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#agricoltura

L'ondata di caldo record che sta colpendo l'Europa provoca gravi danni all'agricoltura italiana e porta alla chiusura anticipata della Torre Eiffel in Francia per motivi di sicurezza, evidenziando la necessità di investire in infrastrutture idriche e strategie di prevenzione contro eventi climatici estremi. #CaldoEstremo #CrisiAgricola #Siccità

Caldo record in Europa, dalla crisi dei raccolti in Italia alla Torre Eiffel chiusa: i rimedi contro le temperature estreme

Ma quando mai si interrompono le partite per «idratare» i giocatori? Ma che cazzata è questa? A Messico '70 si giocò Italia-Brasile con 37 gradi, a 2.200 metri, in carenza di ossigeno, e non fermarono un cazzo. Allora si sapeva che i giocatori sono atleti, non femminucce. Oggi il potere ha escogitato la stronzata dell'hydration break per convincerci che esiste un «caldo anomalo», trasformando anche lo sport in propaganda. Il potere deve portare avanti la sua fottuta svolta autoritaria, iniziata col covid e proseguita con l'imposizione di macchine elettriche, pale eoliche, pannelli fotovoltaici, tasse sull'agricoltura, tasse sulle scorregge, tasse su tutto ciò che disturba le multinazionali, le loro speculazioni, i loro vaccini, le loro truffe, le loro menzogne. Oltretutto, grazie al break farlocco, riescono a interrompere le partite con la pubblicità senza che nessuno protesti; chi lo facesse verrebbe zittito come «negazionista del clima». Non so a voi, ma a me questo potere sta iniziando a rompere seriamente i coglioni. #Sport #Libertà #Opinioni

Ferruccio Ferragamo, dopo aver ricevuto una laurea honoris causa in Scienze e Tecnologie Agrarie, parla della transizione della sua azienda dalla moda al settore vinicolo e agricolo, sottolineando l'importanza della sostenibilità e il ruolo della sua famiglia, in particolare della madre Wanda, nel rafforzare l'eredità del fondatore, Salvatore Ferragamo. #Sostenibilità #MadeInItaly #Agricoltura

Ferruccio Ferragamo: «L'azienda resta italiana. Dal lusso all?agricoltura, punto sulla sostenibilità»

L'articolo di Barbara Nappini sottolinea l'emergenza idrica in Italia, causata dalla crisi climatica, che ha ridotto drasticamente il fiume Po e compromesso l'agroindustria, evidenziando la necessità di adottare un'agricoltura più sostenibile e idonea a gestire una risorsa sempre più scarsa, piuttosto che investire in nuove infrastrutture irrigue. #AcquaPubblica #Siccità #CambiamentiClimatici

Acqua, una battaglia dopo l’altra – “La trave nel piatto”, la rubrica di Slowfood

Per favore, non sottovalutate la gravità della truffa climatica. Non sottovalutate la pericolosità di gente come #Ghebreyesus o #VonderLeyen. Lo so che si sono resi ridicoli tassando scorregge di vacche o vietando tappi di bottiglia. Ma sono pericolosissimi. Le multinazionali dell'energia e del cibo, cui obbediscono questi oscuri funzionari, hanno un piano preciso. Distruggere l'agricoltura e l'allevamento; creare un mondo in cui il popolo mangia merda sintetica e l'elite cibo di qualità. È in gioco il nostro sistema economico, la nostra cultura, il nostro modo di rapportarci alla natura, di mangiare, di respirare, di vivere gli spazi. L'elite, con la truffa del cambiamento climatico -che esiste, ma la scienza indipendente spiega essere normale e naturale- vuole riprogrammare i rapporti di forza, creare nuovi servi della gleba, sfruttare, sottomettere, dominare, secondo la sua perpetua e insopprimibile vocazione tirannica. Non sottovalutate i nostri nemici. Per quanto ridicoli, sono implacabili. Ogni anno ci riprovano, ai primi caldi estivi cercano di manipolare il senso comune minacciando catastrofi. A forza di insistere, potrebbero creare un nuovo tipo di uomo, il fanatico climatico. Un pazzo convinto che il sole e l'estate siano pericoli, pronto ad ammazzare chi non la pensa come lui. Difendetevi dai tiranni, dai manipolatori, dai fanatici, dai pazzi, non sottovalutateli. #CambiamentoClimatico #TruffaClimatica #Sostenibilità

Clima impazzito. Danni all’agricoltura di oltre 1,5 mld. La #Coldiretti segnala riso, mais e pomodori a rischio, il gasolio per irrigare salito a 1,21 euro: nel bacino padano i pascoli sono secchi: -20%. La destra ha già detto che è colpa del sole comunista? #caldo #28giugno #clima #agricoltura #crisi

Il Po sta affrontando una gravissima crisi idrica, con una portata ridotta del 58% a Torino e un drastico abbassamento dei livelli nei laghi alpini, aggravata da temperature estreme e una prolungata siccità che minaccia l'agricoltura e la salute delle popolazioni. #siccità #caldo #Po

Caldo, il Po soffocato da alghe (-58% la portata a Torino), laghi alpini ai minimi. Siccità, ecco cosa rischiamo
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Nel weekend previsto come il più caldo dell'estate, l'Italia e gran parte d'Europa stanno affrontando temperature eccezionali che superano i 40 gradi, causando un aumento degli accessi ai pronto soccorso e gravi emergenze sanitarie e sociali, mentre numerose città hanno attivato allerta massima e il clima estremo ha messo a dura prova vari settori, dall'agricoltura alla sanità. #CaldoEstremo #EmergenzaSanitaria #EuropaSottoStress

L’Europa nella morsa del caldo, nel weekend più temuto l’Italia supera i 40 gradi

La siccità ha già messo in crisi il Nord Italia, causando una guerra dell'acqua tra le regioni, con severe limitazioni ai prelievi idrici e un drastico calo dei livelli nei fiumi e laghi, che minaccia gravemente l'agricoltura e gli allevamenti locali. #EmergenzaCaldo #Siccità #Agricoltura

Emergenza caldo? Non solo, è già “guerra dell’acqua”. La siccità mette in ginocchio il Nord Italia: a rischio agricoltura e allevamenti

Sull’adattamento sono d’accordo, anzi, è uno dei punti più seri e meno affrontati del dibattito climatico. Adattarsi non significa arrendersi al caldo ma significa ripensare città, case, alberature, suoli, gestione dell’acqua e agricoltura. Il clima del passato non è più il riferimento operativo sufficiente per progettare il futuro però sulla frase "indietro non si torna" serve molta cautela. Se vuol dire che non torneremo magicamente al clima di mezzo secolo fa nel giro di pochi anni, è vero ma se diventa un messaggio di destino chiuso, allora no. Non è cosi che funziona il clima. La vera maturità climatica non è dire "ormai è fatta", è dire che una parte del conto la stiamo vivendo, ma il conto finale non è ancora scritto. #AdattamentoClimatico #CambiamentoClimatico #Sostenibilità

Durante un vertice ad Antibes, i leader italiani e francesi, Giorgia Meloni ed Emmanuel Macron, hanno siglato una serie di nove accordi volti a rafforzare la cooperazione economica e strategica tra Italia e Francia, in particolare nei settori della difesa, del nucleare e dell'aerospazio, mentre si sono impegnati a superare le differenze politiche degli anni recenti e a promuovere una maggiore integrazione nei campi delle infrastrutture, della formazione e dell'agricoltura. #ItaloFrancese #Difesa #Innovazione

Meloni-Macron, riparte il motore italo-francese: difesa, nucleare e aerospazio, ecco i dossier aperti
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La grave siccità e le temperature record di inizio estate preoccupano l'agricoltura, con un abbassamento significativo del livello di fiumi e torrenti rispetto allo stesso periodo del 2025, spingendo gli esperti a chiedere la creazione urgente di riserve idriche. #siccità #agricoltura #cambiamentoclimatico

Fiumi a secco, colture a rischio: ora la siccità spaventa l’agricoltura

ACQUA = VITA Realizzare e mantenere stagni e bacini non è importante solo per biodiversità palustre, agricoltura e serbatoi antincendio; anche per infinite creature terrestri assetate, che poi garantiscono la sopravvivenza a altre. Come le api fanno con le piante e quindi con noi https://t.co/i4oU4oNMua #Acqua #Biodiversità #Sostenibilità

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L'ondata di caldo nel Nord Ovest d'Italia sta causando gravi problemi, tra cui blackout elettrici, emergenza idrica e siccità, con danni stimati all'agricoltura di oltre 20 miliardi di euro a causa della riduzione delle precipitazioni e dell'innalzamento delle temperature. #siccità #cambiamenticlimatici #emergenza

Blackout, emergenza idrica, siccità: l’ondata di caldo soffoca il Nord Ovest

Stamattina su La7 Caporali, giornalista del Fatto, ha posto l'annosa questione: con la remigrazione chi raccoglierà i pomodori a tre euro l'ora? Questo pensiero piace così tanto alla sinistra che viene riproposto su base quotidiana come se fosse il silver bullet per fermare i licantropi fascisti. Al di là dell'aspetto umano di queste affermazioni (quindi il miglior argomento per tenere persone in Italia senza titolo è che possiamo farle lavorare a basso prezzo nei campi?) io mi domando se veramente questa gente pensa che, se domani dovessero magicamente sparire tutti gli immigrati, improvvisamente lasceremmo i pomodori a marcire nei campi. Come spesso accade, chi frequenta i salotti bene di sinistra non ha idea di come funzioni il mondo e magari non ha mai messo piede in un'attività agricola, tranne forse qualche cantina nel Chianti, e non si rende conto del cambiamento avvenuto nella composizione demografica del lavoro stagionale agricolo negli ultimi vent'anni. Fino ai primi anni 2000 il lavoro stagionale era sostanzialmente rivolto a chi aveva bisogno di un po' di pocket money per potersi pagare le vacanze: principalmente studenti delle superiori e studenti universitari. C'erano anche tante altre persone in situazioni di difficoltà che lavoravano per arrotondare, ma era pacifico a tutti che quello non era un lavoro fatto per mantenere una famiglia, bensì un lavoretto estivo per mettersi 2000 euro in tasca a fine stagione. Ovviamente non era legale, ma l'industria agricola poggiava su questo, e vi poggia tutt'ora. L'agricoltura non è esattamente un settore redditizio per gli imprenditori agricoli, e lo è ancora meno per chi passa le ore nei campi: tuttavia, la barriera all'ingresso era bassa, e per chi ama stare all'aria aperta l'idea di guadagnare 4/5 euro l'ora per raccogliere un po' di frutta non era male. Poi sono arrivati gli immigrati, i quali hanno accettato di fare lo stesso lavoro a prezzi inferiori. Il costo del lavoro si è praticamente dimezzato e i primi imprenditori ad assumere manovalanza a basso costo hanno potuto "tagliare" la concorrenza, che nel frattempo si è adeguata, spingendo fuori mercato quelle attività agricole tradizionali che cercavano di mantenere manodopera italiana pagata ai prezzi pre-immigrazione. Quegli studenti che trovavano conveniente lavorare per 4-5 euro l'ora hanno ritenuto non valesse la pena faticare per la metà dei soldi, e così sono stati di fatto "sostituiti" dai nuovi arrivati. Quindi, per rispondere alla domanda molto intelligente ma troppo borghese di Caporali, se domani sparissero gli immigrati clandestini quei pomodori non marciranno nei campi ma verranno raccolti da italiani disposti a lavorare a condizioni migliori di quelle attualmente offerte dal mercato. E perché mai si dovrebbe alzare magicamente il prezzo del lavoro, chiederà Caporali? Per lo stesso motivo per cui salgono tutti i prezzi: legge di domanda e offerta. L'arrivo di milioni di braccianti a basso costo ha inevitabilmente avuto un effetto distorsivo sul sistema dei salari, in un Paese la cui situazione salariale è già ferma al palo a causa della contrattazione collettiva, e i populisti di sinistra non si rendono conto (o fanno finta di non rendersi conto) di come l'immigrazione di massa abbia tolto opportunità proprio agli ultimi della società. Purtroppo il dibattito politico è distorto: la paura dell'ultradestra impedisce di ragionare su ciò che si dice. Per i conduttori dei talk-show bisogna tirare everything in the kitchen sink al Vannacci di turno, e quindi non c'è tempo di pensare alle idiozie che vengono fuori dalla parte dei "buoni" (a nulla). #Immigrazione #Agricoltura #Lavoro

Il Post 3w

Il governo degli Stati Uniti ha annunciato che interromperà il finanziamento dei programmi per combattere la diffusione dell'HIV in Sudafrica a causa della mancanza di progressi nelle richieste politiche dell'amministrazione Trump, legate a controversie sulle leggi di esproprio dell'agricoltura che colpirebbero la minoranza bianca afrikaner. #HIV #StatiUniti #Sudafrica

Gli Stati Uniti smetteranno di finanziare i programmi per contrastare la diffusione dell’HIV in Sudafrica

La situazione idrica nel Cremonese è critica, con il Po che ha perso quasi un metro in una settimana e una portata già scarsa a causa di condizioni climatiche avverse, il che mette a rischio l'agricoltura locale. #Siccità #Cremona #Po

Po in secca nel Cremonese, direttore consorzio: “Grossa crisi idrica, agricoltura a rischio”
L

In Italia si prevede un'ondata di caldo tra le più intense mai registrate, con temperature massime che potrebbero raggiungere i 40 °C in diverse regioni europee, impattando gravemente il benessere umano, gli ecosistemi e l'agricoltura, e segnando un giugno estremamente caldo rispetto ai secoli passati. #CaldoEstivo #RiscaldamentoGlobale #OndataDiCalore

Sull’Italia un’ondata di caldo tra le più intense di sempre, e siamo solo all’inizio
Il Post 3w

Il Parlamento Europeo ha approvato un nuovo regolamento sulle tecniche di evoluzione assistita per la modifica genetica delle piante, suscitando discussioni sulle differenze rispetto agli OGM tradizionali e anticipando possibili cambiamenti nell'agricoltura e nei consumi alimentari. #ModificaGenetica #OGM #EvoluzioneAssistita

Il raccolto dopo vent’anni di dibattiti sulla modifica genetica delle piante

Il Parlamento dell'Unione Europea ha approvato una riforma che vieta l'uso di termini come 'carne' e 'bistecca' per i prodotti vegetali e coltivati in laboratorio, confermando al contempo la legge italiana che proibisce la produzione di carne sintetica, mentre introduce misure per sostenere gli agricoltori e migliorare la trasparenza nei contratti di vendita. #Agricoltura #CarneSintetica #MeatSounding

Niente ‘carne’ e ‘bistecca’ per i prodotti vegetali. Il Parlamento Ue conferma la stretta