A legionella outbreak has been reported in Basel, which has already caused one death and 26 cases, with authorities investigating office cooling towers as a possible source of contamination. (translated)

A legionella outbreak has been reported in Basel, which has already caused one death and 26 cases, with authorities investigating office cooling towers as a possible source of contamination. (translated)

Two people have died in Michigan due to a cyclospora outbreak linked to salad served at Taco Bell restaurants, with thousands of cases reported in the United States and investigations ongoing into sources of contamination, including lettuce supplied by Taylor Farms de Mexico. (translated)

The article discusses hemolytic uremic syndrome, a serious disease caused by contamination from Escherichia coli through the consumption of raw milk cheeses, and emphasizes the dangers associated with these foods, especially for children, highlighting the need for informative campaigns and clear labels to protect consumers. (translated)

Fifteen elephants have been found dead in Amboseli National Park in Kenya after ingesting tomatoes contaminated with cyanide from neighboring farms, while authorities continue investigations to determine the origin and extent of the contamination. (translated)

Un lotto di uova fresche a marchio Aia e Selex è stato richiamato dai supermercati Coop, Mercatò e Iper in Umbria e Piemonte a causa di un rischio di contaminazione da salmonella enteritidis, invitando i clienti a non consumarle e a restituirle per la sostituzione. #UovaRichiamate #Salmonella #SicurezzaAlimentare

Un bambino di 18 mesi, Alessio Pio, è morto a causa di una presunta infezione da Clostridium difficile in un asilo a Tropea, dove altri quattro bambini sono stati ricoverati, con le indagini che ipotizzano una contaminazione avvenuta dopo una visita medica. #ClostridiumDifficile #Contagio #Asilo

Un bimbo di 18 mesi è morto in ospedale a Tropea, mentre altri quattro bambini dello stesso asilo sono stati ricoverati con sintomi simili, probabilmente a causa di una contaminazione da Clostridium difficile avvenuta nei fasciatoi, portando all'apertura di un'inchiesta da parte della magistratura. #Tropea #batterio #contaminazione

Negli Stati Uniti si è diffusa un'epidemia di diarrea acuta causata dal parassita Cyclospora cayetanensis, che ha colpito migliaia di persone in oltre 30 stati, complicata da riduzioni di fondi per le agenzie sanitarie e dalla difficoltà di risalire alla fonte della contaminazione legata al consumo di vegetali crudi. #ciclosporiasi #diarrea #StatiUniti

È morto a 102 anni Stanley Michael Gartler, un pioniere della genetica che ha rivoluzionato la ricerca sul cancro dimostrando l'origine clonale dei tumori e smascherando la contaminazione di diverse linee cellulari da parte delle celebri cellule HeLa, lasciando un'eredità duratura nella biomedicina. #Genetica #RicercaScientifica #Tumore

Ferrero ha ritirato dal mercato alcuni lotti di Nutella Muffin e Croissant a causa del rischio di contaminazione da frammenti metallici, invitando i consumatori a non consumarli e a restituirli per un rimborso. #Nutella #richiamo #ferrero

La commissione ecomafie ha confermato l'estrema gravità dell'inquinamento ambientale nella Terra dei Fuochi, evidenziando la mancanza di trasparenza da parte della regione Campania riguardo a dati cruciali su diossine e PCB, nonostante investimenti significativi in studi di contaminazione. #TerraDeiFuochi #Campania #Inquinamento

Il Tribunale di Alessandria ha rinviato a giudizio due ex manager di Solvay per disastro ambientale colposo legato alla contaminazione da Pfas nello stabilimento di Spinetta Marengo, mentre si discute un possibile accordo economico tra l'azienda e la Regione Piemonte che suscita preoccupazioni tra i comitati locali per il rischio di una monetizzazione del danno. #InquinamentoAmbientale #Pfas #Solvay

Allora ragazzi, io capisco che Twitter sia nato per dare voce a tutti e che la scuola dell'obbligo termina il suo dovere troppo presto. Però santiddio, equiparare un caso di positività per contaminazione indiretta accertata con una che si rifiuta di eseguire un test antidoping dando sette versioni diverse della vicenda è da bocciatura in prima elementare. Possibile che il livello culturale sia così diffusamente basso? E non parlo dei membri della peggior fanbase di sempre o di un fallito qualsiasi che riversa odio sui social come massima aspirazione della sua vita. Parlo di giornalisti, addetti ai lavori, giocatori. Tutto ciò è semplicemente allucinante. #Cultura #SocialMedia #Giustizia
uno studio allarmante sull'inquinamento da microplastiche nelle alte quote delle Alpi, rivelando la contaminazione di laghi remoti e persino della cima del Monte Bianco, dove la presenza di fibre sintetiche è attribuita sia al trasporto atmosferico che alle attività ricreative umane. #Microplastiche #Inquinamento #Alpi

Gli Stati Uniti hanno avvertito che i laboratori biologici in Ucraina, supportati con finanziamenti americani, potrebbero essere a rischio di contaminazione a causa della guerra in corso, secondo un rapporto dell'intelligence USA firmato da Tulsi Gabbard, che sottolinea la grave minaccia della ricerca sul potenziamento dei virus e accusa l'amministrazione Biden di aver nascosto informazioni sui laboratori. #laboratoribiologici #Ucraina #intelligence

La Crimea è Ucraina, non può sopravvivere senza l’Ucraina e la guerra iniziata nel 2022 sta paradossalmente dimostrando quanto l'annessione del 2014 sia stata incauta e di fatto insostenibile. Lo scrivo, con buona pace di Travaglio, ma soprattutto di Lucio Caracciolo, che sulla rivista Limes, continua a proporre cartine in cui si ritrova la regione illegalmente occupata puntualmente dello stesso colore della Russia, quasi a legittimare per via editoriale ciò che il diritto internazionale vieta. In questi giorni, infatti, si parla molto - l’ho fatto io stesso - del blocco logistico che sta paralizzando i rifornimenti della penisola, legato all’abbandono del traffico ferroviario attraverso il ponte di Kerch, oltre ai colpi inferti all’Ucraina sia ai traghetti che operano nello stretto, sia ai collegamenti via terra lungo la M-14, la strada che attraversa tutte le aree occupate del sud-est dell’Ucraina. Si susseguono notizie sui razionamenti della benzina e sui social appaiono immagini di code interminabili ai distributori per accaparrarsi quel poco di carburante che non viene requisito dalle forze di occupazione per le esigenze militari. Ma ci sono almeno altre due emergenze che ora rischiano di esplodere e che ben rappresentano come la visione imperiale di Vladimir Putin sia del tutto scollegata dalle reali capacità militari e logistiche di una media potenza come la Russia. La prima è quella energetica. La Crimea viene rifornita attraverso cavi sottomarini che operano già al massimo della capacità, anche a causa delle necessità dell’esercito e dei sistemi di difesa. L’infrastruttura è quindi estremamente fragile, dal momento che le sottostazioni elettriche sia sul lato della Crimea che su quello di Krasnodar sono esposte al fuoco ucraino e il loro danneggiamento causerebbe il collasso dell’intera rete. Per compensare il deficit, la Russia ha costruito due grandi centrali termoelettriche a ciclo combinato, Tavridska (vicino a Simferopol) e Balaklava (vicino a Sebastopoli). Questi impianti sono alimentati a gas, ma l'intero sistema di generazione di supporto (inclusi i massicci generatori diesel d'emergenza installati per proteggere i siti militari, i radar e gli ospedali) dipende appunto dalla logistica dei combustibili liquidi, che, come si è detto, è praticamente interrotta. I flussi turistici estivi rischiano di mettere a dura prova la tenuta del sistema. La seconda e assai più grave emergenza è quella idrica. La scelta folle delle forze di occupazione russe di far saltare la diga di Kakhovka nel giugno del 2023 per ostacolare la controffensiva ucraina ha di fatto azzerato la portata del Canale Nord-Crimeano (Severo-Krymskiy Kanal), che storicamente forniva l’85% dell’acqua utilizzata dalla penisola. I bacini idrici che alimentano il sud-est e il centro della Crimea (in particolare il bacino di Belogorsk e quello di Taigan) mostrano ampie aree completamente deidratate. Il fiume Biyuk-Karasu, che dovrebbe alimentarli, è quasi in secca. Le riserve accumulate ad inizio anno, nonostante le rassicurazioni delle autorità, difficilmente sopravviveranno alla stagione estiva. A questo si aggiungono le recenti criminali perforazioni disposte dall’amministrazione, le quali hanno causato la contaminazione delle falde con acqua salata. Dai rubinetti in molte zone della penisola esce quindi acqua salmastra, inutilizzabile sia per scopi potabili, sia per l’irrigazione, elemento questo, che sta azzerando tutte le coltivazioni intensive. Il Cremlino sta stanziando miliardi di rubli in sussidi d'emergenza per salvare almeno la viticoltura e la frutticoltura, ma gli idrologi locali concordano sul fatto che, senza una soluzione strutturale, la Crimea si avvia verso un processo di progressiva desertificazione interna. Il paradosso vero è che le azioni criminali del Cremlino stanno ricreando artificialmente esattamente le condizioni che costrinsero l’allora leader dell’URSS Nikita Chruščëv a “donare” la Crimea all’Ucraina nel 1954. Una scelta ritenuta scellerata da Putin. Secondo la retorica del capo del Cremlino - avvalorata anche da diversi accademici nostrani, che sostengono che la penisola sia "sempre stata russa” - quella cessione fu infatti un’elargizione azzardata ed ingiusta, ma la realtà dei fatti è che fu allora una scelta non solo oculata, ma anche necessaria. Dopo la deportazione nel ‘44 di 200.000 tatari, la popolazione turcofona indigena della penisola, accusati falsamente di collaborazione col nazismo (un evergreen della propaganda di Mosca), Stalin vi spostò decine di migliaia di russi, i quali tuttavia, a differenza dei nativi, non riuscirono a coltivare le aride terre interne con la poca acqua disponibile, facendo così crollare la produzione agricola e l’economia della regione. Fu allora progettato proprio il Canale Nord-Crimeano, che avrebbe dovuto portare acqua dal Dnipro grazie alla diga di Kakhovka, ma il fatto che la mastodontica opera dovesse essere gestita da due diverse amministrazioni (russa e ucraina) rendeva l’impresa un incubo burocratico. Chruščëv decise dunque di rendere la Crimea ucraina proprio per ragioni “idriche”, sebbene avesse presentato la cessione come un "nobile atto del popolo russo" per commemorare il 300° anniversario del Trattato di Perejaslav (1654), interpretato dalla propaganda sovietica come la "riunificazione eterna" tra Ucraina e Russia, ottenendo peraltro anche l’appoggio della potente élite politica di Kyiv. Non ci vuole molto per capire che nella Crimea ucraina, che fino al 2014 i russi frequentavano senza restrizioni come splendido paradiso turistico, oggi quegli stessi russi si ritrovano su spiagge piene di denti di drago, con chilometri di filo spinato sulla battigia e trincee per la fanteria, per poi immergersi in un mare minato, spesso a due passi da postazioni missilistiche che rappresentano obiettivi militari, mentre mancano benzina, acqua ed energia e la situazione agricola del 2026 somiglia a quella dei primi anni ‘50. Piaccia o no ai propagandisti nostrani, il fallimento della presa di Kherson nel 2022 rende impensabile uno scenario in cui la Crimea possa sopravvivere senza l’Ucraina. La Russia d’altra parte fa, anche lì, le uniche cose che sa fare: uccidere, deportare, militarizzare, desertificare, distruggere. #CrimeaIsUkraine #SlavaUkraini #CrimeaIsUkraine #Ukraine #Russia
Il governo australiano farà causa alla multinazionale 3M per 2 miliardi di dollari australiani a causa della contaminazione di 28 basi militari con schiuma antincendio contenente PFAS, accusando l'azienda di aver nascosto i rischi potenziali dei suoi prodotti. #Australia #3M #PFAS

Un'improvvisa perdita da un serbatoio di metacrilato di metile in un impianto di GKN Aerospace a Garden Grove, California, ha costretto all'evacuazione di 40.000 persone nella Contea di Orange a causa del rischio di esplosione e contaminazione. #California #contaminazione #evacuazione
