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#condividere

Provare empatia per una madre che ha ucciso i suoi tre figli evidenzia una psicosi. Se senti di condividere gli intenti di un pluriomicida fai subito una visita psichiatrica. Non devi vergognarti, hai fatto bene a fare il video, però ora dillo ai tuoi parenti e inizia un percorso di aiuto psichiatrico. E soprattutto non stare mai sola coi tuoi figli. #Empatia #SaluteMentale #Psicologia

se doveva nascere un partito per far notare che un uomo non può allattare forse non hai impiegato bene i 5 anni di governo #politica #dirittiumani #condividere

Attualità: è opportuno che il tifoso si preoccupi delle spese sostenute per l'acquisizione di un giocatore? Vi presentiamo la riflessione di Emanuele, autore di questo video, intrisa di passione e spirito milanista. Vi invito a condividere le vostre opinioni sull'argomento nei commenti. È gradita la massima diffusione 🔴⚫️ #Calcio #Milan #Tifosi

Piero Marrazzo, former president of the Lazio Region, reflects on how desire has driven him to share a home with a transgender woman, facing the consequences of a scandal that marked his career while emphasizing his heterosexuality, despite acknowledging the complexity of gender dynamics and his betrayal as a sign of deep discomfort. (translated)

“Cosa mi ha spinto a stare in una casa con una donna transessuale? Il desiderio. C’è chi mi ha chiesto di fare coming out, ma anche il mio psicanalista si è messo a ridere: Tu sei eterosessuale”: così Piero Marrazzo

👏👏👏👏👏👏👏👏👏 Pietro Rael Preziosi Alice non lo sa ma negli anni 70 ai giovani di sinistra piaceva anche Battisti e a noi giovani di destra piacevano anche De Andrè, Guccini e De Gregori. Non ne facevamo una questione politica perché ci piaceva la musica, ci piacevano le loro poetiche seppur evidentemente di sinistra. Alice non lo sa ma la musica univa e andava oltre le ideologie. Poi sei arrivata tu e quelli come te, Alice, quelli che hanno distrutto il nostro mondo ideale e hanno cancellato qualunque barlume di convivenza civile fra persone che la pensano diversamente. PS. Ti sei fatta una bella pubblicità, Alice, perché io e tanta gente come me non sapevamo nemmeno che tu esistessi, musicalmente. Sanremo assicurato, dai! David Gramiccioli Tuo nonno è diventato De André grazie agli italiani. Tutti. Indistintamente. Nonostante il cognome importante, e sarebbe ipocrita fingere che non abbia rappresentato un vantaggio, fino a poco tempo fa, in Italia, in pochi conoscevano Alice De André. Attrice, stand-up comedian e oggi, improvvisamente, protagonista del dibattito pubblico. La notorietà, si sa, arriva spesso per vie imprevedibili. E in questo caso è arrivata anche attraverso Matteo Salvini. «Mio nonno gli avrebbe chiesto cosa ci faceva lì», ha dichiarato Alice De André, commentando la presenza di Salvini nella residenza di Fabrizio De André, L’Agnata. La nipote del cantautore ha inoltre sostenuto la contestazione di una ragazza presente tra il pubblico e si è detta sorpresa dalle critiche ricevute: «Forse mio nonno è diventato una specie di santino nazionale». No, Alice. Tuo nonno non è diventato un santino nazionale. È diventato qualcosa di molto più importante: un artista che ha saputo entrare nella storia culturale di questo Paese e nel cuore di milioni di italiani. E lo ha fatto attraverso le sue canzoni, la sua poesia, la sua capacità straordinaria di raccontare gli ultimi, gli emarginati, gli inquieti, gli uomini e le donne che la società spesso preferisce non vedere. Ma c'è un particolare che sarebbe bene non dimenticare. Quegli italiani erano, e sono, di ogni orientamento politico. Destra. Sinistra. Centro. Nessuna appartenenza. Italiani che hanno comprato i suoi dischi, riempito i suoi concerti, cantato le sue canzoni e contribuito, nel tempo, a trasformare Fabrizio De André in quello che oggi rappresenta: un patrimonio culturale che appartiene a tutti. E proprio quella popolarità, costruita dal talento di tuo nonno ma alimentata dall'affetto di un intero Paese, oggi consente anche a chi porta il suo cognome di godere di una luce riflessa che, piaccia o non piaccia, esiste. Per questo forse sarebbe opportuno usare quella luce con maggiore cautela. Perché Fabrizio De André non ha mai avuto bisogno di essere trasformato in una bandiera politica. E non ha certamente bisogno che qualcuno stabilisca, a posteriori, chi abbia il diritto di avvicinarsi alla sua memoria e chi invece debba essere considerato un intruso. Se Salvini va a L'Agnata, può piacere o non piacere. Si può condividere la sua presenza oppure no, ma contestarlo in quel luogo, durante la celebrazione di Faber proprio no. . Pensare che la memoria di Fabrizio De André appartenga a una famiglia, a una parte politica o a una determinata sensibilità ideologica significa dimenticare proprio ciò che ha reso universale la sua opera. E allora viene quasi da tornare alle parole dello stesso Fabrizio. Quelle parole che, forse più di qualsiasi polemica, spiegano quanto sia pericoloso salire in cattedra per distribuire patenti morali agli altri: «Si sa che la gente dà buoni consigli quando non può più dare il cattivo esempio». Ecco, Alice. Forse tuo nonno non è diventato un santino. Forse è diventato semplicemente troppo grande perché qualcuno possa pensare di possederne la memoria. #Musica #Cultura #DeAndre

«condividere alcune riflessioni sul futuro dell'Europa, sulla sicurezza dei suoi cittadini e sulla necessità di difendere i nostri valori e il nostro modo di vivere»

Meloni e la premier danese sui social: “No a un’immigrazione incontrollata”
www.lastampa.it
Italia y Dinamarca rechazan “la inmigración descontrolada” y piden centros de repatriación

"condividere alcune riflessioni sul futuro dell'Europa, sulla sicurezza dei suoi cittadini e sulla necessità di difendere i nostri valori e il nostro modo di vivere"

Meloni e premier danese, no a un'immigrazione incontrollata
www.ansa.it

"condividere alcune riflessioni sul futuro dell'Europa, sulla sicurezza dei suoi cittadini e sulla necessità di difendere i nostri valori e il nostro modo di vivere"

++ Meloni e premier danese, no a un'immigrazione incontrollata ++
www.ansa.it

Anyone who cares about the dignity of Italy and its European future cannot help but share the request of the Spanish government: that the pretentious unilateral blocking of the Schengen agreement be immediately revoked. In the EU, we do not joke about the freedom of movement of citizens. (translated)

A 35-year-old woman, after an apparently normal day at the beach in Hove, developed a severe intestinal infection from cryptosporidiosis, leading her to spend a month in the hospital, and she decided to share her experience to warn about the potential risks of seemingly clean waters. (translated)

“Ho fatto un semplice bagno al mare, ma sono finita in ospedale per un mese per una un’infezione”: una donna di 35 anni racconta la sua disavventura

Il Presidente della Fiorentina, Giuseppe B. Commisso, desidera condividere un messaggio con tutta la famiglia Viola in vista del suo prossimo arrivo a Firenze e delle celebrazioni per il 100° Anniversario della Fiorentina. Comunicato completo: https://t.co/iDXemOxJv0 https://t.co/ebnddm6pea #Fiorentina #SerieA #Calcio

Irene 3w

Una delle qualità che amo più di Helena è questa: non vive in competizione con le altre donne. Non è gelosa del loro successo, non ha bisogno di essere l'unica protagonista. Sa condividere, ridere, creare legami. E in un mondo che troppo spesso ci mette l'una contro l'altra, questa è una forma di eleganza rara. Perché una donna sicura di sé non spegne la luce delle altre: la lascia brillare insieme alla sua❤️ #sistagioni #sorellanza #donneforti

rachele 3w

carol è davvero una persona rara, suo zio ci ha comunicato che lei già aveva capito che probabilmente erano i suoi ultimi giorni.. e ha passato questi giorni diffondendo positività tra di noi, senza mai farci pesare la sua situazione.. era felicissima e festeggiava per i 25.000 follower raggiunti da zeudi, mi mandava foto di zeudi e scarlett, ed era semplicemente felice per zeudi. ogni volta che zeudi metteva un post lei era la prima anche nei vari gruppi a condividere i post invitando le persone a lasciare mi piace a zeudi, vedere crescere zeudi la rendeva felice, il nostro fandom la rendeva felice. suo zio ci ha detto che lei ha chiesto di avvisare solo tre persone, e una di queste eravamo noi zeudiners.. io non so quello che raggiungeremo con zeudi quali traguardi ci aspettano ma lei ci teneva davvero tanto a tutto questo, e ogni volta che raggiungeremo qualche traguardo con zeudi, penseremo anche a carol perché lei sicuramente continuerà ad aiutarci e a fare il tifo per zeudi..🤍 sarai per sempre nei nostri cuori carol 👼🏽🕊️ #Carolina #Fandom #Positivity

Thomas 3w

Con la - sudata - ufficialità posso condividere uno degli articoli a cui tengo di più. Se vi va leggetelo, commentate, fate rt, mettete like, cestinatelo, insomma fate un po’ come vi pare… Perché Alajbegović è a Torino!💎 https://t.co/fChpan2qPd #Torino #Alajbegović #Articolo

🚨⚫️🔵Stones: “Sinceramente sono molto emozionato. Mi sento felice, orgoglioso ed entusiasta di iniziare questo nuovo capitolo, questo nuova viaggio. E non potrei immaginare un posto migliore per farlo. Quando l'opportunità è nata, ho parlato con la mia famiglia e non abbiamo avuto alcun dubbio: volevamo venire qui. Ho parlato con Akanji ma non gli ho dato alcuna informazione su quello che stava succedendo. Volevo essere sicuro che tutto fosse definito ufficiale prima di dirglielo. Sono sicuro che avesse già intuito qualcosa e probabilmente aveva già visto le notizie, ma non volevo portarmi sfortuna prima della firma. Prima di tutto, ho tanta voglia di vincere ancora. Ho avuto la fortuna di conquistare molti trofei nella mia carriera e voglio portare qui quell'esperienza per aiutare la squadra il club. Allo stesso tempo voglio continuare a imparare a crescere come calciatore, lavorando con il Mister e anche con Kolarov, che è stato mio compagno di squadra al City. Sono davvero entusiasta. Spero di mettere a disposizione la mia esperienza e sono molto aperto a imparare cose nuove e a conoscere un nuovo modo di giocare un nuovo campionato. Credo che essere un buon compagno di squadra sia uno degli ingredienti fondamentali per costruire una squadra vincente. Sono felice e fortunato di aver questa opportunità per costruire nuove amicizie, nuovi rapporti e nuove intese, e non vedo l'ora che accada. Credo che i ragazzi e che il Club abbiano fissato l'asticella molto in alto la scorsa stagione quindi dobbiamo ripartire da lì. Sono qui per vincere e per lottare per ogni trofeo. È stata sempre la mia mentalità, ovunque abbia giocato, sono convinto che possiamo riuscirci. Dobbiamo continuare a puntare sempre al massimo. Vuoi lasciare un messaggio ai nuovo tifosi? “Non vedo l'ora di vedervi tutti, di conoscere il maggior numero possibile di voi, di giocare davanti a voi, spero, di condividere insieme i ricordi straordinari. Sono convinto che ci riusciremo. Voglio ringraziarvi fin da ora per il vostro sostegno, ancor prima di incontrarvi, perché so quanto siete appassionati. Vi prometto che indosserò questa maglia con orgoglio e darò tutto me stesso per il Club per i miei compagni di squadra” #Calcio #Squadra #Vittoria

Il Post 4w

In recent months, Christopher Nolan's film Odissea and the World Cup have captured the attention of tens of millions of people globally, highlighting the importance of sharing collective cultural experiences in an era marked by increasing content fragmentation. (translated)

Quella sensazione di quando guardiamo tutti la stessa cosa
Felix 4w

Malagò dal minuto 8:30 in poi: "Tutto questo è avvenuto nelle ultime ore. Nella giornata di ieri mi serviva una persona con cui condividere la scelta dell'allenatore del commissario tecnico perché laddove non ci fosse stata questa condivisione e se fosse stato individuato un altro nome, praticamente il mio ragionamento lasciava il tempo che trova e cioè in sostanza una persona che dovesse, appunto, diventare il presidente Club Italia e direttore tecnico col quale invece c'era come prima scelta la volontà di avere Roberto Mancini come allenatore. Quindi diciamo quella condivisione che era venuta meno con con Paolo e Leonardo e questa persona con la quale sono state condivise queste scelte si chiama Claudio Ranieri. Claudio Ranieri da pochi pochi minuti ha garantito al sottoscritto il suo impegno..." In pratica Malagò ha voluto mantenere la figura del Direttore Tecnico ma, prima di assumerlo, il DT doveva approvare la scelta di Mancini, fatta a monte da Malagò. Ergo, Ranieri non sarebbe mai stato nominato se avesse bocciato Mancini. E questa sarebbe "condivisione"? A me invece pare tanto una imposizione. Voglio, posso e comando io. Se questi sono i metodi con cui si vuole risollevare il calcio italiano... tanti auguri 👎🤦‍♂️ Link: https://t.co/ZLbM3ri7aJ #Calcio #Mancini #Ranieri

Dovremmo pagare solo per avere il privilegio di condividere lo stesso pianeta con lei https://t.co/Q95RYEuTP9 #natura #ammirazione #planetearth

Irene 4w

Non c'è bisogno di fare comunicati ufficiali ogni volta che si decide di restare o di andare via da un canale, come se la notizia dovesse essere trasmessa a reti unificate. Sia noi che loro ce ne faremo una ragione. Siamo tutti semplici utenti. Quello che mi fa riflettere è che, dopo quasi due anni passati a criticare qualunque cosa facciano Helena e Javier, c'è sempre una nuova motivazione per lamentarsi. Prima era troppo "fanservice", poi stanno troppo staccati, ma perché lei fa kite, ma perché lui va a Macerata da solo, gli amici non ci piacciono, la sorella è pesante, il padre dovrebbe farsi i fatti suoi. Poi: Non postano più insieme, lei è cambiata. Forse il problema non è quello che fanno, ma il fatto che non corrispondano più alle vostre aspettative che vi siete costruite. E c'è un dettaglio che, almeno a me, non è sfuggito: Da molti di questi profili non ho praticamente mai visto condividere un post di lavoro di Helena, né sostenere i progetti professionali di Javier. Quasi esclusivamente contenuti di coppia. Come se, al di fuori della relazione, loro smettessero di esistere. A molti non interessa né di lei né di lui. Interessa soltanto la coppia. E i nomi sono un dettaglio: Si fossero chiamati Josh e Riva( per noi più attentati che seguivano Sentieri) sarebbe cambiato ben poco. Chi resta e perché apprezza le persone anche nel singolo. Chi va via é libero di farlo. Entrambe le scelte meritano rispetto. Quello che rompe i cocomeri è che trasformate ogni scelta personale in un annuncio pubblico. P.S Aveva ragione mia nonna quando diceva: la ragione si dà ai matti e ai bambini.E, visto che qui bambini non ne vedo.... #Opinioni #Relazioni #SocialMedia

Ci sono traguardi che sembrano appartenere ai sogni. Fino al giorno in cui diventano realtà. Entrare a far parte della Hollywood Walk of Fame Classe 2027 è uno di quei momenti. Un riconoscimento che mi emoziona profondamente e che considero tra i più importanti della mia vita e della mia carriera. In un percorso come il mio nulla si costruisce da soli. Per questo desidero condividere questo riconoscimento con chi ha reso possibile il mio cammino: la mia famiglia, il mio team, tutte le persone che mi hanno sostenuto nel corso degli anni e il pubblico che continua a seguirmi con affetto ed entusiasmo. Questa stella porta anche un po’ della danza, dell’arte e dell’Italia nel cuore di Hollywood. Ed è questo che mi rende ancora più felice. Grazie di cuore.

Roberto Bolle nella leggenda, stella sulla Walk Of Fame a Hollywood nel 2027: “Un sogno, ora realtà”
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