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#batterio

Qui abbamo @ClaudioBorghi che minaccia @RobertoBurioni . Meraviglioso. Burioni gli mette davanti un fatto: bambina non vaccinata, morta di difterite. Oggi l’ISS ha confermato causa e batterio; dieci familiari positivi, vaccinati, stanno bene. E il senatore, non sapendo come smentire il professore, sfodera l’argomento scientifico definitivo: “Occhio che io per essere arrestato ho bisogno dell’autorizzazione del Senato, tu no.” Praticamente: non ho una risposta, però ho l’immunità parlamentare. Peccato che l’art. 68 non sia un vaccino contro le figure di merda Claudio. E occhiò che le autorizzazioni possono anche esser concesse… #Vaccini #Salute #Politica

Piccola lezione per i no vax Visto che lo ripetete tutti in massa: se era vaccinato, perché si è ammalato? Perché il vaccino non è un muro. Non è uno scudo magico che tiene virus e batteri fuori dal vostro corpo. Essere vaccinati non vuol dire che un virus o un batterio non possa mai entrarvi. Vuol dire che il sistema immunitario è già pronto a riconoscerlo e a combatterlo. A seconda del vaccino, può impedire l’infezione, impedire la malattia oppure renderla molto meno grave. In alcuni casi la malattia si sviluppa lo stesso, anche in forma seria, perché la difesa immunitaria non basta. Succede molto meno spesso nei vaccinati. Ed è proprio per questo che quei casi finiscono sui giornali: sono l’eccezione, non la regola. Non tutti i vaccini funzionano nello stesso modo. Quello contro il morbillo, con due dosi, protegge molto bene dalla malattia. Quello contro la difterite fa una cosa diversa: prepara gli anticorpi a neutralizzare la tossina prodotta dal batterio. Il batterio può anche arrivare, ma trova un organismo pronto a difendersi. Molti vaccini riducono anche la possibilità di infettarsi e di passare l’infezione agli altri. Non la azzerano quasi mai. La riducono. Ed è qui che entra quella cosa che chiamate immunità di massa senza sapere cosa vuol dire. È la cosiddetta immunità di gregge. Non significa che siamo tutti vaccinati per legge. Significa che quando abbastanza persone sono protette, un virus o un batterio fa molta più fatica a passare da una persona all’altra. La malattia diventa rara e in certi casi può smettere di circolare in un intero Paese. Se poi torna da fuori e trova abbastanza persone non protette, ricomincia a circolare. Poi ci sono gli effetti avversi. Esistono, nessuno lo nega. Esistono anche per la Tachipirina che ingoiate al primo mal di testa. Esistono per l’aspirina, che può rovinarvi lo stomaco. Esistono per gli antibiotici, che vi fate dare al primo raffreddore convinti che servano, quando il raffreddore è causato da virus e l’antibiotico non li tocca nemmeno. Quelli li prendete senza pensarci un secondo. Nessuno di voi si sveglia la mattina terrorizzato dalla Tachipirina. Il punto è il confronto. Il rischio di un effetto avverso serio da vaccino è piccolissimo. Il rischio della malattia vera è molto più grande. Non è una questione di opinioni. Sono numeri. E c’è un’altra cosa che non considerate. La cura non è un interruttore, acceso o spento. Non è che ti ammali, ti curi e sei a posto. A volte la diagnosi arriva tardi. A volte la cura non funziona. A volte la malattia lascia danni che restano per sempre, anche quando ne esci vivo. Il vaccino agisce prima. La cura arriva dopo, quando i danni possono essere già cominciati e non sempre si torna indietro. La faccio breve, perché siete no vax e fate fatica a leggere: un vaccino non deve costruire una barriera magica intorno al vostro corpo per funzionare. Deve preparare il sistema immunitario prima che arrivi la malattia. Può impedirvi di ammalarvi, rendere molto più difficile la circolazione dell’infezione o, se vi ammalate lo stesso, evitare che la malattia diventi grave. Facile, semplice, lineare. Direi a prova di no vax, se non mi fossi scontrato con qualcuno di voi particolarmente idiota. #Vaccini #ImmunitàDiGregge #SalutePubblica

The article highlights how diphtheria, a potentially lethal disease caused by the bacterium Corynebacterium diphtheriae, can still pose a risk in Italy, where it has been almost eradicated thanks to vaccines, but the recent death of an unvaccinated girl has brought attention back to the need for prevention through vaccination. (translated)

Difterite – Sintomi, i rischi e come si previene una malattia che in Italia non uccideva dal 1991

After the dissemination of news regarding the alert for the flesh-eating bacterium Vibrio vulnificus, traces of this pathogen have been found in the Strait of Messina, with symptoms that can range from mild gastroenteritis to severe conditions such as necrotizing fasciitis, while the risk of infection in Italy is considered very low compared to the increase in cases and deaths recorded in the United States, also attributable to climate change. (translated)

Batterio mangiacarne, dopo gli Usa allarme anche in Italia? Quali sono i sintomi (e in caso di infezione si rischia la necrosi)

The flesh-eating bacteria, Vibrio vulnificus, is currently under observation in the Strait of Messina due to the rise in cases in the United States, where it can cause severe infections, and swimmers are advised to exercise caution. (translated)

Batterio mangiacarne nello Stretto di Messina, Bassetti: «È pericoloso, attenti a dove nuotate». Cosa è e i sintomi

The flesh-eating bacterium Vibrio vulnificus, lethal to humans and linked to recent deaths in the United States, has been observed in the Strait of Messina, with health authorities warning about the risks of infection from consuming raw shellfish and from injuries exposed to contaminated waters, especially during a period of exceptionally high temperatures. (translated)

Il “batterio mangiacarne” trovato nello Stretto di Messina: ecco cosa sapere e come evitare l’infezione

An artificial intelligence model has designed synthetic bacteriophages with completely new genomes, capable of infecting Escherichia coli and overcoming resistance to natural viruses, opening new opportunities for personalized antimicrobial therapies and strategies against antibiotic resistance. (translated)

L’intelligenza artificiale progetta virus sintetici: creati batteriofagi con genomi completamente nuovi

Per la prima volta un gruppo di scienziati ha utilizzato un modello di intelligenza artificiale per progettare batteriofagi sintetici, virus che infettano esclusivamente i batteri. La ricerca alimenta speranze di progressi in campo medico, soprattutto nella lotta ai batteri resistenti agli antibiotici #IntelligenzaArtificiale #RicercaScientifica #SaluteMedica

Per la prima volta un gruppo di scienziati ha utilizzato un modello di intelligenza artificiale per progettare batteriofagi sintetici, virus che infettano esclusivamente i batteri. La ricerca alimenta speranze di progressi in campo medico, soprattutto nella lotta ai batteri resistenti agli antibiotici, ma solleva anche preoccupazioni sul fatto che tale tecnologia potrebbe un giorno essere impiegata in modo improprio per creare agenti patogeni pericolosi #IntelligenzaArtificiale #Batteri #RicercaScientifica

Il Messaggero Jul 25

Zante è sotto allerta per un focolaio di leptospirosi, con un uomo di 56 anni ricoverato in terapia intensiva per insufficienza multiorgano, segnando il quinto caso confermato sull'isola a causa di condizioni ambientali favorevoli alla proliferazione del batterio dopo forti piogge. #leptospirosi #Zante #salute

Zante, allarme leptospirosi: ricoverato un uomo, è il quinto caso. Cosa è la malattia, sintomi e come si trasmette

Fabrizio Pregliasco, esperto in igiene, commenta la tragica morte di un bambino di 18 mesi a Catanzaro, sottolineando l'importanza di autopsie e indagini epidemiologiche per identificare l'origine del focolaio e prevenire conclusioni affrettate, poiché più casi di gastroenterite nello stesso asilo non garantiscono un legame diretto con il decesso. #BatterioKiller #Catanzaro #Virus

“Servono autopsia ed esami per capire l’origine del focolaio”, Pregliasco sul caso del bimbo morto a Catanzaro: “Nessuna conclusione affrettata”

L'articolo analizza il batterio Clostridium difficile, sospettato di essere legato alla morte di un bambino a Catanzaro, evidenziando le modalità di trasmissione, i sintomi dell'infezione, e le terapie disponibili, mettendo in luce l'importanza della prevenzione attraverso l'igiene e l'uso cauto di antibiotici. #ClostridiumDifficile #Catanzaro #BatterioKiller

Clostridium difficile, cos’è il batterio sospettato per la morte di un bimbo a Catanzaro: come si trasmette, i sintomi e le cure
Il Messaggero Jul 23

Un bimbo di 18 mesi è morto in ospedale a Tropea, mentre altri quattro bambini dello stesso asilo sono stati ricoverati con sintomi simili, probabilmente a causa di una contaminazione da Clostridium difficile avvenuta nei fasciatoi, portando all'apertura di un'inchiesta da parte della magistratura. #Tropea #batterio #contaminazione

Tropea, bimbo di 18 mesi muore in ospedale e altri 4 dello stesso asilo ricoverati. «Batterio killer e contaminazione sul fasciatoio»
ANSA.it Jul 23

Un bimbo di 18 mesi è morto all'ospedale di Catanzaro, mentre altri quattro bambini dello stesso asilo sono stati ricoverati con sintomi simili, portando alla nascita di un'inchiesta da parte della Procura di Vibo Valentia e a misure di sanificazione dell'istituto scolastico, sospettando la presenza di un batterio. #bambini #batterio #sanificazione

Bimbo di 18 mesi muore in ospedale a Catanzaro, altri 4 ricoverati
ANSA.it Jul 20

Grazie all'uso di un batterio innocuo chiamato Wolbachia, è stata ridotta del 90% la capacità riproduttiva delle zanzare tigre attraverso una nuova tecnica di controllo sostenibile, sperimentata in Europa, che garantisce la sterilità delle uova prodotte dalle femmine selvatiche, contribuendo alla prevenzione sanitaria contro virus pericolosi. #ZanzaraTigre #ControlloSostenibile #FertilitàUova

Grazie a un batterio ridotta del 90% la capacità riproduttiva delle zanzare tigre
Il Messaggero Jul 12

Il caldo record ha portato all'aumento di virus e specie aliene nel mare, creando nuovi rischi per bagnanti e appassionati di sport acquatici, con particolare attenzione alla caravella portoghese e al batterio mangia carne. #CaldoRecord #SpecieAliene #EcosistemaMarino

Caldo record, aumentano virus e specie aliene: dalla caravella portoghese al batterio mangia carne, dove sono e cosa si rischia
Il Messaggero Jul 12

Il cambiamento climatico e l'arrivo di nuove specie nel mare stanno aumentando i rischi per bagnanti e appassionati di sport acquatici, con particolare attenzione a pericoli come la caravella portoghese e il batterio mangia carne. #CambiamentoClimatico #SpecieAliene #PericoliDelMare

Caldo record, aumentano virus e specie aliene: dalla caravella portoghese al batterio mangia carne, dove sono e cosa si rischia
Il Messaggero Jul 12

Il cambiamento climatico e l'aumento delle temperature dell'acqua stanno portando all'introduzione di nuove specie aliene e a virus pericolosi, come il batterio mangia carne e la caravella portoghese, creando rischi per bagnanti e appassionati del mare. #CaldoRecord #SpecieAliene #EcosistemaMarino

Caldo record, aumentano virus e specie aliene: dalla caravella portoghese al batterio mangia carne, dove sono e cosa si rischia

Con il caldo record che colpisce l'Europa, il batterio mangia-carne Vibrio rappresenta un nuovo rischio per bagnanti e consumatori di frutti di mare, con un aumento del pericolo segnalato dal Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC). #CaldoRecord #BatterioVibrio #SalutePubblica

Batterio mangia-carne, allarme al mare con il caldo record: cos?è, i sintomi e quali le zone più a rischio

In Texas è scattato l'allarme per il ritorno del tifo murino, una malattia ritenuta debellata, a causa dei gatti che trasmettono il batterio portato dalle loro pulci, con gravi conseguenze per i pazienti, l'80% dei quali richiede ricovero ospedaliero. #tifomurino #gatti #Texas

“Sta tornando il tifo murino, è colpa dei gatti che portano il batterio in casa”: scatta l’allarme in Texas per questa malattia che si credeva debellata