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#Preferenze

#Gittens al momento è davanti nelle preferenze rispetto a #Fofana per Gasp. La #Roma in giornata capirà se potrà avanzare al #Chelsea una proposta migliorativa rispetto al prestito con diritto di riscatto oppure no. Trova conferme la ricostruzione de @LAROMA24 di poco fa. #Calcio #Calciomercato #Roma

Who should choose the parliamentarians: the citizens or the party secretariats? Reintroducing preferences means giving Italians back the right to truly choose their representatives. In September, this battle must return to Parliament. (translated)

Nell'interno di Forza Italia si intensifica la tensione riguardo alla legge elettorale, con Gianni Letta che media con il Quirinale sul tema delle preferenze, mentre si delineano divisioni tra i senatori e crescono i malcontenti per la posizione di Fratelli d'Italia, rendendo incerta l'approvazione della legge prima della pausa estiva. #LeggeElettorale #ForzaItalia #GovernoMeloni

Legge elettorale, la rivolta dentro Forza Italia. Gianni Letta media col Quirinale per le preferenze
ANSA.it Jul 23

Le nuove banconote in euro, che presentano ritratti di figure culturali come Maria Callas, Leonardo da Vinci e altri, sono giunte nella fase finale di progettazione, con un sondaggio pubblico attualmente in corso per raccogliere le preferenze dei cittadini prima della scelta definitiva da parte della Bce entro la fine dell'anno. #NuoveBanconote #CulturaEuropea #DesignEuro

Callas e Leonardo, le nuove banconote in euro alla fase finale

POSSIAMO ANCORA RENDERE LA SOVRANITÀ AL POPOLO. Chi può, tiri fuori gli attributi e riproponiamo insieme le preferenze. La sovranità al popolo può ancora essere restituita. CI VUOLE SOLO CORAGGIO. https://t.co/YaOY9QUkVo #Sovranità #Popolo #Coraggio

L
lastampa.it Jul 19

Un sondaggio rivela che il 71,4% degli italiani desidera la possibilità di esprimere preferenze dirette per i candidati, riflettendo una crescente insoddisfazione verso le liste bloccate, mentre quasi la metà degli intervistati considera prioritario garantire governi stabili e maggioranze chiare. #Preferenze #GoverniStabili #Rappresentanza

Sette italiani su dieci chiedono le preferenze, l’altra priorità è ottenere governi stabili

Votano 176 mila preferenze per sottrarre una brava ragazza da un processo penale; sostengono chi lanciava estintori contro i carabinieri al #G8 di Genova; poi vengono qui e danno lezioni di diritto sul perché debba essere negata la grazia al gioielliere Mario #Roggero. Ipocriti! #17luglio #MarioRoggero #Giustizia #Politica #Diritti

The opposition is demanding Meloni's resignation after the stop to preferences, but early voting could be a trap: the risk is a new technical government or a grand coalition. (translated)

Il Post Jul 16

La Camera dei deputati ha approvato la nuova legge elettorale voluta dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che ora deve essere votata dal Senato, con un impianto proporzionale e un premio di maggioranza, ma senza preferenze. #CameraDeiDeputati #LeggeElettorale #Elezioni2027

La Camera dei deputati ha approvato la nuova legge elettorale, che ora passa al Senato
L
lastampa.it Jul 16

La Camera dei Deputati ha approvato la nuova legge elettorale con 217 voti favorevoli e 152 contrari, ora in attesa di esame al Senato, suscitando reazioni contrastanti tra le opposizioni e il centrodestra, che celebra la vittoria nonostante le critiche per l'assenza di preferenze. #LeggeElettorale #CameraDeiDeputati #PoliticaItaliana

La Camera approva la nuova legge elettorale: 217 sì e 152 no
ANSA.it Jul 15

La Camera dei Deputati respinge nuovamente la proposta di reintroduzione delle preferenze elettorali, con il partito Fratelli d'Italia (FdI) che si schiera per la prima volta con i vannacciani, mentre Lega e Forza Italia mantengono la loro opposizione, in un contesto di divisioni all'interno della maggioranza e di accuse da parte dell'opposizione riguardo alla parità di genere. #RiformaElettorale #Preferenze #ParitàDiGenere

FdI vota le preferenze di Vannacci, la maggioranza si spacca ancora e non passano

For the second time, #MeloniGovernment is stopped on democratic rules. After the #justice referendum, Parliament rejects the intervention on #preferences just a few months before the elections. The truth is that the #electoral law requires dialogue and respect for institutions. (translated)

Luca Bottura Jul 15

Spoiler: non avrebbe introdotto le preferenze, avrebbe cancellato la parità di genere. https://t.co/I1qdv3UUnB #Giustizia #DirittiUmani #ParitàDiGenere

Il Messaggero Jul 15

Po prohře Giorgie Meloni v parlamentu se objevují tři možné scénáře pro budoucnost italské volební legislativy: možnost předčasných voleb na podzim, pokus o revizi volebního zákona s návratem preferenčních hlasů a možnost schválení zákona bez preferencí, což by jednak posílilo kontrolu stranických sekretariátů a zároveň by Melonimu poskytlo narativ o překážkách zvenčí. #LeggeElettorale #ElezioniAnticipate #Preferenze

Legge elettorale, cosa succede ora? Elezioni anticipate, voto bis sulle preferenze, rinuncia al provvedimento: tutti gli scenari

Ieri hanno vinto quelli che io chiamo gli infami della poltrona. I badogliani del centrodestra hanno potuto sparare alla schiena del loro stesso schieramento – ha aggiunto – ma grazie alle munizioni che gli ha fornito il Pd, la sinistra. Perché è la sinistra che ha chiesto il voto segreto. Nessuno vuole queste preferenze, né la sinistra né i badogliani della destra. Futuro Nazionale è l’unico partito che da subito ha detto che dobbiamo ridare la sovranità al popolo. Dobbiamo consentire agli italiani di scegliere i propri rappresentanti presso il Parlamento.

Legge elettorale, il day after di Meloni è l’inchino a Vannacci
www.ilfattoquotidiano.it

Il recente rifiuto dell'emendamento sulle preferenze da parte del Parlamento, deciso con un voto di scarto, evidenzia l'autoconservazione dei politici e allontana ulteriormente i cittadini dalla democrazia, alimentando l'astensionismo e il malcontento verso una politica percepita come distante e ipocrita. #Astensionismo #GovernoMeloni #LeggeElettorale

Col no alle preferenze trionfa l’autoconservazione dei politici. E avremo nuovi astenuti

With @you_trend we have demonstrated that most of the elected would have been the blocked top candidates. In small lists, almost only them. But our analyses also say that, with the Bignami amendment, about 30% of parliamentarians would have been chosen with preferences. (translated)

Avviso ai naviganti (magari ex eletti tra i democratici). Ieri NON è stato bocciato un emendamento sulle PREFERENZE, ma un IMBROGLIO di Meloni, Salvini e Tajani, che prevedeva i CAPOLISTA BLOCCATI, possibilmente TUTTI MASCHI, eletti a discapito di chi avrebbe preso le preferenze #politica #democrazia #dirittideisessuali

Ieri alla Camera è andato in scena uno spettacolo indecoroso con le opposizioni che esultano per aver bocciato le preferenze che sono uno strumento di maggiore democrazia. Non stupiamoci se poi aumenta l’astensionismo e la disaffezione verso la politica. https://t.co/YXBMXJViLy #Politica #Democrazia #Astensionismo

Sabrina F. Jul 15

Ten. Col. (ris.) incursore Fabio Filomeni: C’avrei giurato che finiva così. I signori parlamentari, bocciando l’emendamento sulla legge elettorale che ripristinava le preferenze, hanno deciso che il popolo bue non ha diritto di scegliere da chi vuole essere rappresentato. Anche per la prossima legislatura, saranno i segretari dei partiti a nominare i leccaculo più appropriati da mettere in parlamento. E il bello è che a parole erano tutti compatti nel voler restituire la scelta democratica al popolo sovrano. Poi hanno trovato l’escamotage del voto segreto così, nel buio dell’urna, ognuno ha potuto votare come gli è parso senza essere additato. Perché la verità è che nessuno di quei deputati da 14 mila euro al mese voleva seriamente rimettere nelle mani del popolo la propria futura candidatura. Perché? Molto semplice: sanno di aver tradito il mandato popolare, di aver raggirato le promesse elettorali, di aver mangiato pane a ufo per quattro anni senza redigere uno straccio di legge (tanto ci pensa il governo a colpi di decreto sottoposti a fiducia). E sanno benissimo che nessuno di loro sarebbe rieletto in parlamento per volontà popolare. Un popolo che li disistima, quando non li detesta per la loro ignavia e la loro viltà. Sono quelli che per una poltrona venderebbero la madre e che poi predicano la meritocrazia senza un minimo di cultura e di istruzione. Ecco perché la scorsa notte nessuno di loro avrà dormito. Perché se è vero che si può rimanere a fissare il soffitto arrovellati dalle preoccupazioni, dai debiti o dai problemi di salute, è altrettanto vero che si può passare la notte insonne per la felicità di sapere che anche la prossima volta, ad aggiudicarsi il biglietto della lotteria di un seggio in parlamento, saranno i soliti raccomandati, gli amici degli amici, cioè loro stessi. E con tanto più gusto perché in barba al popolo bue che cornuto è e cornuto rimarrà. Uno spettacolo vergognoso. L’unico atto di decenza che potrebbe fare questo governo sarebbe quello di dimettersi. Ma non lo farà. E in fondo per noi popolo bue cambierebbe ben poco perché dovremmo andare ad elezioni sempre con la stessa legge elettorale e quindi con i listini dei candidati scelti dalla oligarchia dei partiti. Vale sempre una delle sessantacinque tesi di Jean Thiriart: “Questa democrazia dei partiti non è la vera democrazia. Il denaro è il denominatore comune: esso permette di comprare tutto, Ivi compreso il potere politico. Tutti i poteri sono concentrati nelle mani di una casta di politicanti di professione, separati dal popolo e manovrati dai gruppi finanziari, spesso estranei all’Europa”. #democrazia #politica #elezioni