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#condizionatore

Il livello è curioso. Scrivo che il condizionatore può essere necessario per anziani, fragili, malati e case roventi, ma che non può sostituire verde urbano, meno asfalto, ombra, isolamento e città progettate meglio e qualcuno ci legge "destra negazionista". Capisco che leggere due concetti nello stesso post possa creare vertigini, ma il punto era abbastanza semplice. Il negazionismo è negare il problema climatico mentre io sto dicendo l'estatto contrario, il problema climatico esiste ma non lo combatti con slogan o con politiche ipocritiche che confondono il cittadino. Se questa per voi è destra negazionista, non avete smascherato me, avete solo confessato di non saper leggere senza cercare una bandierina. #climaticrisis #urbanplanning #sustainability

Il condizionatore non è un fallimento. Il fallimento è colpevolizzare i cittadini e cementificare le città. Per anni in Europa si è discusso moltissimo di divieti, slogan, scelte "verdi" spesso vendute come soluzioni definitive, ma molto meno di una cosa concreta, come rendere vivibili le città in un clima che sta cambiando. L'adattamento climatico gioca un ruolo fondamentale nella situazione che stiamo vivendo. Il punto non è dire sì o no al condizionatore. Per un anziano fragile, una persona malata, un bambino piccolo o una casa che di notte non scende mai sotto i 28-30°C, raffrescare un ambiente non è un capriccio, è salute. Colpevolizzare il condizionatore e poi urlare che ci sono centinaia di morti per il caldo è un'ipocrisia insopportabile. L'adattamento climatico è anche dotare di aria climatizzata soprattutto le persone piu' fragili ma non solo, servono anche più verde urbano, meno asfalto, una progettazione urbanistica completamente diversa nelle grandi città. Questa è la parte che manca spesso nel dibattito europeo, meno moralismo sul cittadino che accende il climatizzatore e più coraggio nel ripensare quartieri, scuole, ospedali, piazze e periferie. E soprattutto servirebbe meno ipocrisia perché spesso arrivano messaggi completamente contrastanti, si incentiva l’auto elettrica, ma poi molte città non hanno infrastrutture adeguate per gestirla davvero, addirittura a Roma si è deciso di far pagare le auto elettriche entrano in ZTL. Si disegnano piste ciclabili che in alcuni casi restano scollegate, poco sicure o poco utilizzate, si chiedono raccolte differenziate sempre più scrupolose, con TARI spesso pesanti per famiglie e imprese, mentre poi si continua a consumare suolo, tagliare alberi, impermeabilizzare piazzali e trasformare spazi urbani in superfici di cemento rovente. E allora il problema non è essere "green", il problema è fare un green di facciata, dove il cittadino viene educato, tassato e colpevolizzato, mentre le grandi scelte urbanistiche continuano spesso ad andare nella direzione opposta. Se davvero vuoi adattare le città al clima che cambia, non puoi parlare solo di emissioni, divieti e comportamenti individuali ma devi anche chiederti quanta ombra hai tolto, quanto suolo hai sigillato, quanti alberi hai abbattuto, quanti quartieri hai lasciato senza verde. Il caldo non colpisce tutti allo stesso modo, chi vive in una casa fresca, in un quartiere alberato e può permettersi bollette alte vivrà un’estate mentre chi abita in un appartamento vecchio, in mezzo al cemento, senza ombra e senza possibilità di raffrescare, ne vivrà un’altra e questa non è più solo una questione climatica. Sta diventando una disuguaglianza sociale inaccettabile, dentro un’enorme ipocrisia collettiva. #AdattamentoClimatico #GiustiziaAmbientale #CittàSostenibili

L’anticiclone delle Azzorre non è il condizionatore d’Europa. Quando torna a spingersi verso il continente, spesso viene raccontato come se portasse automaticamente fresco, giornate frizzanti e fine del caldo, non è così. L’anticiclone delle Azzorre, definito tenicamente come anticiclone subtropicale marittimo, resta pur sempre un campo di alta pressione estiva e può favorire tempo più stabile, più soleggiato e un caldo generalmente più normale, ma non trasforma luglio in settembre. La differenza sta nella massa d’aria e nella configurazione. Rispetto alle rimonte subtropicali continentali più intense, l’Azzorre tende spesso a portare un caldo meno esasperato, con temperature più vicine alle medie del periodo, meno picchi estremi e, in molti casi, notti un po’ più respirabili. Sempre caldo resta, semplicemente cambia qualità. Si passa da una fase molto sopra le righe a un’estate più gestibile, più ordinaria, meno opprimente. Non fresca, non autunnale, non "rottura" definitiva della stagione. Lo voglio sottolineare perchè qualcuno in privato mi chiede perchè non faccia fresco. Siamo pur sempre a luglio. Nei prossimi giorni la parola giusta non è fresco ma è normalizzazione. L’estate continua, solo con sfumature meno intense. #meteo #estate #anticiclone

Fa molto caldo e la rete elettrica sta lavorando al massimo per mantenerci al fresco. Vi chiedo di impostare il condizionatore a 26 gradi, spegnere luci e dispositivi elettronici che non utilizzate e scollegare tutto ciò che potete.

Mamdani ai newyorkesi: “Mettete i condizionatori a 26 gradi”. Repubblicani scatenati: “Comunista woke”
www.ilfattoquotidiano.it

I più ingenui in privato lo ammettono: "Certo che non serve a niente ma se togli il condizionatore alla gente allora sarà evidente a tutti come il cambiamento climatico sia un'emergenza mondiale e saranno più disposti ad accettare le misure imposte". Si tratta esattamente dello STESSO schema del Covid. #CambiamentoClimatico #EmergenzaGlobale #Consapevolezza

Scusate ma approfittiamo un pochino di questo intollerabile cambiamento climatico e delle conseguenti disugualianze che si stanno creando. Non è il caso di mettere un bel bonus condizionatore da 500 euri? Così anche i meno abbienti come me possono installarlo. A me ne servono 5. #CambiamentoClimatico #Disuguaglianza #BonusCondizionatore

Fabio Dragoni, giornalista de Il Libero, intervenuto come ospite a 4 di Sera Weekend, ha smascherato con grande efficacia tutta l’ipocrisia che circonda il cambiamento climatico. 👏👏👏👏👏 #4disera #caldo #cambiamentoclimatico #UE #VonderLeyen #Dragoni #condizionatore #libero @fdragoni #cambiamentoclimatico #UE #4disera

Il giornale che diceva che il caldo fa sciogliere le insegne adesso dice che il condizionatore è di destra. #caldo #estate #condizionatori

Sono qui a milano a casa del mio amico comunista con il condizionatore a 18 gradi che si lamenta del fatto che il fattorino che gli porta il pranzo usi un motorino, al posto che la bici, contribuendo al riscaldamento globale. #Milano #RiscaldamentoGlobale #Amicizia

Francia. Fa caldo. La gente vorrebbe il condizionatore. Monique Barbut, la ministra dell’ambiente del governo Lecornu, si dice inorridita da queste richieste perché non si pensa al cambiamento climatico. Nel suo ministero c’è il condizionatore. Dibattito surreale visto dal resto del mondo. #CambiamentoClimatico #Francia #Dibattito

Di fronte a un'ondata di caldo la persona normale accende il condizionatore, il comunista invoca la patrimoniale. #caldo #politica #economia

Sofia 4w

Favorevoli a tutte le spese pubbliche, tutti i finanziamenti, per lo stato imprenditore e dirigista Ma se si parla di mettere un condizionatore così gli studenti possono studiare sembra di aver chiesto di fare una colonia sulla luna Socialisti italiani su un altro livello 😭 #Politica #Italia #Istruzione