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#Vincente

Rafa #Leao ha giocato grandi partite al #Milan, in altre è stato comunque decisivo. Ha segnato, fatto assist e spaventato difese e allenatori avversari L’ultima stagione, disputata da infortunato, cancella in parte (come accade sempre nello sport, in cui la realtà è solo l’ultima che appare) delle ottime (un paio eccellenti) annate in cui è stato sempre uno dei tre migliori calciatori della Serie A Un calciatore del genere è importante anche quando gioca male. Perché un qualsiasi allenatore deve prendere contromisure tattiche e tecniche. Organizzare un raddoppio sistematico sulla fascia di Leao voleva dire offrire chance ad altri (più liberi) calciatori del Milan, abbassare il baricentro per evitare le sue ripartenze anche. Un calciatore che per il solo fatto di essere in campo condizionava l’11 avversario La storia tra Leao e il Milan è finita, va bene cosi. Tutto finisce. Ma non si deve sottovalutare la sua partenza, che rende la squadra meno forte. E non si deve dimenticare ciò che di fantastico ha fatto Perché le partite vanno osservate con attenzione, senza lanciarsi in pareri negativi solo poiché vanno di moda. Leao è stato forte, decisivo e anche vincente #Milan #Leao #SerieA

#BolognaLazio regala un po' di tranquillità, per i 3 punti, per essere chiaro e senza equivoci, sono felicissimo, il contesto naturalmente non cambia e soltanto la libertà dall'attuale gestione può restituire la speranza di sogno e rispetto che la nostra storia merita. L'unico gesto di cuore in questo momento è prendere atto di una frattura insanabile che può essere curata soltanto con la messa in vendita della società. Perché i tifosi laziali hanno diritto ad ambire a traguardi maggiori di un campionato di metà classifica, e ad essere rispettati e non derisi o traditi. Oggi mi accontento del gol vincente di Frattesi e godo, da domani si continua la lotta per la libertà: la maglia biancoceleste non può e non deve essere il presente societario #Lazio #Calcio #Tifosi

𝐐𝐔𝐀𝐍𝐓𝐎 𝐂𝐈 𝐆𝐀𝐒𝐈 𝐅𝐋𝐀𝐕𝐈𝐎𝐎𝐎𝐎 😍💙 L’italiano batte Paul in rimonta (come contro Jodar) e si regala la semifinale a Cincinnati! Adesso affronterà il vincente della sfida fra Tirante e Fils 💪 #Tennis #ATPCincinnati #Cobolli https://t.co/E1F7cnRd4v #Tennis #ATPCincinnati #Cobolli

Morto #Varenne a 31 anni: addio al “Capitano”, il cavallo trottatore più vincente della storia dello sport https://t.co/ohNDwQQGiW #cavalli #sport #morto

COBOLLI VINCE ANCORA! 🇮🇹 Il tennista romano batte il belga Blockx in tre set e vola agli ottavi a Cincinnati: adesso affronterà il vincente della sfida fra Jodar e Tabilo ✅ #Tennis #ATPCincinnati #Cobolli https://t.co/IBSPr41YT7 #Tennis #ATPCincinnati #Cobolli

OROOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO per Simone QUADARELLA. Con il record dei Campionati dei 400 stile libero (4:01.34). 11° ORO EUROPEO. La più vincente di sempre nel mezzofondo europeo. Con una tripletta fantascientifica 400-800-1500 https://t.co/Zs1paetFy1 #nuoto #record #Europei

Straordi-NADIA! 🇮🇹 Ancora lei, sempre lei... Battocletti bissa l'impresa dei 5.000 e conquista la medaglia d'oro nei 10.000 agli Europei di #atletica di #Birmingham2026. 👑 Il nuovo successo le schude le porte della storia: diventa l’atleta italiana più vincente nella rassegna continentale, l’unica capace di vincere quattro ori. 🥇 Tutti in piedi per Nadia 👏 @atleticaitalia #ItaliaTeam #Atletica #Europei #MedagliaDoro

Seconda doppietta 5.000-10.000 di fila. E atleta più vincente agli Europei nella storia dell'atletica italiana. 🥇🥇🥇🥇 Nadia #Battocletti 🥇🥇🥇 Adolfo Consolini 🥇🥇🥇 Pietro Mennea 🥇🥇🥇 Gianmarco Tamberi 🥇🥇🥇Marcel Jacobs #EuropeanAthletics #Birmingham2026 https://t.co/CFxR3PnKuW #Athletics #Championships #Europe

‘é arrivata la regina del mezzofondo, non solo la nostra ma la più vincente in Europa’ ❤️‍🩹 #paris2026 https://t.co/Lf7kTe30RR #atletica #mezzofondo #regina

SEMPRE E SOLO APPLAUSI PER GREG 👏 Super Greg ci mette anima, cuore e talento nella finale della knockout sprint 3 km maschile, pagando però tanta sfortuna al fotofinish 😔 L'Azzurro è 4° per questione di centesimi di secondo, dietro alla coppia francese Olivier-Fontaine e a un superbo David Betlehem, con l'ungherese d'oro grazie a una tattica di gara tanto spregiudicata quanto vincente 🏊‍♂️ #EuropeanAquatics #Paris2026 #Paltrinieri #EuropeanAquatics #Swimming #Finale

BUONA LA PRIMA PER MUSETTI ✨🇮🇹 Parte con il piede giusto Musetti a Montréal dopo aver superato in due set il colombiano Mejía. Ora Lorenzo agli ottavi giocherà contro il vincente della sfida tra Jodar e Moutet 👀 #Tennis #Obn26 #Musetti https://t.co/fiACr7a7Kd #Tennis #Musetti #Montreal

Volare in finale agli Europei. Volare in finale agli Europei battendo la Francia con una tripla allo scadere arrivata dopo una rimessa a 1 secondo dalla fine, grazie ad un canestro irreale di Di Meo. Volare in finale agli Europei dopo esser stati sotto di 14 a 4 minuti dalla fine, grazie ad un parziale di 15-1. Volare in finale agli Europei col talento infinito di Cheick Niang (sia sempre lodata quella donna che ha partorito lui e Saliou), con la solidità di Bottelli, con un centro come Acunzo in grado di mettere insieme 13 rimbalzi e 5 assist, con la bellezza del gioco di Lastella, ma anche di Bellinaso, Cattapan, Abreu, Livingston, Triggiani, Charfi, Barra che hanno dato il loro piccolo contributo stasera e nei precedenti match. Volare in finale con un grande coach come Sodini che ha disegnato una rimessa capolavoro a 1 secondo dalla fine. Volare in finale in attesa della vincente tra Spagna e Slovenia, con palla a due per l’Oro domani alle 20:30 a Trento. Volare in finale con degli Under 18, alcuni ancora sbarbati, alcuni ancora minorenni, qualcuno senza patente, ma tutti con una voglia incredibile di spaccare il mondo e trovare spazio nel basket dei grandi. C’è un’Italia del basket capace di far sognare. È un’Italia giovane. E, speriamo, l’Italbasket del futuro. (🎥 @Italbasket @EuroBasket @AquilaBasketTN) #EuroBasket #Italbasket #Basketball

Ottantuno partecipazioni alla Serie A Abbiamo vinto quattro volte il campionato Siamo la squadra più vincente del meridione Abbiamo avuto come capitano Diego Armando Maradona, uno dei calciatori più iconici della storia Gli “auguri” della Serie A per il centenario del Napoli: #SerieA #Napoli #Calcio

Ci sono club che si tifano. E poi c'è il Napoli. Il Napoli non è una squadra di calcio. È una madre. È la terra che ti ha visto nascere. È il profumo di casa. È la lingua che parli. Sono le radici che ti riportano sempre lì, anche quando sei dall'altra parte del mondo. Per milioni di persone il Napoli non è un passatempo. È appartenenza. Da cento anni attraversa famiglie intere. I nonni lo hanno raccontato ai figli. I figli lo hanno consegnato ai nipoti. Generazione dopo generazione, senza mai spezzare quel filo invisibile che lega un popolo ai suoi colori. Presidente De Laurentiis, a lei va riconosciuto un merito immenso. Ha restituito credibilità al Napoli. Lo ha riportato dove merita di stare. Ha costruito una società solida, rispettata e vincente. Programmare è giusto. Amministrare con intelligenza è giusto. Proteggere il futuro del club è giusto. Ma ci sono giorni in cui il cuore deve pesare quanto i numeri. E il centenario è uno di quei giorni. Perché una passione così non può vivere soltanto di equilibrio. Ha bisogno anche di coraggio. Di fuoco. Questa gente non chiede l'incoscienza. Chiede un sogno. Completi questa squadra. Le dia quell'ultima scintilla che può trasformare una grande stagione in qualcosa di eterno. Perché il Napoli, per noi, non è un'azienda. È casa. È la nostra terra. È la nostra mamma. E una mamma, dopo cento anni d'amore, merita di essere guardata negli occhi e sentirsi dire una sola cosa: Facciamola sognare ancora. Buon compleanno, Napoli. 100 anni di radici. 100 anni di appartenenza. 100 anni d'amore. Forza Magico Napoli Vinci Per Noi. Ancora. Ancora , @ADeLaurentiis . ANCORA! 🔹✍🏻⚽️🕴️ (Video : @CalcioNapoli24 ) #Napoli #ForzaNapoli #Calcio

🚨⚫️🔵Stones: “Sinceramente sono molto emozionato. Mi sento felice, orgoglioso ed entusiasta di iniziare questo nuovo capitolo, questo nuova viaggio. E non potrei immaginare un posto migliore per farlo. Quando l'opportunità è nata, ho parlato con la mia famiglia e non abbiamo avuto alcun dubbio: volevamo venire qui. Ho parlato con Akanji ma non gli ho dato alcuna informazione su quello che stava succedendo. Volevo essere sicuro che tutto fosse definito ufficiale prima di dirglielo. Sono sicuro che avesse già intuito qualcosa e probabilmente aveva già visto le notizie, ma non volevo portarmi sfortuna prima della firma. Prima di tutto, ho tanta voglia di vincere ancora. Ho avuto la fortuna di conquistare molti trofei nella mia carriera e voglio portare qui quell'esperienza per aiutare la squadra il club. Allo stesso tempo voglio continuare a imparare a crescere come calciatore, lavorando con il Mister e anche con Kolarov, che è stato mio compagno di squadra al City. Sono davvero entusiasta. Spero di mettere a disposizione la mia esperienza e sono molto aperto a imparare cose nuove e a conoscere un nuovo modo di giocare un nuovo campionato. Credo che essere un buon compagno di squadra sia uno degli ingredienti fondamentali per costruire una squadra vincente. Sono felice e fortunato di aver questa opportunità per costruire nuove amicizie, nuovi rapporti e nuove intese, e non vedo l'ora che accada. Credo che i ragazzi e che il Club abbiano fissato l'asticella molto in alto la scorsa stagione quindi dobbiamo ripartire da lì. Sono qui per vincere e per lottare per ogni trofeo. È stata sempre la mia mentalità, ovunque abbia giocato, sono convinto che possiamo riuscirci. Dobbiamo continuare a puntare sempre al massimo. Vuoi lasciare un messaggio ai nuovo tifosi? “Non vedo l'ora di vedervi tutti, di conoscere il maggior numero possibile di voi, di giocare davanti a voi, spero, di condividere insieme i ricordi straordinari. Sono convinto che ci riusciremo. Voglio ringraziarvi fin da ora per il vostro sostegno, ancor prima di incontrarvi, perché so quanto siete appassionati. Vi prometto che indosserò questa maglia con orgoglio e darò tutto me stesso per il Club per i miei compagni di squadra” #Calcio #Squadra #Vittoria

Quando non hai nulla da temere, quando non ti nascondi, quando sei sicuro nel tuo distacco, quando hai perso e sei rinato, hai la stessa freddezza di CRISTIAN. Freddo sì, ma vincente 👏. #TemptationIsland Il resto (Soraya) è tutto a favore di telecamera. https://t.co/mQOhyfTE7v #TemptationIsland #Vincente #Flessibilità

Angelo 4w

Cesc Fabregas: "Mancini mi è sempre piaciuto, ho parlato qualche volta con lui: è un vincente, esigente e gioca un buon calcio. Ha dimostrato con l’Europeo vinto come si fa. Lo dico sinceramente, mi sento uno di voi. Grandissima disponibilità: proveremo ad aiutare la Nazionale" https://t.co/1K53tCGwFg #Fabregas #Mancini #Calcio

The article discusses the moral issue concerning Roberto Mancini, arguing that the criticisms regarding his past resignations from the National Team for a contract in Saudi Arabia are preposterous and ridiculous, highlighting how such issues are common in the world of professionalism and how his return to lead the National Team is justified given his winning history. (translated)

Mancini, la questione morale che nel calcio non regge
NOS 4w

Čtyři Nizozemci, kteří byli včera nezvěstní na jezeře Malawi během plavby z Mbamba Bay v Tanzanii do Nkhata Bay v Malawi, byli nalezeni živí díky ve spolupráci s místními úřady a Vincentem Kouwenhovenem, který poskytl pomoc při záchranné akci. #Malawimeer #VermisteNederlanders #Zoektocht

Vier vermiste Nederlanders op Malawimeer levend gevonden: 'Ze hebben geluk gehad'

Criscitiello su @tvdellosport: “Ci meritiamo l’estinzione. E se Angelo Binaghi ci prende in giro, a questo punto, fa anche bene. Dopo tre Mondiali mancati dovevamo avere l’umiltà e l’esperienza di iniziare la rivoluzione a colpo sicuro e, invece, stiamo facendo ridere il mondo per incompetenza e superficialità. Stiamo toccando il fondo e Giovanni Malagò non può distruggere la sua immagine in 30 giorni di calcio dopo aver fatto un percorso stupendo al CONI. Lo abbiamo detto dal primo giorno: Giovanni, il calcio non è sport. È un circo, è business, è un centro di potere fatto di meccanismi mafiosi. Tutto è tranne che sport. Se ne sta accorgendo e ora si trova al centro della bufera. Ha giustamente puntato su Paolo Maldini perché, per immagine, ne usciva da presidente vincente. Maldini in FIGC, un capolavoro. Paolino, però, si è portato Leonardo e ha subito messo in chiaro tutto: comando io! Mancini? No, proviamo con Guardiola, Ancelotti e, se va male, andiamo sul mio amico Pirlo. Un disastro di gestione e comunicazione. Ricordiamoci che un grande calciatore non per forza deve essere un grande allenatore o dirigente. Inoltre, Maldini ha pochissima esperienza dietro la scrivania e ha lavorato poco nel mondo del calcio. Eppure la scelta era, in teoria, giusta. Fu allontanato dal Milan per gli atteggiamenti e non per mediocrità. Malagò ha una personalità forte: sicuri che sia Maldini l’uomo giusto al suo fianco? Giovanni, forse, si è già pentito. Gli errori di Maldini sono chiari: in 10 giorni ha fatto tutto quello che non doveva fare per una FIGC che era allo sbando e che doveva dare risposte diverse allo squallore pre-Mondiale. Sai quante risate si sta facendo Gravina? Maldini ha dichiarato in conferenza: “Abbiamo contattato Ancelotti”. Ma non puoi farlo! È sotto contratto con un’altra federazione, ti squalificano. Vabbè, l’ha fatto e l’ha anche detto alla stampa. Geniale. Ha fatto sapere di aver incontrato Guardiola per provare il grande colpo, ma lui ha rifiutato e ha sparato 20 milioni di euro a stagione. Errore di comunicazione clamoroso. Se tratti Guardiola ed esce la notizia, hai una sola soluzione: chiuderlo. Altrimenti chiunque verrà dopo Guardiola sarà un fallimento. Però Maldini aveva anche detto: “Prenderemo un top”, e ti presenti con un allenatore che allenava, fino a due mesi fa, nella Serie B di Dubai? Stiamo scherzando oppure è tutto consentito perché i nomi sono quelli di due grandi eroi del nostro calcio come Maldini e Pirlo? Basta con questa storia dei nomi e delle bandiere. I calciatori vengono ricordati per quello che fanno in campo, ma non per forza hanno il patentino da fenomeni anche in panchina e dietro la scrivania. Anzi. La follia è che prendi Pirlo, lo ufficializzi e poi ti mettono una mano sulla spalla e ti ricordano che c’è un’incompatibilità chiarissima con le normative federali. Fare due indagini basilari prima, no? Un errore così il nuovo management della Federazione non poteva permetterselo. Inoltre hanno inguaiato anche i figli. Se sono iscritti all’albo dei procuratori, Maldini e Pirlo non possono fare il direttore tecnico e il commissario tecnico. Se non sono iscritti e operano in maniera abusiva, i papà hanno inguaiato i figli, che dovranno finire in un procedimento scontato della Procura Federale. Malagò sarà su tutte le furie, ma ora uscirne diventa molto complicato. Il danno d’immagine è solo l’ultimo dei problemi, ma non siamo neanche ad agosto e già abbiamo capito che la FIGC non ha imparato le tre lezioni mondiali. Il calcio ha bisogno di rivoluzione e di regole nuove, invece sta producendo uno spettacolo sempre più indecoroso” #Calcio #Sport #FIGC