BETA nonprofit public democratic european moderated

Search

#Tifoso

#Tinti a Sky: “#Bastoni è innamorato dell’#Inter e super tifoso dell’Inter. Ha ancora 2 anni di contratto ed è felice all’Inter. Non ha mai pensato di andare via dall’Italia nei mesi scorsi. Poi se arriva qualcuno che accontenta il club e il giocatore, ci sediamo e parliamo…” https://t.co/QMPvkzwV6D #Inter #Bastoni #Calcio

Quando provavo a spiegare che profili qui sopra, canalini YouTube e fondazioni varie lucravano sull'ignoranza del tifoso medio accecato dalla rabbia, non mi credevano. "Prossimo anno Inter - Lumezzane" "Vedrai, ne riparleremo tra qualche mese" Non c'è niente di cui parlare, avete creduto e siete stati clienti di quei geni del male che hanno visto in voi dei fessi. E visto che siete dei fessi, continueranno a prendersi gioco di voi. Iscrivetevi al canale, bomba Inter farà la serie B e tutti i titolini bait, che tenerezza. Per humana pietas non vado a riprendere i segnalibri che metterebbero in imbarazzo un'infinità di idioti. Vorrei solamente vedere l'attimo in cui vi si è spezzato il cuore e farne un quadro. Alla prossima 🖤💙 #Calcio #Inter #Tifosi

Fabrizio Romano è l'unico che parla di mercato senza aver bisogno di pubblicità o di visibilità, quindi se lui dice qualcosa io gli credo. E soprattutto è sempre molto chiaro senza illudere. Se dice che l'Inter sta parlando per un giocatore, l'Inter sta parlando per un giocatore. Se il tifoso interpreta queste parole come "l'Inter ha chiuso per il giocatore" non è responsabilità di Fabrizio Romano. È il numero uno indiscusso e riconosciuto all'unanimità da tutto il mondo del calcio. #FabrizioRomano #Calcio #Mercato

Se pensavate che il peggio fosse la farsa delle intercettazioni insabbiate dai media, tenetevi forti: oggi assistiamo in diretta alla morte dello stato di diritto e della giustizia sportiva in questo Paese. Un colpo di spugna chirurgico, apparecchiato nei minimi dettagli per salvare l’Inter e l'intero baraccone federale dal processo per #Arbitropoli. I dettagli di quello che sta accadendo alla Procura di Milano sono talmente scandalosi da sembrare un copione scritto per un film di quart'ordine, ma è tutto drammaticamente vero: ⚠️ IL PM HA LE PROVE, MA IL TEMPO SCADE: Il pm Ascione, titolare dell'inchiesta, ha elementi sufficienti per mandare a processo Gianluca Rocchi per aver condizionato le designazioni su pressione dell'Inter e della Federazione. Ma c'è una scadenza: domani è il suo ultimo giorno in Procura. Se non firma l'archiviazione rinnegando il suo stesso lavoro, dal giorno dopo ci penseranno i suoi superiori. 🔵 IL FATTORE VIOLA (IL CAPO TIFOSO): A orchestrare la ritirata e pretendere l'archiviazione c'è il capo della Procura Marcello Viola (noto e dichiaratamente interista) insieme al pm Ielo. Una staffetta temporale perfetta: aspettare che scada il turno del magistrato che vuole fare il suo lavoro per mettere la firma sul "nulla di fatto" penale. Tutto in famiglia, tutto regolare! 🍷 LA "GARANZIA" CHINÈ ALLA GIUSTIZIA SPORTIVA: "La palla passa alla giustizia sportiva", dicono. Sì, certo, peccato che lì ad aspettarla ci sia il Procuratore Federale Giuseppe Chinè. Lo stesso Chinè che quando si tratta di scovare plusvalenze o irregolarità altrove si trasforma in uno sceriffo implacabile in 48 ore, ma che davanti a #Interopoli e alle pressioni documentate sui designatori improvvisamente indossa la benda. Finirà tutto a tarallucci e vino, con la solita melina burocratica per salvare la baracca. IL DOPPIO PESISMO È DIVENTATO LEGGE ⚖️❌ La narrazione è già scritta: useranno l'archiviazione penale firmata d'ufficio da Viola e Ielo come uno scudo per dire "visto? Non c'era niente!". E Chinè userà quell'archiviazione come scusa perfetta per girarsi dall'altra parte, ignorando la violazione dell'Articolo 4 sulla lealtà sportiva che, in un Paese normale, comporterebbe la retrocessione diretta per illecito sportivo. Hanno creato una cupola mediatica e giuridica indistruttibile, dove chi indaga viene neutralizzato dalle gerarchie interne e chi dovrebbe vigilare sullo sport risponde al telefono degli amici di palazzo. Potete archiviare le carte, potete scambiarvi i favori nei corridoi dei tribunali e potete brindare a tarallucci e vino. Ma lo schifo di questa operazione rimarrà stampato nella storia del calcio italiano. La vostra "onestà" non è mai stata così palesemente di cartone. 🚪🤫👋 #Arbitropoli #Interopoli #MarcelloViola #Chine #GiustiziaSportiva #TarallucciEVino #GiustiziaSportiva #Arbitropoli #Calcio

claude 6d

Sarebbe giusto spostare l'indagine ad un ' altra procura imparziale, visto che il PM Viola, noto tifoso interista, non è in grado di astenersi Ricordiamoci che nell' inchiesta sulla ndrangheta in curva, l'#inter è stata fatta passare, contro ogni logica, come #partelesa https://t.co/aVSVauQJ36 #Giustizia #Calcio #Ndrangheta

Commento di un tifoso del milan alla protesta dei tifosi Laziali. Direttamente da un sito milanista. Da leggere tutto. "Ognuno combatte le proprie battaglie come crede, nessuno è meno tifoso di altri. Parere personale da esterno, nessuno in Italia può permettersi una protesta come quella dei tifosi della Lazio, lo sa qualsiasi persona frequenta gli stadi e segue il calcio ed ecco perchè nessuna tifoseria prova un qualcosa di simile, ne sono consapevoli ed evitano brutte figure. Nessun tifo accesso, è compatto ed omogeneo come quello della Lazio, è da sempre il loro tratto distintivo, le altre tifoserie numerose, sono più eterogenee quindi non avranno mai una linea comune. Se il tifo della Lazio chiama a raccolta, gli spettatori allo stadio passano da 45mila a 5mila, una manifestazione ha 30mila partecipanti, se lo fa qualsiasi altra tifoseria, gli spettatori passano da 45mila a 40mila, in piazza manifestano 3mila persone. Questo lo sa anche il tifo più acceso del Milan, se domani scrivessero "zero abbonamenti" rimarrebbero vuote le prime 20 file della curva ed in generale rimarrebbe fuori solo chi si identifica dietro uno striscione. Senza scomodare, palmares o appeal internazionali che poco hanno a che vedere con la riuscita di queste proteste, il comunicato della curva del Milan è chiaro, sanno benissimo che è un tipo di protesta che possono permettersi in pochi. I tifosi "normali" della Lazio (quindi non accessi e non ultras) , hanno una lealtà nei confronti della tifoseria organizzata che segue attivamente la loro squadra, che non si ha in nessun altra tifoseria, i tifosi delle altre squadre un comunicato del genere neppure lo leggerebbero e se lo dovessero leggere, penserebbero che non riguarda loro." #Calcio #Tifoseria #Lazio

Il tifoso Laziale Giapponese che dall’altra parte del mondo non sta facendo mancare la sua vicinanza a questa battaglia che stiamo conducendo contro la società, e che sta riempendo X di messaggi contro lotito e di solidarietà al Popolo Laziale. Facciamolo venire a Roma🩵 @shibainu0921 #Lazio #Tifosi #Solidarietà

Dopo la sconfitta contro l'Argentina ai Mondiali 2026, il ct dell'Egitto Hossam Hassan ha reagito con rabbia a un tifoso che sventolava una bandiera israeliana, mimando uno sputo e poi aggredendo un fotografo che gli aveva scattato una foto troppo da vicino, dopo aver precedentemente dichiarato di avere compassione per il popolo palestinese. #Egitto #Israele #Mondiali2026

La rabbia di Hassan: il ct dell’Egitto vede una bandiera di Israele e gli sputa. Poi se la prende con un fotografo – Video

Queste parole sarebbero da tatuare sulla pelle, ma, forse, non faranno piacere a chi si professa tifoso e monetizza sul fallimento sportivo del Milan. https://t.co/tPNpXzeccO #Milan #Calcio #Tatuaggi

Ladri 2w

Tanc buongiorno @tancredipalmeri Come la va tutto bene? Gradirei opinioni da parte tua sul nuovo filone d’inchiesta riguardante l’Inter, che ricordiamo non tifi perché sei un giornalista non tifoso Anzi verrò a chiedertele all’ingresso 8 ogni partita dell’Inter #Inter #calcio #giornalismo

@AngeLunaRaymon @SkySports Il mio ruolo è quello di commentatore tecnico non di tifoso. Le vittorie degli italiani mi rendono come ovvio felice e orgoglioso. #Calcio #Sport #Orgoglio

L

Marco Leonardo Basoccu, tifoso colpito da un lacrimogeno e in grave stato dopo il derby di Torino, esprime il suo dolore per il fatto che l'agente responsabile fosse un poliziotto e parla del suo lungo percorso di recupero, desiderando che venga riportata la verità sull'accaduto. #Torino #Calcio #Giustizia

Bassoccu: “Fa male sapere che è stato un poliziotto. Ho rischiato di morire per una partita”

La procura di Torino ha richiesto l'arresto domiciliare di un poliziotto accusato di aver ferito gravemente un tifoso durante il derby Torino-Juventus, sparando un lacrimogeno ad altezza uomo, in violazione delle direttive di utilizzo in contesti di ordine pubblico. #Arresti #Tifosi #Derby

Chiesto l’arresto di un poliziotto per il tifoso ferito al derby Torino-Juve: secondo la procura ha sparato un lacrimogeno ad altezza uomo
Il Post 2w

La procura di Torino ha chiesto gli arresti domiciliari per un poliziotto accusato di aver ferito gravemente un tifoso della Juventus durante gli scontri tra i tifosi del Torino e della Juventus, avvenuti prima del derby del 24 maggio 2026. #Torino #derby #scontri

La procura di Torino ha chiesto l’arresto di un poliziotto accusato di aver ferito un tifoso negli scontri del derby di maggio

Durante i disordini pre-partita del derby Torino-Juventus del 24 maggio, il tifoso Marco Leonardo Basoccu è stato gravemente ferito alla testa da un lacrimogeno sparato da un poliziotto, portando la Procura di Torino a richiedere gli arresti domiciliari per l'agente accusato di lesioni aggravate. #Torino #Juventus #lacrimogeno

Tifoso ferito al derby di Torino, chiesto l'arresto di un poliziotto. «L'ha colpito con un lacrimogeno»
ANSA.it 2w

Il procuratore di Torino, Giovanni Bombardieri, ha dichiarato che esistono gravi indizi a carico di un poliziotto del V reparto mobile riguardo al ferimento di un tifoso juventino durante il derby del 24 maggio, sottolineando che l'incidente è stato causato dall'uso non conforme di un lacrimogeno. #Polizia #Derby #Torino

Pm: 'Grave quadro indiziario per il poliziotto' riguardo al ferimento di un tifoso juventino

Una vicenda che ha dell'assurdo, eppure è accaduta davvero. Michael Hewitt, tifoso inglese 65enne è partito da Leeds con direzione Stati Uniti d'America per assistere alle partite del girone della sua nazionale. Prima di arrivare in America però, aveva previsto di un paio di giorni a Barcellona. Appena arrivato in Spagna però, ha perso il telefono, all'interno del quale c'erano sia i biglietti aerei che quelli dello stadio. Sconsolato, ha ben pensato di usare i suoi soldi per passare del tempo a Barcellona, guardandosi l'Inghilterra nei pub. Nel mentre però, l'ambasciata inglese, insieme alla polizia spagnola e all'Interpol ha lanciato un'indagine per ritrovare il malcapitato Michael. Dopo 10 giorni di ricerca, lo hanno ritrovato in un pub di Barcellona, con una pinta in mano e totalmente inconsapevole di essere ricercato, oltre che della forte preoccupazione della sua famiglia. Senza una connessione internet, aveva deciso semplicemente di farsi una breve vacanza 😂 #Inghilterra #Spagna #Viaggi

Una sparatoria nella fan zone dei Mondiali a San Jose ha portato alla morte di un tifoso e al ferimento grave di un altro, con la polizia che ha avviato un'indagine per omicidio dopo l'incidente avvenuto in una zona affollata durante un evento di visione collettiva. #Mondiali2026 #Sparatoria #SanJose

Sparatoria nella fan zone dei Mondiali a San Jose: un tifoso ucciso e un ferito grave

Può fare finta di tifare per chiunque vogliate ma nel suo cuore c'è solo Charles🥰 https://t.co/IAMNhltxda #Charles #tifoso #cuore

Queste foto ritraggono una partita del 15 marzo scorso: Cremona-Brescia. Brescia vince con una tripla allo scadere. Il palasport è gremito per un derby lombardo molto sentito, con una grande presenza di tifosi bresciani. Tutto questo accadeva appena 3 mesi fa. 3 mesi dopo Cremona e Brescia non esistono più: al posto loro, l'anno prossimo, in Serie A ci saranno due nuove squadre di Roma. Nel 1998 usciva al cinema un film capolavoro con protagonista Jim Carrey: "The Truman Show". Il film narra la storia di un uomo ignaro che la sua intera esistenza sia in realtà un reality show televisivo planetario. Guardando oggi le foto di quella partita sembra di rivedere un remake del film, con l'unica differenza che non c'è un solo ignaro protagonista, ma migliaia di persone dentro e fuori quel palasport. Mentre per la Vanoli il futuro incerto era nell'aria da tempo, per i bresciani la questione è stata molto più irreale. Due settimane fa la società ha comunicato l'acquisto di un giocatore: due settimane dopo la società ha venduto il diritto sportivo di Serie A. La compravendita di diritti sportivi, per chi segue poco il basket italiano, è sempre stata permessa dal regolamento e parecchio diffusa: più della metà delle squadre di Serie A di oggi, negli ultimi 20 anni, hanno comprato il diritto sportivo di un altro club a seguito di fallimenti e/o problemi economici. È una pratica bella? Secondo noi no. È una pratica che andrebbe regolamentata meglio? Secondo noi sì. Ma è lecita. E soprattutto, sottolineiamo, che quando c'è qualcuno che compra è perchè c'è sempre qualcuno che vuole vendere. Delle due nuove squadre di Roma create in queste ore a suon di promesse di investimenti milionari, ad oggi, oltre ai nomi pescati dal libro degli stereotipi romani ("Roma SPQR" e "Maxima Roma") sappiamo poco. Auguriamo loro una vita duratura, e la capacità (per nulla semplice) di crearsi una base di tifosi in una città dove una squadra storica esiste già. Ciò che però ci preme di più, come abbiamo sempre fatto da 14 anni a questa parte, è il popolo del basket. In particolar modo, oggi, quello bresciano. Quello che ha sempre dimostrato grandissima passione e grande correttezza. Un popolo che questa mattina non ha più una squadra per cui tifare. Uno degli aspetti più tristi di queste vicende di puro business, è che nessuno spenda mai una parola per i tifosi. I tifosi che sono, e per sempre resteranno, la benzina che tiene acceso il motore di qualunque sport. Fa comodo definirli "il primo sponsor della squadra", fa comodo quando applaudono, fa comodo quando si abbonano, fa comodo quando comprano il biglietto e spendono soldi per il merchandising. Salvo poi dimenticarsi di loro quando smettono di fare comodo. Vale la pena ricordare che se da domani nessuno seguisse più il basket, in fila a comprare i diritti sportivi delle squadre ci sarebbero lo stesso numero di persone del cognome di quello che canta "I migliori anni della nostra vita". Abbracciamo singolarmente ogni tifoso bresciano. Nella speranza che il basket italiano in generale possa crescere, migliorare, aumentare il numero di appassionati, e soprattutto riacquisire un po' di credibilità. #basket #sport #tifosi