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#Sloviansk

L’operazione speciale procede spedita. Di questo passo infatti la Russia completerà la conquista del Donbas nel marzo del 2040 al modico costo di 6.574.000 perdite tra morti e feriti. Trovo sempre interessante leggere dai commenti e dai post dei vari fan del regime fascista russo (dicevano i latini che de gustibus non disputandum est) tanto trionfalismo per la conquista, peraltro non vera, di Kostiantynivka, come se l’umanità intera dovesse trarre un vantaggio collettivo dal fatto che una dittatura assassina causi milioni di morti e commetta crimini indicibili pur di sottrarre illegalmente territorio ad uno stato sovrano. Le dissonanze cognitive ed i traumi psicologici di questa frustrata porzione della società non sono il mio campo. Lo è invece capire cosa non sia chiaro di quello che sta realmente avvenendo in Ucraina. Il Cremlino ha infatti diffuso un video senza data e senza luogo di un briefing tra un Putin dall’espressione torva ed evidentemente preoccupato ed i vertici militari. Un incontro spacciato per una visita al fronte, ma che a giudicare dall’allestimento impeccabile, dalle luci cinematografiche, l’audio pulito e la strumentazione utilizzata si è svolto in uno dei vari teatri di posa che, secondo varie inchieste giornalistiche, sono stati allestiti nelle residenze dello zar o alla periferia di Mosca proprio per queste scenette. Il capo di Stato maggiore Gerasimov durante il briefing mostra le mappe del “progressi” delle truppe russe, illustrando una linea del fronte irrealistica e derisa dagli stessi Z-blogger russi. Le differenze rispetto alla linea reale sono macroscopiche, discostandosi talvolta anche di decine di km (alcune immagini le ho prese da un post di @Parabel66836534), ma tracciate utilizzando la tecnica degli sbandieratori, fotografando cioè dei poveracci spediti di nascosto dietro la linea del fronte a sventolare una bandiera russa per far credere che il tale villaggio sia stato preso, salvo poi essere eliminati o catturati dagli ucraini. A Kostiantynivka le battaglie sono in realtà ancora in corso e secondo i milblogger russi continueranno per settimane. Perché da un lato il Cremlino ha bisogno di una vittoria anche di Pirro che provi l’inarrestabile avanzata del secondo esercito più forte in Ucraina. Dall’altro l’esigenza di Kyiv non è quella di difendere macerie ma di dissanguare l’avversario, facendo pagare a caro prezzo ogni passo. Prova ne è il fatto che la conquista di Kostiantynivka sia in realtà un ripiego rispetto ai progetti originali. Sebbene ora venga spacciata come obiettivo, doveva essere semplicemente la tappa intermedia di una cavalcata. Nelle direttive strategiche dello Stato Maggiore russo, la città doveva essere presa di slancio attraverso una massiccia manovra a tenaglia da nord, con una spinta che doveva arrivare da Izjum e Lyman, scendendo verso Sloviansk e Kramatorsk. Da sud l'avanzata doveva risalire da Avdiivka e Marinka per tagliare le linee di rifornimento ucraine. Puntare tutto su Kostiantynivka è la prova del fallimento di questi piani e non di una vittoria. Il fronte in quella zona peraltro avanza di 50 metri al giorno. Nell’area di Pokrovsk si arriva a 70. Nel mese di giugno il guadagno reale è stato, secondo i calcoli di ISW di 30,42 km quadrati, facendo quindi salire a 1.298 le perdite per ogni km quadrato occupato. Per completare la presa del Donetsk ne mancano ancora 5.065. A conti fatti, con questo ritmo ci vorranno 14 anni e il sacrificio di un terzo dell’intera popolazione russa compresa tra i 18 e i 40 anni. E parliamo, lo ribadisco, del costo di ciò che resta da conquistare di una sola regione. Sempre ammesso, ovviamente, che la situazione non peggiori. Perché la tecnologia dei droni ucraini corre assai più velocemente di quella russa, le catene logistiche compromesse ed enormemente allungate per non esporre depositi di munizioni e carburanti stanno causando un drammatico rallentamento della capacità offensiva delle forze di Mosca. Inoltre dopo Kostiantynivka ci sono le alture fortificate che proteggono l'agglomerato urbano di Kramatorsk e Sloviansk. Senza il controllo delle grandi arterie stradali che scendono da nord, una linea di rifornimento russa allungata fino a Kostiantynivka rimarrebbe costantemente esposta al fuoco dell'artiglieria e ai droni ucraini posizionati sulle colline circostanti. Continuare a mostrare ossessivamente piccole vittorie tattiche da parte dei soliti noti serve solo a nascondere un sempre più clamoroso fallimento strategico, che si aggiunge a quello economico, di credibilità internazionale e politico. Un fallimento che nemmeno le espressioni facciali di un bugiardo seriale come Putin possono più nascondere. #Ucraina #Russia #Guerra

Rusia a anunțat cucerirea orașului Kostiantînivka din estul Ucrainei, considerat un ultim bastion pe drumul către marile orașe din Donbas, afirmând că acum controlează întreaga regiune Luhansk și își continuă eforturile de capturare a orașelor Kramatorsk și Sloviansk. #RazboiInUcraina #Donbas #Rusia

Rusia a anunțat că a cucerit unul dintre ultimele bastioane de pe drumul către marile oraşe din Donbas, Ucraina
BFMTV 2w

La Russie a annoncé avoir pris le contrôle de la ville de Kostyantynivka, un point stratégique sur la route menant aux villes ukrainiennes de Kramatorsk et Sloviansk, dans le cadre de son offensive dans le Donbass. #Ukraine #Kostyantynivka #Donbass

Guerre en Ukraine: la Russie revendique la prise de Kostyantynivka, position clé sur le chemin du Donbass
E

A pesar del constante peligro de ataques aéreos con drones rusos que han destruido más de 150 gasolineras en el este de Ucrania, los residentes en Sloviansk desafían la amenaza y continúan disfrutando de su vida cotidiana, como bailar en la playa, mientras aprenden a sobrevivir en un entorno marcado por el conflicto. #GuerraEnEuropa #Drones #Donbás

Prohibido bañarse, peligro de drones: "No queremos vivir como zombis, sino seguir disfrutando"

El presidente ruso, Vladimir Putin, ha afirmado que Rusia ha casi tomado la ciudad de Limán y avanza hacia Sloviansk, mientras admite enfrentar problemas de suministro de combustible debido a ataques ucranianos, lo que ha llevado a la implementación de medidas para aumentar la producción y asegurar el abastecimiento agrícola. #Rusia #Putin #Ucrania

Putin dice que Rusia ha tomado Limán y avanza en dirección a Sloviansk, pero admite que sufren falta de suministro de combustible
Digi24 4w

Armata rusă amenință să ocupe Kostiantinivka, un oraș strategic din estul Ucrainei, ceea ce ar putea permite avansarea către ultimele fortărețe ucrainene din Donbas, Kramatorsk și Sloviansk, iar soldații ucraineni avertizează că pierderea orașului este doar „o chestiune de timp”. #armatarusa #ucraina #donbas

Armata rusă amenință să ocupe un oraș crucial pentru cucerirea Donbasului. Este o „criză majoră”, avertizează apărătorii ucraineni
Observador Jun 17

Novos bombardeamentos russos na Ucrânia resultaram na morte de pelo menos oito civis, incluindo uma mulher de 87 anos e seu filho, enquanto múltiplas localidades, como Nikopol e Sloviansk, enfrentaram ataques aéreos que também causaram feridos e danos materiais significativos. #GuerraNaUcrânia #Bombardeamentos #Rússia

Novos bombardeamentos russos provocam pelo menos oito mortos
diena.lt Jun 16

Per Rusijos smūgius Ukrainoje antradienį žuvo mažiausiai aštuoni žmonės, tarp jų trys Dnipropetrovsko regione ir trys Sloviansko mieste, pranešė pareigūnai, o G7 lyderiai susitarė sugriežtinti sankcijas Maskvai. #karasUkrainoje #RusijosSmūgiai #Ukraina

Pareigūnai: per Rusijos smūgius Ukrainoje žuvo aštuoni žmonės

Russian KABs hitting residential buildings in #Mykolaiv, 9 km East of #Sloviansk. Mykolaiv is the last major settlement, Russian invaders would have to conquer before reaching Sloviansk. https://t.co/lg2CNA3Vyp #Mykolaiv #Sloviansk #RussiaInvades #RU #UA