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#Visibilità
Helsss 7h

Helsss wrote that other couples had hidden a kiss from the other contestants, but in this case, the couple had managed to go unnoticed even by the audience. He added that he had to endure Giuseppina, who, according to him, claimed that they had done it for visibility. #alepier #realità #coppie #visibilità (translated)

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L
lastampa.it 1d

The article explores the recent wave of youth protests in Italy, characterized by a lack of leaders and formal organization, where second-generation youths mobilize to express their social discontent, often through acts of vandalism and looting, fueled by frustration over economic injustices and the search for visibility on social media. #ProtesteGiovanili #DisordiniSociali #GiovaniInPiazza (translated)

www.lastampa.it
“Non abbiamo un presidente né una tessera”. Ecco la galassia delle proteste di piazza
1909
Il Fatto Quotidiano 2d

Silvio Baldini, head coach of the Italian Under 21 team, criticizes football executives who, instead of valuing young players, prefer more experienced players to ensure profits and visibility, highlighting the need for a change of mentality to improve Italian football. #CalcioItaliano #GiovaniTalent #DirigentiSportivi (translated)

www.ilfattoquotidiano.it
“I dirigenti seguono le logiche del guadagno. Per loro i giovani sono un problema, i vecchi una garanzia”: l’accusa di Baldini
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Luciano Magaldi Sardella (PhD) 6d

SIPONTO (MANFREDONIA) PUBBLICATA SU "POPULAR ARCHAEOLOGY USA" by LUCIANO MAGALDI SARDELLA "SIPONTUM, THE ARCHAELOGICAL SITE AND INVISIBLE PORT CITY OF ANCIENT DAUNIA" SOURCE: https://popular-archaeology.com/author/sardella/ Finalmente Siponto parla al mondo. È uscito su Popular Archaeology USA il primo grande racconto divulgativo in inglese dedicato a Sipontum, la città portuale invisibile della Daunia. Per chi lavora sul patrimonio archeologico di Foggia e provincia era un paradosso: l’Encyclopaedia Britannica liquidava Siponto in due righe come “città abbandonata per le lagune”, ma non esisteva ancora una sintesi completa della sua storia in lingua inglese per il pubblico internazionale. Questo articolo colma finalmente quel vuoto. Racconta una storia di longue durée che attraversa 7.000 anni: dalla laguna dell’Età del Bronzo alla colonia marittima romana del 194 a.C. il cui decumano massimo è ancora oggi la SS89 Garganica, dal porto granario citato da Cassiodoro alla basilica resa visibile da Edoardo Tresoldi, fino all’abbandono per malaria e al trasferimento voluto da Manfredi di Svevia che fondò Manfredonia nel 1256–1263. E soprattutto racconta il presente: le campagne 2021–2025 di Archeologia Globale delle Università di Bari e Foggia con Roberto Goffredo, Maria Turchiano e Giuliano Volpe, e il nuovo Parco Archeologico del Gargano. Un passo fondamentale per dare a uno dei siti più sottovalutati d’Italia la visibilità internazionale che merita.

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최애플 (^_^)v 7d

The author reported that Paris Fashion Week had reached a historic record, with an EMV of 795.6 million dollars. He added that Schiaparelli had entered for the first time among the top five most prominent brands, thanks to the visibility of Thai actors Napatsakorn Pingmuang and Harit Buayoi, sitting next to singer Tate McRae. https://t.co/i92FnJP7sZ #FashionWeek #Parigi #Schiaparelli (translated)

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Александар Вучић 1w

The strategy is putting Vučić in difficulty, as he has been asking for weeks to organize a television debate with the first candidate on the student list, named Ilija Srdanović, who is a cardiologist from Novi Sad: he has more visibility than the others, but does not have organizational roles. #StudentiInProtesta #Serbia #Elezioni2024 (translated)

Gli studenti senza leader che sfidano il partito di governo in Serbia
www.ilpost.it
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Il Fatto Quotidiano 1w

Toto Wolff jokes about Kimi Antonelli after the latter risked a penalty for violating track limits during the Singapore race, suggesting putting a cushion on him to improve his visibility while driving. #F1 #KimiAntonelli #Mercedes (translated)

www.ilfattoquotidiano.it
“Gli metterò un cuscino sotto il sedere”: Toto Wolff prende in giro Antonelli, a Singapore ha rischiato la penalità
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ANSA.it 2w

Roberto Vannacci's visibility on social media, particularly on TikTok, is growing with millions of views, but his reputation is experiencing a significant decline, as highlighted by an analysis showing a substantial increase in negativity in the content dedicated to him. #RobertoVannacci #ReputazioneDigitale #FuturoNazionale (translated)

www.ansa.it
Vannacci vola su TikTok e X, 'ma la reputazione è in calo'
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Il Post 3w

For the French left, the recent student protests represent an opportunity for visibility and support, but also a risk of alienating moderate voters, forcing La France insoumise to navigate between supporting the demonstrations and condemning violence. #ProtesteStudentesche #LaFranceInsoumise #DirittiSociali (translated)

www.ilpost.it
Per la sinistra francese le proteste studentesche sono un’opportunità ma anche un rischio
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rachele 3w

zeudi aveva pubblicato una storia con i trattamenti disponibili dalla sua dermopigmentista vittoria, dandole un'enorme visibilità internazionale vittoria: "la fama non ti ha cambiata, zeudi. sei rimasta te stessa, un’amica presente, senza mai sentirti superiore a nessuno" https://t.co/A5Thp7jDUA #dermopigmentazione #fama #amicizia

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Il Fatto Quotidiano 4w

La procuratrice generale di Torino, Lucia Musti, critica il trattamento mediatico dell'attentato intimidatorio subito dalla pm milanese Alessandra Cerreti, suggerendo che la sua minore visibilità sia dovuta al fatto che sia una donna e che l'evento sia accaduto al Nord. #giustizia #attentato #magistrati

www.ilfattoquotidiano.it
La procuratrice generale di Torino: “L’attentato alla pm di Milano Cerreti fa meno notizia perché è a Nord e donna?”
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Il Post 4w

La sfilata Vogue World, che ha aperto la Settimana della moda a Milano, ha unito celebrità, danza e spettacolo in un evento di 45 minuti che ha celebrato la storia della moda italiana e ha portato visibilità alla città, con l'impegno di devolvere 2 milioni di euro per riqualificare una biblioteca di un quartiere popolare. #VogueWorld #MilanoFashion #SettimanaDellaModa

www.ilpost.it
Foto e video della sfilata di Vogue in Galleria a Milano
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Wazza e4 4w

Continuo a ripetere che tutto ciò che fa una tifoseria, sui social e non, trova esattamente ciò che vuole: pubblicità. Continuare a dare visibilità a questi disperati è fare il loro gioco. Sandro Mazzola uno di noi. #tifoseria #pubblicità #socialmedia

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Tedros Adhanom Ghebreyesus Sep 14

«Congratulazioni Alexander Zverev per il tuo primo successo agli Us Open. Grazie per aver dimostrato che il diabete non deve limitare i propri sogni e per aver usato la tua visibilità per ispirare gli altri»

«Hai dimostrato che il diabete non limita i sogni e hai usato la tua visibilità per ispirare gli altri»: l'Oms omaggia Zverev dopo gli Us Open
www.ilmessaggero.it
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Il Messaggero Sep 14

L'Organizzazione Mondiale della Sanità ha omaggiato Alexander Zverev dopo la sua vittoria agli Us Open, sottolineando come il tennista abbia dimostrato che il diabete non limita i sogni e abbia ispirato gli altri con la sua visibilità. #Zverev #Diabete #UsOpen

www.ilmessaggero.it
«Hai dimostrato che il diabete non limita i sogni e hai usato la tua visibilità per ispirare gli altri»: l'Oms omaggia Zverev dopo gli Us Open
18111
Gabriele Pulici Sep 14

Per la precisione, mi è stato appena detto che le parole di Cragnotti sono state totalmente travisate dal Messaggero. Siccome sono virgolettate, attendiamo domani una rettifica con la stessa visibilità della notizia di oggi. #Cragnotti #rettifica #giustizia

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Ultimora.net Sep 7

Inaugurato il primo collegamento stradale tra Russia e Corea del Nord, un ponte lungo poco più di un chilometro che attraversa il fiume Tumen e collega le cittadine di Khasan e Tumangang. La struttura, dotata di due corsie, potrà consentire il transito di circa 300 veicoli al giorno e si trova vicino al Ponte dell'Amicizia, l'unico collegamento ferroviario tra i due Paesi, in funzione dal 1959. Sebbene Mosca e Pyongyang affermino che sarà utilizzato per scopi pacifici, come turismo e commercio, molti analisti ritengono che possa facilitare il trasferimento di artiglieria e soldati nordcoreani in Russia, riducendo la visibilità satellitare rispetto al trasporto sulle rotaie e aiutando Mosca a evitare una nuova mobilitazione interna a pochi giorni dalle elezioni parlamentari #Russia #CoreaDelNord #Infrastrutture

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Luciano Magaldi Sardella (PhD) Sep 5

La Rivincita del “GIO Festival”: “Broadway World” Celebra “Marina” e il Teatro Umberto Giordano di Foggia (Lettere Meridiane.org by Geppe Inserra) SOURCE: https://www.linkedin.com/pulse/la-rivincita-del-gio-festival-broadway-world-celebra-e-asgue/ SOURCE: https://www.letteremeridiane.org/2026/08/la-rivincita-del-gio-festival-broadwayworld-celebra-marina-e-foggia/ Il GIO Festival è stato a dir poco snobbato da Rai3 Puglia e da altre testate regionali. Ma il festival dedicato a Umberto Giordano, promosso dalla Camera di Commercio di Foggia insieme al Comune e alla Provincia, con il sostegno della Regione Puglia e della Fondazione Monti Uniti, si è preso una bella rivincita, finendo nella home page di BroadwayWorld grazie alla prima mondiale dell’opera Marina, andata in scena il 5 giugno scorso al Teatro Umberto Giordano di Foggia. Non è poco, visto che BroadwayWorld è tra i più importanti siti statunitensi dedicati al teatro e allo spettacolo. Lo sbarco oltreoceano dell’opera del grande compositore foggiano non è sfuggito a Luciano Magaldi Sardella, che ha inviato alla redazione di Lettere Meridiane un approfondito e interessante contributo che potete leggere di seguito. Nell’articolo, l’autore ricostruisce con maestria la straordinaria vicenda della prima opera di Giordano, composta nel 1888 e rimasta per 138 anni senza un allestimento scenico, fino alla storica rappresentazione del 5 giugno scorso al Teatro Giordano. Ma soprattutto racconta come la prima edizione del GIO Festival abbia riportato Foggia al centro della scena lirica internazionale, attraverso il ritrovamento e la valorizzazione di Marina, il coinvolgimento di importanti istituzioni musicali e l’attenzione della stampa americana. Una stimolante riflessione sul riscatto culturale e identitario di una città che troppo a lungo ha portato il nome di Giordano sul frontone del proprio teatro senza riuscire a farne leva di visibilità internazionale. (g.i.) + + + + + Ci sono momenti nella storia di una città in cui il passato e il futuro si stringono la mano sul palcoscenico del presente. Foggia ha vissuto uno di questi momenti la sera del 5 giugno 2026, quando il sipario del Teatro Umberto Giordano si è alzato su Marina, un’opera composta nel lontano 1888 da un pressappoco ventunenne di nome Umberto Giordano, ancora studente al Conservatorio di Musica San Pietro a Majella di Napoli. E quella partitura ha finalmente trovato, dopo centotrentotto anni di silenzio, il suo primo respiro scenico nel mondo. “Non è un evento ordinario. È una svolta. Un vuoto colmato. Una storia riscritta.” Umberto Giordano, uno dei più celebri compositori veristi della fin-de-siècle, nato a Foggia, autore di capolavori come Andrea Chénier, Fedora, Siberia, era rimasto fino ad oggi l’unico grande operista italiano senza un festival interamente dedicato alla sua opera. Un paradosso che pesava come un’ingiustizia storica su una città che porta il suo nome inciso sul frontone del proprio teatro più bello. È il viaggio incredibile di Marina, la prima opera di Umberto Giordano, che dopo 138 anni di oblio ha avuto la sua prima mondiale in forma scenica il 5 giugno 2026 al Teatro Umberto Giordano di Foggia, come evento di apertura del GIO Festival, durante la prima edizione del Giordano International Opera Festival. Il manoscritto, custodito nella Frederick R. Koch Collection della Beinecke Rare Book and Manuscript Library dell’Università di Yale, ha compiuto un viaggio straordinario: dalle biblioteche d’élite della costa est americana al cuore pulsante della Daunia. Nella notte del 5 giugno 2026, al Teatro Umberto Giordano di Foggia, quel silenzio si è finalmente spezzato. Il GIO Festival è nato a Foggia come un grande nuovo progetto culturale promosso dalla Camera di Commercio di Foggia insieme al Comune e alla Provincia, con il sostegno della Regione Puglia, con l’obiettivo di trasformare l’eredità artistica del compositore verista in un motore di valorizzazione territoriale e turismo culturale. Sotto la direzione artistica della direttrice d’orchestra Gianna Fratta e del violinista Dino De Palma, l’evento colma finalmente un vuoto storico. Il modello di riferimento è esplicito e ambizioso: un progetto ispirato ai grandi festival dedicati ai compositori italiani come il Verdi Festival, il Puccini Festival, il Rossini Opera Festival (e così via…) , pur mantenendo una forte dimensione territoriale e partecipativa. Foggia, in altri termini, si candida ufficialmente al tavolo dei grandi. E lo fa con le credenziali che servono: una prima mondiale scenica irripetibile (parallela a quella concertistica del teatro milanese Dal Verme registrata dalla prestigiosa casa discografica lirica Decca Classics), una produzione operistica di qualità (tutta la macchina organizzativa), istituzioni culturali di primo piano al suo fianco (Teatro dell’Opera di Milano, Fondazione Teatro Petruzzelli di Bari). Il festival si è avvalso della collaborazione dell’Orchestra del Conservatorio e del Coro della Fondazione Teatro Petruzzelli di Bari, del Conservatorio Umberto Giordano di Foggia, della Fondazione dei Monti Uniti e della Fondazione Apulia Felix. Una rete di eccellenze che ha conferito alla manifestazione spessore e risonanza nazionale. Il Teatro Umberto Giordano è uno scrigno ottocentesco di rara bellezza, il più antico teatro funzionante storico a ferro di cavallo in Puglia. Eppure per decenni ha vissuto in una sorta di semiclandestinità culturale, relegato ai margini delle rotte liriche che contano, condannato anche da ritari di lavorazioni che ne hanno bloccato l’utilizzo dal 2007 al 2014, inclusa la recente richiesta di adeguamento antincendio. Inoltre, Qualcuno lo chiamava, con quel misto di condiscendenza e rassegnazione tutta provinciale, “teatro di provincia”, destinato solo a raccogliere la denominazione storica di Umberto Giordano. Quell’etichetta è ora destinata a cadere. È proprio a Foggia che questo piccolo capolavoro giovanile ha visto il suo primo allestimento scenico, inserendo la città nella toponomastica internazionale dell’opera lirica. Un posizionamento che non ha precedenti nella storia recente della città. Il Teatro Giordano ha registrato il tutto esaurito nella storica prima in formato scenico della Marina giordaniana, accogliendo centinaia di spettatori, mentre altrettanti hanno seguito lo spettacolo dall’esterno grazie a un maxi schermo allestito per l’occasione. La produzione ha risposto con piena dignità artistica alle aspettative: l’allestimento ha trasportato la vicenda nel periodo della Prima Guerra Mondiale, accentuando il carattere drammatico e realistico dell’opera. Sul podio, l’Orchestra Sinfonica del Conservatorio Umberto Giordano di Foggia diretta da Matteo Dal Maso. Scene e costumi affidati ad Alfredo Troisi, luci curate da Massimo Russo. Un ensemble di talenti che ha reso onore al nome che il teatro porta con orgoglio. Il sigillo definitivo dell’importanza storica di questo momento è arrivato dall’altra parte dell’Atlantico. Broadway World, la più influente testata mondiale di critica e informazione sullo spettacolo dal vivo, arricchito dalle sue oltre 5,5 visualizzazioni mensili nel mondo, ha dedicato all’evento una copertura esclusiva, pubblicando una galleria fotografica integrale della première mondiale scenica a cura di Chloe Rabinowitz e un approfondimento critico di notevole spessore a cura di Rachel Stone. L’articolo della testata americana ha sottolineato il valore storico dell’operazione e il legame tra il compositore e la sua città natale, evidenziando la qualità musicale della partitura, definita sorprendentemente matura rispetto all’età del compositore. Il Teatro Umberto Giordano è così approdato per la prima volta sul sito newyorchese affiancandosi a leggendo comer Los Angeles Opera House, Houston Opera, BBC Classical Music at Royal Opera House, e via dicendo. È lì il suo posto naturale. Doveva esserci già da almeno diversi decenni. Ma finora il mondo conosceva Umberto Giordano, ricordandosi i suoi successi milanesi e non l’opera giovanile scritta tra Foggia e il conservatorio di Napoli, la perduta (e poi ritrovata) Marina (1888). Ma sottolineiamolo: non è un dettaglio secondario. Broadway World non dedica gallerie esclusive ai teatri di provincia. Lo fa per gli eventi che spostano le coordinate della storia della musica, dell’opera, del teatro nei circuiti che contano. E questa volta, quelle coordinate si sono spostate su Foggia grazie al GIO Festival, in nome di Umberto Giordano. Ricordiamo per onor di cronaca, o per chi ancora non lo sapesse, che Il GIO Festival è un nuovo e ambizioso evento a cadenza biennale ideato dalla Camera di Commercio di Foggia, con l’obiettivo di celebrare il genio del compositore foggiano Umberto Giordano e trasformarlo in un potente volano di sviluppo per l’intera Capitanata. Biennale significa continuità, progettualità, visione. Significa che Foggia non vuole essere una meteora nel firmamento operistico, ma una presenza stabile e riconoscibile nel panorama dei festival lirici del circuito internazionale. Andrea Chénier, Siberia e Fedora avevano già portato da almeno un secolo il nome di Giordano al Metropolitan Opera House di New York, dove l’opera viene eseguita ancora oggi con grande partecipazione di pubblico. Ora è Foggia stessa, non solo le sue opere sparse per il mondo, a reclamare il proprio “posto al sole”. Il compositore che la sua città aveva faticato a riconoscere in vita, e di cui conserva il nome sul teatro, sulla piazza e sul conservatorio, può diventare finalmente leva di un riscatto culturale, economico e identitario senza precedenti. Il GIO Festival 2026 non è un punto d’arrivo, spero. Dovrebbe essere il primo capitolo di una storia nuova per Foggia, per la Capitanata, per il Mezzogiorno culturale italiano. Il Teatro Umberto Giordano non è più soltanto un gioiello architettonico da preservare: è diventato ora un luogo di creazione e di ispirazione, capace di attrarre l’attenzione della stampa internazionale e di ospitare eventi che entrano nei libri della lirica mondiale. A chi ancora sussurra che Foggia è una città di provincia, la risposta ora è scritta sui palchi del mondo: la sera del 5 giugno 2026, la periferia è diventata centro.

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La Rivincita del “GIO Festival”: “Broadway World” Celebra “Marina” e il Teatro Umberto Giordano di Foggia (Lettere Meridiane.org by Geppe Inserra)
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Luciano Magaldi Sardella (PhD) Sep 5

LA PRIMA MONDIALE "MARINA" DEL TEATRO "UMBERTO GIORDANO" DI FOGGIA E IL "GIO FESTIVAL" SBARCANO SUL NEWYORCHESE "BRODDWAY WORLD" SOURCE: https://www.linkedin.com/pulse/la-prima-mondiale-marina-del-teatro-umberto-giordano-e-rf2qe/ SOURCE: https://www.broadwayworld.com/bwwopera/article/MARINA-Umberto-Giordanos-Lost-Opera-Makes-World-Stage-Premiere-in-Foggia-20260816?fbclid=IwY2xjawTvAJtwZG9mAWV4dG4DYWVtAjEwAGJyaWQRMFVieGZUZjlJTHlycjJucmVzcnRjBmFwcF9pZBAyMjIwMzkxNzg4MjAwODkyAAEeb4UykSs2J3TSMIe2ngfG85cNUsT_wKgdcTP_6Qz1gaj8KV8pw8dJ7nU5Fk0_aem_Zewl9iCLWLv80771fs7YOg TITOLO: MARINA, UMBERTO GIORDANO'S LOST OPERA, MAKES WORLD STAGE PREMIERE IN FOGGIA. Essendo foggiano, sono lietissimo di condividere il mio articolo affiancato dalla redattrice di New York City, Rachel Stone, del prestigioso: BRAODWAY WORLD (NEW YORK CITY), la più grande piattaforma internazionale dedicata al teatro e all’opera (oltre 5,5 milioni di visite mondiali mensili), ha pubblicato un approfondito articolo sulla prima mondiale di "Marina" di Umberto Giordano, presentata a Foggia dal GIO Festival (Giordano International Opera Festival). UN RICONOSCIMENTO CHE VA OLTRE LA CRONACA La testata newyorkese definisce la rinascita di Marina un evento storico per la cultura operistica mondiale, sottolineando la qualità artistica, filologica e produttiva del progetto e la centralità di Foggia come luogo di innovazione culturale. UN PASSO DECISIVO DI FOGGIA COME CAPITALE OPERISTICA ITALIANA ED INTERNAZIONALE Questa pubblicazione: - rafforza la visibilità globale del Festival e del Teatro Umberto Giordano; - valorizza il lavoro di artisti, tecnici e istituzioni coinvolte; - conferma Foggia come nuovo polo internazionale della lirica contemporanea. Siamo felici di vedere il nostro territorio raccontato da New York come un luogo capace di generare cultura, visione e futuro.

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LA PRIMA MONDIALE "MARINA" DEL TEATRO "UMBERTO GIORDANO" DI FOGGIA E IL "GIO FESTIVAL" SBARCANO SUL NEWYORCHESE "BRODDWAY WORLD"
938
Luciano Magaldi Sardella (PhD) Sep 5

LA "BATTAGLIA DI CERIGNOLA (1503)" RITORNA AL CENTRO DELLA STORIA EUROPEA: PUBBLICATA SUL 'LONDON DAILY NEWS' SOURCE: https://www.linkedin.com/pulse/la-battaglia-di-cerignola-1503-ritorna-al-centro-sul-sardella-ph-d--cqf5e/ SOURCE: https://www.londondaily.news/why-britons-should-recall-the-battle-of-cerignola-1503-the-battlefield-where-guns-killed-chivalry/ LA BATTAGLIA DI CERIGNOLA, BATTAGLIA STORICO MILITARE DI IMPORTANZA STRATEGICO-MILITARE MONDIALE Che onore ed orgoglio per Cerignola e tutta la Capitanata: la prestigiosa testata giornalistica londinese da oltre 250.000 visite mensili e oltre 2 milioni di contatto annuali, il 'London Daily News', ha pubblicato il primo approfondimento storico dedicato alla Battaglia di Cerignola (1503), definita dagli storici come la prima battaglia moderna d’Europa, il momento in cui l’archibugio e le nuove tattiche militari segnarono la fine della cavalleria pesante e l’inizio di un nuovo modo di combattere. UN PLAUSO ALLE AMMINISTRAZIONI COMUNALI PASSATE E MODERNE Un plauso anche all’Amministrazione Comunale attuale di Cerignola, complimenti all’attuale Sindaco e all’Assessore alla Cultura, che negli ultimi anni, insiemi a molti altri dirigenti ed amministratori cerignolani, hanno creduto con forza nella valorizzazione della storia, sostenendo iniziative, ricerche e percorsi identitari che oggi trovano eco anche fuori dall’Italia. IL GIUSTO RICONOSCIMENTO AL PROF. MATTEO STUPPIELLO Un ringraziamento sentito al fondatore e presidente del cerignolano "Centro Studi Torre Alemanna, il prof. Matteo Stuppiello, che ha dedicato decenni di ricerche, divulgazione e studio locale alla Battaglia di Cerignola, contribuendo in modo decisivo a riportare questo evento nel dibattito storico internazionale: il suo lavoro instancabile, archivistico, archeologico, culturale e divulgativo, è da oggi riconosciuto anche oltre i confini foggiani, pugliesi e nazionali. CERIGNOLA FULCRO DELLA STORIA EUROPEA E MONDIALE Il campo di battaglia del 1503, dove gli spagnoli del "Gran Capitano" Gonzalo Fernández de Córdoba sconfissero l’esercito francese del Duca Armagnac Nemours grazie a una strategia innovativa e all’uso massiccio degli archibugi, è oggi considerato dagli studiosi di tutto il mondo, soprattutto spagnoli, un vero punto di svolta della storia militare che ha segnato un punto di svolta epocale.. Un ringraziamento alla sinergia tra istituzioni, studiosi e comunità locale, Cerignola sta finalmente ottenendo la visibilità che merita!

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LA "BATTAGLIA DI CERIGNOLA (1503)" RITORNA AL CENTRO DELLA STORIA EUROPEA: PUBBLICATA SUL 'LONDON DAILY NEWS'
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