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#Ragazze

Il parlamento ha approvato in via definitiva la legge “Liberi di scegliere”, che estende a tutta Italia il protocollo inventato nel 2012 dal giudice Roberto Di Bella per proteggere minori e donne che vogliono allontanarsi da famiglie legate ad ambienti mafiosi. Lo strumento ha finora aiutato circa 200 ragazzi e ragazze e 34 donne provenienti dalla criminalità organizzata a ricostruirsi una vita #Giustizia #DirittiUmani #Antimafia

Lui così tanto ragazzetto italiano che fa la videocall coi genitori per fargli vedere dove si trova, è così me che faccio vedere le montagne ai miei genitori che sono lontani 🥹🥹 https://t.co/BdA3ia9Ugg #Famiglia #Videocall #Montagne

In the SANT Committee, we presented the results of the study dedicated to the mental health of young people, one of the most urgent challenges that Europe is called to face. Behind the numbers, there are girls and boys who all too often struggle with anxiety, depression, loneliness and (translated)

"One can no longer tolerate these daily violences. It is inconceivable that our girls (including regular immigrant girls like yesterday's victim, a 23-year-old Moroccan) can no longer walk around the cities without risking being stabbed. Not to mention the assaults of..." (translated)

ANSA.it 2w

Anna, l'artista donna più ascoltata in Italia, presenta il suo secondo album Million Dollar Babe, in uscita il 10 luglio, evidenziando la sua evoluzione musicale e la determinazione a ispirare le ragazze, pur preferendo rimanere legata al successo nazionale piuttosto che cercare fama internazionale. #ANNA #MillionDollarBabe #Rivalsa

ANNA: "Io come Ultimo ho successo perché uso la stessa lingua di chi mi ascolta"

“Cerchiamo 2 ragazze che ieri pomeriggio sono intervenute in soccorso ad una ragazzina di 13 anni che è stata molestata da un ragazzo straniero. Queste ragazze avevano la muta da sub. Vorremmo ringraziarle per aver evitato che accadesse il peggio” L’appello di un’amica di famiglia della ragazzina #Solidarietà #Giustizia #Coraggio

Due ragazze sono rimaste gravemente ferite in una sparatoria al Welfen-Gymnasium di Schongau, in Alta Baviera, dove un ragazzo di 16 anni è stato arrestato con un coltello e una pistola, mentre la polizia sta ancora accertando la presenza di altri eventuali feriti e le circostanze dell'accaduto. #Sparatoria #Germania #Scuola

Sparatoria in un liceo in Alta Baviera: gravemente ferite due ragazze, arrestato un 16enne

Tre ragazze stanno per scoprire chi vogliono diventare da grandi. 🤍🖤 Becoming Her: Prima di diventare grandi, con la voce di @francescacheeks, in anteprima al Giffoni Film Festival il 20 luglio. In esclusiva da settembre, solo su Disney+ ➡️ https://t.co/pRNDK7PPAn https://t.co/hdjO0hRCqn #BecomingHer #GiffoniFilmFestival #DisneyPlus

Il centimetro nella Storia di Larissa. Quel centimetro in più rispetto a Fiona. Quel record italiano che è sempre stato più grande di lei, in tutti i sensi. Perché non era nemmeno nata quando mamma Fiona May volava a 7,11 metri il 22 agosto del 1998 agli Europei di Budapest. Larissa viene al mondo nel 2002, con l'atletica ha un rapporto di diffidenza, se ne respira troppo in casa tra madre e padre, Gianni Iapichino ex azzurro del salto con l'asta, non ne vuole proprio sapere. Da ragazzina vuole trovare una sua strada, è riservata, non sopporta i compagni di scuola che la prendono in giro per lo spot delle merendine girato quando aveva quattro anni, una pubblicità familiare che piace a tutta Italia ma non a lei. Preferisce dedicarsi per otto anni alla ginnastica, fino a quando da sola, in autonomia, sceglie di rispondere al richiamo dell'atletica che aveva lasciato in un angolo del cuore. Si sente matura, per saltare ma soprattutto per reggere il confronto con una madre supercampionessa. Sa che il paragone glielo rinfacceranno tutti, inevitabile, ma sa di avere le difese per affrontarlo. Perché è introversa ma non vuol dire che non sia forte. Larissa porta avanti la bandiera della sua generazione, ragazzi e ragazze che non ambiscono ad essere supereroi, che abbracciano le fragilità come parte della normalità, che soprattutto non si pongono limiti. Successi e delusioni, sorrisi e lacrime, stati di euforia e dubbi di autostima. Ha attraversato tutto negli ultimi anni la 23enne Iapichino, quando non si allena tuffa la testa nei libri universitari, la facoltà di Giurisprudenza l'ha scelta per vedersi in futuro un avvocato che difende i diritti. Con la stessa determinazione con cui si è trovata a difendere il rapporto con papà Gianni allenatore, perché nessuno deve permettersi di intromettere nei loro bisticci familiari, smorfie e dinamiche generazionali che di solito restano chiuse dentro il portone delle nostre case ma che per loro diventano pubblici davanti alle telecamere. Perché in pochi sanno che a 18 anni Larissa voleva smettere con il salto in lungo, fino al giorno in cui è andata dal padre a muso duro: io continuo a saltare solo se decidi di allenarmi tu. Larissa è tanto timida quanto "fumìna", in toscano, nelle poche volte in cui sa alzare la voce. La Diamond League è casa sua, ha vinto due volte il Diamante nel lungo (2024, 2025). Era destino che la misura più importante della sua vita (fino ad ora) la trovasse in un Meeting di Diamond League. Proprio a Eugene sull’Hayward Field, lo stadio culla dell'atletica americana, dove sono nate le scarpe sportive che fanno parte del nostro abbigliamento quotidiano, in quell'America che lei ha puntato come obiettivo ai Giochi di Los Angeles 2024 dopo i 9 centimetri che le hanno negato il bronzo a Parigi 2024. Aveva un conto in sospeso con quella stessa pedana che le aveva regalato una grossa delusione mondiale a 20 anni, nel 2022 finì fuori dalla finale iridata. Come avversaria principale la stella Tara Davis-Woodhall, oro olimpico e mondiale, una star mediatica insieme al marito Hunter atleta paralimpico, a differenza di Larissa che è single e i social li usa con il misurino. Vince l'americana, salta 7,13. Per la Iapichino la misura record è al primo salto: 7,12. Arriva dietro Tara per un centimetro. Ma con lo stesso centimetro di differenza supera mamma Fiona. Il record italiano resta in famiglia. I paragoni continueranno ad esserci, inevitabilmente, ma le sue spalle sono diventate forti e spioventi per lasciarsi scivolare il rumore delle voci. Un nuovo punto di partenza e non di arrivo. Il record italiano di Larissa, un centimetro per la (sua) Storia, di campionessa e figlia. 📷 @atleticaitalia #Atletica #RecordItaliano #Sportivi

ANSA.it 3w

L'articolo di Save The Children evidenzia la voce delle ragazze di Gaza, mentre Codacons avverte che domani scade lo sconto sulle accise, comportando un aumento di 3 euro sul costo del pieno senza proroga. #Codacons #accise #carburante

Save The Children e la voce delle ragazze di Gaza
cla🍒 3w

comunque ok il trash e la risata sul momento, ma in realtà gabriele fa veramente paura…ragazze scappate di corsa da persone così vi prego #temptationisland https://t.co/OJCTZlgjXQ #TemptationIsland #trash #risata

Una madre malata terminale esprime il desiderio di rivedere le figlie adottate per scusarsi del passato e far loro sapere che le ama, ma i giudici rifiutano la sua richiesta ritenendo che un incontro sarebbe pregiudizievole per le ragazze. #madre #adozione #perdono

La donna malata terminale che vuole rivedere le figlie: «Vorrei scusarmi per il passato, devono sapere che le amo»

Consentitemi questa riflessione del lunedì mattina, a proposito delle infinite sequenze di video stranianti postati da giovani russi (per lo più ragazze) in lacrime per le chilometriche file ai distributori, ma che non dicono una sola parola sui missili e i droni che il loro paese spedisce contro case scuole e ospedali ucraini, che è poi la causa di ciò che stanno vivendo. La disperazione per l’auto a secco o le vacanze in Crimea rovinate che provocano lacrime, ma non un briciolo di analisi su come si sia arrivati a vedere colonne di fumo in città, alla chiusura dei social, al rigido controllo di internet, sono il sintomo del successo della propaganda di regime, che in un quarto di secolo di putinismo ha cresciuto intere generazioni di automi, addestrati a ricercare il benessere materiale, e ad ignorare il prezzo reale che loro stessi ed altri pagano per assicurarselo. Nelle lacrime di questi ragazzi c’è rabbia, talvolta paura, ma non c’è traccia di colpa, per ragioni storiche che il regime di Putin ha sfruttato per consolidarsi e conquistare il potere. La più importante di queste è che è mancato nella storia russa un processo di identificazione della colpa, che molti storici riassumono come l'assenza di una "Norimberga russa", la quale avrebbe comportato una vera Vergangenheitsbewältigung (il termine tedesco che indica il "superamento/elaborazione del passato"). Nel 1945, la Germania nazista è stata occupata, rasa al suolo, divisa e costretta a guardare in faccia i propri crimini. Il processo di denazificazione non è stato immediato né perfetto, ma l'umiliazione militare e morale totale ha costretto i tedeschi a ridefinire la propria identità nazionale in opposizione al nazismo. Nel 1991, in Russia, non è successo nulla di tutto ciò. L'Unione Sovietica è crollata su se stessa per implosione economica e strutturale. Ma non ci sono state truppe straniere a Mosca, non ci sono stati processi pubblici per i crimini del gulag o dello stalinismo, e gli archivi del KGB sono stati aperti solo parzialmente per poi essere rapidamente richiusi. Il Cremlino stesso ha gradualmente riscritto i libri di storia, rispolverato simboli del passato, messo al bando ong come Memorial, che cercavano di tenere viva la memoria dei crimini sovietici perché si evitasse di commetterli ancora. Il risultato è che per la popolazione, il crollo dell'URSS non è stato vissuto come la liberazione da un regime oppressivo, ma come una catastrofe geopolitica e sociale che ha portato povertà, caos e perdita di status. La fine della Guerra Fredda è stata percepita come un "incidente della storia" o, peggio, come un tradimento interno e occidentale, e non come il fallimento intrinseco di un modello imperiale e autoritario. Mancando l'elaborazione della colpa storica, lo spazio psicologico lasciato vuoto dal crollo dell'ideologia comunista è stato riempito dal risentimento. Negli ultimi vent'anni, la propaganda del regime ha fatto leva esattamente su questa "volontà di rivalsa sociale", incanalata contro l'Occidente, rappresentato come l’entità che ha umiliato e calpestato il paese approfittando di un suo momento di fragilità. Un approccio revanscista che ha permesso a Putin di stabilire una continuità tra l'impero zarista, l'URSS e la Russia odierna per costruire il mito della "Grande Russia" vittoriosa e perennemente assediata da nemici esterni. Per sostenere questo impianto, il regime ha sostanzialmente esonerato in questi anni il popolo dalla politica. La conduzione dello Stato dipende da una classe dirigente autoproclamatasi tale che ha col popolo un patto sociale, il quale prevede la rinuncia collettiva ai diritti politici, in cambio di relativo benessere. Lo sgomento e le lacrime nascono dal fatto che quel patto è per la prima volta entrato in crisi e le promesse vengono infrante. Il nesso di causa-effetto ("non c'è benzina PERCHÉ stiamo aggredendo un altro Stato e siamo isolati dal mondo") viene attivamente rimosso o ribaltato, incolpando le sanzioni "ingiuste" dell'Occidente cattivo, alimentando ulteriormente quel circolo vizioso di vittimismo e vendetta storica. Sostengo, come altri, che la Russia non abbia mai fatto i conti con i propri mostri del passato e, che finché quel passaggio doloroso ma necessario non avverrà, la tentazione di rifugiarsi nel mito dell'impero e della forza rimarrà purtroppo la bussola di gran parte di quel popolo. Senza un’umiliazione netta, un processo pubblico che immortali e fissi nella storia le colpe di oggi e di ieri, quei giovani in lacrime continueranno a sentirsi non responsabili delle loro disgrazie. E a ritenere che il modello costruito da Vladimir Putin sia la soluzione e non il problema. #Russia #Storia #Propaganda

L'Under 17 femminile batte l'Inter 2-0 in finale e vince lo Scudetto di categoria 🏆🇮🇹 Congratulazioni ragazze! 👏🏻 https://t.co/TijSg3tq8h #Scudetto #Under17 #CalcioFemminile

Milano, hanno seguito, accerchiato e aggredito un turista disabile in carrozzina e la moglie, facendo finire l’uomo a terra dove gli è stata strappata dal collo una catenina d'oro con il logo della sua squadra di calcio, il Barcellona 👉 arrestati in una fabbrica dismessa due egiziani di 19 e 20 anni, entrambi con precedenti, mentre si cerca il terzo complice connazionale Non indagata una ragazza italiana, che si trovava con il gruppo ma non avrebbe partecipato all’aggressione. N.B. Anche in Italia, stiamo assistendo al fenomeno delle ragazze autoctone che diventano parte dei branchi dí nordafricani. #Milano #Violenza #Disabilità

L

Un giovane di 23 anni è stato arrestato per aver palpeggiato quattro ragazze di 13 anni in un parco acquatico a Brescia e, dopo aver ammesso la sua colpa, si è suicidato in carcere. #violenzasessuale #Brescia #minorenni

Brescia, palpeggia ragazzine al parco acquatico: arrestato, si suicida in carcere

Malala Yousafzai is a Pakistani activist for girls' right to education. "The EU has invited Taliban officials to Brussels to discuss a migration agreement. These are the same Taliban who have banned girls from attending school." (translated)

reyla 4w

piango ogni volta come se fosse la prima, un’emozione imparagonabile una delle miei gioie sportive più grandi di sempre anche fra quarant’anni parlerò delle mie ragazze terribili campionesse olimpiche 🥹 https://t.co/Xvd1wciV3z #sport #emozioni #campionesse

Tre membri di una famiglia, tra cui una madre, il compagno e il nonno, sono stati arrestati con l'accusa di sequestro di persona dopo che le due figlie, S. di 12 anni e A. di 16, erano fuggite da una casa famiglia a seguito di un piano pianificato, rivelato erroneamente attraverso una videochiamata, per ricomporre un legame parentale distorto dall'amore ossessivo e dai contrasti legali con il padre delle ragazze. #SequestroDiPersona #AmoreMalato #FugaSorelle

Sorelle ritrovate, il piano per la fuga: madre, compagno e nonno traditi da una videochiamata
L

Mariasofia, l'anziana zia di Sarah e Alisya, le sorelle scomparse ritrovate a Formia, parla della sua decisione di ospitarle dopo la loro fuga da una casa famiglia, esprimendo preoccupazione per le possibili conseguenze legali e il suo profondo affetto per le ragazze. #Formia #sorelle #famiglia

Dentro la casa di Formia dove sono state trovate Sarah e Alisya