infiltrazioni di aria piu' fresca in quota. Continua il caldo intenso al Centro, al Sud e sulle Isole Maggiori. Nonostante sono le 21:30 34 °C a Perugia, 33 °C a Roma, 31 °C a Firenze, oltre 30 °C a Cagliari, Napoli e Bari. #Meteo #Previsioni #Maltempo

ANSA.it Jul 10

L'estate 2026 è prevista caratterizzata da temperature superiori alla media in Europa e in gran parte del mondo, con buone probabilità di aumento delle precipitazioni nell'Europa meridionale e condizioni opposte al nord, a causa di un'intensificazione di El Niño che porterà significative variazioni climatiche. #Clima2026 #ElNiño #Precipitazioni

Estate 2026, probabili temperature superiori alla media in Europa
L
lastampa.it Jul 3

La situazione del fiume Po è critica a causa della siccità persistente che colpisce il Nord Italia, con livelli delle falde sotto la media e un calo significativo delle precipitazioni, mentre il governatore del Veneto dichiara lo stato di emergenza per la mancanza d'acqua e l'avanzamento dell'intrusione salina nel Delta. #Siccità #FiumePo #EmergenzaIdrica

Il Po nella morsa della siccità, dal Piemonte al Delta
Marco M.M. Jul 2

Nowcasting. Il ricambio d’aria è arrivato su Roma e al Centro Italia. Il temporale mattutino ha finalmente rotto la massa d’aria calda e umida che insisteva sulla Capitale, portando un calo termico netto e una sensazione molto diversa rispetto alle ultime giornate. Gran parte del Centro Italia sta uscendo dall’aria subtropicale continentale, mentre nel corso della giornata il cambio d’aria tenderà a coinvolgere progressivamente anche le regioni adriatiche centro-meridionali, il Sud Italia e la Sardegna. In questo momento sono in corso temporali anche forti tra Caserta e l’area nord di Napoli. Un’altra fascia temporalesca molto ampia si estende dalla Toscana orientale verso l’Umbria e il Lazio interno, zona di Arezzo, Perugia, Terni, Rieti, fino alle aree meridionali della provincia di Latina. A breve precipitazioni attese anche sull’Aquilano e sulla provincia di Frosinone. È esattamente il tipo di passaggio che avevo descritto nel post precedente, prima il caldo umido e l’aria pesante, poi l’ingresso di aria meno calda in quota, il contrasto con i bassi strati ancora carichi di energia e lo sviluppo di rovesci e temporali. Ma la dinamica generale è stata rispettata, il caldo perde forza, l’atmosfera cambia passo e il ricambio d’aria procede verso sud. Stasera vedremo insieme cosa potrà accadere la prossima settimana. #meteo #Roma #temporali